La Preparazione alla Presa in Carico Sociale nel Distretto Pianura Est Rita Tinti Responsabile Area Socio Sanitaria Distretto Pianura Est AUSL di Bologna Esperienze e Proposte per la Continuità Assistenziale fra Ospedale e Territorio 11/05/2010 Profilo demografico Oggetto Dato Confronto provinciale Popolazione residente Variazione popolazione residente 2003-2009 2003 – 136.630 2009 – 150.950 + 10,5% Superiore al dato provinciale (+ 5,2%) Variazione popolazione <14 anni 2003-2009 2003 – 16.315 2009 – 20.025 + 22,7% Superiore al dato provinciale (+ 15,8%) Variazione popolazione >74 anni 2003-2009 2003 – 11.934 2009 – 15.787 + 32,3% Superiore al dato provinciale (+ 23,3%) Popolazione straniera residente % popolazione straniera sul totale 2009 7,2% Inferiore al dato provinciale (8,9%) Popolazione al 01/01/2009 comune totale >= 75 anni % popolazione =>75 anni ARGELATO 9.579 816 8,5% BARICELLA 6.428 744 11,6% BENTIVOGLIO 5.032 524 10,4% BUDRIO 17.498 2100 12,0% CASTEL MAGGIORE 17.100 1705 10,0% 6.266 524 8,4% 14.088 1524 10,8% 5.563 596 10,7% 10.043 861 8,6% MALALBERGO 8.634 925 10,7% MINERBIO 8.616 906 10,5% 15.618 1792 11,5% PIEVE DI CENTO 7.019 746 10,6% SAN GIORGIO DI PIANO 7.987 797 10,0% SAN PIETRO IN CASALE 11.479 1227 10,7% 150.950 15787 10,5% CASTELLO D'ARGILE CASTENASO GALLIERA GRANAROLO DELL'EMILIA MOLINELLA totale AUSL di Bologna Distretto Pianura Est Area delle Attività Socio Sanitarie “Sistema integrato territoriale sociale, socio-sanitario e sanitario” Un modello organizzativo strutturato a sistema di rete integrata PROCESSO OPERATIVO METODOLOGICO DI ACCESSO ALLA RETE DEI SERVIZI SOCIO/ASSISTENZIALI E SOCIO/SANITARI INTEGRATI SPORTELLO SOCIALE C (punto unico d'accesso) O Domanda di ingresso nella rete dei servizi socio/assistenziali e socio/sanitari integrati M U RETE DEI SERVIZI SOCIO/ASSISTENZIALI COMUNALI ACCOGLIENZA E RILEVAZIONE DEL BISOGNO A cura del Responsabile del Caso del Comune COMMISSIONE DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Équipe multiprofessionale Rilevazione multidimensionale del bisogno e definizione del progetto assistenziale integrato RETE DEI SERVIZI INTEGRATI Sociali e socio/sanitari Attuazione progetto di intervento N E D I S T R E T T O P I A N U R A E S T La struttura organizzativa sportello sociale: - inteso come punto unico di accesso per il cittadino - rilevazione e di analisi della domanda responsabile del caso: - ruolo di tutor - presidio del territorio sul bisogno - punto di riferimento per la famiglia èquipe: - “come modalità privilegiata di lavoro in grado di garantire una risposta integrata e globale ai bisogni della persona più complessi e multidimensionale” Funzioni dei Comuni la funzione di accesso e individuazione del bisogno la definizione e gestione di piani di intervento personalizzati a valenza socio/assistenziale Professionalizzazione nell’ambito comunale dell’accesso e della presa in carico rispetto a tutte le aree dell’intervento sociale:l’assistente sociale/responsabile del caso presente in tutti i comuni Funzioni del Distretto La funzione di valutazione multiprofessionale e multidimensionale, che prevede l’intervento di figure professionali sanitarie e l’uso di strumenti clinico sanitari La definizione e gestione di piani di intervento a valenza Socio/sanitaria in particolare dove il momento (fase) della diagnosi e della cura si