RITA MASCIALINO
IL SIGNIFICATO DEL LINGUAGGIO
NELLA PROSPETTIVA DELLA
SPAZIALITÀ DINAMICA
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Abstract
1.
Sfondo scientifico dell’ipotesi
2.
Ipotesi relativa all’analisi spaziale del significato
del linguaggio;
3.
Discussione dell’ipotesi per mezzo dell’analisi e
interpretazione della spazialità dinamica
intrinseca all’Aforisma 1 di Franz Kafka compresa
una comparazione con le interpretazioni e
traduzioni correnti;
4.
Conclusioni.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
1. Sfondo scientifico
- Sfondo scientifico generale:

Evoluzione, semiotica
- Sfondo scientifico specifico:

Neurofisiologia di base (cervello conscio e
inconscio, elaborazione spaziale, linguaggio)
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Non solo una prospettiva storica sul significato del linguaggio



La prospettiva storica sul linguaggio si riferisce alla superficie
della semiosi;
Alla radice della semiosi ci sono le varie forme di adattamento
alla vita prodotte dall’evoluzione a partire dai tempi più
antichi, dove non c’era il linguaggio, dove c’erano altri
animali diversi dagli umani, dove c’erano i batteri; poiché
l’evoluzione produce i cambiamenti costruendo il nuovo sulle
precedenti e più vecchie strutture che non vengono
completamente eliminate da quelle nuove, gli sviluppi e le
semiosi più recenti portano con sé la traccia della loro antica
origine che può essere identificata attraverso le varie scienze
biologiche e e anche attraverso l’analisi dello sviluppo
culturale, eminentemente attraverso l’analisi del linguaggio;
L’elaborazione spaziale, sorgendo la vita inevitabilmente ion
un ambiente, è una delle più antiche e immancabili forme di
adattamento selezionate dall’ambiente; come tale, essa è
anche alla base di qualsiasi processo semiotico dal momento
che questo deve adattarsi all’ambiente;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Non solo una prospettiva storica sul significato del linguaggio



Il linguaggio è il sistema di segni più recente prodotto dal
cervello umano; suoni, ritmo, parole e sintassi formano le
sue strutture storiche; l’elaborazione spaziale dell’esperienza
convogliate dal linguaggio forma le sue strutture profonde;
Lo scheletro spaziale della semiosi si forma ad un livello
inconscio; il linguaggio serve eminentemente a rendere
conscio il livello inconscio della semiosi, in altri termini:
esprimere parole è l’atto finale conscio di un lavoro cerebrale
inconscio di progettare l’esperienza come adattamento;
Questa intersezione altamente complessa di inconscio e
conscio intrinseca alle più varie elaborazioni della semiosi
dal livello più concreto a quello più astratto e simbolico, si
riflette sul linguaggio come sua base; questa intersezione
può essere colta su un livello oggettivo andando al di là della
superficie storica del significato e identificando la rete
spaziale oggettiva convogliata dal linguaggio, in altri
termini: dalla spazializzazione del linguaggio.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
2. Ipotesi relativa all’investigazione spaziale del significato del linguaggio

Ipotesi:
La presente ipotesi (Mascialino 1997 e segg.) è finalizzata a
provvedere l’analisi del testo di una base oggettiva. Si
incentra sulla spazializzazione di ogni esperienza essendo
l’elaborazione spaziale considerata lo scheletro delle
strutture oggettive della semiosi, dei sistemi di segni antichi
ed evoluti, del linguaggio, sia ad un livello inconscio che
conscio. Fulcro dell’ipotesi è la ricostruzione spaziale della
semiosi e dell’esperienza convogliata dalle parole.

