Agata Privitera U.O.C. di Cardiologia Pediatrica dir. prof. F. De Luca Ospedale Ferrarotto CATANIA www.cardiologiapediatricact.com Catania 7 maggio 2011 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Il trattamento dei pazienti con cardiopatia congenita e/o acquisita in età pediatrica rimane un importante sfida per i medici addetti Pochi sono i dati basati sull’evidenza clinica e di farmacocinetica, in seguito alla difficoltà di eseguire ricerche e grandi studi, per evidenti problemi di etica della sperimentazione pertanto gli studi clinici nei bambini sono rimasti indietro rispetto a quelli adulti U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Ne consegue che i bambini sono trattati spesso con farmaci studiati e sperimentati solo nell’adulto basandosi su conoscenza empiriche dell’efficacia, della sicurezza e degli eventi avversi, adattando la posologia in base al peso del bambino Per tale motivo molti farmaci sono sostanzialmente privi di autorizzazione legale per l’uso pediatrico La classe dei farmaci cardiovascolari, a fronte di un loro utilizzo per condizioni cliniche a volte gravi e spesso croniche, è tra quelle con il maggiore numero di principi attivi “Unlicensed” e “OFF-Label” U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT La mancanza di “pediatric labeling” non significa che il farmaco sia necessariamente dannoso, inefficace o controindicato nei bambini, ma semplicemente che: NON SI HANNO SUFFICIENTI INFORMAZIONI relative all’uso di quel farmaco in età Pediatrica LA PRESCRIZIONE avviene sotto la diretta responsabilità del medico prescrittore che deve motivare la sua scelta U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Emergenze Cardiologiche Arresto Cardiaco In età pediatrica • Più Frequente è l’arresto cardiaco secondario: • È il risultato, piuttosto che la causa, di emergenze cardiovascolari secondarie all’ipossemia e all’acidosi (insufficienza respiratoria /shock) Tappe Arresto respiratorio Bradicardia Asistolia • Meno frequente l’arresto cardiaco primitivo FV o TV senza polso • da tachiaritmia ventricolare • In questo caso la defibrillazione precoce è l’unica procedura efficace per ripristinare un ritmo spontaneo U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Emergenze Cardiologiche Arresto Cardiaco Obiettivo della terapia farmacologica nella rianimazione cardiopolmonare è di Stimolare, Supportare e Ripristinare il funzionamento cardiocircolatorio Farmaci dell’emergenza: Supporto della ventilazione • Ossigeno Supporto del circolo • • • • Massaggio cardiaco 15/2 Adrenalina Defibrillazione Amiodarone U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Adrenalina fl 1mg/1ml Catecolamina endogena agonista α e β adrenergico non selettivo Effetto agonista α • Vasocostrittore arteriolare e venoso Effetto β adrenergico • Aumento della frequenza cardiaca • Aumento della forza di contrazione del miocardio • Aumento della pressione sistemica e la pressione diastolica aortica e quindi il flusso coronarico • Maggiore efficacia alla defibrillazione, preparando le cellule miocardiche alla depolarizzazione U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Adrenalina posologia 0.01 mg/kg/dose Preparazione 1 ml = 1 mg • Diluire 1 fiala(1 ml) in 9ml di NaCL 0.9%. Si ottiene una soluzione di 1mg in 10 ml quindi 0,01mg = 0,1 ml (1:10000) • La somministrazione può essere ripetuta ogni 3- 5 minuti con lo stesso dosaggio – Vie di somministrazioni • endovena • intraossea • endotracheale RCP ogni 4 min (due cicli di RCP) Controindicazioni CARATTERISTICHE DEL FARMACO • Emivita 1-2minuti • Risposta 1–2minuti • durata azione 2–5minuti Nessuna in corso di RCP Avvertenze Necrosi in caso di stravaso perivasale Inattivata dai bicarbonati Autorizzaro nei bambini U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Emergenze Cardiologiche Arresto Cardiaco DAE • Le linee guida 2005 AHA consigliano l’uso del DAE nei bambini in arresto di età superiore ad un anno – Utilizzando, se disponibile, un sistema di riduzione della scarica nei bambini di età compresa tra 1 e 8 anni di età – DAE con placche per adulti è da utilizzare per bambini > 8 anni NOTA: il DAE va collegato dopo un minuto di RCP se il paziente continua ad essere privo di coscienza e senza polso e dopo la richiesta di AIUTO Si Accende il DAE, si applicano le placche e si seguono le istruzioni acustiche/visive •precoce, Assicurarsi che nessuno tocchi iluna paziente