L’epidemiologia degli incidenti
Sara Farchi
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Gli infortuni accidentali sono un problema di sanità
pubblica molto rilevante
• prima causa di morte dei bambini e adolescenti
• fonte di disabilità gravi
• causa di ospedalizzazione degli anziani
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Incidenti
stradali
annega
mento
avvelena
mento
cadute
ustioni
Fonte: WHO-EURO
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Fonte: WHO-EURO
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
1
decesso
150
ricoveri
2700
Visite al PS
4914
Visite MMG
La Piramide degli incidenti
Consumer Safety Institute 2004
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
FATTORI DI RISCHIO
•INCIDENTI STRADALI
 comportamento (velocità, distrazione….)
abuso di sostanze (alcol, droga, farmaci)
 fattori ambientali e infrastrutturali
•INCIDENTI DOMESTICI
 fattori strutturali della casa
poca supervisione dei bambini
 fragilità degli anziani
 abuso di sostanze (alcol, droga, farmaci)
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
PROGETTI EUROPEI:
• Children’s Environmental Health Action
Plan for Europe (CEHAPE)
• European Child Safety Alliance
(EUROSAFE)
• European Home and Leisure Accident
Surveillance System (EHLASS)
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Children’s Environmental Health Action
Plan for Europe (CEHAPE)
E’ la strategia WHO sulla salute dei bambini e adolescenti
E’ un documento per i policy makers sui fattori di rischio
ambientali rilevanti per la salute dei bambini nella regione
Europea, sugli interventi di prevenzione e sulle best
practices.
Quattro priorità per l’Europa:
RPG I Acqua
RPG II Prevenzione degli infortuni accidentali e promozione
dell’attività fisica
RPG III Inquinamento ambientale indoor e outdoor
RPG IV Inquinamento da prodotti chimici
L’Aquila, 16 aprile 2007
Children’s Environmental Health Action
Plan for Europe (CEHAPE)
Regional Priority Goal II. We aim to prevent and substantially reduce
health consequences from accidents and injuries and pursue a decrease
in morbidity from lack of adequate physical activity, by promoting safe,
secure and supportive human settlements for all children.
Budapest Conference Declaration, 2004
L’Aquila, 16 aprile 2007
European Child Safety Alliance
- E’ un network di 26 MS
- I membri dell’alleanza collaborano per definire che
cosa è efficace per la riduzione degli infortuni nei
bambini
- Il network ha un ruolo di advocacy per fare in modo
che le best practice vengano adottate e
implementate
WWW.CHILDSAFETYEUROPE.ORG
EHLASS Programme (European Home and Leisure
Accident Surveillance System)
IDB (Injury Database) è una raccolta di informazioni via internet attiva dal
1999 sugli incidenti non fatali avvenuti in casa o in altri luoghi ricreativi
Responsabile è la DG SANCO sotto l’Injury Prevention Programme,
L’obiettivo dell’IDB è facilitare la prevenzione degli incidenti nei paesi
dell’EU anche attraverso l’armonizzazione dei dati
E’ nato perché gli incidenti non fatali avvenuti in casa non vengono
registrati in nessun sistema informativo europeo
L’ IDB è una joint venture tra DG SANCO e i MS
Registra attraverso un network di strutture ospedaliere informazioni sulle
cause esterne e sulle circostanze degli incidenti domestici
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Per conto di: WHO-EURO
25
Kazakhstan
Tassi di mortalità per traumi
accidentali (escluso traffico) e PIL.
UNECE, WHO 2002
Mortality from external causes excluding traffic
Esto nia
Russian
Federatio n
20
B elarus
Latvia
15
10
Republic o f
M o ldo va
Turkey
Lithuania
Kyrgyzstan
Ro mania
A zerbaijan
Greece
A lbania
Iceland
B ulgaria
P o land
5
Finland
Slo vaki
Ireland
Slo venia
a
No rwa
Hungary Czech
Spain Sweden
A rmenia
A
TFYRM
D
y
Republic
Cro atia
P o rtuga
Switzerland
F
l
Italy UK
Netherlands
Geo rgia
M alta
0
0
10,000
20,000
30,000
40,000
Luxemburg
50,000
60,000
GDP per capita, PPP USD
L’Aquila, 16 aprile 2007
Per conto di: WHO-EURO
Standardized mortality rates for RTIs per 100,000
30
Tassi di mortalità per
incidente stradale e PIL.
