Allieva/o ________________________________
data __________________
Leggi con molta attenzione il testo, se necessario anche più di una volta. Poi svolgi
le attività richieste. Mentre rispondi, puoi ritornare sul testo.
La visita quotidiana alle terme era un fatto di costume che presto si diffuse in tutto il
mondo romano: dovunque sorsero edifici termali.
Alcuni imperatori fecero costruire terme spettacolari, ricche di oro, marmi e specchi,
che erano una vera e propria attestazione della loro ricchezza e del loro potere.
Tutti frequentavano le terme: uomini e donne, ragazzi e adulti, ricchi e poveri,
magistrati e uomini comuni. Infatti i Romani erano molto attenti alla cura e all’igiene
del loro corpo. Solo chi era in lutto poteva indossare abiti malmessi e stracciati e
non curare capelli e barba per dimostrare agli altri il proprio dolore.
I bagni aprivano circa a metà mattina e chiudevano dopo il tramonto; uomini e
donne vi accedevano, almeno inizialmente, in orari diversi perché non era
ammesso che negli stessi locali ci fossero contemporaneamente persone di sesso
diverso. Per entrare alle terme si doveva pagare pochissimo, solo un quadrante, la
moneta romana di minor valore. I bambini entravano gratuitamente. Gli uomini
politici per ottenere favori dal popolo offrivano l’entrata gratuita a tutti gli ospiti delle
terme per un giorno.
Alle terme si andava non solo per lavarsi, ma anche per incontrare amici e clienti,
chiacchierare, prendere accordi politici, fare scommesse, allenarsi, concludere
affari, sottoporsi a trattamenti di bellezza e massaggi. Terminati i bagni si poteva
anche fare uno spuntino o bere nelle numerose rivendite, passeggiare nei giardini,
leggere nella biblioteca, assistere a concerti o recite di poesie. Si poteva infine
giocare a dadi, a dama, a scacchi.
1. Dai un titolo al testo.
__________________________________________________________
2. Sottolinea sul testo
a. in rosso le parti che descrivono gli edifici delle terme.
b. in blu le parti che descrivono le attività svolte nelle terme.
3. Scegli la frase che completa le seguenti affermazioni:
- Le terme rimanevano aperte
dalla mattina alla sera
da metà mattina a dopo il tramonto
da metà mattina al pomeriggio
dalla mattina alla notte
- L’ingresso alle terme
era gratuito
costava pochissimo
costava un quadrante per gli adulti
costava un quadrante per i bambini
- Gli uomini e le donne entravano in orari diversi perché
non era ammesso che donne e uomini usassero gli stessi
locali insieme
gli uomini e le donne non potevano incontrarsi nei luoghi
pubblici
gli uomini dovevano usare per primi le vasche delle terme
le donne e gli uomini vivevano sempre separati
Ora rispondi:
4. Perché alcuni imperatori costruivano le terme?
_______________________________________________________
_____________
5. Quali attività relative all’igiene personale si svolgevano nelle
terme?
_______________________________________________________
_____________
6. Quali altre attività vi si svolgevano? Indicane almeno quattro.
_______________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
_____________________________________________
7.
Scegli - fra quelli proposti - il significato che queste parole
hanno nel testo.
A.
attestazione
spiegazione
dimostrazione
causa
B.
quadrante
parte dell’orologio
moneta romana
figura geometrica
8. Perché gli uomini politici offrivano in certi giorni l’entrata gratuita?
_____________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
_____
9. Secondo te, per quali motivi le terme erano importanti per i
romani?
_____________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
_________________________________________________
Le terme – Criteri di correzione e classificazione degli item
1. Dai un titolo al testo.
________________________________________________________
Le terme nell’antica Roma
I romani alle terme
1,5 pt se il titolo comprende i concetti di
- terme/bagni pubblici (0,5) - Roma/romani (0,5) - antica/antichi (0,5)
0,5 per ogni concetto parziale: tutti 1,5
2. Sottolinea
a. in rosso le parti del testo che descrivono gli edifici delle terme.
b. in blu le parti del testo che descrivono le attività svolte nelle terme.
La visita quotidiana alle terme era un fatto di costume che presto si diffuse in tutto il
mondo romano: dovunque sorsero edifici termali.
Alcuni imperatori fecero costruire terme spettacolari, ricche di oro, marmi e specchi,
che erano una vera e propria attestazione della loro ricchezza e del loro potere.
Tutti frequentavano le terme: uomini e donne, ragazzi e adulti, ricchi e poveri, magistrati
e uomini comuni. Infatti i Romani erano molto attenti alla cura e all’igiene del loro
corpo. Solo chi era in lutto poteva indossare abiti malmessi e stracciati e non curare
capelli e barba per dimostrare agli altri il proprio dolore.