intreccia in modo inscindibile con il piano assistenziale di recupero e/o mantenimento dell’autonomia e delle capacità: EQUIPE MULTIPROFESSIONALE • Definizione di linee guida per i servizi – Definizione offerta prestazioni e servizi (catalogo prodotti) SPORTELLO SOCIALE (Punto unico di accesso) Collocato nel Comune è il Punto Unico di Accesso all’ intera rete dei servizi Socio/assistenziali e Socio/sanitari • Definizione di modalità operative e modulistica comuni e condivise • Definizione di modalità di monitoraggio e di verifica dei percorsi • Sistema informativo comune • Rete informatica di supporto • Organizzazione modalità di informazione ai cittadini (guida ai servizi e prestazioni) IL RESPONSABILE DEL CASO Presso ogni Comune del territorio • Effettua la prima accoglienza e valutazione del bisogno • Individua, tra le possibili, la risposta più adeguata ai bisogni espressi e orienta il cittadino • Predispone e monitorizza il progetto di intervento socio/assistenziale • Rileva e valuta eventuali problematiche di tipo socio/sanitario e predispone l’ invio all’équipe multidisciplinare distrettuale • Si interfaccia con l’équipe distrettuale per la cogestione dei piani individuali a valenza sociosanitaria. EQUIPE MULTI PROFESSIONALE DISTRETTUALE Articolazione multi professionale di base collocata nel Distretto Socio/Sanitario E’ composta da personale tecnico ( Assistente Sociale), della riabilitazione (Educatore Professionale) e della dirigenza sanitaria (Medico e/o Psicologo)con particolare riferimento all’ UVG si prevede l’ impiego di Medici Geriatri e Infermieri Professionali • Effettua la valutazione del bisogno socio/sanitario a seguito dell’ invio della R.C. comunale • Articola il progetto multidisciplinare individuale (diagnosi, prognosi e cura) definendo la R.C. • La R.C. individuata dall’équipe monitorizza l’andamento del progetto individualizzato interfacciandosi con l’assistente sociale comunale per l’attivazione di tutte le risorse necessaria alla riuscita del progetto. Funzioni delegate all’AUSL di Bologna – Distretto Pianura Est: Area Minori – Anziani-Disabili Adulti Sono delegate tutte le funzioni di valutazione multiprofessionale e multi-disciplinare (che prevedono l’intervento di figure professionali sanitarie e l’uso di strumenti di valutazione di tipo clinico/assistenziale sanitario), la definizione e gestione di progetti a valenza socio-sanitaria in particolare dove il momento di diagnosi, prognosi, cura e riabilitazione si intreccia in modo inscindibile con il piano assistenziale di recupero e / o di mantenimento delle autonomie e delle capacità. Progetto Provinciale informatizzazione Sportello Sociale/Garsia Accesso PRESA in CARICO 3) Valutazione del Bisogno (RC/Equipe) e predisposizione 2) Domanda servizio ACCESSO 1) Domanda di Informazione Orientamento CONTATTO Cartella unica socio-sanitaria integrata SPORTELLO SOCIALE Punto di accesso (Segnalazione/Registrazione del bisogno) INFO Dimissioni protette DOMANDA PORTALE Progetto di intervento individualizzato Servizi Comunali e “Rete” dei Servizi Socio Sanitari (Lettura/ Valutazione del bisogno) Il Progetto ha previsto: • la creazione di una Rete di Sportelli Sociali attraverso i quali il cittadino possa ricevere informazioni ed accedere alla rete dei servizi sociali, socio-sanitari, socio-educativi e scolastici offerti comuni, ausl, e