Dott. Cesare Di Martino – RES EUROPA SRL
Quadro generale

Perché un programma Europa creativa?

Quali problemi cerca di affrontare?

I nuovi obiettivi e le nuove priorità

I nuovi strumenti nel settore Cultura

Dimensione internazionale
Europa Creativa per…

Offrire una risposta alle sfide cui i settori culturali e creativi devono far
fronte (frammentazione, globalizzazione, passaggio al digitale, carenza
di dati e dalla mancanza di investimenti privati)

Sostenere la competitività dei settori culturali e creativi concentrandosi su
misure di rafforzamento delle capacità e sul sostegno alla circolazione
transnazionale delle opere culturali

Attuare i dettami normativi e gli obblighi giuridici dell'Unione europea in
materia di tutela e promozione della diversità culturale e linguistica

Sviluppare, in un unico programma quadro, sinergie e reciproco
arricchimento tra i vari settori culturali e creativi, con particolare
attenzione ai professionisti creativi e della cultura

Offrire opportunità per attività interne ed esterne all'Unione europea
Le 4 sfide di
Europa Creativa
1) Uno spazio di mercato culturale frammentato
Problema
 Frammentazione in piccoli mercati, per lo più in ragione della lingua
 Difficoltà di inserimento in nuovi paesi per artisti e opere culturali
 Le diversità linguistiche e culturali (una sfida ma anche una ricchezza e un
valore che l’UE si è impegnata a salvaguardare e promuovere)
La risposta di Europa Creativa
 Sostenere gli artisti nello sviluppo di carriere e reti internazionali che creino
opportunità professionali
 Supportare la circolazione transnazionale delle opere, attraverso tour
internazionali, traduzioni letterarie e lo sviluppo di un pubblico interessato
alle opere culturali Europee
2) Il passaggio al digitale
Problema
 Cambiare il modo in cui l’arte è fatta, disseminata, distribuita, fruita,
consumata e monetizzata
 Sfide ma anche grandi opportunità
 Necessità di rendere il pubblico partecipante attivo e non semplice
osservatore passivo
 Maggiore conoscenza delle eccellenze culturali europee già esistenti
La risposta di Europa creativa
 Nuovo focus sull’implementazione del pubblico
 Accrescimento delle competenze per consentire il trasferimento delle
conoscenze ed il reciproco apprendimento (es. peer education)
3) L’Accesso ai finanziamenti
Problema

Difficoltà per le piccole/medie imprese del settore nell’accesso ai prestiti
bancari (60% micro imprese)

Mancanza di fondi stimata: 2.8 – 4.8 miliardi di Euro

Mancanza di incentivi per investire e sviluppare le opportune competenze
La risposta di Europa Creativa

Creazione di una struttura finanziaria completamente nuova: 200 milioni di
Euro potrebbero generare 1 miliardo di Euro di prestiti

Incremento del numero e della portata geografica delle banche: maggiore
flusso di denaro nel mercato - economie di scala e risparmi a livello Europeo
4) La mancanza di dati
Problema

Dati scarsamente comparabili in campo culturale

Difficoltà nella definizione dei problemi e della loro portata

Difficoltà nello sviluppo di politiche comuni di supporto

Necessità di progettare e condividere le migliori politiche possibili a livello
nazionale ed europeo
La risposta di Europa Creativa

