Assessorato allo Sviluppo del Territorio Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la delibera per la casa Il programma strategico per l’edilizia residenziale pubblica approvato con Delibera C.C. n. 26 del 16.5.2055 mette a disposizione per 46 aree di proprietà comunale 1.200.000 mq per la realizzazione di edilizia residenziale sociale e convenzionata e per la realizzazione di edilizia residenziale universitaria. Si stima che il programma possa mobilitare risorse pari a 1,5 miliardi di euro, corrispondenti alla stima preliminare dei costi di costruzione di circa 20.000 alloggi programmati. Gli obiettivi -Rispondere al fabbisogno abitativo per le diverse categorie di utenza: studenti, lavoratori temporanei, famiglie di nuova formazione, differenti categorie di reddito dalle 16.000 persone in graduatoria a chi non è in grado di accedere al libero mercato -Dare attuazione al Programma Regionale per l’Edilizia Residenziale Pubblica – -Coinvolgere le PRERP risorse private -Integrare funzioni complementari a quella residenziale, promuovere la qualità architettonica, ambientale, tecnica e dei servizi 01 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: un nuovo quadro di riferimento Una serie di provvedimenti hanno modificato profondamente il quadro di riferimento normativo e procedurale entro il quale avviare concrete e innovative politiche per la casa: -Programma Regionale per l’Edilizia Residenziale Pubblica – mette a disposizione delle Amministrazioni Comunali risorse finalizzate alla riqualificazione e ampliamento del patrimonio esistente di edilizia residenziale pubblica -L.R. 7/2005 (Legge Borghini) e L.R. 12/2005 (Legge di governo del territorio) – rendono possibile intervenire su aree con destinazione di PRG a servizi -Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale stipulato con la Regione Lombardia il 20.1.2006 – risorse di cui disporre in relazione alle linee programmatiche comunali e dà attuazione alle opportunità offerte dalla Legge Borghini attribuisce 02 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Linee di indirizzo -Affrontare il progetto urbano e sociale in relazione al contesto: ponendo attenzione ai bisogni del territorio e approfondendo lo studio della domanda sociale nella sua complessità -Puntare alla qualità degli interventi integrando progetto urbano e sociale -Coinvolgere risorse del mondo privato e della -Introdurre finanza etica efficaci modelli di gestione e forme sperimentali e innovative di integrazione delle politiche pubbliche -Attivare percorsi e realizzare progetti indicativi di un ruolo forte dell’Amministrazione Comunale nella definizione delle strategie, nell’attivare risorse e perseguire obiettivi in tema di politiche urbane e abitative 03 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: le risorse finanziarie RISORSE Partecipazione al P.R.E.R.P. (Piano Operativo Regionale, Emergenza Abitativa, Canone Moderato, Locazione Temporanea) 70 milioni Comune 180 milioni Regione per un totale di 2.500 alloggi Abitare a Milano 8 aree per 1.041 alloggi Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale Edilizia Universitaria di cui 4 interventi per 1.000 posti letto 04 126 milioni Comune 22 milioni Regione 10 milioni Comune 30 milioni Regione 2 milioni Comune 11 milioni Regione Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa I primi otto nuovi quartieri 1 I due concorsi internazionali di progettazione: uno strumento per ottenere buone idee progettuali la progettazione è stata sottoposta a procedura concorsuale sulla base di master plan volti ad affrontare i temi in relazione al contesto e alla specificità dei luoghi e a orientare la progettazione integrando gli aspetti di disegno urbano e architettonico con la tematica più strettamente legata alla ricerca di nuovi spazi della residenza e della socialità, alla tipologia di servizi da insediare nei nuovi interventi e alla sostenibilità ambientale. 2 La progettazione urbana: i Programmi Integrati di Intervento (P.I.I.) l’attività di approfondimento progettuale in funzione della fase esecutiva ha seguito un iter parallelo e complementare alla redazione dei Programmi Integrati di Intervento da parte dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Politecnico di Milano, in un continuo rimando dal progetto urbano al progetto edilizio/architettonico e viceversa durante il quale si sono specificate caratteristiche e tipologie delle funzioni pubbliche previste. 