L’UOMO E LA MACCHINA La macchina di Savery • Struttura • Funzionamento • Ciclo ideale • Ciclo reale • Rendimento Struttura Discarica Cisterna Caldaia Miniera Funzionamento Fase I L’acqua viene introdotta nella caldaia, attraverso la valvola A, dove viene portata ad ebollizione, cioè trasformata in vapore. Fase II La cisterna, inizialmente piena d’acqua, viene messa in collegamento sia con la caldaia (valvola B) sia con la discarica (valvola D),mentre la valvola di collegamento con la miniera (C) rimane chiusa. A questo punto il vapore proveniente dalla caldaia, esercita una pressione sulla superficie dell’acqua della cisterna, che viene spinta nella discarica. Fase III Quando il vapore occupa tutto il volume del cilindro, si chiudono le valvole D e B e si apre la valvola C. Il vapore nella cisterna dunque inizia a raffreddarsi, aiutato anche da un getto di acqua fredda; in questo modo si viene a creare un vuoto parziale all’interno del cilindro e l’acqua nella miniera viene spinta dalla pressione atmosferica nella cisterna. Fase IV Quando il cilindro è pieno d’acqua, si chiude il rubinetto di collega mento con la miniera, si riaprono gli altri due e si ricomincia il ciclo. Ciclo ideale Ipotesi Trasformazioni macchina, si mescola il meno possibile con il vapore. pressione pA, corrispondente all’espansione quasistatica del vapore, dal volume iniziale al volume finale. Il lavoro W ideale si può dunque ricavare calcolando l’area del ciclo 1) L’aria contenuta all’interno della alla temperatura TA e (rettangolo sul un’isoterma-isobara piano PV): 2) L’acqua che viene pompata dalla miniera deve che–siViniz) un’isocòra relativa alla•fase W rimanere = Δp • ΔVseparata = (pA –dall’acqua pB) • (Vfin = Qg (Dh1 +Dh2) ΔV di = QghΔV ottiene dalla condensazione del vapore, condensazione di parte del vapore, quindi al in modo da poter seguire il ciclo suo raffreddamento e alla diminuzione della termodinamico di una data quantità di pressione al valore pB (il volume è vapore, anche quando in realtà ne considerato costante). introduciamo di nuovo. un’altra isoterma-isobara alla pressione pB 3) Il vapore deve lavorare in modo reversibile, quindi secondo trasformazioni quasistatiche vicine in ogni punto a posizioni di equilibrio. e temperatura TB relativa alla condensazione del vapore (trasformazione quasistatica). un’altra isobara, cioè la trasformazione reversibile ideale, che consiste nel riscaldare nuovamente il vapore fino alla temperatura iniziale. Ciclo reale • Fase I - il vapore si espande, come previsto dal ciclo reale, a temperatura e pressione quasi costanti. La temperatura e la pressione sono, però, più alte di quelle calcolate a causa delle resistenze nei tubi, delle dispersioni di calore e della condensazione di parte del vapore; • Fase – la trasformazione è ancora un’isocòra, il pompaggio si innesca ad una temperatura In II conclusione anche senza calcolare l’area delma ciclo reale è evidente che essa è maggiore inferiore a quella prevista, a causapur degli attriti; di quella prevista per sempre il caso ideale, avendo fornito lo stesso lavoro effettivo: il • Fase III – in questa fase il comportamento della macchina si discosta nettamente da quello lavoro in più è stato evidentemente dissipato nell’ambiente quindi, non è più utilizzabile. previsto a livello teorico le trasformazioni che avvengono non possono piùsiessere La macchina reale haedunque un rendimento inferiore di quella ideale; può notare approssimate con trasformazioni reversibili: infatti l’acqua che entra nella beuta, si della trova a infatti che una macchina di Savery ideale che lavorasse a temperature e pressioni temperatura ambiente e provoca un abbassamento dellaeffettivamente temperatura del vapore. macchina reale, fornirebbe un rapido lavoro maggiore di quello fornito: Questa ulteriore diminuzione della temperatura provoca, una condensazione del vapore