Supportare raccolte dati, studi, valutazioni, indagini statistiche comparabili

Creare un Osservatorio Europeo, come quello degli Audiovisivi, per gli altri settori
creativi e culturali
I riferimenti normativi … (1/2)
La base giuridica della proposta
Artt. 166, 167, 173 Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea (TFUE)
Art. 166 competenze UE nel campo della formazione professionale.
Art. 167 definisce le competenze dell'UE in ambito culturale, prevedendo che
l'azione dell'Unione europea contribuisce al pieno sviluppo delle culture degli
Stati membri nel rispetto delle loro diversità nazionali e regionali, evidenziando
nel contempo il retaggio culturale comune e, se necessario, è intesa ad
appoggiare e sostenere l'azione degli Stati membri nel settore richiamato
nell'articolo stesso.
Art.173 l'Unione e gli Stati membri provvedono affinché siano assicurate le
condizioni necessarie alla competitività dell'industria dell'Unione, anche con
azioni intese a promuovere un ambiente favorevole all'iniziativa e allo sviluppo
delle imprese.
I riferimenti normativi … (2/2)
Art. 3, paragrafo 3, del Trattato sull'Unione europea riconosce inoltre che
il mercato interno e la crescita economica devono essere accompagnati
dal rispetto della diversità culturale e linguistica dell'UE.
La Carta dei Diritti fondamentali dell'UE (Art. 22) sancisce che l'Unione
rispetta la diversità culturale e linguistica.
Il mandato dell'Unione è infine riconosciuto dal diritto internazionale nella
Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità
delle espressioni culturali che fa parte dell'acquis comunitario.
Le definizioni chiave
Cosa significa l’espressione “settori culturali e creativi” ?
Tutti i settori le cui attività si basano su valori culturali e/o su espressioni artistiche e creative,
indipendentemente dal fatto che queste attività siano o non siano orientate al mercato e
indipendentemente dal tipo di struttura che le realizza.
Queste attività comprendono: creazione, produzione, diffusione e conservazione dei beni e
servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o creative, nonché funzioni correlate
quali l'istruzione, la gestione o la regolamentazione.
I settori culturali e creativi comprendono in particolare l'architettura, gli archivi e le
biblioteche, l'artigianato artistico, gli audiovisivi (compresi i film, la televisione, i videogiochi e
il multimedia), il patrimonio culturale, il design, i festival, la musica, le arti dello spettacolo,
l'editoria, la radio e le arti visive
Cosa significa "operatore“ : un professionista, un'organizzazione, un’associazione,
un'impresa o un'istituzione attivi nei settori culturali e creativi
Cosa significa "intermediari finanziari“ : istituzioni finanziarie che forniscono o
prevedono di fornire prestiti o competenze aggiuntive ai settori culturali e creativi
Aree eleggibili per il partenariato
Membri EU
Candidati
Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Islanda, Montenegro, Serbia, Turchia
Potenzialmente candidati
Albania, Bosnia Erzegovina, Kossovo
SEE
Confederazione Svizzera
Aree della politica di vicinato
Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia, Ucraina, Algeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Giordania, Libano,
Libia, Siria ed Israele
Capacità finanziaria ed operativa
Capacità finanziaria
Risorse stabili e sufficienti per
Gestione
Partecipazione
Cofinanziamento
Capacità operativa
Conoscenze
Competenze
Qualificazione professionale
Capacità finanziaria ed operativa
Capacità finanziaria
Risorse stabili
per la gestione e partecipazione
Cofinanziamento
Capacità operativa
Conoscenze
Competenze
Qualificazione professionale
La capacità finanziaria
La capacità finanziaria è uno dei criteri di selezione!
Indica in quale misura i candidati dispongono di fondi stabili e
sufficienti a sostenere la propria attività durante tutto il periodo di
svolgimento del progetto
I dati possono rientrare nel modulo di domanda generale, ma
spesso sono oggetto di un modulo separato di dichiarazione
finanziaria
Nel caso in cui la capacità finanziaria venisse ritenuta insufficiente,
la Commissione europea può rifiutare la candidatura, richiedere
ulteriore documentazione o esigere una garanzia bancaria
La capacità finanziaria
La capacità finanziaria è uno dei criteri di selezione!
Indica in quale misura i candidati dispongono di fondi stabili e
sufficienti a sostenere la propria attività durante tutto il periodo di
svolgimento del progetto
I dati possono rientrare nel modulo di domanda generale, ma
spesso sono oggetto di un modulo separato di dichiarazione
finanziaria
Nel caso in cui la capacità finanziaria venisse ritenuta insufficiente,
la Commissione europea può rifiutare la candidatura, richiedere
ulteriore documentazione o esigere una garanzia bancaria
La capacità operativa
Descrive le competenze professionali e organizzative necessarie
all’implementazione del progetto
Per questo motivo, nel modulo di domanda o sottoforma di allegato,
devono essere presentati come parte della candidatura una
relazione delle attività (activity report) dell’organizzazione e i
curriculum vitae delle persone responsabili della realizzazione del
progetto.
Obiettivi generali
Favorire la protezione e la promozione della diversità culturale e
linguistica europea
Rafforzare la competitività dei settori culturali
Promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
Obiettivi specifici

Sostenere la capacità dei settori culturali e creativi europei di
operare a livello transnazionale;

Promuovere la circolazione transnazionale delle opere e
degli operatori culturali creativi e raggiungere nuovi pubblici
in Europa e nel mondo;

Rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e
creativi, in particolare delle PMI e organizzazioni;

Sostenere la cooperazione politica transnazionale in modo
da favorire lo sviluppo di politiche, l'innovazione, la
costruzione del pubblico e nuovi modelli di business.
Il budget

La dotazione finanziaria complessiva per le azioni (20142020) ammonta a 1,801 miliardi di EURO
Il budget è ripartito sulle tre sezioni del programma:

sezione transettoriale che riguarda tutti i settori culturali e
creativi e comprende uno strumento finanziario e il sostegno
alla cooperazione politica transnazionale e ad azioni
transettoriali innovative (15%)

sezione Cultura - settori culturali e creativi (30%)

sezione MEDIA - settore audiovisivo (55%)
Bilancio il 2014 per tipologia di progetti

Progetti di cooperazione europea 38.000.000 EUR

Reti europee 3.400.000 EUR

Piattaforme europee 3.400.000 EUR

Progetti di traduzione letteraria 3.575.537 EUR
La struttura interna del programma
Il programma comprende le seguenti sezioni:

una sezione transettoriale che riguarda tutti i settori
culturali e creativi

una sezione MEDIA che riguarda il settore audiovisivo

una sezione Cultura che riguarda i settori culturali e
creativi
Sezione transettoriale
strumento per i settori culturali e creativi

Il programma prevede la creazione di uno strumento per i settori culturali
e creativi, gestito nel quadro di uno strumento di debito dell'Unione

ll sostegno finanziario fornito attraverso questo strumento è destinato alle
piccole e medie imprese e organizzazioni operanti nei settori culturali e
creativi al fine di aiutare i settori culturali e creativi a conseguire la stabilità
finanziaria, a investire nell'innovazione, a raggiungere nuovi mercati in
crescita grazie alla distribuzione e alle vendite digitali con il conseguente
raggiungimento di nuovi e più vasti pubblici

Lo strumento ha le seguenti priorità:
- facilitare l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese e delle
organizzazioni operanti nei settori culturali e creativi europei
- migliorare a tal fine la capacità delle istituzioni finanziarie di valutare i
progetti culturali e creativi, anche in termini di assistenza tecnica e di misure
per la creazione di reti.
Sezione transettoriale
Obiettivi e strumenti
Il rafforzamento della capacità nel quadro dello strumento per i
settori culturali e creativi consiste fondamentalmente nella
prestazione di servizi di esperti agli intermedianti finanziari che
concludano un contratto di finanziamento a norma dello strumento
per i settori culturali e creativi.
 L'obiettivo è fornire cioè ad ogni intermediario finanziario ulteriori
competenze e capacità di valutazione dei rischi associati al
finanziamento dei settori culturali e creativi

