CON LA PREGHIERA SI PUO’
AFFRONTARE
QUALSIASI GENERE DI LOTTA.
L’ANIMA DOVRA’ PREGARE
IN QUALUNQUE STATO
ESSA SI TROVI.
DEVE PREGARE L’ANIMA
PURA E BELLA PERCHE’
IN CASO CONTRARIO
PERDERA’ LA SUA BELLEZZA.
DEVE PREGARE L’ANIMA CHE
ASPIRA ALLA SANTITA’,
PERCHE’ ALTRIMENTI
NON LE SARA’ DATA.
DEVE PREGARE L’ANIMA
APPENA CONVERTITA,
SE NON VUOLE
FATALMENTE RICADERE.
DEVE PREGARE L’ANIMA
IMMERSA NEI PECCATI
PER OTTENERE DI
VENIRNE FUORI.
SONO L’AMORE E LA
MISERICORDIA.
LE FIAMME DELLA
MISERICORDIA MI DIVORANO,
DESIDERO RIVERSARLE
SUGLI UOMINI,
E GRANDE DOLORE MI
PROCURANO QUANDO
RIFIUTANO DI
ACCOGLIERLE.
QUANDO UN’ANIMA SI ACCOSTA
A ME
CON FIDUCIA,
LA COLMO DI TANTE
QUANTITA’ DI GRAZIE
CHE NON PUO’
CONTENERE
E LE RIVERSA SU ALTRE
ANIME.
NON C’E’ ANIMA ESONERATA
DAL PREGARE,
PERCHE’ E’ ATTRAVERSO
LA PREGHIERA CHE
DISCENDONO LE GRAZIE.
TESTO TRATTO DAL DIARIO DI
S.FAUSTINA KOWALSKA
ELABORAZIONE ELENA
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La preghiera (Elena)