maggiore di quella richiesta per mantenere la differenza di pressione necessaria per far superare il dislivello, e si ha quindi, una diminuzione di pressione non voluta che serve solo ad accelerare il pompaggio. Non è più possibile dunque definire una linea, sul piano PV, che rappresenti la trasformazione subita dal sistema, poiché è impossibile riconoscervi uno stato di equilibrio, e quindi una pressione W caratterizzante quello stato, ma solo un’area da ideale = Δp • ΔV individuare mediante l’uso dei dati sperimentali, in cui avviene una trasformazione reale. Si possono misurare le temperature corrispondenti a diversi valori di volume occupato dal vapore, ma e necessario tenere conto del fatto che esse non corrispondono alla temperatura del vapore, che non è in equilibrio termico, ma solo alla temperatura di quella parte di vapore che circonda il termometro; • Fase IV – il sistema viene riportato rapidamente alle condizioni iniziali chiudendo la valvola di comunicazione con la miniera e aprendo il rubinetto della caldaia. Rendimento Il rendimento dunque si può calcolare come: η = W/Q Per avere poi un termine di confronto, si può calcolare il rendimento della macchina reversibile che lavori su un ciclo di Carnot tra le stesse temperature di funzionamento: In generale, comunque, l’efficienza della macchina di Savery è molto bassa e pari a circa il 2% della corrispondente macchina di Carnot. La prima rivoluzione industriale Introduzione Elementi che la determinarono Settori coinvolti Divisione del lavoro Introduzione Periodizzazione Localizzazione Periodizzazione Localizzazione Tra il 1750 e il 1780 Inghilterra Elementi che la determinarono Rivoluzione agricola Sviluppo demografico Rivoluzione tecnologica Situazione politica Capitali Rivoluzione Sviluppo Situazione Capitali demografico tecnologica politica Rivoluzione agricola Grazie al fenomeno delle enclosures, il possesso delle terre si Lo Lasviluppo stabilità delle politica, scienze il rafforzamento e l’atmosferadel illuministica, ruolo del Parlamento di fiducia nella e la concentrò nelle mani di pochi grandi e medi proprietari terrieri, con la Daragione 6vivacità milioni e nel della di progresso abitanti societàdel civile, permise 1740rendevano sidipassò passare agli leda istituzioni oltre utensili 14 milioni azionati inglesidel più dalla 1830 I costituzione capitali provenivano proprietari terrieribasate ed in seguito daisalariale. mercanti di ampie dai unità di produzione, sul lavoro forza per aumento dell’uomo dinamiche natalità a emacchine più dovuta aperte sempre alla allemancanza innovazioni, più complesse. di carestie rispetto Fondamentale e aabbassamento quelle fu la cheGli constessi il proliferare deicon commerci aumentarono le lorolericchezze. proprietari i loro capitali impiantarono prime continentali.Inoltre scoperta della macchina età dei la politica matrimoni a vapore coloniale ediaumento Watt rese brevettata degli disponibili stessi. nel vasti 1775 mercati e dei telai di manifatture. Ci fu un esodo dalle campagne alle città per trovare approvvigionamento meccanici. e smercio. lavoro. Settori coinvolti Industria Trasporti e vie di comunicazione Commercio Trasporti eCommercio Industria vie di comunicazione Il settore trainante della rivoluzione industriale fu sicuramente quello tessile che generò di prodotti meccanici (fusi, telaidegli e simili) e questofa produsse, a propria volta, un Ildomanda cospicuo aumento del volume scambi, perdere al commercio aumento della domanda di ferro e acciaio, quindi di prodotti minerali. Come osservo Marx Con la“lamacchina a vapore si trasformarono anche iindustriale, trasporti, siasi con il suo carattere periodico e metodo lo trasforma in un’attività che va nel Capitale trasformazione del di produzione di una sferacostante porta sé un’analoga nelle altre sfere…Così filatura ferroviario chetrasformazione marittimo,ed