STRUMENTI
 Fornire garanzie ai competenti intermediari finanziari dei paesi che
partecipano al programma Europa creativa

Dotare gli intermediari finanziari di ulteriori competenze e capacità
di valutazione dei rischi legati agli operatori dei settori culturali e
creativi.
Sezione transettoriale
Cooperazione politica transnazionale

Per favorire lo sviluppo di politiche, l'innovazione, la costruzione del pubblico e modelli
di business nei settori culturali e creativi, la Commissione attua le seguenti misure di
sostegno della cooperazione politica transnazionale:

Scambio transnazionale di esperienze e di know-how su nuovi modelli di business,
attività di apprendimento tra pari e la creazione – tra gli operatori culturali e i
responsabili politici – di reti legate allo sviluppo dei settori culturali e creativi

Dati di mercato, studi, strumenti di anticipazione delle competenze e dei fabbisogni
professionali, valutazioni, analisi politiche e sostegno a indagini statistiche

La quota di partecipazione all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo per promuovere la
raccolta e l'analisi dei dati nei settori culturali e creativi

La sperimentazione di nuovi approcci aziendali di tipo transettoriale attinenti al
finanziamento, alla distribuzione, e alla monetizzazione delle creazioni

Conferenze, seminari e dialogo politico anche nel settore dell'alfabetizzazione culturale
e mediatica;

Sezione transettoriale
Cooperazione politica transnazionale
Sostegno ai membri nazionali della rete dei desk Europa creativa per lo
svolgimento dei seguenti compiti:

promozione del programma Europa creativa a livello nazionale;

assistenza ai settori culturali e creativi per quanto riguarda il programma Europa
creativa e messa a disposizione di informazioni sulle varie forme di sostegno
disponibili nell'ambito della politica dell'Unione;

stimolo alla cooperazione transfrontaliera tra professionisti, istituzioni,
piattaforme e reti dei settori culturali e creativi;

sostegno alla Commissione offrendo ad essa assistenza nel campo dei settori
culturali e creativi negli Stati membri, ad esempio mediante la fornitura di dati su
tali settori;

sostegno alla Commissione per garantire la comunicazione e la diffusione
corrette dei risultati e degli effetti del programma

IMMAGINE SLIDE 31
Sezione Cultura
Priorità
Priorità per il rafforzamento delle capacità del settore

sostenere le azioni attraverso le quali gli operatori acquisiscono le competenze e il
know-how che favorisca l'adeguamento alle tecnologie digitali, compresa la
sperimentazione di nuovi approcci relativi alla costruzione del pubblico e ai modelli di
business

sostenere le azioni che consentano agli operatori di internazionalizzare la loro carriera
in Europa e nel mondo

sostenere il rafforzamento degli operatori europei e delle reti culturali internazionali al
fine di facilitare l'accesso a opportunità professionali.
Priorità per la promozione della circolazione transnazionale

Sostenere tournée, manifestazioni e mostre internazionali

Sostenere la circolazione della letteratura europea

Sostenere un migliore acceso del pubblico
Sezione Cultura
Misure di sostegno

Misure di cooperazione che riuniscono operatori di vari paesi nello
svolgimento di attività settoriali o transettoriali

Attività di organismi europei comprendenti reti di operatori di vari paesi

Attività delle organizzazioni che costituiscono una piattaforma promozionale
europea per lo sviluppo di nuovi talenti e stimolano la circolazione degli
artisti e delle opere con un effetto di sistema e su vasta scala

Sostegno alla traduzione letteraria

Azioni specifiche volte a dare maggiore visibilità alla ricchezza e alla
diversità delle culture europee e a stimolare il dialogo interculturale e la
comprensione reciproca, compresi i premi culturali europei, il marchio del
patrimonio europeo e le capitali europee della cultura.

IMMAGINE SLIDE 34

IMMAGINE SLIDE 35
LE CALLS FOR PROPOSAL
EUROPA CREATIVA (2014-2020)
Sottoprogramma Cultura
Invito a presentare proposte
European cooperation
projects
EAC/S16/2013
Deadline
5 Marzo 2014
EAC/S17/2013
Deadline:
19 Marzo 2014
European networks
EAC/S18/2013
Deadline:
19 Marzo 2014
Literary translation
projects
EAC/S19/2013
European platforms
Deadline:
12 Marzo 2014
Le priorità del sottoprogramma Cultura

Rafforzamento della capacità dei settori culturali e creativi di operare a livello
transnazionale e internazionale e la promozione della circolazione e della
mobilità transnazionale.

Per realizzare le priorità definite nel regolamento, il sottoprogramma Cultura
fornirà sostegno, in particolare:
– ai progetti di cooperazione transnazionale che riuniscono organizzazioni
culturali e creative di vari paesi nello svolgimento di attività settoriali o t
ransettoriali;
– alle attività delle reti europee di organizzazioni culturali e creative di vari
paesi;
– alle attività delle organizzazioni a vocazione europea, che promuovono lo
sviluppo di nuovi talenti nonché la mobilità transnazionale di operatori
culturali e creativi e la circolazione delle opere e che sono dotate de
potenziale necessario per esercitare un’ampia influenza nei settori culturali
e creativi e produrre risultati duraturi;
– alla traduzione in ambito letterario e all’ulteriore promozione delle opere
letterarie tradotte.
Chi può presentare un progetto

La partecipazione ai progetti è aperta agli operatori culturali e
creativi attivi nei settori culturali e creativi di cui all’articolo 2 del
regolamento, che siano stabiliti in uno dei paesi partecipanti al
sottoprogramma Cultura;

La partecipazione ai progetti è aperta agli operatori culturali che,
alla scadenza fissata per la presentazione delle candidature, hanno
una personalità giuridica da almeno 2 anni e sono in grado di
dimostrare il loro stato di persona giuridica;