Concetti chiave o termini tecnici sdell’ipotesi (meqrima
1997 e segg.):
“Spazialità dinamica”; Schema endospaziale”; “Schema
esospaziale”; “Endotrama”; “Esotrama”.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Referenti dei termini chiave




La “spazialità dinamica” si riferisce allo scheletro generale
dell’esperienza convogliato dal linguaggio sia a livello
inconscio che conscio, a livello esplicito ed implicito;
Lo “schema esospaziale” si riferisce alla spazialità dinamica
specificamente intrinseca alle azioni espresse dai verbi, dai
soggetti, dagli oggetti e dalla sintassi;
Lo “schema endospaziale” si riferisce alla spazialità dinamica
specificamente intrinseca ai moti sottesi alle azioni espresse
dai verbi, dai soggetti, dagli oggetti e dalla sintassi;
L’ “esotrama” e l’ “endotrama” si riferiscono rispettivamente
all’insieme degli schemi eso- ed endospaziali quando formino
un contesto significativo.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
3. Discussione: L’Aforisma 1 di Franf Kafka

Testo originale tedesco dell’Aforisma 1
(Ich irre ab.)
Der wahre Weg geht über ein Seil, das nicht in der
Höhe gespannt ist, sondern knapp über dem
Boden. Es scheint mehr bestimmt stolpern zu
machen, als begangen zu werden.

Le forme linguistiche evidenziate in cremisi sono l’oggetto principale
dell’analisi del significato dell’aforisma. La frase in parentesi appartiene al
testo originale di Kafka. In generale esso è stato arbitrariamente eliminato in
tutte le edizioni relative agli aforismi di Kafka, perciò le parentesi (per la
traduzione italiana di Rita Mascialino vedi la Diapositiva 26)
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Nota preliminare sull’interpretazione di testi originali e tradotti
Da un lettore di madre lingua i testi sono interpretati su di un
unico livello linguistico. Il lettore può capirli o no.
 Da un lettore straniero i testi sono interpretati su di un livello
interlinguistico o doppio. Il lettore può capirli o no.
 Da un lettore di traduzioni i testi sono interpretati su di un
unico livello linguistico, quello della lingua del lettore:
a) Se il traduttore ha capito il testo originale, il lettore può capire
il testo della tarduzione o no;
b) Se il traduttore non ha capito il testo originale che ha
tradotto, il lettore non può in nessun caso capire il significato
del testo originale. In questo caso l’attività di tradurre testi
stranieri non avrà senso.
L’Aforisma 1 è un esempio di come un testo possa essere
frainteso: il suo significato sembra essere semplice solo se
non si capiscono i problemi che alberga, come vedremo.

© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Analisi della spazialità dinamica intrinseca la significato
dell’Aforisma 1
Prima premessa: Spazialità dinamica della “vera via”

Spazialità di base della “via”: 1.concretamente una via ha la
spazialità di connettere luoghi; 2.metaforicamente una via ha
la spazialità di connettere concetti o qualità astratte;

Spazialità di base della “via vera”: metaforicamente la via
vera conduce alla qualità astratta della verità;
grammaticalmente la vera via è il soggetto della frase, ossia il
viandante che compie l’azione di andare dalla verità è
metaforicamente e grammaticalmente la vera via stessa.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Analisi della spazialità dinamica intrinseca la significato dell’Aforisma 1
Seconda premessa: Spazialità dinamica della “corda”


Spazialità di base di una “corda”: 1.concretamente essa ha
la spazialità di costringere e di impedire moti di cose come
pure di esseri viventi; può essere un segno per un ‘Divieto di
transito’ o può essere un ostacolo da saltare o può essere
usata come una trappola nascosta per fare inciampare o
può essere una corda per un funambolo; 2.metaforicamente
può essere tutto ciò sul piano astratto del pensiero, nello
specifico contesto ha la spazialità di una trappola sulla vera
via, ossia sulla via verso la verità;
Spazialità di base della “corda”: 1.concretamente ha la
spazialità di una corda posta trasversalmente sulla vera
viaper fare inciampare; 2.metaforicamente ha la spazialità di
un inciampo morale;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Espressioni linguistiche dell’Aforisma 1 convoglianti una spazialità
complessa

