ARMONIA E
ANALISI I
LEZIONE I
by Mario MUSUMECI
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TEORIA
DELLA
TEORIA
DELL’
MELODIA
ARMONIA
POLIFONIA
TEORIA
DEL
TEORIA
DELLA
RITMO
FORMA
TESTURA
(SOUND)
FORME
MELODICHE
(profili lineari)
RAPPRESENTAZIONE
SIMBOLICA
(geometrico-lineare)
MORFISMI o
GESTALT
(fondamenti
cognitivi)
LATENZE
AGOGICHE
(microdinamica+microritmica)

moto orientato:
1. di tenuta
2.
discendente
3.
ascendente

Orientamento
inerziale


equilibri compensati:
1. propostarisposta

Compensazione
contrastiva
insistenza:
1. reiterazione
2.
3.
4.
1.

ripetizione
variata
climax
(progr. asc.)

Gradualità
espansiva


anticlimax
(progr. disc.)
arcata:
compiuta
(in 3 fasi)
2.
aperta
(debole la
fase III)
3.
chiusa
(debole la
fase I)
2.
cicloide
Automatismo
rigenerantesi
espansione ascendente=
cresc. graduato + allarg.
accartocciamento
discendente= dim.
grad.+string.
radicamento discendente=
cresc. graduato+ allarg.
dissolvenza ascendente=
dim. grad.+string. (raro)

espansione ascendente in
crescendo verso
l’accentuazione/acquisizio
ne del risalto apicale, cui
si rende consequenziale
l’accartocciamento
discendente in
diminuendo