Le persone fisiche non possono presentare la domanda di
sovvenzione!!!
Attività ammissibili

Le attività ammissibili devono essere finalizzate al conseguimento
degli obiettivi e delle priorità del sottoprogramma Cultura

Le attività devono essere attinenti ai settori culturali e creativi
definiti all’articolo 2 del regolamento che abroga le decisioni n.
1718/2006/CE, n. 1855/2006/CE e n. 1041/2009/CE

Le attività afferenti esclusivamente al settore audiovisivo non sono
ammissibili ai sensi del sottoprogramma Cultura. Tuttavia, possono
essere ammesse iniziative nel settore audiovisivo, purché
costituiscano elementi accessori di attività riguardanti settori
culturali e creativi diversi dagli audiovisivi.
EAC/S16/2013
Progetti di cooperazione europea
Obiettivi
I principali obiettivi del sostegno ai progetti di cooperazione
culturale a livello transnazionale riguardano

il rafforzamento della capacità dei settori culturali e creativi europei
di operare sul piano transnazionale e internazionale

la promozione della circolazione transnazionale delle opere culturali
e creative

la mobilità transnazionale degli operatori culturali e creativi, con
particolare riguardo per gli artisti.
EAC/S16/2013
Progetti di cooperazione europea
Priorità

Supportare azioni che forniscano agli operatori culturali e creativi
competenze, capacità e know-how adeguati a contribuire al
rafforzamento dei settori culturali creativi, anche promuovendo
l’adattamento alle tecnologie digitali, utilizzando approcci innovativi
per lo sviluppo del pubblico e sperimentando nuovi modelli
imprenditoriali e gestionali;

Sostenere azioni che consentano agli operatori culturali e creativi di
collaborare a livello internazionale e di internazionalizzare le loro
carriere e attività nell’Unione europea e non solo, ove possibile
mediante strategie di lungo termine;

Fornire sostegno per rafforzare le organizzazioni culturali e creative
in Europa la collaborazione in rete a livello internazionale, al fine di
facilitare l’accesso alle opportunità professionali.
EAC/S16/2013
Progetti di cooperazione europea
Priorità per la circolazione e mobilità transnazionali



Sostenere attività culturali di respiro internazionale quali mostre, scambi e festival;
Supportare la circolazione della letteratura europea onde garantire la più ampia accessibilità
possibile;
Sostenere lo sviluppo del pubblico come strumento per stimolare interesse nei confronti
delle opere culturali e creative europee, oltre che verso il patrimonio culturale tangibile e
intangibile, nonché per migliorare l’accesso a tale patrimonio.
Scopo degli interventi di sviluppo del pubblico è aiutare gli artisti/operatori culturali
europei e le loro opere a raggiungere un pubblico il più possibile ampio in Europa ed
estendere l'accesso alle opere culturali da parte dei gruppi sottorappresentati. Tali interventi
si prefiggono inoltre l’obiettivo di aiutare le organizzazioni culturali ad adeguarsi alla
necessità di rapportarsi con il pubblico in maniera nuova e innovativa, sia per mantenere il
pubblico esistente che per acquisire nuovo pubblico, ma anche per diversificare il pubblico,
raggiungendo gli attuali “non pubblici”, e per migliorare l’esperienza del pubblico attuale e di
quello futuro, intensificando il rapporto instaurato.
Questa misura vanta un approccio flessibile e interdisciplinare.
I progetti possono focalizzarsi su una o più priorità, in corrispondenza di uno o più punti della
catena di valore in uno o più settori culturali e creativi!
European Cooperation Projects
Due modalità di sostegno
Smaller scale cooperation projects
Larger scale cooperation projects
Una sola proposta
Il Lead partner può presentare un solo progetto all’anno
scegliendo uno dei due livelli!
Per il Lead partner dei larger scale cooperation projects
approvati il divieto è esteso all’intera durata del progetto!!!
Smaller scale cooperation projects
Requisiti di Partenariato
Minimo 3 soggetti giuridici di uno dei Paesi partecipanti al
programma
Max finanziamento nominale EU
€ 200.000
Max finanziamento percentuale EU
60% budget complessivo ammissibile
Larger scale cooperation projects
Requisiti di Partenariato
Minimo 6 soggetti giuridici di uno dei Paesi partecipanti al programma
Max finanziamento nominale EU
€ 2.000.000
Max finanziamento percentuale EU
50% budget complessivo ammissibile
EAC/S18/2013 - Reti europee
Finalità
Questa misura offre sovvenzioni per azioni alle reti europee attive
nei settori culturali e creativi. Si tratta di gruppi strutturati di
organizzazioni che rappresentano i settori culturali e creativi, il cui
obiettivo è rafforzare la capacità di tali settori di operare a livello
transnazionale e internazionale e di adattarsi ai cambiamenti allo
scopo di raggiungere gli obiettivi generali di facilitare e stimolare la
diversità culturale e linguistica oltre che di rafforzare la competitività
di tali settori, anche attraverso interventi di promozione
dell’innovazione.
 Poiché il sostegno alle reti europee dovrà avere un effetto
strutturante sugli operatori dei settori culturali e creativi, gli aiuti
saranno concessi a un numero limitato di reti ad ampia copertura in
un ventaglio equilibrato di settori.
 Saranno apprezzate, ove possibile, maggiori sinergie tra le reti
esistenti, al fine di consolidarne la struttura organizzativa e
finanziaria e di evitare duplicazioni di interventi.