quando: la defibrillazione assieme a BUONA Avvertenze • il DAE sta analizzando il ritmo • si preme il degli pulsante arresti di scarica per FV fuori RCP, ha migliorato Sicurezza ambiente l’outcome • se presente ritmo defibrillabile dall’ospedale anche• in campofonte pediatrico Allontanare di O2 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Emergenze Cardiologiche Crisi di cianosi Pazienti affetta da tetralogia di Fallot Buona crescita Cianosi moderata (accettata 85-90%) Indicazione a correzione chirurgica in elezione a sette- otto mesi di età Complicanze: crisi di cianosi importanti. Più frequenti tra i 2-4 mesi di età Crisi • • precipitate da: disidratazione, febbre, sforzo(alimentazione, pianto e defecazione) Durata da i 15-30 minuti o ore intere Sintomatologia • agitazione, irrequietezza, con difficoltà ad essere consolato, dispnea severa, • Squatting per le crisi dipianto cianosi tachipnea, crisi epilettiche, ictus in e morte • Posizionamento del paziente posizione accovacciata con le ginocchia al petto – Migliorare il ritorno venoso al cuore – Aumentare le resistenze vascolari periferiche riducendo lo shunt dx-sn Provvedimenti Utili • • • • Posizionamento del paziente in posizione genupettorale “Squatting” Ossigeno terapia somministrare O2 al 100% Bolo di fisiologica 10ml/kg (per aumentare il precarico) Beta bloccanti U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Beta Bloccanti • Beta-bloccanti bloccano i recettori beta adrenergici del: – cuore, sistema vascolare periferico, bronchi, pancreas e fegato U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Crisi di cianosi Ampio DIV sottoaortico Aorta destroposta Crisi di cianosi Propranololo endovena lenta 0,10,25mg/kg riduce la frequenza cardiaca e risolvere la crisi Profilassi Propranololo per os 0.5-1.5mg/kg ogni sei ore occasionalmente è usato per prevenire le crisi ipossiche soprattutto nei piccoli neonati e aspettare così il momento ottimale all’intervento Non licenza per il trattamento dell’ipertensione sotto i 12 anni Uso autorizzato nei bambini 13 Ostruzione all’efflusso destro U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza cardiaca Beta Bloccanti • Lo scompenso cardiaco è una condizione patologica caratterizzata da significative alterazioni emodinamiche e neurormonali • In età pediatrica I’insufficienza cardiaca è conseguente a disfunzione sistolica che può essere acquisita o congenita, comunemente secondaria a difetti congeniti strutturali – I pazienti con cuore univentricolare, in particolare, quelli con singolo ventricolo tipo destro, sono particolarmente inclini, nel tempo, alla disfunzione ventricolare U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza cardiaca Beta Bloccanti • Nonostante le differenze nell'eziologia dell’insufficienza cardiaca, esistono prove concrete che i neonati e i bambini hanno alterazioni del loro assi neurormonali simili agli adulti • I trials effettuati in ampie casistiche in età adulta ed, in misura minore, in età pediatrica, indicano che il cardine della terapia farmacologica in quanto riducono la mortalità cardiovascolare è rappresentata da: – ACE-inibitori e Beta-bloccanti mentre i diuretici e la digitale migliorano prevalentemente la sintomatologia e le condizioni cliniche del paziente U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza cardiaca e Effetto del beta-blocco Antagonizzano l’ipertono adrenerico • prevengono la disfunzione miocardica e il rimodellamento ventricolare Prevengono la down-regulation dei recettori beta del miocardio • L’attivazione neurormonale nello scompenso cardiaco determina una riduzione della densità recettoriale miocardica ed una minor risposta alla stimolazione adrenergica Effetto cronotropo negativo • prolungano il riempimento diastolico e quindi il tempo di perfusione diastolica delle coronarie con conseguente diminuzione delle richieste miocardiche di ossigeno Riduzione del tono del sistema neurormonali • asse renina-angiotensina-aldosterone Effetto antiaritmico • Inibiscono la capacità delle catecolamine di generare radicali liberi dell’ossigeno esplicando un’azione antiossidante riducendo, così, l’incidenza di aritmie e di fenomeni apoptotici U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Carvedilolo uso non autorizzato nei bambini < 18 anni / U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Cinque Accorgimenti utili Terapia Beta Bloccanti 1. Utilizzare solo β-bloccanti