relativo gioco contrastivo
del continuum;
proporzionato ai tratti
agganciati (m. assiale) o
inanellati (m. cicloide) in
equilibrio
compensato+cresc. o dim.
in fasi espansive e
radicanti o accartoccianti
e dissolventi del moto
complessivo
Equilibrio
vitalistico
moto perpetuo:
1. assiale
espansione ascendente=
cresc. + allargando
accartocciamento
discendente= dim. +
stringendo (anche
allargando)
radicamento discendente=
cresc. + allargando
dissolvenza ascendente=
dim. + stringendo (raro)
risaltante gioco
contrastivo, proporzionato
ai tratti in equilibrio
LINEARITÀ MELODICA:
TRA STRUTTURA ED
ESPRESSIONE
TEORIA DELL’ARMONIA
LE TRIADI NELLE SCRITTURE
A CORALE E TASTIERISTICA
(cadenze e giri armonici, moto delle parti)
LA FORMAZIONE DELLE TRIADI
Il modello: la triade maggiore
Il fondamento fisico-acustico: gli armonici
Teorie fisico-acustiche e psico-acustiche: affinità primarie tra suoni armonici
Teorie gravitazionali, tra scientismo e cognitivismo
Suoni di combinazione
Grado
della
scala
I
II
IL SISTEMA
TONALE
MODERNO:
LO STUDIO
DEL
DINAMISMO
TONALE
III
Funzione
(nome e relativa
abbreviazione)
Qualità tonale
(strutturale ed espressiva)
Simbolo
gestuale
Tonica
T oppure
t (in minore)
Sopratonica
II
o
Sp
Modale
oppure
Mediante
III-M oppure
Dp o T
Punto di riferimento,
centro orientativo/gravitazionale:
riposo, distensione, stasi.
pugno chiuso,
“in
arrotondamento”
Vicinanza di percorso scalare
verso la T,
in orientamento discendente
pugno chiuso
e pollice
puntato
verso il basso
Equidistante tra i due poli
di orientamento
(T e D);
polarità debole
a valenza luministica o coloristica
(caratterizzata dallo scambio modale)
pollice e indice
“in
arrotondamento”
e le altre dita
puntate verso
l’alto
Polarità centrifuga rispetto la D;
tensione intermedia tra T e D,
concorrenziale ma subordinata alla D
mano aperta
in posizione
orizzontale
Polarità centripeta:
tensione massima di caduta attrattiva
rispetto la T, insieme alla quale
costituisce l’asse dinamico-equilibrativo del
sistema
Tendenza a riferirsi per vicinanza
alla D;
in quanto grado modale
(caratterizzante il modo M o m; ma anche la
finale del tono relativo):
a risonanza luministica o coloristica
“Sensibile” perché slittante,
per massima vicinanza,
verso il centro di attrazione
mano aperta
in posizione
verticale
Sotto-dominante
IV
V
SD
o anche S
Dominante
D
Sopra-dominante
VI
VII
D
o
Tp
Sensibile
S
o
D
mano aperta
in posizione
semi-verticale
e pollice
puntato
verso il basso
pugno chiuso
e pollice
puntato
verso l’alto
Simbolo
grafico
La struttura espressivo-oggettuale del tonalismo classico e
contemporaneo, come struttura di equilibrio e di dinamismo tonale
(a)
=V
=I
(in marcata cadenzalità tonale…
…aperta o chiusa e ascendente
o discendente)
(b)
= quinta discendente
caduta affermativa
e di radicante
definizione tonale
= quarta ascendente
spinta ascendente,
tonalmente affermativa
e in proiettivo slancio
= quinta ascendente
apertura ascendente,
sospensiva,
di allontanamento espansivo
= quarta discendente
caduta sospensiva,
"molleggiata",
interrogativa...
AUTORE/52
OPERA
STILE
TONALE
STILE
INTERPRETATIVO
TROMBONCINO
Bartolomeo
(ca.1470-ca.1535)
"Se ben or"
Frottola
Tonalità
rinascimentale
(Modalità)
Recitativo-testuale
[emiolia trascritta
in quadratura]
OSSERV
AZIONI
Lo stile
rinascimentale di
B. Tromboncino:
una Frottola
Ascolto
Lo stile barocco
di J. S. Bach:
un Minuetto
Ascolto
Lo stile preclassico
di D. Cimarosa:
una Sonata
Ascolto
AUTORE/33
OPERA
MOZART
Wolfgang
Amadeus
(1756-1791)
Minuetto
dalla Sonata K282 per
pianoforte
(1774-75)
STILE
TONALE
Tonalità
classica a
cadenzalità
allargata
[Emiolia
fraseologica]
STILE
INTERPRETATIVO
Retorico-narrativo nel
modello sonatistico
OSSERVAZIONI
Lo stile classico
di W. A. Mozart:
un Minuetto
Ascolto
Trascrizione per
trio di fiati
Ascolto
Per fiati
AUTORE/49
OPERA
SCHUMANN
Robert
(1810-1856)
«Träumerei»
dalle Scene infantili e
«Studietto»
dall’Album
per la gioventù
STILE
TONALE
Tonalità
allargata
STILE
INTERPRETATIVO
Retorico-visionario nel
modello romantico
OSSERVAZIONI
Lo stile romantico
di R. Schumann:
un Foglio d’Album
Argerich - Demus
Ascolto
AUTORE/22
OPERA
JACOB
Gordon
(1895-1984)
Preludio
e Presto
dalla Partita
per fagotto
STILE
TONALE
Pantonalità
neobarocca
[oggettualismo e
materismo]
STILE
INTERPRETATIVO
Retorico-narrativo nel
modello modernistico
OSSERVAZIONI