Le espressioni linguistiche considerate più rilevanti per il
significato del pezzo e perciò analizzate in questa
presentazione secondo la loro spazialità dinamica sono le
seguenti:
1.
geht über ein Seil
stolpern
begangen zu werden
(Ich irre ab.)
2.
3.
4.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Spazialità dinamica intrinseca al significato della forma linguistica
evidenziata in cremisi
1. geht über ein Seil

[Il verbo gehen über + accusativo rappresenta un moto da un luogo ad un altro
passando sopra o attraverso qualcosa: i due luoghi espressi da gehen über +
acc. Nel contesto sono le due parti in cui la vera via è divisa dalla corda
trasversale; l’azione di gehen über + acc. significa che il viandante,
specificamente la vera via stessa che è il soggetto del verbo, sta andando da una
metà della via all’altra avanzando attraverso o sopra o al di là di una corda
trasversale; gehen über +acc. non significa né può significare andare lungo.]

Moto diretto alla meta
schema endospaziale
Azione diretta alla meta
schema esospaziale
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Spazialità dinamica intrinseca al significato della forma linguistica
evidenziata in cremisi
2. stolpern

[stolpern significa inciampare, nel caso in questione: inciampare su una corda
trasversale; metaforicamente, nello specifico contesto di principi morali generali
quali la verità e l’inganno, il bene e il male, stolpern significa anche commettere
qualcosa di sbagliato; i viandanti compresa la vera via stessa possono
inciampare sulla corda.]

Moto diretto alla meta
schema endospaziale
Azione diretta alla meta
schema esospaziale
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Spazialità dinamica intrinseca al significato della forma linguistica
evidenziata in cremisi
3. begangen zu werden

[Il verbo begehen + acc. è la forma transitiva di gehen, andare.
Conseguentemente la spazialità dinamica di base di begehen è quella di un
transito attraverso o entro un luogo senza ostacoli e in ogni direzione, ad es.:
“Der Weg ist begehbar”, “La via è transitabile”, ossia si può transitare o andare
su e oltre essa; metaforicamente la spazialità si riferisce a feste che si celebrano,
a crimini e peccati che si commettono, questo nel senso spaziale originale di un
tras-gredire inteso come transito possibile e libero nel crimine e simili; begehen
non significa andare lungo come moto parallelo a qualcosa.]

Moto diretto alla meta
schema endospaziale
Azione diretta alla meta
schema esospaziale
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Spazialità dinamica intrinseca al significato della forma linguistica
evidenziata in cremisi
4. (Ich irre ab.)

[abirren è un verbo composto da irren, errare, e dalla preposizione ab, che indica
separazione, da cui il significato di deviare, di separazione nel senso di
interruzione dell’avanzamento in una via per prendere una direzione diversa;
metaforicamente irren significa sbagliare secondo la spazialità di non sapere
dove andare, e abirren significa separarsi da una direzione ed errare senza
sapere la direzione, ossia perdere la via, lasciare la retta via, concetti collegati
coerentemente alla spazialità di stolpern e di begehen.]

Moto diretto alla meta
schema endospaziale
Azione diretta alla meta
schema esospaziale
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Primo schematico significato dell’Aforisma 1 secondo la sua spazialità
dinamica
1.
2.
La vera via è la via della verità e verso la verità; la verità è
generalmente considerata un massimo valore come pure
una difficile meta nella vita umana; ciò implica la
presenza di non facili prove da superare da parte
dell’umanità sulla via verso la verità; al contrario
nell’Aforisma 1 la vera via non alberga ostacoli, ma solo
una trappola nascosta per inciampare e cadere;
Essendo la vera via il soggetto del verbo gehen über, è la
vera via stessa che può inciampare sulla trappola che
alberga in se stessa e così facendo non avanza alla sua
meta: il luogo dove sta la verità, ossia la verità;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Primo schematico significato dell’Aforisma 1 secondo la sua spazialità
dinamica
3.
4.
5.
Eventuali viandanti che inciampano e cadono, compresa la
vera via, vogliono raggiungere la verità, ma non sono
consapevoli della trappola e possono inciampare; così a
causa dell’inciampo non possono transitare verso la verità;
ciò nondimeno, non avendo visto la trappola, ovviamente
non deviano a causa della trappola e così, dopo aver
inciampato, non raggiungono la verità, ma restano sulla
vera via;
Quanto al viandante che vuole raggiungere la verità ed è
consapevole dell’inganno, egli non vuole inciampare e
cadere, per cui evita di inciampare deviando
(interpretazione che considera anche la prima frase
dell’aforisma); in tal modo abbandona la vera via e così
facendo egli non solo rinuncia alla verità, ma è anche
escluso dalla vera via;
Quanto alla spazialità del metaforico verbo abirren-deviare
dalla direzione-perdere la retta via, la deviazione del
viandante viene considerata appunto un errore, una colpa;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Primo schematico significato dell’Aforisma 1 secondo la sua spazialità
dinamica