3 La casa come servizio, la casa e i servizi, i servizi verso la casa: la realizzazione dei primi 8 nuovi quartieri di edilizia sociale I nuovi interventi promuovono: alloggi di dimensioni ridotte e flessibili, un rinnovato rapporto tra spazi della residenza e spazi della socialità, strutture di servizio al quartiere e alla città. 05 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa I primi otto nuovi quartieri: dati generali ALLOGGI n. totale alloggi in locazione n. alloggi a canone sociale ab.previsti 1.041 359 2.694 SERVIZI alla RESIDENZA ( mq ) SERVIZI al QUARTIERE/CITTA’ ( mq ) COMMERCIO ( mq ) 3.431 6.680 2.784 Aree di intervento • anziani • prima infanzia • nuove popolazioni – stranieri/lavoratori temporanei ecc. • giovani e aggregazione • educazione/cultura • cura della persona 06 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa I primi otto nuovi quartieri: cronologia Cronologia “Abitare a Milano” 03.2005 06.2005 12.2005 02.2006 03.2006 01.2006 03.2006 07 Concorso Internazionale di Progettazione “Abitare a Milano” Concorso Internazionale di Progettazione “Abitare a Milano/2” Adozione del Programma Integrato di Intervento “Abitare a Milano” Approvazione del Programma Integrato di Intervento “Abitare a Milano” Adozione del Programma Integrato di Intervento “Abitare a Milano/2” Avvio di un percorso di attuazione degli interventi dal punto di vista dei servizi e delle assegnazioni con il supporto di un Gruppo di Coordinamento Scientifico Inizio lavori sulle aree di via Civitavecchia, via Gallarate, via Ovada, via Senigallia Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa L’edilizia residenziale universitaria: il ruolo dell’Amministrazione Pubblica -l’Amministrazione Pubblica assume un ruolo di definizione delle strategie urbane e abitative, gestisce l’iter progettuale e di convenzionamento delle domande per la realizzazione di nuova edilizia residenziale universitaria. Gestisce i rapporti con: -le Università al fine di definire i bisogni degli studenti, verificare gli indirizzi progettuali e monitorare i meccanismi di assegnazione dei posti letto -i Privati, coinvolti in modo attivo in un percorso di progettazione di natura sperimentale fatto di fasi di negoziazione e di progressiva definizione del progetto domanda/offerta Domanda potenziale di abitazioni studentesche 60.000 stanze (70% fuori sede + 30 % pendolari) 08 Offerta prevista Offerta al 2006 (su aree pubbliche e private) 7.257 posti letto 3.108 posti letto pari al 12% domanda potenziale 88 % libero mercato + 1.869 previsti in strumenti urbanistici esecutivi Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa L’edilizia residenziale universitaria: un servizio per la città La Regione Lombardia ha sancito il valore a servizi dell’edilizia residenziale universitaria rendendone possibile la realizzazione su aree a servizi. L’edilizia residenziale universitaria è inserita nei programmi comunali per l’edilizia residenziale pubblica come parte del tema più ampio dell’emergenza abitativa, si attua sulle aree pubbliche di via Ovada, via Baldinucci e via Ripamonti e su aree private per le quali sono state redatte apposite “Linee guida per la progettazione”. PERCHE’ LE LINEE GUIDA - la mancanza di prescrizioni e parametri per gli interventi da realizzarsi su aree con destinazione a servizi -la necessità di aprire una riflessione/confronto sui temi di natura progettuale, procedurale, economica e finanziaria - la volontà di promuovere un’offerta abitativa rilevante in termini di qualità e innovazione aprendo la strada ad una ricerca su una tipologia abitativa che in Italia ha una storia ancora sporadica e frammentaria 09 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa L’edilizia residenziale universitaria: le linee guida Le Linee guida per gli interventi su aree private definiscono: Criteri progettuali e gestionali . Criteri per la scelta dell’area e le relazioni con il contesto contesto: accessibilità e integrazione col programma funzionale e dei canoni: . Criteri per la definizione del diversificazione tipologica e canoni differenziati . Criteri per la formulazione del progetto: . Criteri per la gestione: dal global service