Università degli studi di Roma Tor Vergata ANALISI E PRIMA REALIZZAZIONE DI UN PROTOTIPO DI SEGWAY Relatore: Ing. Daniele Carnevale Correlatore: Ing. Thomas Fürnhammer Candidato: Gianluca Capparelli Introduzione - Costruzione del prototipo di segway - Analisi ed identificazione dei motori del prototipo e progettazione di relativi sistemi di controllo dell’angolo di rotazione - Studio del modello generalizzato del segway e linearizzazione per ottenerne la descrizione nello spazio di stato - Simulazione di un controllo LQR applicato al sistema con lo scopo di ottenere l’equilibrio Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Introduzione – Il segway - Veicolo elettrico a due ruote auto-bilanciante - Presentazione: 3 Dicembre 2001 - Cinque giroscopi - 19 km orari - Dynamic Stabilization - Controlli tramite piantone del manubrio Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Costruzione Hardware utilizzato: - 2 motori DC - 2 encoder incrementali - Circuiti di controllo per i motori - Scheda Arduino Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Costruzione – Il circuito del ponte H Per ogni motore: - 4 switching element - 4 catch diode Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Costruzione – Altro hardware Microcontrollore Arduino UNO Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Encoder incrementali Costruzione – Risultato Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – L’hardware Modello: HN-GH12-1634T Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Procedura Matlab Identification.m Ingressi Motore Misurazioni Dati sperimentali # poli e zeri della FdT armax compare FdT Fitting FdT Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 Gradino: 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 Rampa: 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 Cosinusoide: 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 PRBS (PseudoRandom Signal): 0 0 0 3 3 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Metodo I: Scartato per diagrammi di Bode non coerenti con le caratteristiche di velocità dei motori riscontrate a parità di tensione applicata (vM1<vM2) Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Metodo II: Valori di fitting eccellenti per ingresso a gradino, ottimi per ingresso a rampa, discreti per ingresso cosinusoidale. Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Metodo III: Valori di fitting ottimi per ingresso a gradino ed a rampa, buoni per ingresso cosinusoidale. Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Metodo IV: Valori di fitting eccellenti per gli ingressi PRBS, ma pessimi per gli altri tipi. Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Metodo V: Valori di fitting ottimi per gli ingressi a gradino ed a rampa, discreti per quelli cosinusoidali. Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 Metodo V: I risultati relativi al fitting per i segnali PRBS sono accettabili perché gli andamenti sono simili, seppure ritardati. Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Identificazione: risultati Metodo Tipo di ingresso Gradino Rampa Cosinusoide PRBS I II III IV V 1 3 3 0 1 1 0 3 0 1 1 0 3 0 1 0 0 0 3 3 I risultati relativi ai metodi I e IV sono stati dunque scartati per mancanze evidenti, mentre tra gli altri si è scelta la funzione di trasferimento ottenuta tramite il II, la quale per il motore 1 è la seguente: 𝐹= 0.2677 𝑧 4 − 1.686𝑧 3 + 0.53𝑧 2 + 0.1678𝑧 − 0.01239 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Motori – Sistema di controllo relativo al metodo I Luogo delle radici della funzione ottenuta con il metodo II Luogo delle radici del sistema controllato Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni mϕ=73° mg=12.2dB Motori – Video dimostrativo Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Modello – Sistemi di riferimento Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni ϑl,r : angolo di rotazione della ruota sinistra o destra ψ: angolo di pitch φ: angolo di yaw Modello – Metodo di Lagrange Principio di Hamilton della minima azione: q* traiettoria cercata per ricavare le equazioni del moto, corrispondente ad un punto di stazionarietà dell’azione 𝐽 = 𝐿(𝑞, 𝑞) ⅆ𝑡 Lagrangiana 𝐿 𝑞, 𝑞 = 𝑇 𝑞, 𝑞 − 𝑈 𝑞 Per q* vale: 𝜕𝐿 𝜕𝑞 ⅆ 𝜕𝐿 − ⅆ𝑡 𝜕𝑞 =0 In presenza di forze esterne: 𝜕𝐿 𝜕𝑞 − ⅆ 𝜕𝐿 ⅆ𝑡 𝜕𝑞 =𝑢 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Modello – Equazioni del moto Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Modello – Linearizzazione Linearizzazione nell’intorno dell’equilibrio verticale del segway ψ≅ 0 sin ψ ≅ ψ cos ψ ≅ 1 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Modello – Descrizione nello spazio di stato u=[vl vr]’ x1=[ϑ ϑ ψ ψ]′ x1= A1x1 + B1u x2=[φ φ]′ x2= A2x2 + B2u Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Controllo LQR - Teoria Linear Quadratic Regulator (Regolatore lineare quadratico) minimizza indice di costo J: 𝐽 = (𝑥𝑇 (𝑡)𝑄 𝑥 t + u𝑇(𝑡)𝑅𝑢(𝑡)) ⅆ𝑡 Q nxn semidefinita positiva R qxq definita positiva u=-Kx K=R-1BTP ATP+PA-PBR-1BTP+Q=0 (eq. algebrica di Riccati) Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Controllo LQR – Simulazioni con Q pari all’identità x(0)=x0=[0 0 20 0] Andamento di ϑ(t) Risposta libera Risposta controllata Andamento di ϑ(t) Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Controllo LQR – Simulazioni con Q pari all’identità x(0)=x0=[0 0 20 0] Andamento di ψ(t) Risposta libera Risposta controllata Andamento di ψ(t) Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Controllo LQR – Simulazioni con Q differenti x(0)=x0=[0 0 20 0] Andamento di ϑ(t) Q=I Q3,3>>1 Q2,2>>1 Andamento di ϑ(t) Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Controllo LQR – Simulazioni con Q differenti x(0)=x0=[0 0 20 0] Andamento di ψ(t) Q=I Q3,3>>1 Q2,2>>1 Andamento di ψ(t) Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Controllo LQR – Simulazioni con Q differenti x(0)=x0=[0 0 20 0] Andamento di u=-Kx Q=I Q3,3>>1 Q2,2>>1 Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni Conclusioni e sviluppi futuri -Hardware costruito -Motori identificati e controllati -Modello ricavato -Simulazione dell’equilibrio con controllo LQR -Applicazione del controllo -Aggiunta di accelerometro e giroscopio -Alimentazione da batteria Introduzione Costruzione Motori Modello Controllo LQR Conclusioni