che sono stati studiati nell’insufficienza cardiaca: carvedilolo, metoprololo, e bisoprololo 2. Non iniziare β-bloccanti se il paziente è emodinamicamente instabile, e se il paziente è in classe IV (NYHA) 3. Iniziare con una dose bassa ed aumentare lentamente, monitorare gli effetti collaterali, e, se necessario, diminuire la dose o avanzare in modo più graduale 4. β-blocco è un processo lento che richiede un'attenta vigilanza e possono temporaneamente peggiorare l’insufficienza cardiaca dovuto all’effetto inotropo negativo 5. Aggiungere il β-bloccanti dopo gli ACE-inibitori, diuretici, e, possibilmente, digossina U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Beta Bloccanti e Prevenzione della morte improvvisa indicati nella prevenzione primaria e secondaria come stabilito dalle linee guida farmaco Posologia Kg/die Intervallo ore Carvedilolo Metoprololo Bisoprololo Propranololo Nadololo 0.1- 1 mg/kg 1-3 mg/kg 1-2 mg/kg 1-4 mg/kg 0,5-2.5 mg/kg 12-24 12 12 8-12 24 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT cardiomiopatia ipertrofica morte improvvisa e beta bloccante La morte improvvisa è secondaria ad aritmie ventricolari che si sviluppano specialmente durante esercizio ed in presenza di ostruzioni nel tratto d’efflusso del ventricolo sinistro L’effetto inotropo e cronotropo negativo del beta blocco (Propranololo) migliora i sintomi in questi pazienti Però attualmente i dati disponibili non supportano l'uso di routine dei beta-bloccanti nella prevenzione della morte improvvisa cardiaca in pazienti asintomatici U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Effetti indesiderati dei beta Bloccanti U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Controindicati in Controindicati in soggetti con: associazioni con farmaci che deprimono la funzione del nodo del seno o la conduzione AV • Asma • Ipotensione sintomatica • Bradicardia sintomatica • Insufficienza cardiaca scompensata • Verapamil • Diltiazem • Digitale Avvertenze • Non usare in maniera discontinua • Non sospendere bruscamente effetto rebound U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza Cardiaca e Ace-Inibitori L’azione principale degli ACE-inibitori si estrinseca attraverso il blocco del sistema “renina-angiotensina-aldosterone (RAA)” con riduzione dell’attivazione neuro-ormonale U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza Cardiaca e Captopril Enalapril non licenza per uso in età < 18 anni autorizzato ipertensione grave, scompenso non licenza per insufficienza cardiaca, nefropatia con protenuria, in ipertensione con < di 20 Kg non autorizzato U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT esistono numerose evidenze a favore dell’uso degli ACE-inibitori nella popolazione pediatrica riduzione del Qp/Qs riducono: il sovraccarico volumetrico del ventricolo sn la congestione polmonare migliorano la performance di pompa ventricolare sn ruolo positivo nell’ipertensione non larghi trials, ma basi fisiopatologiche razionali riduzione ventricolare sinistra della volumetria e della pressione telediastolica miglioramento della funzione sistolica e diastolica Effetti indesiderati • Ipotensione, insufficienza renale, iperkaliemia, tosse, angioedema, reazioni anafilattiche U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza Cardiaca e Diuretici I diuretici restano i principali agenti terapeutici per il controllo della: congestione venosa sistemica e polmonare I diuretici riducono il precarico e migliorano i sintomi dell’insufficienza cardiaca • Inibitori dell’anidrasi carbonica I più utilizzati in età pediatrica • osmotici • Diuretici dell’ansa • Dell’ansa • Alta intensità di azione • • • risparmiatori di potassio •Diuretici Alta intensità di azione • Debole intensità di azione Diuretici Tiazidici Risparmiatori di potassio • Debole intensità di azione U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Furosemide 1-4 mg/kg/dose Indicazione somministrazioni • • • • • per bocca • endovena • intramuscolo Insufficienza cardiaca acuta e cronica Edema polmonare acuto Dopo interventi di cardiochirurgia Ipertensione arteriosa – in monoterapia o in associazione CARATTERISTICHE FARMACO DEL è un diuretico dell'ansa agisce nel tratto ascendente dell’ansa di Henle inibendo il riassorbimento di: – Na e Cl – Ca e Mg eliminando le differenze di potenziale transepiteliale Non licenza nei bambini con ipertensione Licenza per le indicazioni riportate