Noi abbiamo ora una prima schematica comprensione
dell’Aforisma 1. Potremmo essere soddisfatti del significato
come esso può essere compreso. Ma se vediamo i problemi
molto complessi che ci sono nel testo di Kafka e che non
trovano alcuna chiarificazione nel livello di spazializzazione
ottenuto fino a qui, non possiamo essere soddisfatti di un
significato che sembra troppo banale per essere un
significato prodotto da Kafka. Perciò dobbiamo andare più
profondamente dentro il testo per chiarire i citati problemi
che abbiamo visto e questo è quanto andiamo a fare.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Problemi esegetici nell’Aforisma 1 di Franz Kafka
I principali problemi esegetici intrinseci all’interpretazione dell’Aforisma 1 riguardano la spazialità del verbo
a. begehen, del verbo b. stolpern a del verbo c. abirren, implicanti ciascuno il significato di colpa,
errore;
a. Il significato comune di begehen è quello di transitare in un luogo ma anche quello di commettere qualcosa
di sbagliato o di celebrare una festa; nel contesto dell’aforisma passare sulla corda per raggiungere la
verità coincide con una trasgressione, come se mirare alla verità fosse una trasgressione e che dovesse
essere commessa: la corda ha la finalità di essere oltrepassata/tras-gredita, ma sembra essere lì non
per essere oltrepassata, tras-gredita o far commettere la sua tras-gressione come dovrebbe essere,
bensì sembra essere lì solo per fare inciampare;
b. Il verbo stolpern metaforicamente si riferisce a commettere una colpa e tale colpa impedisce di proseguire
sulla via verso la verità, per cui così facendo esso evita anche di commettere la tras-gressione e
l’oltrepassare della corda, perciò:

Siamo di fronte a qualcosa che ha una superficie contraddittoria: l’inciampare è l’effetto di una colpa
che evita di oltrepassare la corda o commettere la colpa di oltrepassarla, e gli eventuali viandanti
dovrebbero anche commettere una colpa se oltrepassassero la corda senza inciampare, questo perché
la corda è lì per essere transitata/tras-gredita;

c. Il verbo abirren significa deviare, perdere la direzione, ma metaforicamente anche perdere la retta
via, così che il viandante deviante, che volesse oltrepassare/tras-gredire la corda per raggiungere la
verità, ma non voglia inciampare e cadere, ossia non voglia commettere la colpa di inciampare,
commette in ogni caso una colpa, quella di deviare, di perdere la retta via;

Così ci sono tre colpe: b. quella di inciampare, a. quella di oltrepassare la corda e c. quella di non
volere commettere le due colpe di inciampare e di oltrepassare la corda deviando; quest’ultima
sembra essere
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Soluzioni ai problemi intrinseci all’Aforisma 1 di Franz Kafka secondo la
sua spazialità dinamica