I bagni aprivano circa a metà mattina e chiudevano dopo il tramonto; uomini e donne vi
accedevano, almeno inizialmente, in orari diversi perché non era ammesso che
negli stessi locali ci fossero contemporaneamente persone di sesso diverso. Per
entrare alle terme si doveva pagare pochissimo, solo un quadrante, la moneta
romana di minor valore. I bambini entravano gratuitamente. Gli uomini politici per
ottenere favori dal popolo offrivano l’entrata gratuita a tutti gli ospiti delle terme per
un giorno.
Alle terme si andava non solo per lavarsi, ma anche per incontrare amici e clienti,
chiacchierare, prendere accordi politici, fare scommesse, allenarsi, concludere
affari, sottoporsi a trattamenti di bellezza e massaggi. Terminati i bagni si poteva
anche fare uno spuntino o bere nelle numerose rivendite, passeggiare nei giardini,
leggere nella biblioteca, assistere a concerti o recite di poesie.
Si poteva infine giocare a dadi, a dama, a scacchi.
1 per ogni blocco sottolineato, se sottolineato in parte, 0,50
2
3.
Scegli la frase che completa le seguenti affermazioni:
a. Le terme rimanevano aperte
da metà mattina a dopo il tramonto
b. L’ingresso alle terme
costava un quadrante per gli adulti
c. Gli uomini e le donne entravano in orari diversi perché
non era ammesso che donne e uomini usassero gli stessi
locali insieme
0,5 x 3= 1,5
4. Perché alcuni imperatori costruivano le terme?
Per attestare/dimostrare la loro ricchezza e il loro potere
Non punire errori ortografici;
solo - 0,5 se la risposta risulta poco comprensibile
1
5. Quali attività relative all’igiene personale si svolgevano nelle
terme?
Lavarsi e fare dei bagni
Se aggiungono “sottoporsi a trattamenti di bellezza e massaggi”
resta 1
Se aggiungono passeggiare, (o) leggere, (o) ascoltare concerti solo
0,5
Non punire errori ortografici;
solo - 0,5 se la risposta risulta poco comprensibile
1
6. Quali altre attività vi si svolgevano? Indicane almeno quattro.
- fare uno spuntino o bere nelle numerose rivendite,
- passeggiare nei giardini,
- leggere nella biblioteca,
- assistere a concerti o recite di poesie
- giocare a dadi, a dama, a scacchi
.
0,5 per ogni attività indicata 2
7. Scegli - fra quelli proposti - il significato che queste parole hanno
nel testo.
attestazione / dimostrazione
quadrante / moneta romana
.
0,5 per ogni significato 1
8. Perché gli uomini politici offrivano certi giorni l’entrata gratuita?
Per farsi amico il popolo/ per ottenere favori dal popolo/ per
ottenere il voto
Non punire errori ortografici;
solo - 0,5 se la risposta risulta poco comprensibile
1
9. Secondo te, per quali motivi le terme erano importanti per i romani?
È importante che segnalino i motivi igienici e la vita sociale, ma... non
obbligatorio: la frase va valutata in funzione della coerenza e
significatività, anche se mette in evidenza aspetti apparentemente
marginali; è infatti una domanda di valutazione personale oltre (più)
che di comprensione
Non punire errori ortografici;
solo - 0,5 se la risposta risulta poco comprensibile
2
LIVELLI DI DIFFICOLTÀ E
TIPOLOGIA DEGLI ITEM
NELLE PROVE
SEMISTRUTTURATE
DI VERIFICA DELLA
COMPRENSIONE
a. Riconoscimento
o trascrizione
letterale di parti di
testo
A. Decodificazione
Decodificare i significanti
grafici lungo la superficie del
testo (inclusi i significati
lessicali)
B. Comprensione letterale
Riconoscere le informazioni
i concetti espliciti
b. Riconoscimento
o scelta
fra parafrasi o
risposte date
c. Stesura o
completamento
di risposte sotto
forma di parafrasi
e. Stesura di
parafrasi
interpretative e
commenti
7 [1 pt]
6 [2 pt]
C. Comprensione
inferenziale e integrativa
Comprendere significati
impliciti, attraverso
inferenze,
integrazioni, collegamenti
1
3 [1,5 pt]
4 [1 pt]
4,5
7 [1 pt]
5 [1 pt]
2
D. Comprensione
ricostruttiva e
interpretativa
Seguire lo sviluppo del testo
e ricostruire i significati
globali, le intenzioni e gli
scopi dell’autore
E. Comprensione analitica
e valutativa
Analizzare e valutare la
forma, il contenuto e le
dimensioni contestuali
d. Stesura
di sintesi o
di rappresentazioni
globali o parziali
1 [1,5 pt]
8 [1 pt]
2 [2 pt]
4
2,5
9 [2 pt]
3,5
2
2,5
2
4
14
andamento punteggio per classi
12
11
10
9
8
Y
7
X
6
Z
5
W
4
controllo
3
2
1
0
0 - 4
4.5 - 6,5
7 - 9
9,5 - 11.5
12 - 15
I bambini
Ho letto tante volte le consegne delle domande per capirle bene. Poi
cercavo nel testo la parte dove c’era quella domanda e leggevo bene
tutte le parole. Leggevo anche le altre parti del testo per essere sicuro,
poi quando ero sicuro pensavo a cosa scrivere. A volte ho ricopiato le
stesse parole così non sbagliavo. La domanda nove mi sembrava molto
difficile e per rispondere ho pensato ai romani in storia.