Monitorare • • • Elettroliti: ipokaliemia Pressione arteriosa Funzione renale: urea e creatinina Controindicazione • Anuria U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Spironolattone 1-3 mg/kg/die in 12-24 ore somministrazioni Indicazione • per bocca • Edema • Ipokaliemia CARATTERISTICHE DEL FARMACO Monitorare • Elettroliti: Na+, K potassio, • Funzione renale: urea e creatinina è un diuretico, risparmiatore di che compete con i recettori dell’aldosterone nel Controindicazione tubulo distale del rene Aumenta l'escrezione di Na, Cl, e H2O e inibisce • Anuria, iperkaliemia insufficienza renale l'escrezione di K e H Non licenza per ipokalemia indotta da diuretici o amfotericina Uso autorizzato nei bambini ma sospensioni galeniche U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Principali interazioni con i farmaci Farmaci Effetti indesiderati ACE inibitori/risparmiatori di potassio iperkaliemia Aminoglicosidi/diuretici dell’ansa ototossicità, nefrotossicità Digossina/diuretici dell’ansa Ipokaliemia > tossicità da digossina U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza Cardiaca e Digitale La digossina è stato il farmaco più largamente usato come antiaritmico e come inotropo, anche se pochi trials clinici hanno fornito evidenza per una consistente efficacia nella popolazione pediatrica Tenendo in considerazione la potenziale tossicità e la mancanza di dati basata sulle prove a sostegno del suo utilizzo, la digossina non è attualmente un farmaco di prima scelta nella terapia dello scompenso cardiaco in età pediatrica U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Digitale Indicazione • Insufficienza cardiaca • Riduzione della frequenza ventricolare in tachiaritmie sopraventricolari CARATTERISTICHE DEL FARMACO • glicoside cardiaco è un inotropo (aumenta la gittata cardiaca con aumento della forza di contrazione del miocardio) – • Con uno spostamento verso l’alto e verso sinistra della curva funzione ventricolare Digossina ha azione parasimpaticomimetica con rallentamento della frequenza cardiaca e inibizione della conduzione atrioventricolare (AV) somministrazioni • per bocca • Infusione endovenosa necessaria dose di carico se si vuole ottenere un effetto immediato Controindicata • • • • • Bocco AV di secondo grado Tachiaritmie sopraventricolari associate a sindrome di Wolf Parkinson White Tachiaritmie ventricolari Cardiomiopatie ipertrofiche o ostruttive Miocardite Uso autorizzato in ogni età BNF-AIFA U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Effetti da Digitale su ECG • Sottolivellamento del tratto ST • Riduzione d’ampiezza dell’onda T • Accorciamento del QT Tossicità da digitale su ECG Bradiaritmie • Blocco seno atriali • PR lungo • Blocchi AV Tossicità da digossina su ECG Tachiaritmie • Sopraventricolari • Giunzionali • Ventricolari La tossicità dipende: • Concentrazione plasmatica di digossina quando > 1,5-3 micrograms/litro • Predisposizione del tessuto di conduzione e/o del miocardio • Funzionalità renale Avvertenze evitare l’ipokaliemia • Supplemento di potassio • Diuretici risparmiatori di potassio In caso di tossicità di digossina: • Frammenti di anticorpi specifici sono disponibili U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Insufficienza cardiaca U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Aritmie Per la gestione di una aritmia è necessaria una precisa diagnosi elettrocardiografica del tipo di aritmia e conoscenza se primitiva o secondaria (insufficienza cardiaca) • I farmaci antiaritmici possono essere classificati in: – azione esclusivamente sopraventricolare • manovre vagali • adenosina, digossina e verapamile – azione esclusivamente ventricolare • lidocaina – azione sopraventricolare e ventricolare • amiodarone, beta-bloccanti, flecainide Avvertenze – Gli antiaritmici sono inotropi negativi, particolare attenzione dovrebbe essere usata quando utilizzati in associazione, e quando la funzione ventricolare è ridotta. – Amiodarone è il meno inotropo negativo ed è da preferire in caso di insufficienza cardiaca – Tutti gli antiaritmici sono efficaci nel trattamento delle aritmie ma possono anche provocare in alcuni casi aritmie effetto pro-aritmico U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Manovre di stimolazione vagale: • vanno sempre eseguite in pz con tachicardia emodinamicamente stabile FC > 240 bpm neonato, > 220 bpm bambino < di 1 anno, > 200 bpm bambino > di