Lo stile modernistico
di G. Jacob:
da una Suite
Ascolto
AUTORE/51
OPERA
STRAVINSKY
Igor
(1882-1971)
«Lento» e «Vivo»
da
The Five Fingers
STILE
TONALE
Pantonalità
eclettica
[ritmo
cubista]
STILE
INTERPRETATIVO
A risalto ritmicopercussivo
OSSERVAZIONI
Lo stile
modernistico
di I. Stravinsky
un Pezzo per
pianoforte
Ascolto
CLASSIFICAZIONE DELLE TRIADI
Le quattro specie di triade: maggiore, minore, diminuita, eccedente
Proprietà delle triadi (1):
dissonanza (e risoluzione)
Proprietà delle triadi (2):
densità armonica (disposizione stretta o lata)
PROPRIETÀ
TESTURALI
DELL’ARMONIA
MODI DI
CLASSIFICAZIONE
(storicamente variabili)
CARATTERIZZAZIONE
E RISALTO
(fisionomico)
Volume
armonico
quantità delle voci reali
(polifonia)
o fittizie (armonia)
consistenza macroscopica
Densità
armonica
qualità microarmonica
della disposizione
stretta-lata
consistenza microscopica
(vibrazione concomitante)
Massa
armonica
sincresi di
volume e
densità armonica
pesantezza-leggerezza
Peso
tonale
Raddoppio
+ o - staticizzante
di determinati
suoni componenti
(F/suono fondamentale,
3a o 5a)
interna qualità di stabilizzazione
+ o – relativa
( anche orientamento tonale.)
Orientamento
tonale
posizione dell’accordo
(F, 3a o 5a all’acuto)
gradi di stabilizzazione
o sospensione
o luminismo
Equilibrio
statico-dinamico
fondamentali o rivolti
consonanti o dissonanti
aderenti o polarizzanti
diversi gradi idiomatici
di relazione caratterizzante
(per come espressi
nelle diverse epoche)
Articolazione
Timbrica
diversità di collocazione
di registro
(grave -media- acuta)
relazione o gradazione
in chiarità-oscurità
Ritmo
accordale
quantità accordale
in unità di tempo
isocrono o
accelerativo-decelerativo
Risalti lineari
interni
ottave parallele
di raddoppio
di tracciati
melodico-lineari
Esposizione
areale
durata percettibile
dell’accordo
relativo all’effettiva, variabilissima
articolazione melo-armonica
Armonia
e Testura
SINTASSI DELLE TRIADI
Successioni e Cadenze:
Moto delle parti: retto, contrario, obliquo, parallelo
Teoria dell’armonia e analisi I & Teoria e analisi – anno I (promozione)
1.
Test a risposta multipla con risposte aperte e chiuse
Presentazione
e
visione
degli
elaborati
2.
prodotti da ciascun esaminando lungo il corso dell’anno
Teoria dell’armonia e analisi II & Teoria e analisi – anno II (licenza)
1.
Questionario o Tema su tracce date dalla commissione
Presentazione
e
visione
degli
elaborati
2.
prodotti da ciascun esaminando lungo il corso dell’anno
Teoria dell’armonia e analisi I & Teoria e analisi - anno I (promozione)
1. Test a risposta multipla con risposte aperte e chiuse (3 o 4 ore a scelta della commissione, ascolti eventuali
esclusi). Saranno inseribili anche quesiti di ordine tecnico-compositivo di base.
2. Presentazione e visione degli elaborati prodotti da ciascun esaminando lungo il corso dell’anno e discussione
degli stessi sulla base dell’intero programma svolto. Detti elaborati saranno riferibili sia alla comprensione teoricoanalitica di livello grammaticale e morfologico, sia al parallelo esercizio compositivo di base inteso nei termini
elaborativi di una scrittura moderatamente creativa e sempre tecnicamente, stilisticamente e storicamente fondata:
melodie vocali e strumentali, collegamenti accordali anche modulanti, accompagnamenti a facili melodie date etc.
Teoria dell’armonia e analisi II & Teoria e analisi – anno II (licenza)
1. Questionario o Tema su tracce date dalla commissione (6 ore, ascolti esclusi). Sarà preferibile l’inserimento di
quesiti a prevalente definizione tecnico-scritturale, cioè svolti sia analiticamente sia mini-compositivamente,
fondandosi sulla comprensione del brano di letteratura musicale in studio.
2. Presentazione e visione degli elaborati prodotti da ciascun esaminando lungo il corso dell’anno e discussione
degli stessi sulla base dell’intero programma svolto. Detti elaborati saranno riferibili sia alla comprensione teoricoanalitica di livello linguistico superiore, dunque pertinente l’elaborazione formale e stilistica, sia al parallelo esercizio
compositivo di base inteso nei termini elaborativi di una scrittura creativa ma stilisticamente e storicamente fondata:
polifonie a due voci su testo dato, melodie accompagnate in forme brevi di canzone, brani brevi in forma libera etc.
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