(Kia)
Ho letto due volte il testo prima di rispondere alle domande. Delle
domande mi sembravano facili, altre più difficili e ho cercato nel testo le
parti giuste per rispondere. Poi però scrivevo le risposte con le mie
parole. Quelle più facili sono le domande dove si mettono le crocette,
quelle più difficili dove si deve scrivere, perché si può sbagliare come si
scrive.
(Valeria)
Era veramente tosto, non era un problema, ma uno scatolone pieno di
problemi. Io sono partito velocemente, non mi sono fatto un piano di
azione, perché volevo subito lanciarmi. Ho disegnato un maiale vero,
poi mi sono detto: “Adesso che me ne faccio? Come faccio a tagliarlo?
Che mi serve?” Ci ho pensato un po’ su e poi con Cecilia abbiamo fatto
un quadrato di cento quadretti come i cento chili. Questo disegno ci ha
aiutato ad andare avanti insieme smontando il disegno a pezzettini.
(Marco)
Il punto della carne e del grasso per fare la salsiccia mi ha proprio
ingannato, continuavo a pensare di fare una cosa in quattro quarti come
la mela a tavola e la pizza e non mi toglievo dal pasticcio, alla fine Giulia
ha avuto un’idea: “E’ coma la pasta di sale: 2 di farina e 1 di sale”. Allora
io ho trovato nella memoria i mucchi del prendine tre ogni quattro, un
po’ si assomiglia e ho capito … era come una proporzione. Così
abbiamo cominciato a dire uno di grasso è come cinque, poi cinque si
ripete per tre volte e abbiamo fatto un nuovo disegno per arrivare alla
soluzione.
(Rosa)
Autoriflessione
Allievo ……………………
Data ………………………
Classe ………………………..
Compito/Prova ………………………………………………………………
Ho trovato facili queste domande ………………………………………
Ho trovato difficili queste domande……………………………………….
Quando ero in difficoltà ho cercato di ……………………………………
Scrivi i ragionamenti fatti ……………………………………………………
La prossima volta avrei bisogno di ………………………………………..
Autovalutazione di sé
Il mio comportamento a scuola
Durante la lezione con l’insegnante
Seguo solo ciò che mi interessa
Seguo tutto ciò che mi viene proposto
Seguo solo per poco tempo
Non seguo niente
L’insegnante mi dà la consegna. Subito io….
Mi guardo intorno e osservo i miei compagni
Leggo con attenzione
Cerco aiuto da un compagno
Cerco aiuto dall’insegnante
Mi impegno a capire da solo
Sono solo di fronte al mio lavoro….
Mi concentro e inizio a lavorare
Temo di sbagliare e chiedo aiuto all’insegnante
Temo di sbagliare e chiedo aiuto ai compagni
Comincio a lavorare senza organizzarmi
Non so come iniziare e sbircio sul quaderno del
compagno
Durante il lavoro….
Preferisco lavorare da solo
Mi dà fastidio che il compagno mi chieda aiuto
Aiuto il compagno in difficoltà
Copro il quaderno per non far copiare
Nel lavoro di gruppo…
Ascolto e collaboro con gli altri
Ascolto ma ritengo giusto solo il mio punto di vista
Cerco di imporre le mie idee
Non accetto le idee degli altri
Preferisco seguire quello che decidono gli altri
In classe un esperto esterno ci fa lezione. Io…..
Non accetto la sua presenza
Mi sento a disagio
Sono contento perché è un’esperienza nuova
Cerco di farmi notare interessandomi all’attività
Cerco di farmi notare con atteggiamenti di sfida
Durante l’attività con l’esperto
Mi impegno per imparare nuove cose
Mi impegno solo se l’attività mi piace
Non mi impegno perché ritengo l’attività non necessaria
Ho paura di affrontare una nuova attività
Non mi impegno
Scheda per la ricerca azione
Macroarea culturale di riferimento
Lingua italiana (leggere, comprendere, studiare, scrivere)
Tema/titolo
Analisi lessicale e comprensione del testo
Fornire strumenti per lo sviluppo in modo autonomo del lessico per facilitare
la comprensione di un testo espositivo.