al coinvolgimento delle realtà locali degli studenti . Procedure per il 10 riconoscibilità della funzione pubblica convenzionamento Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa L’edilizia residenziale universitaria: le linee guida Criteri per il convenzionamento . La convenzione fissa: .il vincolo di destinazione (20 anni rinnovabili) .l’obbligo a locare a studenti universitari .i canoni di locazione .le modalità di utilizzo degli spazi comuni e i principali parametri urbanistici/architettonici Criteri per la redazione del piano finanziario 11 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa L’edilizia residenziale universitaria: il piano finanziario Il Piano Finanziario è lo strumento attraverso il quale è possibile valutare come gli impegni convenzionali si collocano entro il quadro dell’investimento iniziale e di costi gestionali attesi per ciascun progetto. La struttura e le modalità di predisposizione del Piano Finanziario sono state definite avendo come riferimento due principali obiettivi: sostenibilità dei progetti presentati al Comune, tenuto conto dell’obiettivo di minimizzare il livello dei canoni assicurando la funzione di servizio delle strutture -analizzare la verificare, durante la vita dei progetti, il rispetto degli impegni assunti al momento della stipula della convenzione -creare le condizioni per Responsabilità del proponente (progetto tradizionale) Progetto tecnico Responsabilità del proponente (nuove attività introdotte per il Piano Finanziario) Database immobiliare Prospetto di sintesi Investimento iniziale Conto economico Responsabilità della Fondazione H.S. Analisi finanziaria Stato patrimoniale 12 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Interventi di Housing sociale: percorso di partenariato La collaborazione con la Fondazione Cariplo e con la Fondazione Housing Sociale ha per oggetto: -il partenariato con soggetti del settore privato sociale - l’utilizzo del potenziale della c.d. finanza etica per attivare -lo iniziative socialmente rilevanti studio della sostenibilità della gestione degli immobili e delle comunità L’attività congiunta, che si sta sviluppando all’interno di un particolare permesso di combinare: Gruppo di Lavoro Integrato, ha in -le competenze amministrative, urbanistiche e sociali del Comune, evidenziate anche dai due concorsi internazionali di progettazione ‘Abitare a Milano’ -lo sforzo progettuale sociale e le capacità di montaggio finanziario delle due Fondazioni Lo schema seguente illustra il percorso della collaborazione iniziata con la sottoscrizione di un Protocollo di intesa il 20 dicembre u.s. per la realizzazione di circa Protocollo di intesa Progetto preliminare Gruppo di Lavoro integrato 13 650 alloggi. Progetto di dettaglio Approvazione Comune / Fondazione Avviso pubblico Convenzione e attuazione del Progetto Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Interventi di Housing sociale: studio della sostenibilità degli interventi Il Progetto Housing Sociale, offrendosi di realizzare gli interventi studiati cedendo gli alloggi in locazione a canoni calmierati, affronta la definizione degli interventi con estrema attenzione dato l’immediato impatto che la mancata ‘sostenibilità’ avrebbe sul Fondo Abitare Sociale 1 In modo coerente con la durata del Fondo, le scelte progettuali del Progetto guardano a sostenibilità di lungo periodo. La sostenibilità di un intervento di edilizia sociale viene valutata con riferimento a obiettivi di tre livelli: sostenibilità sociale, ovvero lo sviluppo di una nuova comunità - . composizione eterogenea e proporzionata di giovani coppie, bambini, anziani ecc. . fasce del disagio rappresentate e tutelate, ma non tali da connotare la comunità mettendola a rischio del c.d. ‘effetto ghetto’ . sviluppo di servizi, strumenti di gestione della convivenza e attenzione per i soggetti più vulnerabili sostenibilità tecnica e ambientale, attraverso un progetto urbano ben collocato nel - territorio e un progetto edilizio efficiente dal punto di vista energetico e del possibile inquinamento sostenibilità economico/finanziaria, includendo nella piano finanziario anche i costi - relativi ai servizi e alla gestione delle attività comuni 14 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Interventi di Housing sociale: attività del Gruppo