EAC/S18/2013 - Reti europee
Le priorità del programma

Riguardano il rafforzamento della capacità del settore di operare a
livello
transnazionale, segnatamente:
- supportare azioni che forniscano agli operatori culturali e creativi
competenze, capacità e know-how adeguati a contribuire al
rafforzamento dei settori culturali e creativi, anche promuovendo
l’adattamento alle tecnologie digitali, collaudando approcci
innovativi per lo sviluppo del pubblico e sperimentando nuovi
modelli imprenditoriali e gestionali;
- sostenere azioni che consentano agli operatori culturali e creativi
di collaborare a livello internazionale e di internazionalizzare le loro
carriere e attività nell’Unione europea e non solo, ove possibile
mediante strategie di lungo termine;
- fornire sostegno per rafforzare le organizzazioni culturali e
creative in Europa e la collaborazione in rete a livello
internazionale, al fine di facilitare l’accesso alle opportunità
professionali
EAC/S17/2013
Piattaforme europee

Questa misura offre sostegno alle organizzazioni culturali e creative
che si prefiggono i seguenti obiettivi:
− promuovere lo sviluppo dei talenti emergenti e stimolare la
mobilità transnazionale degli operatori culturali e creativi e la
circolazione delle opere, con il potenziale di esercitare un’ampia
influenza nei settori culturali e creativi e di produrre risultati duraturi;
- contribuire ad accrescere il prestigio e la visibilità degli artisti e dei
creatori fortemente impegnati in termini di programmazione
europea attraverso attività di comunicazione e una strategia di
marchio, compresa, se del caso, la creazione di un marchio di
qualità europeo
EAC/S17/2013
Piattaforme europee

Per conseguire i suddetti obiettivi, i progetti delle piattaforme devono essere
incentrati sulle seguenti attività prioritarie:
− promuovere la mobilità e la visibilità di creatori e artisti, in particolare i talenti
emergenti e i soggetti privi di visibilità internazionale;
− stimolare una vera e propria programmazione europea delle attività culturali e
artistiche, allo scopo di favorire l’accesso a opere culturali non nazionali ma
europee, attraverso tournées, eventi, mostre e festival, ecc.
− attuare una strategia di comunicazione e di marchio, compreso, se del caso, lo
sviluppo di un marchio di qualità europeo (o di un’attività di riconoscimento
equivalente), che consenta di individuare e promuovere i membri delle
piattaforme che abbiano dimostrato un impegno professionale forte e di elevata
qualità verso il raggiungimento degli obiettivi delle piattaforme, in particolare, e
degli obiettivi del programma “Europa creativa”, in generale;
− contribuire allo sviluppo di un pubblico più numeroso attraverso un ampio
ricorso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nonché ad
approcci innovativi;
− dare visibilità ai valori e alle diverse culture europee, sensibilizzando in tal
modo il pubblico verso l’Unione europea.
EAC/S17/2013
Piattaforme europee

Le sovvenzioni specifiche attribuite in base
all’accordo quadro di partenariato non
devono superare l’importo di 500.000 EUR
l'anno.

La sovvenzione richiesta non può essere
superiore all’80% del bilancio annuale
ammissibile
EAC/S19/2013
Progetti di traduzione letteraria

Il sostegno concesso ai progetti di traduzione
letteraria si prefigge prevalentemente l’obiettivo di
supportare la diversità culturale e linguistica
nell’Unione e in altri paesi che partecipano al
sottoprogramma Cultura e di promuovere la
circolazione transnazionale delle opere letterarie
di elevata qualità, oltre che di migliorare l’accesso
a tali opere letterarie nell’UE e non solo, e di
raggiungere nuovo pubblico
EAC/S19/2013
Progetti di traduzione letteraria


Le priorità sono le seguenti:
− sostenere la circolazione della letteratura europea al fine di garantire la
più ampia accessibilità possibile;
− sostenere la promozione della letteratura europea, tra cui l’uso
appropriato delle tecnologie digitali al fine sia della distribuzione che della
promozione delle opere;
− incoraggiare la traduzione e la promozione nel lungo termine di una
letteratura europea di elevata qualità.
Una priorità ulteriore di questa misura di sostegno sarà elevare il profilo dei
traduttori. A tal fine, in ogni opera tradotta l’editore dovrà includere una
biografia del traduttore
EAC/S19/2013
Progetti di traduzione letteraria
Categoria 1 – Progetti biennali:









Questa categoria di progetti:
avere una durata massima di 2 anni (periodo di ammissibilità);
essere oggetto di una candidatura che richieda al massimo 100 000
EUR, pari a non più del 50% del bilancio ammissibile;
consistere nella traduzione e promozione (compresa la pubblicazione di
una sintesi delle opere tradotte) di un pacchetto di 3-10 opere di
narrativa ammissibili, da e verso le lingue ammissibili;
essere fondata su una strategia per la traduzione, distribuzione e
promozione delle opere di narrativa tradotte.
EAC/S19/2013
Progetti di traduzione letteraria
Categoria 2












la candidatura per l’accordo quadro di partenariato deve contenere un piano d’azione
che interessi l’intera durata dell’accordo. Il piano d’azione deve essere fondato su una
strategia di lungo termine per la traduzione, distribuzione e promozione del pacchetto
di opere di narrativa tradotte.
Accordi quadro di partenariato:
I progetti interessati dall’accordo quadro di partenariato devono consistere nella
traduzione e promozione di un pacchetto di 5-10 opere di narrativa ammissibili
all’anno, da e verso le lingue ammissibili. Per i due anni successivi, i candidati
selezionati nell’ambito di un accordo quadro di partenariato saranno invitati a
presentare ogni anno una proposta per la traduzione e la promozione di un pacchetto
di 5-10 opere ammissibili.
Le sovvenzioni annuali specifiche aggiudicate ai sensi dell’accordo quadro di
partenariato a sostegno del progetto non devono superare l’importo di 100 000 EUR.
La sovvenzione richiesta non può essere superiore al 50% del bilancio annuale
ammissibile
EAC/S32/2013
Sostegno ai festival del cinema
Azioni ammissibili

Le organizzazioni candidate devono realizzare i festival dell'audiovisivo che
contribuiscono agli obiettivi di cui alla presente call e che soddisfano le seguenti
condizioni:
– Almeno il 70% della programmazione ammissibile presentata al pubblico nel corso
del festival OPPURE almeno 100 lungometraggi (o 400 cortometraggi) devono essere
originari dei paesi che partecipano al sottoprogramma MEDIA.