Riassumendo: poiché oltrepassare la corda per raggiungere la verità è
trasgredire la corda, ossia commettere la colpa relativa alla volontà di
conseguire la verità, è da capire 1. perché la volontà di verità può essere
una colpa:
1. La verità è la meta principale dell’intelligenza e della conoscenza e
l’intelligenza e la conoscenza non hanno valori morali in se stesse, è l’uso
della verità, dell’intelligenza e della conoscenza che può essere morale o
no, perciò la volontà di verità come meta dell’intelligenza e della
conoscenza può essere messa sullo stesso piano della o equiparata alla
volontà di potenza che è separata da ogni valore morale; il
conseguimento della verità nella sua assolutezza, ossia la verità come
luogo cui conduce la vera via, richiede un comportamento privo di
compromessi, ossia che non inciampi ne cada mai, ossia che abbia un
passo concreto o metaforico elegante; la presenza e la possibilità di
inciampare e cadere pongono la vera via, ossia la verità, entro un piano
più umile dove l’ineleganza della debolezza può essere accettata;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Soluzioni ai problemi intrinseci all’Aforisma 1 di Franz Kafka
secondo la sua spazialità dinamica


Riassumendo:Poiché deviare per non inciampare e cadere,
ossia per non commettere una colpa, e rinunciare a
trasgredire la corda, ossia a commettere una tras-gressione
per conseguire la verità, è anche una colpa, è da capire 2.
perché non commettere colpe è esso steso una colpa:
2. Se un viandante vuole raggiungere la verità come meta
finale della vera via senza accettare un possibile inciampo,
allora egli vuole raggiungere la verità separata da una più
umana visione della vita; se rinuncia a questa verità per via
del possibile fallimento, allora egli rinuncia ad una più
umana visione della vita, una visione che manca di errori e
colpe, ma manca anche di comprensione e compassione per
l’umana debolezza.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Significato profondo dell’Aforisma 1 secondo la sua spazialità dinamica

Poiché coloro che inciampano, compresa la vera via, non
deviano e così facendo non perdono la retta via ma
rimangono in essa con la colpa di aver inciampato, la retta via
implicitamente risulta essere nell’Aforisma 1 quella di
accettare l’umile condizione umana di inciampare e di
cadere, mentre colui che non accetta l’inciampo e abbandona
la via della e alla verità o non entra nella vera via, perde la
retta via che è quella di valori più umani che accettano la
debolezza; conseguentemente i valori della vita non
consistono nell’Aforisma 1 nell’ambiziosa volontà di
conoscere la verità che è sia una meta dell’intelligenza che un
non valore morale – conoscenza e verità non hanno valore
morale –; così i veri valori che il viandante deviante
implicitamente perde deviando sono da trovarsi nel rifiuto di
un’intelligenza e di una verità che siano separate da una più
umana visione della vita.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Breve esempio di nota culturale fondata sulla spazialità dinamica implicita
nel significato convogliato dal linguaggio
Alla spazialità dinamica intrinseca al citato rifiuto implicito del valore
dell’intelligenza in favore di più umani principi è implicito il rifiuto di Kafka
della 1. cultura tedesca, della 2. lingua tedesca e 3. l’umanizzazione della figura
del diavolo:
1. La cultura tedesca si incentra sul concetto di Leistung, di una performance
superiore dell’intelligenza senza compassione intesa come debolezza, come il
modello del superuomo mostra; Kafka salva l’umana debolezza e le dà il diritto
di stare sulla vera via;
2. Il tedesco è per eccellenza luna lingua della superiorità logica; la sua sintassi
drasticamente gerarchica lo mostra; è una lingua dove c’è molto poco posto per
le eccezioni, ossia per la considerazione di casi particolari; il mondo di concetti
ed emozioni veste l’abito tedesco in Kafka e Kafka ha sentito profondamente la
bellezza intrinseca alla potenza logica del tedesco come i suoi scritti dimostrano,
ma ha anche sentito i suoi rischi e l’ha condannata;
3. Nel contesto universale di principi morali entro cui si muove l’aforisma la
spazialità di stolpern implicitamente associa la spazialità del diavolo, dal greco
díabállo, gettare trasversalmente qualcosa per fare inciampare e dividere dalla
meta da raggiungersi; se il diavolo nel giardino dell’Eden è un simbolo negativo
perché fa inciampare Eva ed Adamo facendoli cacciare fuori dal Giardino e
facendo loro perdere l’immortalità, nella vera via di Kafka egli da un lato
continua a fare inciampare, ma facendo così egli implicitamente diviene
strumento positivo di umanizzazione poiché impedisce la tras-gressione della
corda e con essa l’intero simbolismo negativo che abbiamo visto attraverso la
spazializzazione del suo significato.

© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Breve esempio di nota biografica fondata sulla spazialità dinamica
implicita nel significato convogliato dal linguaggio
Il rifiuto implicito di Kafka della cultura tedesca e in primo luogo della
lingua tedesca trova espressione esplicita nel 1. suo ultimo desiderio e 2.
nella relazione con sua madre:
1. Se fosse guarito, sarebbe andato in Palestina per fare il mestiere di
cameriere, ossia di un servo del suo popolo, un uomo che torna alla vera
via e accetta di cadere perché accetta una più umana visione della vita
che non consiste nella superiorità di un’intelligenza separata dai
principi etici, bensì consiste nell’amore e nel servizio per l’umanità,
come il mestiere simboleggia essendo il mestiere di un uomo che dà al
suo popolo il cibo concreto e metaforico per una vita degna di essere
vissuta;
2. Egli disse che non poteva amare sua madre e tutto il mondo di valori
fornito in generale dalla madre a causa del nome tedesco Mutti p0er
mamma il quale forniva valori tedeschi; avrebbe preferito il dolce nome
ebraico ima con i suoi valori ebraici non perché fossero di origine
ebraica, ma perché erano più umani.

© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Traduzione “immanente” dell’Aforisma 1
(di Rita Mascialino)
(Io devio.)
La vera via va oltre una corda che non è
tesa in alto, ma appena sopra il suolo.
Sembra destinata più a fare inciampare
che ad essere oltrepassata.

