 Expo o Esposizione universale è il nome
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generico che indica le grandi esposizioni
tenutesi fin dalla metà del XIX secolo.
Lungo i decenni questo termine è stato
associato indiscriminatamente a qualsiasi
esposizione di carattere internazionale
sebbene l'organismo internazionale ha
una nomenclatura ben precisa. In tempi
moderni comunque l'aggettivo
universale viene associato a
qualsiasi Expo.
Secondo le ultime regole definite dal BIE
una Esposizione universale, è
caratterizzata da:
Frequenza: ogni 5 anni
Durata massima: 6 mesi
Costruzione dei padiglioni da parte dei
partecipanti
Dimensioni dell'area non definite
Tema generale
Il periodo storico, durante
il quale si attuò l’expo di
Chicago , fu quello tra il
1870 e il 1910, ovvero
quello della seconda
rivoluzione industriale i
cui simboli furono
l’elettricità , l’acciaio, il
motore a scoppio e la
chimica.
 Iniziamo col dire che l’expo
di Chicago venne
inaugurata per celebrare i
400 anni dalla scoperta
dell’America nel 1893. Fu
proprio in questo periodo
che , infatti, gli Stati Uniti
apparvero come il paese
destinato a divenire leader
mondiale dell’ economia ,
dell’innovazione e del
business.
 L’EXPO di Chicago nacque
successivamente alla prima
esposizione mondiale di
Londra del 1851, che fu
fortemente voluta dal governo
britannico per contrastare la
diffusione del radicalismo
politico e tutta l’espansione
globale dell’impero stesso . Gli
Stati Uniti, quindi , sotto
l’esempio della Gran Bretagna
decisero di sviluppare un
proprio expo che ebbe inizio
il 1° maggio 1893 e si concluse
il 30 ottobre dello stesso anno
attirando 27 milioni di
visitatori circa.
 Per il finanziamento
dell’esposizione di
Chicago ci fu la
necessità di
numerosissimi
capitali ; circa 20
milioni di dollari
vennero, infatti,
investiti dagli Stati
Uniti.
 Gran parte di questa
esposizione fu conosciuta
grazie all’architetto e direttore
dei lavori DANIEL
BURNHAM in collaborazione
con JOHN ROOT , e dallo
psicologo FREDERIC LAW
OLMSTED. I tre favorirono la
crescita e, quindi,
l’incremento sia turistico che
economico della grande
esposizione .
 Daniel Hudson Burnham , nato ad
Henderson, il 4 settembre 1846 e morto ad
Heidelberg il 1º giugno 1912 fu un architetto
statunitense.
 Daniel Hudson Burnham è stato un
architetto e urbanista statunitense. È stato
Direttore dei Lavori per esposizione
mondiale colombiana del 1893 e ha assunto
il ruolo importante per la creazione di
piani generali di diverse città, tra cui
Chicago e Washington DC. Burnham ha
progettato anche numerosi edifici come la
Union Station di Chicago e il Flatiron
Building di New York.

 Nel 1893
BURNHAM organizzò i
padiglioni americani
alla Columbian World
Exposition di Chicago con uno
stile che fu aspramente
criticato da molti, dal
momento che furono
presentate
architetture lignee in stile
neoclassico lavorate
con stucco bianco, in assoluta
controtendenza con quanto si
faceva a Chicago in quel
momento.
 L’EXPO di Chicago portò grazie a
Burnham alla costruzione della Union
Station di Washington che è oggi la
grande stazione centrale, progettata per
essere l’accesso principale
alla capitale americana.
 La Union Station è ancora uno dei posti
più affollati dai cittadini nel District of
Columbia con un traffico annuo di 32
milioni di persone. Oltre alle linee dell’
Amtrak , le ferrovie statali americane, il
terminal ferroviario serve anche le ferrovie
regionali del Maryland (MARC) e quelle
della Virginia (VRE), oltre ad essere il
capolinea di diverse linee di autobus e una
delle stazioni principali
della metropolitana di Washington.
 John Wellborn Root, (nato il 10
gennaio 1850 a Lumpkin e morto il
15 Gennaio 1891 a Chicago) fu un
architetto e contemporaneamente
uno dei più grandi professionisti
della scuola di Chicago commerciale
di architettura americana. Le sue
opere sono tra le più illustri nei
primi tentativi di espressione
estetica della sperimentazione
dell'altezza e della funzione dei
grattacieli.
 Frederick Law Olmsted è stato un architetto
del paesaggio e urbanista statunitense.