altri soggetti pubblici e privati di tutto il territorio provinciale; • l’apertura di almeno 60 punti di accesso territoriali, realizzando una sola rete di tutti gli sportelli attivi; • la creazione di un Osservatorio provinciale del bisogno per il monitoraggio dei contatti e delle richieste pervenute alla rete degli sportelli sociali; • la realizzazione di un Portale degli sportelli sociali attraverso il quale saranno erogate informazioni sui servizi sociali, socio-sanitari, educativi, scolastici Il Progetto ha previsto la strutturazione delle funzioni di: •CONTATTO: Informazione su servizi esistenti, modalità per accedervi, funzionamento ed organizzazione; Orientamento e laddove necessario accompagnamento del cittadino nell’accesso alla “rete dei servizi”; Registrazione del contatto, richiesta/ bisogno. •ACCESSO: Registrazione e primo filtro della domanda di accesso alla “rete dei servizi”. •PRESA IN CARICO: Valutazione del bisogno da parte della RC (ed eventuale valutazione multidimensionale del bisogno socio-sanitario) e predisposizione del PAI (Piano Individuale di assistenza e di cura) Il Progetto GARSIA Dimissioni Protette ha permesso: Implementazione dei sistemi informatizzati che consentono l’attivazione di un collegamento telematico tra i differenti nodi/servizi presenti sul territorio: Presidio Ospedaliero-Distretto-Comuni Attivazione di una Procedura Operativa Unica tra i differenti servizi del sistema quale garante della CONTINUITA’ ASSISTENZIALE e della INTEGRAZIONE tra i Servizi Sanitari, Socio-sanitari e Sociali Definizione di un Progetto Assistenziale Integrato tra tutti i servizi presenti sul territorio. La Centrale di Continuità Ospedale Territorio Distretto Pianura Est facilita l’accesso ai servizi territoriali è garante dei processi di continuità assistenziale è composta da: Medico di organizzazione, Infermiere, Assistente Sociale, Fisioterapista e/o Referente per la protesica Presidi Ospedalieri Sportello Sociale AS/RC CCOT Distr. P. EST Dipartimento Cure Primarie Area Socio-Sanitaria: USSI Anziani/SAA USSI disabili Adulti USSI Minori UVM Area SocioSanitaria Attivazione PAI Rete Sanitaria Rete Socio-Sanitaria Rete Socio Ass. Totale Segnalazioni Dimissioni Protette alla CCOT Distretto Pianura Est: n. di cui gestite con Progetto Garsia Dimissioni Protette Informatizzate 818 n. 572 Segnalazioni Sociali/Socio-San 148 Segnalazioni Sociali e Sanitarie 177 Segnalazioni Sanitarie Totale segnalazioni 247 572 Totale 325 Numero di richieste pervenute allo Sportello Sociale –Garsia Accesso gennaio-ottobre 2009 Anziani Disabili Disagio Famiglia Immigr richieste Adulto e minori azione N. 10.192 2.246 283 1.145 5.697 821 100 % 22,1 % 2,7% 11,3% 55,9% 8,0% UVG: Assitente Sociale/ RC-Comune Geriatra Dip. Medico UOC Geriatria Bentivoglio Infermiere Professionale – Dipartimento Cure Primarie Distretto Pianura Est titolo valutati Comune M F tipologia Rete TOT. AC CD ADI CP RSA CP temp. RSA temp. Argelato 14 36 50 18 3 5 26 24 20 20 Baricella 14 22 36 20 1 6 10 1 2 1 Bentivoglio 12 18 30 11 2 1 14 10 4 1 Budrio 41 71 112 39 13 36 82 9 4 1 Castel Maggiore 33 50 83 28 4 1 42 17 10 13 Castello d'Argile 10 26 36 22 1 2 19 15 0 0 Castenaso 26 50 76 27 9 8 43 0 3 3 Galliera 13 15 28 11 1 3 12 13 0 0 Granarolo E. 10 31 41 24 0 11 12 11 5 5 Malalbergo 21 43 64 38 2 6 26 11 3 3 Minerbio 21 26 47 28 2 9 20 5 5 2 Molinella 33 78 111 31 0 19 56 4 7 6 Pieve di Cento 18 57 75 42 5 16 28 11 6 0 S. Giorgio di Piano 16 38 54 16 1 1 35 27 7 8 S. Pietro in Casale 31 38 69 23 0 4 37 37 11 11 313 599 912 378 44 128 462 195 87 74 Totale Totale UVG 912 di cui 272 valutati in Presidio Ospedaliero – Continuità Assistenziale Dimissioni Protette Dati attività UVM area Anziani 131 912 persone valutate da UVG Anno 2009 378 161 AC CD 195 44 128 ADI CP 462 RSA DP resid. DP domic. 