Nell'ambito di questa programmazione per i paesi partecipanti al sottoprogramma
MEDIA:
– il 50% dei film deve provenire da altri paesi;
– devono essere rappresentati almeno 15 di tali paesi.
– La durata massima delle azioni è di 10 mesi. Il periodo di durata dell'azione ha inizio
6 mesi prima della data di inizio delle attività e termina 4 mesi dopo tale data.

Nell'ambito dell’invito a presentare proposte, il candidato presenta una proposta in vista
della creazione di un partenariato di due anni con il sottoprogramma MEDIA attraverso
un meccanismo contrattuale denominato accordo quadro di partenariato.
EAC/S32/2013
Sostegno ai festival del cinema
Dotazione di bilancio



La dotazione complessiva disponibile per il
cofinanziamento delle azioni nell'ambito di questo
regime è stimata a 3,25 milioni di EUR.
Il contributo finanziario dell'UE assumerà la forma
di una somma forfettaria, a seconda del numero di
film europei nella programmazione, di importo
compreso fra i 19 000 e i 75 000 EUR.
L'Agenzia si riserva il diritto di non assegnare tutti i
fondi disponibili
EUROPROGETTAZIONE
Nozioni base
L’idea progettuale
La preparazione delle proposte
La definizione della partnership
Il budget
La documentazione di riferimento

La proposta di decisione istitutiva del programma

Il programma quadro

Il bando

Guida del candidato

Formulari di candidatura
La proposta di regolamento per l’istituzione di un
programma quadro

Contesto della proposta:
- contesto generale
- obiettivi della proposta
- valore aggiunto europeo

Risultati di consultazioni

La proposta di istituzione dello strumento
finanziario
Il regolamento riguardante lo strumento finanziario
il programma quadro
Preambolo
Definizioni
Criteri di ammissibilità
Obiettivi specifici
Tipologie di intervento
Programmazione e selezione dei progetti
Beneficiari
Paesi partecipanti
Complementarietà tra strumenti finanziari
Durata e risorse di bilancio
Informazioni interne di gestione
Allegati possibili
misure ammissibili a finanziamento
Programma strategico pluriennale ed eventuali obiettivi particolari
L’invito a presentare proposte

Contiene informazioni amministrative e finanziare
sul tipo di progetto che la Commissione intende
sovvenzionare, indicando obiettivi, bilancio
disponibile, durata del progetto, criteri di
ammissibilità e di selezione, termini per la
presentazione delle domande
Guida al proponente
(Guide for Applicants o Programme Guide)
Fornisce indicazioni generali e dettagliate






le modalità di presentazione delle domande;
la procedura di selezione delle proposte;
le condizioni finanziarie della sovvenzione;
i criteri di valutazione delle proposte progettuali;
le categorie di spesa ammissibili;
le modalità di pagamento e natura del contratto.
Fornisce inoltre tutte le informazioni necessarie
per la compilazione del formulario di candidatura.
Cinque principi base

Transnazionalità

Cofinanziamento

Irretroattività

Assenza di profitto

Non cumulabilità dei finanziamenti UE
Il partenariato

La partnership è una forma di collaborazione/compartecipazione di più
soggetti che, condividendo le finalità del progetto, si impegnano nella
realizzazione delle attività al fine di raggiungere un obiettivo comune

In generale la partnership non si formalizza come un organizzazione con
soggettività giuridica ma attraverso collaborazioni temporanee tra i suoi
componenti giuridicamente rilevanti, limitate alla durata del progetto.

Due sono i ruoli principali che è possibile ricoprire all’interno di una
partnership di un progetto comunitario: il beneficiario o il partner

Provenienza geografica segnaliamo che la maggior parte dei programmi
permette la partecipazione, oltre ai 28 Stati membri dell’UE, anche dei Paesi
candidati all’adesione (Turchia e ex- Repubblica Jugoslavia di Macedonia) e
dei paesi dello Spazio economico europeo (Islanda, Principato del
Liechtenstein e Norvegia).
Il beneficiario
Il beneficiario (altrimenti detto applicant organisation, coordinating beneficiary o
coordinator) è l’organismo responsabile dal punto di vista legale e finanziario
dell’attuazione del progetto.
Riceve la sovvenzione dalla Commissione europea e rappresenta il solo interlocutore nei
confronti dell’Autorità Contraente.
Il beneficiario è responsabile della documentazione giustificativa da presentare alla
Commissione (registri contabili, contratti, sub-contratti, fatture ecc.) per l’ottenimento
della sovvenzione che normalmente viene versata in 2 o 3 rate, a seconda della durata
del progetto.
L’organismo beneficiario della sovvenzione svolge, inoltre, la funzione di coordinamento tra I
vari soggetti che compongono la partnership e si impegna a versare le quote di
cofinanziamento ai rispettivi partner in ragione delle spese attribuite ad ogni soggetto
dal budget del progetto
I partner

I partner collaborano con il beneficiario in una o più fasi del progetto

Forniscono un loro apporto costante durante tutta la durata del progetto o
limitato alla realizzazione di uno o più obiettivi attraverso lo svolgimento di
una o più di attività all’interno del WP.

