Programma dei lavori
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Saluti:
Dirigente Scolastico “Severi” prof. Renato Peduto
Rappresentante USR Campania, dott.ssa Antonella
Portarapillo
Modello di restituzione dei dati- INVALSI
a cura dott.ssa Antonella Portarapillo
Azioni, comunicazioni, responsabilità nei confronti di:
genitori/alunni-collegio docenti-consigli di classeconsiglio d’istituto a cura di Prof. Giuseppe Pannullo
dirigente Scuola Polo Salerno
Testimone privilegiato: esperienze a confronto
a cura prof.ssa Antonella D’Amato
Esercizio dell’autonomia
Le singole scuole devono procedere di pari passo con
la
definizione
di un sistema di
valutazione
interno/esterno che permetta di misurare i risultati
ottenuti a seconda delle scelte effettuate.
Decreto
del
Presidente
della
Repubblica
8
marzo
1999,
n.
275
Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi
dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59
Perché è necessario un sistema di
valutazione esterno delle scuole?
Per uscire
dall’autoreferenzialità
Per valorizzare ciò che si fa
dentro OGNI scuola.
da cosa dipendono
le differenze
tra le varie scuole
Per avere dei punti
di riferimento
e di confronto esterni.
Riflessioni sui risultati
per comprendere:
quali sono
i punti
di criticità
com’è possibile
migliorare


“Nessun vento è favorevole a chi non sa in che porto
deve andare”. Seneca
Senza informazioni comparabili le scuole sono
come delle navi che non sanno con chiarezza in che
porto sono (i nostri ragazzi stanno apprendendo più
o meno degli altri?) e in che porto devono andare
(per migliorare la comprensione della lingua
dobbiamo migliorare la grammatica, il vocabolario, la
sintassi ?).
Confrontarsi all’esterno

La posizione della scuola per livello scolare rispetto
alla media nazionale, dell’area geografica e della
regione di appartenenza

La distribuzione degli alunni della scuola nei livelli di
prestazione definiti sulla base del campione
nazionale
Confrontarsi all’interno



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I risultati delle classi. Nel caso di disomogeneità di risultati,
formulare ipotesi sulle possibili cause (differenze originarie nel
livello di abilità degli alunni delle varie classi, differenze nel
curricolo “insegnato”…)
Confronto tra valutazione esterna (prove INVALSI), valutazioni
medie degli insegnanti di classe, valutazione PON
I risultati delle prove di Italiano e Matematica per sezione e/o
ambito di contenuto
Punti di debolezza e punti di forza. Le difficoltà sono localizzate
in alcuni ambiti o su alcuni tipi di processo?
Riflessioni sui risultati: idee e
piste di lavoro
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
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Imparare a leggere analiticamente i dati della propria classe e a
confrontarli, in gruppi disciplinari, con i dati di altre classi (non
per uno sterile fine classificatorio, ma per capire se alcune
tendenze sono specifiche della classe, e forse dovute a
determinate scelte didattiche, o piuttosto legate a condizioni di
partenza e scelte curricolari dell’intera scuola)
Mettere in comune le buone pratiche e modificare quelle meno
efficaci.
Analizzare le domande per comprendere bene i processi
sottesi.
Analizzare la scelta di determinati distrattori, soprattutto quando
questa scelta sia stata fatta da numerosi allievi, per capire
come abbiano ragionato.
CONTA LA VALUTAZIONE
ESTERNA?
•Restituisce consapevolezza agli studenti
•Restituisce consapevolezza alle scuole
•Restituisce consapevolezza ai decisori politici
•Restituisce credibilità alle valutazioni interne
delle scuole
La restituzione degli esiti deve
essere preparata

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La gestione della restituzione da parte di un gruppo di
autovalutazione, costituito nella scuola con il preciso
obiettivo- oltre che di progettare e condurre processi di
autovalutazione- di coordinare le diverse azioni
valutative interne ed esterne all’istituto;
La condivisione reale, da parte di tutti i soggetti coinvolti
nel progetto INVALSI, non solo degli esiti, ma, ancor
prima,delle finalità e delle metodologie; condivisione
che fa della restituzione non un momento isolato, ma
una tappa di un percorso di informazione e
coinvolgimento.
Gestione somministrazione