un anno dopo ecg a 12 derivazioni • Azione terapeutica: • Interrompono tutte le tachicardie da rientro atrioventricolari e nodali • Nessuno effetto Manovre utili in età neonatale: • Diving reflex Si copre il viso con un sacchetto con ghiaccio per un periodo da 10 a 30’’ • Pressione addominale in età pediatrica: AVVERTENZA: Non eseguire compressione dei bulbi oculari a rischio di distacco di retina! U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Terapia in cronico come profilassi Tachicardie sopraventricolari • propranololo, sotalolo, flecainide NOTE 1. Sindrome da Wolf Parkinson-White per prevenire le ricorrenze aritmiche – Preferiti: flecainide, proprafenone e amiodarone – Controindicati: digossina, beta bloccanti, verapamile 2. Verapamile da non usare sotto l’anno di età Tachicardie ventricolari • amiodarore, beta-bloccanti U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Amiodarone non autorizzato sotto i 3 anni di età Indicazione somministrazioni • Arresto cardiaco da FV-TV senza polso • per bocca – 5-10 mg/kg/die max 200 mg al 4 ciclo di RCP • Endovena • Tachicardie ventricolari – Bolo rapido 5 mg/Kg in 3’ – Bolo lento 5 mg/Kg in 20-30’ • Tachicardie sopraventricolari Sono necessari dosi di carico per raggiungere lo steady-state Ha una lunga emivita CARATTERISTICHE DEL FARMACO • • • Inibisce la stimolazione adrenergica prolunga il potenziale d'azione e periodo refrattario sia del miocardio atriale che ventricolare rallenta la conduzione A-V e del nodo seno atriale Non licenza per bambini sotto i 3 anni Non licenza nei bambini Effetti indesiderati • Microdepositi corneali reversibile con la sosp. • • Reazioni fototossiche proteggere la pelle dalla luce Ipotiroidismo/ipertiroidismo – • • • FT3/FT4/TSH devono essere dosati all’inizio e poi ogni sei mesi Pneupatia interstiziale Epatossicità Ipokalemia U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Aritmie Beta Bloccanti attenuano gli effetti prodotti dal sistema simpatico su automaticità e conduttività all'interno del cuore Indicazioni: – flutter atriale – aritmie sopraventricolari – tachiaritmia ventricolare Farmaco Posologia Kg/die Intervallo ore Propranololo Sotalolo 1-4 mg/kg 1-4mg/kg (max 80 mg) 8-12 12-24 non licenza per uso in bambini sotto i 12 anni/ non licenza U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Ipertensione • ipertensione secondaria deve sempre essere esclusa prima di fare diagnosi di ipertensione primaria • ipertensione primaria è più frequente negli obesi in particolare quelli con storia familiare positiva U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Ipertensione • Eevitare nel bambino le formulazioni retard – poco nota la cinetica – la frammentazione di questi preparati, fa perdere l’effetto retard se necessaria associazione farmacologica ricordarsi dell’acronimo (A + B)/(C + D) è stato creato per designare le 4 associazioni vantaggiose A per ACE-inibitore B per β-bloccante C per calcioantagonista D per diuretico Un farmaco scritto al numeratore può essere associato unicamente con un farmaco indicato al denominatore e viceversa U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Conclusioni I • Quando possibile, iniziare a somministrare i farmaci bambini cardiopatici a basse dosi, per titolarne l’effetto ai • Nei neonati e nei bambini con diarrea grave e vomito in terapia diuretica è consigliabile ridurre o sospendere la terapia diuretica in questo periodo • Durante uso di digossina i livelli sierici devono essere controllati se subentrano alterazioni acute della funzionalità renale, o segni di tossicità da digossina U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Conclusioni II • Nei pazienti in terapia combinata con spironolattone, integratori di potassio e inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina deve essere monitorato periodicamente il livello sierico di potassio • Farmaci sostitutivi devono essere presi in considerazione, quando compare tosse secca durante uso di ACE-inibitori • L'Amiodarone è un farmaco antiaritmico, con effetto ad ampio spettro, l'emivita del farmaco è molto lunga e pertanto, il suo effetto dura giorni o settimane anche dopo l'interruzione U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT Agata Privitera U.O.C. di Cardiologia Pediatrica dir. prof. F. De Luca Ospedale Ferrarotto CATANIA www.cardiologiapediatricact.com Catania 7 maggio 2011 U.O.C. Cardiologia Pediatrica Ferrarotto CT