Sono tenuti a partecipare economicamente al progetto e devono apportare
un significativo contributo
Il partner associato

E’ un soggetto coinvolto in una o più attività del progetto ma non negli stessi
termini e con lo stesso grado di coinvolgimento che contraddistingue un
partner ordinario

Non è tenuto a partecipare finanziariamente al progetto ed i costi da lui
sostenuti non sono ammissibili, a meno che non corrispondano a rimborsi
spesa (spese sostenute per viaggi, pasti e sistemazioni alberghiere)

Per dimostrare il coinvolgimento di un partner associato, è necessario
allegare alla proposta progettuale una “lettera di associazione” firmata dal
legale rappresentante che indichi chiaramente i termini e le modalità di
partecipazione
Valore aggiunto europeo nel partenariato

Questa caratteristica rappresenta la capacità del progetto di:

stimolare la cooperazione tra Stati membri;
 dimostrare un’efficace collaborazione multilaterale;
 raggiungere obiettivi e risultati più efficacemente conseguibili a livello
comunitario che non a livello di singoli Stati membri.
Un progetto viene finanziato dalla Commissione europea anche in ragione
del fatto che la sua implementazione generi impatti positivi nella sua
dimensione transnazionale
Partner nazionale/transnazionale
Possibili problemi
?
Problemi di lingua
Costo comunicazioni
Problemi di coordinamento
Come trovare i partner

Giornate informative (Info Day)

Repertori di progetti approvati (database)

Gemellaggi

Reti ufficiali d’informazione

Precedenti Accordi o esperienze di partenariato

Network tematici

Uffici di collegamento a Bruxelles
Modello di project fiche
Programma comunitario di riferimento
Indicare il programma quadro e, se già
pubblicato, l’invito a presentare proposte.
Descrizione dell’idea progettuale
Obiettivo generale, Obiettivi specifici, Descrizione
macroattività, Azioni, Target Group, Output
Durata del progetto
Indicare la durata del progetto in mesi
Partner coinvolti o potenziali
Definire per ogni partner:ragione sociale,settore di
attività,provenienza geografica,livello di attività
(regionale, nazionale o internazionale)
Tipologia di partner da coinvolgere
Definire per ogni partner:ragione sociale,settore di
attività,provenienza geografical,ivello di attività
(regionale, nazionale o internazionale)
Aspetti finanziari
Indicare:Totale budget previsto Contributo della
Commissione europea Percentuale cofinanziamento
richiesto
Persona di contatto
Nome Organizzazione, Numero di telefono, e-mail
La formalizzazione della partnership

La partnership costituita per la realizzazione di un progetto comunitario è un
modello organizzativo di tipo non gerarchico dove tutte le organizzazioni
coinvolte hanno parità di trattamento nei confronti del beneficiario che
coordina il progetto e che si fa portavoce del consorzio nei confronti
dell’Autorità contraente

Viene formalizzata con una Partnership Declaration. Al momento della
presentazione della domanda di sovvenzione, ogni partner dovrà
obbligatoriamente firmare una dichiarazione che inquadra a livello generale
il contributo di ogni partner in termini finanziari e di attività da svolgere per
l’esecuzione del progetto

La semplice dichiarazione non sempre è sufficiente a definire in maniera
esaustiva diritti e doveri dei partner coinvolti nel progetto, e’ raccomandabile
redigere un accordo di partenariato
Il partner associato
Esempio di lettera di associazione






LETTER OF ASSOCIATION
[specificare il nome del programma comunitario]
Title of the Project:
[specificare il nome del progetto]
Luogo e data
I the undersigned, ________, representing ______, consider that the project______
leaded by [specificare il nome del beneficiario] is concordant with the mission of
[specificare il nome del partner da associare]. Hereby, I confirm the intention of
[specificare il nome del partner da associare] to co-operate with [specificare il nome del
beneficiario] for the implementation of [specificare il nome del progetto] in the following
tasks:
dissemination of results, towards our partners and associate organizations using our
communication tools (website, newsletters, press releases etc.);
consultation activities, if the information needed are related to th implementation of
[specificare il nome del progetto];
sharing of information, especially best practices, within the context o [specificare il
nome del progetto]
Esempio di partenariato possibile
Coorganizzatore
Cellula di coordinamento
Coorg. 2
Coorg. 3
Partner associato 1
Partner associato 2
Un altro attore : il subcontraente

Se il beneficiario o i partner non sono in grado di realizzare direttamente
alcune delle attività previste dal progetto, è possibile ricorrere a procedure
di subappalto affidando a soggetti esterni la realizzazione di singole attività
o parti di esse.

Va indicato il modo di come verrà selezionato

Deve essere indicato il metodo se già selezionato
Gli attori di un progetto
comunitario
COMMISSIONE
EUROPEA
Beneficiario
Subcontraente 2
Partner 1
Partner 4
Steering
Committee
Team di
progetto
Partner associato
Partner 3
Subcontraente 1
Partner 2
L’application
Application
package
Application form
Modulo di domanda
della
sovvenzione
Budget form
Budget previsionale del
progetto
Allegati
Dichiarazione finanziaria,
dichiarazione personalità
giuridica, partnership
declaration ecc.
La domanda di sovvenzione