UNECE, WHO 2002
Russian
Federatio n
25
Latvia
Lithuania
20
B elarus
P o rtugal
Esto nia
Kyrgyzstan
15
Greece
P o land
Hungary
Cro atia
Slo venia
Republic o f
M o ldo va
Kazakhstan
B ulgaria
Italy
Czech
Republic
Ro mania
France
Spain
Slo vakia
Iceland
10
A ustria
Geo rgia
A lbania
Germany
Ireland
A rmenia
United
Finland
Kingdo m
TFYRM
5
A zerbaijan
Sweden
Switzerland
No rway
Netherlands
M alta
0
0
5,000
10,000
15,000
20,000
25,000
30,000
35,000
40,000
GDP per capita, PPP USD
L’Aquila, 16 aprile 2007
In Italia
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Distribuzione delle cause accidentali. Cause di morte
ISTAT, 2002
Altre cause
esterne dei
traumatismi e
degli
avvelenamenti;
19.3
Altre cause
esterne dei
traumatismi e
degli
avvelenamenti;
12.8
MASCHI
FEMMINE
Accidenti causati
da incendi e da
fuoco; 1.4
Accidenti causati
da incendi e da
fuoco; 1.2
Incidenti stradali;
16.4
Avvelenamenti
accidentali; 1.5
Incidenti stradali;
45.9
Cadute
accidentali; 32.3
Avvelenamenti
accidentali; 1.3
Cadute
accidentali; 68.0
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
% di decessi per traumi accidentali rispetto alla
mortalità per tutte le cause per classi di età. ISTAT,
2002
60.0
50.0
40.0
30.0
20.0
10.0
0.0
0
1-4
5-14
15-24
25-34
35-44
45-54
55-59
60-64
65-69
70-74
75-79
80-84
≥ 85
L’Aquila, 16 aprile 2007
Gli incidenti stradali
L’Aquila, 16 aprile 2007
FLUSSO INFORMATIVO UFFICIALE
La rilevazione sugli incidenti stradali
raccolta dall’Istat mediante una rilevazione totale di
tutti gli incidenti stradali che hanno causato lesioni
alle persone (morti o feriti).
A tale indagine collabora attivamente l’Aci.
La rilevazione avviene tramite la compilazione del
modello Istat Ctt/Inc denominato “Incidenti stradali”
da parte dall'autorità che è intervenuta sul luogo
(Polizia stradale, Carabinieri, Polizia provinciale,
Polizia municipale) per ogni Incidente stradale in cui
è coinvolto un veicolo in circolazione sulla rete
stradale e che comporti danni alle persone.
Vengono definiti morti per incidente stradale, tutti i
decessi avvenuti entro 30 giorni
modello
Data e ora
Organo di rilevazione
Localizzazione
Cont.
modello
Caratteristiche strada (cond. Meteor.) e luogo
Natura
Tipo veicoli coinvolti
Circostanze presunte
Cont.
modello
Conseguenze alle persone
Cont.
modello
Incidenti stradali, morti e feriti - Anni 1991-2005
(valori assoluti)
Fonte: ISTAT, Incidenti Stradali, Anno 2005
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Indice di mortalità – Anni 1991-2005
Fonte: ISTAT, Incidenti Stradali, Anno 2005
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
L’incidentalità secondo l’ambito stradale – Anno 2005
(composizioni percentuali)
Fonte: ISTAT-ACI, Statistiche degli Incidenti Stradali, Anno 2005
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Incidenti stradali secondo la natura – Anno 2005
(composizione percentuale)
Fonte: ISTAT-ACI, Statistiche degli Incidenti Stradali, Anno 2005
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Morti e feriti per categoria di utente della strada – Anno
2005 (valori assoluti e composizioni percentuali)
Fonte: ISTAT-ACI, Statistiche degli Incidenti Stradali, Anno 2005
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Incidenti stradali, morti e feriti – Anno 2005
Incidenza dei feriti per incidente stradale
per 100.000 residenti, per regione
Tassi di mortalità per incidente stradale
per 100.000 residenti, per regione.
Trentino-A. Adige
Friuli-Venezia Giulia
Emilia-Romagna
Veneto
Umbria
Lazio
Valle d'Aosta
Piemonte
Abruzzo
Marche
Toscana
Lazio
Liguria
Toscana
Emilia-Romagna
Marche
Lombardia
Umbria
Friuli-Venezia Giulia
ITALIA
Veneto
Abruzzo
Piemonte
ITALIA
Puglia
Lombardia
Sardegna
Sicilia
Calabria
Molise
Liguria
Basilicata
Campania
Trentino-A. Adige
Valle d'Aosta
Sicilia
Puglia
Sardegna
Calabria
Campania
Molise
Basilicata
0
5
10
15
20
Fonte: ISTAT-ACI, Statistiche degli Incidenti Stradali, Anno 2005
0
200
400
600
800
1000
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Gli incidenti domestici
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
Visite in PS, ospedalizzazione, mortalità.
Lazio, 2000
7000
2500
Rates by 100,000 inhabitants
Visite in PS
5000
4000
3000
2000
2000
Ricoveri
1500
1000
500
1000
0
0
0-4
5-9
0-4
10-14 15-19 20-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 65-69 70-74 75-79 80-84 85 e +
males (76924)
5-9
10-14 15-19 20-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 65-69 70-74 75-79 80-84 85 e +
females (67925)
males (4687)
females (7007)
300
Rates by 100,000 inhabitants
Rates by 100,000 inhabitants
6000
250
Decessi
200
150
100
50
0
0-4
5-9
10-14 15-19 20-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 50-54 55-59 60-64 65-69 70-74 75-79 80-84 85 e +
males(200)
females(334)
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
BUON LAVORO
L’Aquila, 16-20 aprile 2007
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L`epidemiologia degli incidenti (ppt 1,5 Mb)