Moodle come strumento per il Combat Teaching Tommasi Marco Università degli Studi di Udine Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 1 Premesse L’insegnante (in presenza o a distanza) non è parte neutra nel processo di apprendimento degli studenti. Ferma restando la centralità dell’allievo, la qualità della formazione è proporzionale alla capacità del docente di creare e personalizzare i percorsi. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 2 Premessa In una società globalizzata è imperativo per un docente agevolare il raggiungimento del maggior numero di conoscenze, competenze ed abilità. La conoscenza diffusa può essere vista come baluardo rispetto alle inevitabili e profonde variazioni a cui andiamo incontro. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 3 Premesse L’art. 33 della Costituzione sancisce l’obbligo/diritto alla libertà di insegnamento. Potrebbe però accadere che le istituzioni non solo non agevolino i processi di apprendimento, ma perseguano obiettivi diversi o antitetici ad essi. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 4 Premesse …che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? […] C’è una certa resistenza, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. P. Calamandrei (1950) Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 5 Premesse Modelli educativi Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 6 Definizione Viene definito come Combat Teaching il consapevole progetto dell’insegnante che persegue il suo obiettivo educativo e formativo all’interno di un sistema, ben conoscendo funzioni, vantaggi ed insidie del sistema stesso. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 7 Combat Teaching Il termine è mutuato dal Combat Folk, un genere musicale che coniuga arte ed impegno sociale. Nel Combat Teaching si cerca di associare all’arte dell’insegnamento un disegno di società basata sulla “conoscenza diffusa”. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 8 Azioni di Combat Teaching Le azioni di lotta non si richiamano alla violenza, ma allo spostamento della battaglia in contesti più vantaggiosi. Sono azioni di attivazione e di invito alla partecipazione rivolte all’interno ed all’esterno del sistema formativo. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 9 Principi del Combat Teaching Delocalizzazione del sapere Aule scolastiche ed universitarie non sono più gli unici luoghi dell’apprendimento Fluidità dei ruoli Docente, studente, esperto e tutor sono ruoli assumibili da diverse persone nei diversi momenti Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 10 Principi del Combat Teaching Contestualizzazione dell’insegnamento Con simulazioni ed esemplificazioni si vogliono rendere immediatamente spedibili le competenze sviluppate Allargamento del target Oltre all’apprendimento formale, si vuole coinvolgere quello informale e non formale Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 11 Azioni di Combat Teaching Delocalizzazione del sapere Lezioni di fisica di fronte a Montecitorio Fluidità dei ruoli Uso del Peer tutoring Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 12 Azioni di Combat Teaching Contestualizzazione dell’insegnamento Esempi applicativi della Costituzione Studio del calcolo dell’inflazione in Statistica Allargamento del target Creazione di comunità di apprendimento Università della Terza Età Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 13 Nuove Tecnologie e CT Le nuove tecnologie permettono di moltiplicare le possibilità di agire all’interno del Combat Teaching. Le stesse tecnologie possono anche servire a perseguire obiettivi opposti a quelli del CT (vedi le attuali Università Telematiche). Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 14 Moodle e Combat Teaching Fra le nuove tecnologie, gli strumenti del web 2.0 sembrano i più adatti per agire. Moodle, in particolare, grazie alla sua struttura che “obbliga” alla partecipazione attiva sembra fornire un’arma molto interessante. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 15 Moodle e Combat Teaching Vi è la creazione di un nuovo “spazio” di apprendimento non identificabile con quello istituzionale. E’ concesso e consigliato lo scambio dei ruoli fra gli attori dell’evento formativo. E’ addirittura possibile creare nuovi ruoli. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 16 Moodle e Combat Teaching Le attività di Moodle e le simulazioni consentite dalle nuove tecnologie creano un ambiente “reale” di applicazione delle conoscenze/competenze acquisite. La struttura di Moodle consente la creazione di comunità di pratica che agevolano apprendimenti non formali ed informali. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 17 Conclusioni L’adozione di Moodle e del suo speciale linguaggio di definizione delle iniziative di formazione è già Combat Teaching. Le azioni di CT non sono (sempre) “contro” qualcosa, ma sono a favore di un apprendimento significativo. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 18 Conclusioni E’ facile che le buone pratiche apprese a distanza diventino buone abitudini per la presenza. Le resistenze al cambiamento e la carenza di risorse per pagarne il costo rendono estremamente difficile l’adozione a livello di sistema. Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 19 Conclusioni Per i pessimisti: Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo, lo sono. Giorgio Gaber Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 20 Conclusioni Per gli altri… Apprendimento… è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 21 Contatti Tommasi Marco Università degli Studi di Udine Centro Servizi Informatici e Telematici [email protected] GRAZIE!!! Moodle International Conference Roma -21/22 ottobre 2008 22