L’avvio di un circolo virtuoso tra raccolta e
analisi di dati, da una parte, e assunzione di
decisioni, dall’altra, non avviene in modo
spontaneo, ma deve essere accuratamente
progettato, affidando a un gruppo interno alla
scuola il compito di preparare la scuola
stessa a gestire bene la somministrazione
delle prove INVALSI e poi farne un uso
sapiente.
Evitare la frammentazione


Sarebbe bene evitare che all’interno della scuola si
verifichi una frammentazione e una separatezza
delle azioni valutative con la costituzione di gruppi
diversi(chi si occupa di autovalutazione, chi di
qualità, chi di valutazione esterna, ecc.) senza
raccordo tra di loro.
I componenti non devono essere troppo numerosi,
vista la natura operativa dell’organismo, e devono
essere capaci di interagire, per lo svolgimento dei
loro compiti, con tutto il personale della scuola.
Ruolo del Dirigente


Un ruolo importante, nel momento dell’istituzione del
gruppo, può essere svolto dal Dirigente,
promuovendo questa attività, stimolando i diversi
soggetti e mettendoli nella condizione di bene
operare, sostenendo la loro “credibilità” rispetto al
Collegio, al Consiglio d’Istituto, ecc.
I componenti di questo gruppo dovrebbero essere
scelti secondo criteri di idoneità e competenza, oltre
che per la disponibilità e l’operatività.
Un gruppo per la valutazione e
l’autovalutazione nella scuola

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Il gruppo dovrà essere costantemente attento alla
trasparenza delle sue azioni e al mantenimento del
consenso nei confronti dei processi valutativi, dovrà
evitare giudizi sui singoli, evitare di enfatizzare
differenze tra le classi migliori e classi peggiori.
È necessaria una discussione interna alla scuola che
metta sempre in risalto che le diverse attività di
valutazione non si prefiggono finalità punitive o di
verifica fiscale, ma costituiscono uno strumento per
migliorare la qualità complessiva della scuola.
I compiti del gruppo