131 112 9 272 anziani valutati da UVG nei percorsi di D.P. informatizzati Anno 2009 50 AC CD A DI 153 CP 174 107 RSA DP resid. DP do mic. Piani Assistenziali Integrati Prestazioni Sanitarie Prestazioni Sociali/SocioSanitarie N Utenti 211 Inferm. ADI ADP UARA SAD ASDI AC DP 112 51 48 148 57 24 52 70 Liv.1 = 27 Liv.2 = 21 Liv.3 = 3 Vantaggi del Sistema adottato a) unitarietà del modello: Sistema unico, seppure con una declinazione territoriale sul livello comunale, zonale, provinciale e regionale, e permette di rispondere al fabbisogno informativo dei diversi livelli istituzionali, dal livello locale (maggior dettaglio delle informazioni), a quello provinciale fino al livello regionale e centrale (Ministeri/Istat) con un minor dettaglio; b) Tempestività: Informazioni registrate in tempo reale; c) Comparabilità delle informazioni a livello territoriale: adotta stesse basi informative (nomenclatori), strumenti di valutazione e struttura del PAI, i dati sono comparabili tra distretti e tra comuni. d) Strumento di lavoro: in quanto è stato progettato per essere prima di tutto uno strumento di lavoro per gli operatori, educatori, assistenti sociali, personalizzato in base alle esigenze di ogni territorio, in una logica di bottom-up; Piano di Sviluppo e Integrazioni - Anno 2010 Acquisizione di un S.I. di back-office omogeneo a livello provinciale che permetterà collegamento tra il sistema di accesso e presa in carico utilizzato da tutti i comuni (S.I. Osservatorio e Garsia) e i S.I. utilizzati dall’Ausl per rendiconto FRNA e per rispondere ai fabbisogni informativi della RER. Possibile integrazione anche con altri sistemi utilizzati da soggetti esterni, quali: ASP, Cooperative e Ospedali. Provincia (Osservatorio) Comuni/EELL AUSL (Garsia accesso S.I. BackOffice socio-sanitari) (ADI, Gestione assistiti strutture, Assegni di cura, FRNA) SI Osservatorio-Garsia Ospedale (dimissioni protette) ASP/Terzo Settore (Gestione assistito e SAD) Regione ER (SI FRNA, SIADI, FAR-strutture, SMAC-Assegni di cura, SISAM) Area Anziani confronto per anno dell’attività per tipologia di intervento 1140 1200 2005 2006 2007 2008 2009 1000 800 600 974 516 400 233 143 200 31 22 199 106 101 0 N° anziani in ADI/1378 N° Ingressi Centri Diurni N° Ingressi CP/RSA N° Ingressi CP/RSA definitivi Temporanei Assegni di cura erogati Disabili Adulti Confronto per anno dell’attività per tipologia di intervento 120 107 96 100 80 2006 2007 2008 2009 66 59 60 46 40 37 51 42 41 42 19 20 18 9 0 strutture residenziali centri diurni lab. Protetti Assegno di Cura borse lavoro Assegno di Cura sanitario tutela AUSL 9 Area minori confronto per anno attività per tipologia di intervento 100 87 91 90 92 anno 2007 80 anno 2008 70 anno 2009 60 50 40 31 33 30 26 22 20 17 17 14 13 12 5 10 20 23 28 5 4 0 comunità educativa gruppo appartamento comunità familiare comunità madre con bambino affidi etero totale attività