favorendo il traffico dellemeccanica mercicommerciale e ha piùreso tardi sempre più perfezionando articolando e lalacircolazione necessaria la tessitura meccanica ed ambedue hanno provocato la rivoluzione chimicoanche persone. non riguarda più solo le mercidelle di lusso ma i generi di consumo di meccanica della candeggiatura, dello stampaggio e della tintoria... La rivoluzione massa e non più solo l’Inghilterra maunatutte le colonie.mezzi di nell’industria e nell’agricoltura hanno reso necessaria rivoluzione…nei trasporto e comunicazione”. Divisione del lavoro Condizioni di lavoro DIVISIONE Condizioni DEL di lavoro LAVORO L’uomo incominciò a lavorare in fabbrica e amolto dipendere macchine Le condizioni di lavoro createsi risultarono quindi gravose,dalle e, soprattutto nell’industria e, in base tessile, ad una ci fu largo crescente impiego divisione di donne edel di bambini lavoro,che imposta furono sottoposti dalla a livelli disumani di sfruttamento. La condizione operaia era caratterizzata dalla complessità meccanica del processo produttivo, cominciò ad eseguire estrema precarietà del posto di lavoro ed era aggravata da tutti i problemi connessi al solo l’operazione parzialegliaffidatagli come dice Marxinnel Capitale: processo d’inurbanamento; operai eranoe costretti ad abitare situazioni di “lasovraffollamento, stessa maggior del lavoro diventa unae tortura, quanto la in facilità case fatiscenti vicino alle fabbriche in pessimeincondizioni igieniche. Facile ebbero, comelaconseguenza questaogni situazione, le teorie macchina nondivulgazione toglie al lavoratore fatica, maditoglie interesse al socialiste e il sorgere di nuovi mezzi di azione e lotta politica (sindacati). lavoro”. La seconda rivoluzione industriale Introduzione Aspetti generali Conseguenze Introduzione Periodizzazione Localizzazione Periodizzazione Localizzazione Tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del XX Europa e Stati uniti Aspetti generali Sistema economico e finanziario Politica Colonialismo e imperialismo Industria Divisione del lavoro La società: il consumismo e la società di massa La società: Sistema Colonialismo il Divisione consumismo economico Industria Politica edel imperialismo elavoro ela finanziario società di massa Con l’uso sistematico delle macchine e la standardizzazione della produzione, la fabbrica, Declino deisviluppo valori della libera concorrenza eformato nascita grandi Il unità processo di affondò proprie radici soprattutto scoperta da produttiva semplice, divenne unlesistema complesso, da delle unnella gran numero di Il progresso consistette nel consumo messo alla portata di tutti. La “processi meccanici interconnessi”, ognuno dei quali doveva essere sincronizzato e reso consorzi (cartelli o pools), di consociazioni due nuove fonti(holdings), di energia: dei il petrolio e l’elettricità. Nessundelle settore I maggiori produzione stati industriale Europei, ed alla il ricerca commercio di prestigio, di raddoppiarono materie prime ee di funzionale agli altri (catena dimondiale montaggio). Protezionismo, concentrazioni per (trust) cui l’industria fra imprese nazionale indipendenti. cresce In favorita questo modo, dai dazi produttivo rimase estraneo all’ondata di rinnovamento tecnologico degli Inaumentò questo quadro si affermò lo scientific management, l’organizzazione scientifica del lavoro nuovi mercati anche di il livello vendita, medio si lanciano dei salari. nellaCiò conquista provocòdei unacontinenti domanda ultimi decenni dell’800, madi gli sviluppi interessanti sigoverni. concentrarono aumentando doganali il ebisogno dalla politica capitali, didall’ingegnere sostegno le più imprese diretto perdei operare avevano industriale, introdotta, teorizzata e diffusa americano Frederick W. Taylor, sempre Africano più forte ed dei Asiatico, beni di forti massa della (abiti, potenza scarpe, dei mobili, loro