Competenze
Leggere e comprendere un testo informativo al fine di ricavare informazioni
utili allo studio, alla memorizzazione, alla sintesi
Riflettere sulle relazioni tra le parole sul piano dei significati, sul meccanismi
di formazione delle parole per comprendere informazioni locali del testo,
esplicare inferenze, cogliere le intenzioni comunicative.
Argomentare le proprie ipotesi lessicali
Rielaborare il testo attraverso parafrasi e/o utilizzo di nuovi codici
Progettazione
Descrizione delle caratteristiche della classe
Descrizione sommaria dell’unità
Competenze e obiettivi specifici
Esiti attesi
Metodologia didattica prevista
• Azioni del docente
• Azioni degli alunni
Attività
Materiali utilizzati
Rilevamento
Diario di bordo
Tempi:
9 ore
Metodologia utilizzata,
consegne e risorse:
Azioni individuali leggere
sottolineare, ipotizzare
Azioni collettive confrontare
argomentare riflettere
condividere
Osservazioni e riflessioni del
docente
Presentazione del testo
“Animali salvi: fiutato il
pericolo” di E. Alleva, un testo
per certi versi difficile
(punteggio 13 scala Gunning’s
Fog per lettura). È un testo
divulgativo redatto dopo il
maremoto nel Sudest asiatico
del dicembre 2004, per
mostrare la capacità degli
animali di pre-avvertire
situazioni di pericolo.
Compiti e materiali
prodotti
Confronto
Cruciverba
Cloze
Osservazioni degli allievi
Confronto delle parole
sottolineate: non sempre
coincidevano
Procedure di valutazione
In itinere: verifica lessicale chiusa; cruciverba, uso dei termini
nuovi nelle riscritture
Autovalutazione individuale o di gruppo: osservazioni, appunti,
feed back scritti
Verifica e valutazione: cloze sul testo con uso delle parole più
discusse dai bambini
Autovalutazione di sintesi
Efficacia- Punti di forza
• Aumento del lessico come
possibile aiuto alla
comprensione
• Sviluppo delle abilità di
formulare ipotesi, argomentare
• Uso di termini specifici nelle
riscritture
Punti critici
• Difficoltà di coinvolgere gli
alunni con problemi
nell’esposizione orale
Osservazioni conclusive del docente
Il lavoro attuato ha mostrato diversi aspetti positivi. Il testo era
complesso sul piano lessicale e gli allievi meno competenti sono
stati in difficoltà. Molto interessante è risultata la comunicazione
delle strategie adottate da ciascuno o dal gruppo per risolvere i
problemi di comprensione e di riscrittura del testo.
Scheda di osservazione
della bambina o del bambino
•
Nella relazione con i compagni è
–
–
–
–
•
Preferisce relazionarsi
–
–
–
–
•
attento al compagno
partecipativo
distratto
aggressivo
con tutti i compagni
con alcuni compagni
con pochi compagni
con nessun compagno
Nel gioco interviene
–
–
–
–
per proporre giochi
per partecipare passivamente
per richiedere il rispetto delle regole
per entrare in contrasto
Scheda di osservazione
della bambina o del bambino
•
Nel gioco ha un ruolo
–
–
•
di coordinatore
di semplice partecipante
Nel gioco partecipa
–
–
–
–
•
rispettando sempre le regole
rispettando in larga parte le regole
rispettando le regole a volte sì e a volte no
non rispettando mai le regole
Per l’allievo nel gioco è importante
–
–
–
partecipare
collaborare
vincere
Scheda di osservazione
della bambina o del bambino
•
L’allievo preferisce lavorare
–
–
–
•
da solo
in piccoli gruppi omogenei
in piccoli gruppi eterogenei
Nel lavoro di gruppo ha un atteggiamento
–
–
–
–
•
partecipativo
riflessivo
collaborativo
indifferente
Nel gruppo di lavoro svolge compiti
–
–
–
–
–
Di coordinatore
Di mediatore
Di ricerca dei materiali
Di stimolo nei confronti dei compagni
Nessun compito
Scheda di osservazione
della bambina o del bambino
•
Nei momenti di lavoro individuale è
–
–
–
–
•
di sostegno ai compagni
di stimolo per i compagni
di nessun sostegno per i compagni
di nessun stimolo per i compagni
Nei momenti di lavoro individuale
–
–
–
–
porta a termine i lavori assegnati
si organizza in modo autonomo
è dispersivo
è confusivo
Scarica

Diapositiva 1 - scuolamatteotti