IL PROCESSO DI
SELEZIONE
dei Volontari del
Servizio Civile Nazionale
della
Provincia di Torino
RICAPITOLANDO…
1. PUBBLICAZIONE DEL BANDO
2. INVIO DELLE CANDIDATURE DEI
GIOVANI AGLI ENTI
3. INVIO DELLA SCHEDA DI
PRESELEZIONE ALL’UFFICIO
AMM.TIVO DELLA PROVINCIA
4. COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI
DI SELEZIONE
5. CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI AL
COLLOQUIO DA PARTE DEGLI ENTI
1. Pubblicazione del bando
INIZIO BANDO: 31 AGOSTO 2007
I giovani aventi i requisiti previsti
presentano la propria candidatura per un unico
progetto di Servizio Civile Nazionale
SCADENZA: 1 OTTOBRE 2007
I requisiti devono essere posseduti entro questa data
(es: età, diploma, patente, ecc.)
2. Candidature dei Giovani
Quale documentazione è necessaria ai giovani
per candidarsi?
Scarica dal sito della Provincia di Torino:
www.provincia.torino.it/solidarieta/serv_civ_vol/bandi.htm
Chi la raccoglie?
L’Ente progettante
Fino a quando si riceve?
Entro le ore 14 del 1 OTTOBRE 2007
3.Invio della scheda di preselezione
all’Ufficio amm.tivo della Provincia
Chi invia la scheda dei candidati?
Gli enti, VIA FAX (011.8613134), all’Uff.
amm.tivo della Provincia, appena raccolta la
documentazione dei candidati
Chi controlla i requisiti dei candidati per il
colloquio?
L’Uff. amm.tivo della Provincia
Chi compila i punteggi parziali dei candidati?
L’Uff. amm.tivo calcola i punteggi parziali (titoli ed
esperienze) ed inserisce il file nell’area riservata
ai selettori della Provincia di Torino
4. La composizione delle commissioni
di selezione
Chi compone la commissione?
Uno o più rappresentanti dell’ente che conoscano
il progetto e un selettore della Provincia
Come ci si accorda per le date dei colloqui?
Ogni ente comunica le date di preferenza all’Area
Selezione della Provincia
([email protected])
entro il 15 OTTOBRE 2007
Chi stabilisce la data del colloquio?
L’Area Selezione della Provincia, in accordo con
l’ente e sentiti i selettori della Provincia
5. Convocare i candidati: dove e come?
Dove?
Individuare una sede per ogni ente, anche per più progetti
Chi convoca i candidati?
Gli Enti progettanti
Quando?
Dopo aver ricevuto conferma delle date dall’Area Selezione
della Provincia
Come?
- Tenendo conto della durata del colloquio (circa 20 min) e
del numero dei candidati
- Scadenzando gli appuntamenti nell’arco della giornata
- Con comunicazione scritta, considerando che la non
presentazione al colloquio è motivo di esclusione dalla
selezione.
Il colloquio di selezione
dei candidati
I punteggi
Il punteggio finale che formerà la
graduatoria è dato dalla somma di tre
punteggi parziali:
1) Titoli di studio, max 20 punti
2) Esperienze precedenti, max 30 punti
3) Colloquio (Allegato 4), max 60 punti
(idoneità dal 36/60 in poi)
La preparazione al colloquio:
Cosa fanno gli Enti
Cosa devono fare i referenti degli Enti per la
selezione?
- Informare i Giovani in merito al progetto in modo
trasparente e uniforme
- Convocare i Candidati
-Verificare e predisporre la documentazione ricevuta
dai giovani da consegnare al selettore della Provincia
- Definire il profilo del volontario ideale per
impostare i criteri di valutazione
La preparazione al colloquio:
Cosa fa la Provincia di Torino
• Imposta il processo di selezione sulla base
dei dati (scheda preselezione) che riceve via
fax
• Verifica il possesso dei requisiti (del Bando
e dei Progetti) dei Candidati
• Calcola il punteggio parziale derivanti da
titoli di studio e pregresse esperienze
Il colloquio – le fasi
1. Presentazione dei presenti, del progetto e del
ruolo che sarà richiesto al volontario che vi
parteciperà
2. Il Candidato si presenta, prima liberamente e poi
sulla base di domande dei Selettori
- “Come sei arrivato fino a qui?”  racconto libero
- Approfondire gli elementi non espressi  domande precise
3. Spazio ad eventuali domande del Candidato alla
commissione
4. Informazioni sulle fasi successive (pubblicazione
graduatorie, ecc…)
L’Allegato 4: cos’è
• E’ LA “REGISTRAZIONE” DELLA VALUTAZIONE DEL
CANDIDATO SULLA BASE DEL COLLOQUIO.