 Fu uno dei primi architetti paesaggisti della
storia, interessato allo studio scientifico e
tecnico dei problemi ambientali; fonda nel 1857
uno studio con C. Vaux con cui collabora fino al
1872, realizzando il progetto per il Central Park
di New York (1857), giardino all'inglese su vasta
scala ed il piano generale del complesso
dell'università di Berkeley. Svolge , inoltre ,
attività di sostegno per la formazione di parchi
nazionali e per la tutela dell'ambiente, ed è
responsabile della conservazione dell'area delle
cascate del Niagara.
 Grazie a Olmsted si ebbe
durante l’expo di Chicago la
grande costruzione di Central
Park.
 Central Park è un'oasi per gli
abitanti di Manhattan che
abitano nei grattacieli
circostanti, ed è uno dei
parchi cittadini più conosciuti
del mondo, grazie anche alle
sue comparse in
numerosi film e telefilm. È
chiamato il polmone verde di
New York.
 Fino a questo momento
abbiamo parlato dell’expo
di Chicago durante la
seconda rivoluzione
industriale, possiamo però
dire che il fattore dell’Expo
è tutt’oggi attualissimo.
Infatti, l’ultimo Expo si
terrà a Milano nel 2015 e
sarà per l’Italia una
notevole fonte di attrazione
per il turismo.
 La scuola, il cinema, la ricerca e l’innovazione, la
tecnologia digitale, la femminilità. Tutti i giorni ci
confrontiamo con questi temi, cercando riflessi e spunti
che ci riguardano, che ci facciano crescere, imparare e
anche migliorare. Expo Milano 2015 promuove una serie di
Progetti proprio in questi ambiti, con la convinzione che il
Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita attraversa la
vita di tutti, tutti i giorni: così il cibo, il gusto,
l’alimentazione, la sostenibilità vengono declinati con
diverse voci e diverse competenze, per stimolare la
curiosità e la voglia di conoscere che da sempre muovono
il mondo. Per diffondere consapevolezza.
Iniziamo ad approfondire le
tematiche dell’expo di Milano,
scrivendo quelle che saranno le
attività da svolgere:
-WE WOMAN FOR EXPO
-SHORT FOOD MOVIE
-PER UN FUTURO PIU’
SOSTENIBILE
-PARTECIPA ANCHE TU
-CHILDREN SHARE
 Un'iniziativa di EXPO
Milano 2015 in
collaborazione con il
Ministero degli Affari
Esteri e la Fondazione
Arnoldo e Alberto
Mondadori. Il tema di WEWomen for Expo è il
nutrimento, articolato
attraverso quattro progetti
che vedono al centro la
cultura femminile.
 Un progetto di Fondazione
Cinema per Roma e Centro
Sperimentale di
Cinematografia.
L’iniziativa intende
coinvolgere le persone
nell’interpretazione delle
tematiche di Expo Milano
2015 legate alla nutrizione,
sostenibilità e alla
cooperazione chiedendo
loro di creare brevi video.
 Laboratorio Expo crea
un network di
collaborazioni, partendo
da quelle delle università
milanesi e lombarde con enti
e istituzioni nazionali e
internazionali, allo scopo di
coinvolgere la comunità
scientifica in una riflessione
sul mondo
dell’alimentazione e dello
sviluppo sostenibile.
 Bambini e condivisione:
Nato in collaborazione con
Fondazione MUBA
Museo dei Bambini di
Milano, Children Share è
un invito a partecipare
attivamente: un gioco,
una call for ideas e
un’attività social per
consentire a tutti di
contribuire.
 Partecipa anche tu
 Un'iniziativa di Expo
Milano 2015 in
collaborazione con il terzo
settore che ha come
obiettivo quello di
coinvolgere diecimila
cittadini, italiani e non,
come PARTE attiva
dell'Evento per accogliere e
supportare i visitatori e i
partecipanti provenienti
dall’ Italia e dal tutto il
mondo .
“I.C. SAN LEONE IX” SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO GRADO PLESSO “ F. DE SANCTIS”
CLASSE III SEZIONE B
ALUNNI:
DE MASI GIULIA
IENCO GIANMARCO
NARDI GIULIO A. S.
DEL GAUDIO EVA M.
SASSO SALVATORE F.
GERMANI GIUSEPPE
SERAO CORRADO
MAROTTA MARCO G.
DOCENTE : TIZIANA PETRUCCIANI
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Laboratorio Expo