PREMESSA In relazione ai propri ruoli il bambino con diabete, i compagni di classe , le insegnanti, il personale, i genitori devono avere una conoscenza corretta del diabete al fine di: -aiutare il bambino con il diabete -superare “l’ignoranza” , i pregiudizi e le false credenze -prevenire atteggiamenti di esclusione IL DIABETE cos’è? … il pancreas smette di funzionare in parte o completamente , non produce più insulina Senza insulina il glucosio degli alimenti non può passare nelle cellule e rimane nel sangue… COSA DEVE FARE LA SCUOLA? • Non curare il diabete ma prendersi cura del bambino nella sua globalità • Condurre il bambino verso l’autosufficienza Promuovere la conoscenza del diabete con programmi di aggiornamento specifici Organizzare seminari sul diabete per migliorare il livello di conoscenze Nella scuola le insegnanti hanno un ruolo importante nel percorso di adattamento psicologico al diabete sia per quanto riguarda il bambino che la sua famiglia COSA DEVE FARE L’INSEGNANTE? -essere disponibile ad occuparsi del bambino e delle sue esigenze di “salute” -superare l’ansia , dovuta alla paura di sbagliare -considerare il bambino con diabete come gli altri: perché il bambino con diabete ha le stesse potenzialità degli altri … e il bambino con il diabete?…. Di norma il bambino con diabete può partecipare a tutte le attività scolastiche compresa la ginnastica e deve essere trattato allo stesso modo dei compagni e (tenendo conto dell’ età del bambino) - ha bisogno di controllare i livelli glicemici e prendere provvedimenti a seconda dei risultati -consumare uno spuntino e pasti regolari( non diversi rispetto agli altri) -bere se ha sete ( sintomo di iperglicemia) -andare in bagno se lo richiede (sintomo di iperglicemia) LA NOSTRA ESPERIENZA Nella nostra scuola è inserita per la prima volta una bambina con il diabete La giusta informazione a scuola Il passaggio del cibo ( una mela ) nel corpo umano L’insegnante sta leggendo un libro per spiegare le funzioni del corpo umano Il PRANZO Il bambino con diabete può pranzare a scuola e consumare lo stesso cibo dei propri compagni L’esperienza concreta di una bambina con il diabete .....sono io che faccio il pic e i miei amici guardano ......con la mia maestra digito sul micro. Le uscite didattiche Nelle uscite didattiche , le prime volte ci accompagnava la mamma, adesso siamo in grado di riconoscere e gestire l’ipoglicemia, portando sempre con noi le zollette di zucchero L’ATTIVITÀ FISICA Giocare a palla, nuotare, saltare la corda, andare sullo scivolo...è tutto possibile. Se il tuo compagno di scuola ha il diabete può darsi che preferisca non dirtelo per paura di perdere la tua amicizia. Si dicono molte cose sciocche sul diabete e forse il tuo amico crede che tu sia uno di quelli che pensano che il diabete sia una malattia infettiva, o che il diabete non faccia cicatrizzare le ferite, oppure che il diabete del bambino sia causato da un grande consumo di dolci. In realtà, il bambino che ha il diabete non è diverso da te e tutti i giorni deve svegliarsi , lavarsi , andare a scuola , mangiare, fare i compiti, lavarsi i denti e andare a dormire. Quindi il tuo amico con il diabete è proprio identico a te. Egli ha solo bisogno di insulina. Per fortuna l’insulina è stata scoperta molti anni fa e viene venduta in tutte le farmacie. Ma se credi alle sciocchezze che, a volte, gli adulti raccontano, puoi rovinare una grande amicizia. ( Dr. Stefano Tumini) Responsabile del Servizio Regionale Diabetologia Pediatrica di Chieti