• E’ COMPILATO IL GIORNO DELLA SELEZIONE
DALLA COMMISSIONE, dopo aver definito i punteggi
di tutti i candidati visti.
Come funziona:
• Sono 10 elementi da valutare con 60 PUNTI massimo
• Il giudizio finale è dato dalla media dei 10 elementi
• E’ necessario il punteggio minimo di 36/60 per essere
idonei.
L’Allegato 4: nel colloquio
AAA PER I SELETTORI:
QUESTE PRIME DUE VOCI SONO DA CONSIDERARSI UNA VALUTAZIONE
QUALITATIVA DI UN DATO CHE HA GIA’ IL SUO PUNTEGGIO OGGETTIVO (no
esperienza = 0 è già considerato nella parte di punteggio relativa alle esperienze, prima del
colloquio), PERTANTO SI DOVRA INDICARE:
ESPERIENZA POSITIVA = DA 36 A 60 PUNTI
ESPERIENZA NEGATIVA = DA 0 A 35 PUNTI
NO ESPERIENZA = 36 PUNTI (punteggio “politico” per non influenzare la media)
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•Pregressa esperienza presso l'Ente:
Ha già avuto occasione di collaborare col ns Ente? In quali settori?
Mi racconta di cosa si è occupato e quali erano le sue responsabilità?
Quali sono stati gli aspetti più difficili da gestire?
Dal suo punto di vista è riuscito a farsi un’idea su come si lavora in quel settore?
•Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d'impiego:
Si è già occupato di questo tipo di attività/utenza? In quale contesto e per quanto tempo?
Di cosa si è occupato precisamente? Quali di queste attività le è piaciuta di più? Quale di
meno? Quali gli aspetti più problematici che ha dovuto gestire?
Cosa le resta di questa esperienza?
L’Allegato 4: nel colloquio
•Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle
attività del progetto:
Rispetto al progetto che ha scelto, su quali aspetti si sente più pronto e
preparato?
Su quali invece si avverte più debole?
Come crede che potrebbe superare questi suoi punti deboli?
Quanto crede che la sua formazione personale (studio, esperienze, attività
del tempo libero) le permetta di svolgere al meglio questo compito?
•Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti
dal progetto:
Quali aspetti del progetto le interessano? Quali attività le interessano di più
e quali meno?
Secondo le informazioni che ha, secondo lei che obiettivi ha questo progetto?
L’Allegato 4: nel colloquio
•Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del
servizio:
Quali sono i suoi progetti eventualmente terminata l’esperienza di
Servizio Civile?
Nel suo futuro si immagina di continuare ad essere attivo in questo
settore?
•Motivazioni generali del candidato per la prestazione del
servizio civile volontario:
Cosa pensa in generale dell’esperienza Servizio Civile?
Perché ha scelto la forma del Servizio Civile per fare esperienza in questo
settore?
L’Allegato 4: nel colloquio
•Interesse del candidato per l'acquisizione di particolari
abilità e professionalità previste dal progetto:
In che cosa ritiene che l’esperienza del Servizio Civile possa migliorare il
suo curriculum?
Rispetto a quali aspetti soprattutto?
•Disponibilità del candidato nei confronti di condizioni
richieste per l'espletamento del servizio
Il progetto che dovrà seguire prevederà … (riferirsi a : orari, situazioni
specifiche, missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...) che tipo di
disponibilità può dare?
E’ disposto a lavorare nei festivi o nelle ore serali?