Il verbo va oltre corrisponde pienamente al tedesco geht über nel senso
di andare dall’altra parte; oltrepassare significa transitare, ma anche
trasgredire un limite posto, così la traduzione di cui sopra ha salvato
qualcosa del significato di commettere intrinseco al verbo originale
tedesco begehen; gehen über e begehen hanno una parte in comune in
gehen, andare oltre e oltrepassare hanno una parte comune in oltre; in
aggiunta il verbo gehen über e begehen si riferiscono alla stessa azione
di attraversare e di transitare, così come andare oltre e oltrepassare.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Falsificazione della spazialità dinamica intrinseca alle seguenti
forme linguistiche in interpretazioni e traduzioni correnti
über das Seil interpretato come lungo la corda
Se la corda giacesse lungo la vera via, sarebbe parallela alla vera via, ma in questo
caso non ci dovrebbe essere in tedesco gehen über + acc., che significa moto a
luogo, ma un’altra preposizione per un moto entro luogo, ossia per uno stato in
luogo: Der Mann geht auf der Straße (va su e giù, ma rimane sempre nello
stesso posto, ossia in strada); inoltre, qualsiasi inciampo di viandanti sarebbe
impossibile con la prep. lungo,, richiedendo l’inciampare la spazialità di un
moto di intersezione più o meno perpendicolare e non quello di un moto
parallelo;
Seil interpretata come fune da funambolo
Se la corda fosse una fune da funambolo, non ci potrebbe essere l’accusativo,
perché sarebbe un moto entro uno stesso luogo e non ci sarebbe cambio di
luogo, ma uno stato in luogo e ci sarebbe un’altra preposizione come segue: Der
wahre Weg geht auf einem Seil; inoltre la fune da funambolo non potrebbe
giacere appena sopra il suolo, altrimenti sarebbe una fune da funambolo usata
come normale corda e la spazialità di una fune da funambolo sarebbe inutile;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Falsificazione della spazialità dinamica intrinseca alle seguenti
forme linguistiche in interpretazione e traduzioni correnti
Seil interpretata come un filo a strappo o a trazione
Se la corda fosse un filo a strappo o a trazione, questo implicitamente
convoglierebbe con sé la spazialità di una bomba o di un’azione
militare, ciò che è completamente assente nel contesto;
begangen zu werden interpretato come essere percorsa per il lungo o
su/sopra
Con la preposizione lungo c’è una contraddizione con un’impossibile
azione di inciampare come sopra; con la preposizione su/sopra c’è la
spazialità di una fune da funambolo usata come normale corda come
sopra o la spazialità di un assurdo camminare sopra la corda trasversale;
più importante ancora, il complesso significato di commettere, in cui
consiste il concetto più rilevante, è completamente perso.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Schematico significato dell’Aforisma 1 secondo interpretazioni correnti
1.
2.
3.
4.
In quasi tutte le interpretazioni c’è una corda che corre lungo la vera
via, ossia ci sono una vera via ed una corda che avanzano
parallelamente;
Nessuna ragione si può trovare nel contesto perché la via vera corra
lungo una corda così che l’area concettuale per vera via e corda
diviene assurda;
Non essendo possibile nessun inciampo della vera via sulla corda,
l’intera area intrinseca al concetto di vera via e verità nel testo
tedesco è spazzata via;
Divenendo la spazialità del verbo begangen zu werden quella di
camminare lungo (azione parallela) o su/sopra (funambolo),
l’assurdità di cui sopra è rinforzata e il significato profondo
dell’aforisma è spazzato via;
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Schematico significato dell’Aforisma 1 secondo interpretazioni correnti
5.
6.
Raramente geht über è interpretato come va oltre, dove la spazialità
dell’inciampare è mantenuta, ma essendo alla fine il verbo begangen
zu werden in ogni caso sempre interpretato come essere percorsa
lungo o su/sopra, c’è di nuovo l’assurdità: non si può trovare nessuna
ragione perché una croda posta giusto sul suolo per far inciampare
dovrebbe improvvisamente essere lì per essere percorsa per il lungo
come una corda parallela alla strada o essere percorsa sopra come una
fune da funambolo trasversale o parallela;
Gli interpreti in generale non considerano la prima frase dell’Aforisma
1 relativo alla deviazione come appartiene al testo dell’aforisma e,
arbitrariamente, non lo citano nelle raccolte degli aforismi kafkiani
come pure neanche nelle loro interpretazioni; conseguentemente,
poiché la prima frase al contrario e del tutto rilevantemente appartiene
all’area concettuale dell’Aforisma 1 nel pensiero di Kafka, il significato
originale risulta decapitato e non può essere evitata una confusione
crescente nella comprensione.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Conclusioni

Quasi tutti gli studiosi scrivono nei loro studi che non sarebbe disponibile
nessun significato per un’interpretazione logica nel linguaggio di Kafka,
essendo Kafka per eccellenza autore dell’assurdo. Se si rimane sulla
superficie del significato, allora il linguaggio di Kafka può essere un
linguaggio dell’assurdo. Ma se intraprende un’analisi oggettiva del
significato del linguaggio, allora il linguaggio di Kafka dimostra di essere
interamente logico anche se tanto complesso che la sua interpretazione
richiede un sottile lavoro inferenziale di investigazione. Abbiamo visto
come l’investigazione del linguaggio attuata attraverso l’identificazione
della “spazialità dinamica” alla base del significato (Mascialino 1997 e
segg.) possa dare uno strumento oggettivo per identificare il significato a
livello conscio e inconscio, esplicito ed implicito. Grazie alla
spazializzazione del significato anche la psicoanalisi può trovare la base
oggettiva di cui manca affinché le sue investigazioni non siano soggettive.
Grazie all’identificazione della spazialità dinamica del linguaggio le
falsificazioni e verificazioni delle interpretazioni sono possibili su base
oggettiva. Perciò anche l’influenza dello sfondo storico non corre il rischio
di essere inventata.
© Copyright 2008 – RITA MASCIALINO – All Rights Reserved.
Scarica

clicca qui - Rita Mascialino