di Lavoro Integrato Dopo le verifiche preliminari e di inquadramento relative all’area di intervento (mercato immobiliare di riferimento, bisogno abitativo, condizioni generali del lotto, verifiche ambientali ecc.), la progettazione copre pertanto le seguenti aree: Gruppo di Lavoro Integrato Comune - Fondazioni Progetto urbano Attuazione del Progetto – Caratteristiche dell’insediamento, linee guida per la realizzazione degli immobili ecc. – Stipula della convenzione – Servizi da insediare: – Gara per la progettazione e la costruzione • commerciali Progetto servizi Convenzione • sociali • Iniziative speciali (es. case protette, strutture comunitarie ecc.) Piano finanziario – Costruzione – Locazione degli alloggi – Analisi finanziaria dell’investimento e predisposizione della documentazione per il montaggio dell’operazione – Gestione rapporto con le comunità Gestione alloggi e comunità Gestore Sociale 15 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Interventi di Housing sociale: dettaglio dello schema di attività Lo schema seguente illustra l’insieme degli interlocutori rilevanti per l’operatività e la governance delle iniziative immobiliari realizzate attraverso il Fondo immobiliare etico, che ha completato la raccolta di 45 milioni di Euro e ha iniziato la propria attività nel mese di aprile. Comitati e Assemblea Consultazioni e pareri Società di gestione del fondo Capitale di rischio F.do immobiliare etico Debito finanziario Capitale di debito Attuazione degli interventi convenzione realizzazione degli immobili e locazione Aree e contenuti progettuali assegnazione servizi in outsourcing Gestori sociali servizi Gestione degli immobili e delle comunità Alloggi/ Conduttori 16 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Un laboratorio di riqualificazione urbana a scala sovracomunale Nell’ambito dello Studio di Fattibilità per la S.T.U. Lorenteggio definita con i Comuni contermini di progetto a scala metropolitana declinato sull’edilizia sociale secondo tre temi Corsico, Cesano Boscone e Trezzano s/N. è stato sviluppato un fondamentali: -l’abitare sostenibile -il verde attivo -le reti e i nodi 17 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Contratto di Quartiere Spaventa Programma di Recupero Urbano Stadera In questi complessi programmi di riqualificazione, il Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Pubblica è responsabile dell’attuazione e svolge le attività di monitoraggio e controllo previste dall’Accordo di Programma sottoscritto con Aler Milano e Regione Lombardia. Tale ruolo, oltre che attraverso il raggiungimento di obiettivi di efficienza della spesa e della realizzazione di opere edilizie, viene esercitato al fine di puntare ad un miglioramento complessivo dei contesti di intervento, anche attraverso la promozione di efficaci modelli di gestione del processo di coinvolgimento delle risorse locali. 18 Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA Edilizia residenziale pubblica: la fase attuativa Contratto di Quartiere Spaventa Programma di Recupero Urbano Stadera SOGGETTI COINVOLTI QUOTA DI COFINANZIAMENTO (€) Regione Lombardia Comune di Milano ALER Milano 10.969.295 50.000 1.136.205 Fondazione Cariplo 243.000 Costo complessivo dell’intervento 12.398.500 Durata complessiva prevista dell’intervento 2003-2009 INTERVENTI Interventi edilizi sul patrimonio ALER Centro Socio Ricreativo Culturale per anziani 19 QUOTA DI COFINANZIAMENTO (€) Regione Lombardia Comune di Milano 36.482.805 2.000.000 ALER Milano 856.815 Operatori privati 26.378.848 Costo complessivo dell’intervento 65.718.468 Durata complessiva prevista dell’intervento 2005-2012 INTERVENTI Riqualificazione del patrimonio edilizio ALER Nuova struttura polifunzionale (nuovo mercato, residenza, parcheggi interrati) Viabilità di Quartiere (riqualificazione delle vie di quartiere, creazione di un’isola residenziale) Centro Prima Infanzia Piano per la Partecipazione Sociale SOGGETTI COINVOLTI Progettazione Partecipata Riqualificazione dell’area ex Mulini Certosa (recupero ex edificio industriale come spazio espositivo, residenza, giardino pubblico, parcheggio interrato) Accompagnamento Sociale “Di corte in corte” percorso di progettazione partecipata Settore Piani e Programmi Esecutivi per l’Edilizia Residenziale Pubblica POLITICHE PER LA CASA