E’ composta dal modulo di presentazione della proposta, il budget
previsionale e gli allegati
Il modulo per la presentazione della proposta include una parte
anagrafica relativa al proponente e ai partner e di una parte
descrittiva dell’azione proposta. Questo modulo, pur cambiando
sensibilmente da programma a programma, presenta alcuni
elementi costanti, funzionali a valutare la proposta in ogni suo
punto:
- obiettivi generale e specifici del progetto;
- gruppo target (numero e tipologia di soggetti ai quali è diretto il progetto);
- macroattività (work package) ed attività previste;
- Calendario (timetable);
- Struttura del management di progetto;
- Risultati identificabili e misurabili
Il testo dell’invito a presentare proposte
Criteri formali di partecipazione
Si basa sulla decisione che istituisce il programma e descrive i criteri
formali di partecipazione, in particolare:
– criteri di eleggibilità del beneficiario (tipo di organizzazione,
provenienza geografica, composizione minima del partenariato);
– azioni eleggibili;
– budget (importo totale dell’invito a presentare proposte, importo
minimo e massimo di ogni progetto, massimali di cofinanziamento);
– calendario (scadenza per la presentazione delle proposte,
periodo di inizio dei progetti e durata massima);
– procedura di valutazione (criteri di selezione e criteri di
selezione);
Sono in genere indicati contatti e modalità per richiedere ulteriori
informazioni.
Criteri di esclusione
Sono esclusi a priori dalla partecipazione di un programma i proponenti che si trovano in
una delle seguenti situazioni:
– che siano in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato
preventivo, cessazione d'attività o in ogni altra situazione analoga;
– nei confronti dei quali sia stata pronunziata una condanna, con sentenza passata in
giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla loro moralità professionale;
– che, in materia professionale, abbiano commesso un errore grave, accertato con
qualsiasi elemento documentabile dall’amministrazione aggiudicatrice;
– che non siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi
previdenziali e assistenziali o con gli obblighi relativi al pagamento d'imposte e tasse
secondo la legislazione del paese dove sono stabiliti;
– nei confronti dei quali sia stata emessa una sentenza passata in giudicato per frode,
corruzione, partecipazione a un’organizzazione criminale o qualsiasi altra
attività illecita che leda gli interessi finanziari delle Comunità;
– che siano soggetti a sanzioni amministrative o finanziarie di cui all’articolo 96,
paragrafo 1, del Regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell’Unione
europea.
Budget previsionale

Le spese di un budget previsionale sono divise per voci di spesa. Indipendentemente
dal programma.
Le principali spese ammissibili raggruppate per voci:

Personale che rappresentano il compenso lordo del personale che lavorerà sul
progetto, tali importi devono corrispondere alle normali retribuzioni previste dal
beneficiario e dai partner. Per alcuni programmi sono previsti massimali di spesa

Noleggio o acquisto di attrezzature durevoli che possono far parte delle spese di
progetto in quota di ammortamento corrispondente alla durata dell’azione e il tasso di
uso effettivo per i fini del progetto. L’ammortamento delle attrezzature è calcolato in
conformità delle normative fiscali e contabili cui sono soggetti beneficiari e partner

Viaggi e le spese di soggiorno per il personale impegnato nella realizzazione del
progetto. Anche in questo caso alcuni programmi prevedono tetti di spesa per viaggi e
soggiorni, di norma indicati nella guida a seconda della destinazione

Altre spese specifiche di progetto voce di spesa che comprende tutti i costi diretti
che non sono inclusi nelle voci precedenti, come i costi di certificazione finanziaria, o
le spese sostenute per la realizzazione di seminari/workshop divulgativi o l’acquisto di
brevetti e licenze ecc.
I costi

L’insieme delle voci di spesa sopraelencate rientrano nella
categoria “costi diretti” ovvero i costi specifici riconducibili alla
realizzazione del progetto e ad essi direttamente ascrivibili

In aggiunta ai costi diretti la sovvenzione comunitaria può
rimborsare i cosiddetti “costi generali” , ovvero quelli non
direttamente riconducibili alla realizzazione del progetto (e pertanto
non ascrivibili ad esso), ma che possono essere comunque
rimborsati perché incorsi in relazione all’esecuzione del progetto.
Rientrano fra i costi indiretti i canoni di locazione, utenze, spese di
comunicazione, spese postali, costi di segreteria e così via. In fase
di redazione del budget questi costi sono di norma calcolati su base
forfettaria (flat rate) fino ad un massimo dato % del totale dei cosi
ammissibili diretti.
Costi non ammissibili

Rendite di capitale, debiti e spese di addebito,
accantonamenti per rischi e oneri potenziali, interessi a
carico, perdite sul tasso di cambio, IVA.

Generalmente non sono ammissibili neanche i costi relativi a
contributi in natura (contribution in kind) ovvero il contributo
di terzi il cui costo non è sostenuto né dal beneficiario, né dai
partner del progetto.
Autovalutazione del budget

Il budget dovrà essere il più aderente possibile ai costi reali del
progetto perché, anche se di natura previsionale, è un documento
che farà parte integrante del contratto di sovvenzione. A seguito
della sua presentazione, infatti, non è possibile aumentarlo e non è
sempre facile modificarlo. Raccomandiamo quindi di verificare che
ogni singolo costo indicato nel budget sia:





ammissibile;
direttamente collegato all’esecuzione del progetto;
Indispensabile ai fini della realizzazione del progetto;
Identificabile, giustificabile e verificabile;
ragionevole rispondendo ai principi di una sana gestione finanziaria
Checklist criteri di ammissibilità
Il beneficiario e i partner risultano soggetti eleggibili
La partnership rispetta la composizione minima prevista
Le azioni previste dal progetto risultano eleggibili
Il budget presentato rientra nei massimali previsti
La proposta rispetta il termine di scadenza per l’invio e la modalità
di presentazione
La proposta è redatta in una delle lingue ufficiali previste dal bando
(normalmente le lingue di lavoro della Commissione europea
ovvero inglese, francese o tedesco)
Il modulo di domanda è debitamente compilato in tutte le sue parti
firmato in originale dai legali rappresentanti delle organizzazioni
proponenti
Tutti gli allegati al modulo di domanda e la documentazione di
supporto richiesta sono inviati entro i termini.
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Europa Creativa 2014-2020. Progettare per la cultura (pdf)