E’ consapevole che lavorando 30 ore a settimana il suo tempo libero sarà
ridotto?
Quali problemi potrebbe avere per la frequenza all’università e per
sostenere gli esami?
L’Allegato 4: nel colloquio
•Particolari doti e abilità umane possedute dal candidato:
Come si descriverebbe in tre aggettivi?
Ci sono state delle occasioni in cui si è trovato in difficoltà?
Con quali apporti positivi potrebbe contribuire al progetto?
Cosa pensa che gli altri pensino di lei?
Quando sta per perdere la pazienza cosa cerca di fare?
Ci sono delle persone o delle caratteristiche che proprio non le
piacciono?
•Altri elementi di valutazione:
Si faccia riferimento anche al ruolo che dovrà ricoprire
VALUTAZIONE GENERALE:
Si tratta di formulare un giudizio circa la coerenza tra la
persona incontrata e quanto richiesto dal progetto e dal
contesto operativo.
L’Allegato 4: i punti
Per assegnare i punti (da 0 a 60) per ogni
voce da valutare, si utilizzerà questa scala:
0 - 35 = non idoneo
36 = appena idoneo
42 = discretamente idoneo
48 = idoneo con qualche dubbio
54 = praticamente idoneo
60 = idoneo ideale
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AAA PER I SELETTORI:
- TUTTE LE 10 VOCI DEVONO AVERE UNA VALUTAZIONE
- VERIFICARE DI AVER INDICATO LA MEDIA FINALE
SULL’ALLEGATO 4
La valutazione dei
candidati:
LA GRADUATORIA
La graduatoria: Candidati IDONEI
Alla conclusione dei colloqui si avranno le seguenti categorie di
candidati (nella graduatoria non comparirà il punteggio ma solo la
tipologia di candidato):
•
I candidati IDONEI SELEZIONATI:
– punteggio uguale o superiore a 36/60
– il numero di questi candidati è dato dai posti previsti dal
progetto
– saranno avviati per la realizzazione del progetto
•
I candidati IDONEI NON SELEZIONATI:
– punteggio uguale o superiore a 36/60, ma inferiore ai candidati
Idonei Selezionati
– il numero di questi candidati dipende da quanti giovani si
presentano
– rimarranno in graduatoria e potranno essere ripescati per altre
sedi (se ne danno il consenso in sede di colloquio) o per
subentrare nell’arco dei primi tre mesi di servizio se qualcuno
dei Selezionati si ritira
La graduatoria:
Candidati Non Idonei
• CANDIDATI NON IDONEI
– punteggio inferiore a 36/60 in sede di colloquio
– non sono ritenuti idonei alla realizzazione del progetto, anche in
presenza di un buon punteggio dato da titoli ed esperienze
– possono candidarsi nuovamente nei Bandi futuri
Elenco Candidati Esclusi
• E’
MOTIVO DI ESCLUSIONE:
– Il non possesso dei requisiti richiesti dal Bando (Art.3): età,
cittadinanza italiana, no condanne, idoneità fisica, non avere già
svolto Servizio Civile né averlo interrotto, non avere in corso
rapporti di lavoro con l’Ente
– Il non possesso dei requisiti indicati nei progetti (diploma,
patente, ecc…)
– La mancata presentazione della documentazione richiesta entro le
ore 14 del 1 ottobre 2007 o la non conformità (non completa, non
firmata, ecc.)
– Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena
l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il
bando.
– La mancata presentazione del candidato al colloquio.
La pubblicazione della graduatoria
La graduatoria dovrà essere pubblicata già nella
versione “provvisoria”, in attesa di approvazione
dalla Regione.
Luoghi di pubblicazione della graduatoria:
- Sito della Provincia di Torino (sezione Graduatoria)
- Sito di ogni Ente progettante
- Sede dove è avvenuto il colloquio (affissione cartacea)
L’AVVIO DEI VOLONTARI SARA’ VINCOLATO DAI
TEMPI TECNICI DELL’UNSC E DELLA REGIONE.
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IL PROCESSO DI SELEZIONE