eserciti. ecc.) che da cuiQuesto prese il nome di “taylorismo”. inbisogno industriedelle relativamente “giovani” come quella chimicae ofinanza come quel banche. intreccio fra industria fu Esso incominciarono mirava ad ottenere un costoprodotti della manodopera e ea venduti mantenere,nei allonegozi. stesso tempo, adbasso essere in serie particolare ramo della metallurgia dedito alla produzione dell’acciaio. definito dagli economisti marxisti col nome di capitalismo finanziario. un alto livello dei salari e si prefiggeva di raggiungere questi due obbiettivi attraverso una maggiore produttività. Esso venne attuato nell’industria automobilistica da Henry Ford. Conseguenze Urbanizzazione Il Capitalismo Contestazioni operaie e dottrine socialiste La Belle Epoque e il positivismo Belle Urbanizzazione Epoque eepositivismo Contestazioni operaie dottrine socialiste Capitalismo Nelle città Marx si stava affermando la moderna macchine, dalla si irradiavano Nel 1867 diede alle stampe il primo società volumedelle del “Capitale”, in cuiquale preannunciava la Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX il capitalismo monopolistico si i nuovi miti del ed progresso, prosperità, della felicità materiale (Belle Epoque): rivoluzione sociale il trionfodella del collettivismo, fondato sulla proprietà comune dei beni. era affermato nella gran parte dei paesi industrializzati, determinando traguardi questi, raggiungibili vastoriforme numerograduali di persone. Soprattutto le Non si trattava piùche delerano socialismo mirante da ad un attuare e senza l’usouna della La città cresce, dotandosi di levengono una quantità sempre maggiore di servizi classi colte (intellettuali) borghesi abbagliati da questo raggiunto benessere eche ale vasta violenza riorganizzazione che animava finoedei ad allora settori proteste produttivi, operaie, nonché ma piuttosto della stessa di un comunismo società. Nello interno sviluppa quindi,pubblica, un movimento filosofico dettodella “positivismo” che pone la si loro proponeva lasitotale trasformazione della società, per mezzo lotta di classe, fino alla stesso periodo i paesi capitalistici operarono perfognario, difendere le proprie industrie, negozi (illuminazione sistema strade asfaltate, scienza linguaggio comune perall’eliminazione la cultura, il nuovo di unitàdel della società vittoria del come proletariato. Marx mirava dellafattore sfruttamento lavoro, che è innalzando barriere doganali, e conquistare nuovi mercati per le proprie merci, ospedali, scuole, trasporti pubblici, grandi magazzini, teatri, stadi). occidentale. Il pensiero definito da Auguste Comte intorno metà del questa secolo sempre stato alla base delpositivista, profitto dei capitalisti. I governi cercarono di alla fronteggiare attuando un rilancio di politiche colonialiste e imperialiste che furono alla XIX, consistevarando nell’individuare un modello di società fondato sulla fiducialenella situazione, leggi e riforme a favore dei lavoratori, riducendo ore discienza, lavoro,sul potere “spirituale” degli edella su quello “temporale” degli industriali, guide soprattutto perbase le donne dello e iscienziati scoppio ragazzi, migliorando prima leguerra condizioni mondiale. igieniche, economiche, dell’umanità sullae strada del progresso. culturali assicurative. La terza rivoluzione industriale Caratteristiche "La rivoluzione informatica è paragonabile a quella industriale del primo Ottocento. E Internet è paragonabile alle ferrovie: come accadde con lo sviluppo dei trasporti su rotaia un secolo e mezzo fa, la rete darà un'enorme spinta ai commerci. Le ferrovie ridussero le distanze tra i mercati, Internet le annullerà. Il mondo non ha ancora capito che il Duemila è l'anno primo dell'economia globale." (Peter Drucker, economista). FINE • Tesina di Altan Davide • Classe 5ªC • Liceo scientifico statale “Le Filandiere” • Anno scolastico 2003/2004