Evitare che la valutazione sia percepita come
un’azione fine a se stessa. Deve essere
considerata una componente del processo di
gestione strategica della scuola stessa,
rappresentando un punto fermo per la
definizione degli obiettivi che si intendono
raggiungere e per la conseguente stesura del
Piano dell’offerta formativa.
Restituzione In sintesi
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Che cosa restituire
A chi
Per farne che cosa
Da parte di chi
Come
Prove INVALSI 2012: Il MIUR parte in tempo
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Nota 6830 del 18 ottobre 2011, trasmissione
direttiva ministeriale e indicazioni operative
rilevazione apprendimenti a.s. 2011-2012
Direttiva n. 87del 03 ottobre 2011, criteri
predisposizione invalsi prova scritta esame primo
ciclo a.s. 2011-2012
Direttiva n.88 del 03 ottobre 2011, obiettivi rilevazioni
nazionali invalsi apprendimenti studenti a.s. 20112012
Il contenuto della Nota ministeriale
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La nota recita:”come precisato nella già citata nota di
questa direzione generale prot. N. 2792 del 20 aprile
2011, gli impegni connessi allo svolgimento delle
rilevazioni dovranno trovare adeguato spazio di
programmazione nell’ambito del piano annuale delle
attività, predisposto dal Dirigente e deliberato dal
Collegio docenti, ai sensi art. 28, comma 4, del
vigente C.C.N.L. Inoltre il riconoscimento economico
per tali attività potrà essere individuato, in sede di
contrattazione di istituto, ai sensi degli artt. 6 e 88
del C.C.N.L.”
I contenuti delle direttive
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I contenuti delle direttive ricalcano
sostanzialmente i contenuti delle precedenti.
Unico elemento di novità è rappresentato
dall’avvio, in un campione di province, della
valutazione da parte dell’Invalsi dei livelli di
apprendimenti degli studenti, limitatamente
all’italiano, e in contemporanea l’avvio di uno
studio di fattibilità per l’introduzione delle
prove nell’ambito dell’esame di stato II grado.
Allegato tecnico
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Pubblicazione materiale di supporto: entro 16
aprile 2012
Invio e controllo dei materiali per la
somministrazione: entro il 20 aprile 2012 le
scuole
riceveranno
il
materiale
da
somministrare. In un’apposita sezione del
sito dell’INVALSI dovranno confermare
l’avvenuta ricezione o segnalare l’eventuale
mancanza di materiali.
Calendario delle rilevazioni
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8 maggio 2012:
II secondaria di secondo grado: prova di italiano, matematica e
questionario studente.
9 maggio 2012:
II primaria: prova preliminare di lettura e prova di italiano;
V primaria: prova di italiano
10 maggio 2012:
I secondaria di primo grado: prova di italiano, di matematica e
questionario studente.
11maggio 2012:
II primaria: prova di matematica
V primaria: prova di matematica e questionario
II primaria
1.Prova preliminare a tempo di lettura
durata 2’
2.Prova di italiano: comprensione di un testo
narrativo, integrata da un esercizio di
vocabolario e uno sulla ricostruzione di frasi.
3.Prova di matematica: formata da un insieme di
domande a scelta multipla relative a: a)
numero, b) spazio e figure, c) dati e
previsioni
V primaria
1.Prova di italiano:
-comprensione di un testo narrativo;
-comprensione di un testo inf./espos.;
-grammatica.
2.Prova di matematica:
-domande miste su numero, spazio e figure,
relazioni e funzioni, misura dati e previsioni.
3.Questionario studente.
I classe (second. di I grado)
1.Prova di italiano
-comprensione di un testo narrativo;
-comprensione di un testo informat./espos.
-grammatica.
2.Prova di matematica
-domande miste su numero, spazio e figure,
relazioni e funzioni, misura dati e previsioni.
3.Questionario studente
II classe (second. di II grado)
1.Prova di italiano
-comprensione di un testo narrativo;
-comprensione di un testo informat./espos.
-grammatica.
2.Prova di matematica
-domande miste su numero, spazio e figure,
relazioni e funzioni, misura dati e previsioni.
3.Questionario studente
IL MANUALE DEL
SOMMINISTRATORE
Della somministrazione degli strumenti di
indagine è responsabile il somministratore,
PERCIO’ E’ IMPORTANTE CHE EGLI SI
SCARICHI DALL’INVALSI QUESTO
MANUALE
I TEMPI DI SOMMINISTRAZIONE
(senza le pause e il tempo per le consegne preliminari)
Discipl.
in II in V in I sec. in II sec.
Lettura
2’ ==
== ==
ITAL.
45’ 75’
75’
90’
MATEM.
45’
75’
75’
90’
Q.STUD.
==
30’
30’
30’
COSA
RESTITUIRE
La posizione della scuola
A CHI
Collegio
docenti
Famiglie
(rappresentanti
consigli di
classe e
consiglio
istituto)
allievi
I contenuti delle La situazione delle
prove
classi
Gruppi
disciplinari
Consigli di classe
DA PARTE
DI CHI
Dirigente
Gruppo
Dirigente
Gruppo
valutazione valutazione
Dirigente
Dirigente
Insegnante di Gruppo
classe
valutazione
Gruppo
valutazione
Dirigente
Gruppo
valutazione
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Tabelle dati Invalsi
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Confronti con le
prove interne
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Sintesi cartacee
cartacee
Tabelle dati Invalsi
Discussioni
Confronti con le
prove interne
RECAPITI UTILI
Scuola Sec. di I Grado “Solimena-De Lorenzo”
via Nola, 1 – Nocera Inferiore
Telefono scuola: 0815176356
Cellulare scuola: 3271698940
Fax: 0813615856
[email protected]
[email protected]
Cellulare: 3288978390
Grazie e buon lavoro
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