L’IMPRESA BIOLOGICA: PROBLEMI E INTERROGATIVI Alessandro Corsi Università di Torino Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Due avvertenze: -Mi occuperò degli aspetti economici della produzione agricola - Cercherò di suscitare domande e discussione piuttosto che fornire risposte Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Premessa: perché l’operatore pubblico ha interesse a che il biologico si sviluppi? - perché il biologico ha un effetto positivo sull’ambiente e sul territorio - perché lo produce attraverso il mercato, quindi con minori costi per l’operatore pubblico - perché il biologico può essere un fattore di sviluppo dell’agricoltura italiana Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Il ruolo dell’operatore pubblico deve quindi essere quello di: - favorire l’incontro fra domanda e offerta di prodotti biologici - sostenere con sussidi gli altri eventuali effetti positivi sull’ambiente che il mercato non produrrebbe da solo - aiutare in generale lo sviluppo economico del settore agricolo Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Evoluzione della produzione biologica - crescita impetuosa negli anni ‘90 - flessione e ripresa in questo decennio Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Quali sono i fattori che spingono alla riconversione al biologico? - C’è qualche ragione “speciale” per cui alcune aziende sono biologiche? - Esaminiamo le caratteristiche delle aziende biologiche comparate al complesso delle aziende Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Come sono le aziende biologiche ? - pochi dati generali sulle aziende biologiche (RICA, con limiti) - necessarie indagini specifiche - alcuni dati da un’indagine sul Piemonte (2006) Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Come sono le aziende biologiche ? Allocazione della terra: rispetto ai dati regionali: - più prati e pascoli - più colture permanenti - meno cereali, foraggere, colture industriali Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Come sono le aziende biologiche ? Dimensioni aziendali: - larga percentuale di piccole aziende, ma dimensione media superiore a quella regionale Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Come sono le aziende biologiche ? Dimensioni economiche aziendali: - molte aziende di piccole dimensioni, ma sono le grandi che fanno il grosso della produzione (come per l’agricoltura nel complesso) Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Come sono le aziende biologiche ? Specializzazione: - leggermente minore la % delle specializzate Specializzate Biologico 76,8 Piemonte 83,2 Legnose agrarie Pieno campo Patate e ortaggi Erbivori Trasformazioni 32,7 12,9 5,1 6,4 13,2 36,6 24,6 1,1 19,4 - Miste Totale 23,2 100 16,8 100 Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Come sono le aziende biologiche ? In sintesi: - le aziende biologiche non sono diverse in modo sostanziale dalle altre aziende Allora, per favorire la scelta del biologico, bisogna capire quali sono i fattori determinanti della scelta di fare biologico da parte dei produttori Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Quali sono i fattori determinanti della scelta di fare biologico da parte dei produttori? - Convinzione personale: storicamente importante ma oggi non decisiva - Ragioni economiche: confronto variazione ricavi-variazione costi Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Confronto variazione ricavi-variazione costi Le variazioni di costo dipendono da: - Costi di produzione: problemi tecnici da affrontare nella discussione del gruppo “Tecniche” - Costi di certificazione e complicazioni burocratiche Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Confronto variazione ricavi-variazione costi Le variazioni di ricavo dipendono da: - Rese: problemi tecnici da affrontare nella discussione del gruppo “Tecniche” - Prezzi: problemi di sbocco di mercato e di premio di prezzo - Aiuto pubblico Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Quali sono i problemi più importanti che possono scoraggiare la produzione biologica? • la risposta dovrebbe orientare l’azione pubblica Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Quali sono i problemi più importanti che possono scoraggiare la produzione biologica? Criticità segnalate dagli agricoltori biologici (Piemonte, 2006): • Preponderante il problema degli sbocchi 28%), quindi prezzi insoddisfacenti (25%) • Difficoltà tecniche (15%) e costi eccessivi (13%) presenti, ma meno importanti • Anche sistema di certificazione complicato (16%) non decisivo Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Domande agli operatori del settore: È vero anche in altre situazioni che i problemi tecnici sono meno importanti di quelli economici? Se no, quali sono i principali problemi che scoraggiano la produzione biologica? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Torniamo ai problemi dei ricavi Gli agricoltori biologici spesso lamentano di non trovare sbocchi di mercato Qual è l’origine del problema? • scarso interesse dei consumatori? (non sembrerebbe) • scarsa riconoscibilità della qualità dei prodotti biologici? • problemi di organizzazione della filiera? (es. frammentazione della produzione) Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Problemi dei ricavi Gli agricoltori biologici spesso lamentano di non ottenere un adeguato premio di prezzo rispetto al convenzionale Qual è l’origine del problema? • il biologico non è riconosciuto come segnale di qualità? • anche per il premio di prezzo si tratta di un problema di organizzazione della filiera? • esistono conflitti o sinergie con segni di qualità diversi (es. DOP) per i produttori? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Problemi di sbocco di mercato e di premio di prezzo sono collegati - l’84% degli agricoltori bio piemontesi che non vendevano i propri prodotti come bio indicava come ragione la mancanza di sbocchi - il problema di sbocco è il problema di farsi riconoscere il premio di prezzo - riconoscibilità del prodotto - frammentazione della produzione Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Problemi dei ricavi La filiera corta ed i mercati degli agricoltori sono attualmente relativamente poco sfruttati dagli agricoltori biologici Esistono spazi per lo sviluppo di questi canali? - per gli agricoltori, comportano: • investimenti • costi di trasporto • tempo di lavoro maggiore che nei canali tradizionali: più adatti per le piccole aziende? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Domande agli operatori del settore: •Quali sono i problemi di organizzazione dell’offerta? • Che spazio per valorizzare il bio con altri segni di qualità, e che difficoltà? • Che spazi per sfruttare filiera corta e mercati degli agricoltori da parte dei produttori, e quali le difficoltà? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Le scelte di certificazione Il sussidio pubblico alla produzione biologica (indipendentemente dalla certificazione) ha l’effetto di scindere la decisione degli agricoltori in due: • la scelta di produrre biologico • la scelta di certificare il proprio prodotto come biologico Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Le scelte di certificazione La scelta di produrre biologico è quindi diversa dalla scelta di vendere i propri prodotti come biologici Esiste una fascia di agricoltori che non certifica la propria produzione • alcuni perché non ne hanno bisogno (rapporti diretti di fiducia coi clienti) • alcuni perché producono “per il sussidio” Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Le scelte di certificazione Gli agricoltori appaiono sensibili ai sussidi pubblici (le fluttuazioni degli ultimi anni sono forse da relazionare con i PSR): •Il 57% delle aziende che hanno smesso di fare biologico indicano come ragione la cessazione dei sussidi •Il 31% di quelli che intendono cessare di fare biologico indica come ragione la cessazione dei sussidi Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Le scelte di certificazione Vantaggi e svantaggi della situazione attuale • si ha produzione biologica anche da parte di aziende che altrimenti non starebbero sul mercato, con relativi effetti ambientali positivi • ma il sussidio alla produzione senza certificazione non favorisce il formarsi di un mercato per i prodotti biologici Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Domande agli operatori del settore: • E’ opportuno che l’operatore pubblico sovvenzioni il biologico anche se non vende certificato ? • L’attuale regime di aiuti è adeguato allo sviluppo delle imprese biologiche e per la valorizzazione delle loro produzioni? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Domande agli operatori del settore: • In quali modi l’azione pubblica può favorire lo sviluppo del settore? • L’attuale regime di aiuti alla produzione dovrebbe essere affiancato da un’azione di organizzazione della filiera? E, se sì, in quali forme? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 L’azione pubblica Gli aiuti attuali favoriscono la produzione, non necessariamente la vendita dei prodotti come biologici Implicitamente, sono quindi orientati agli obiettivi ambientali più che a quelli di mercato Se così fosse, dovrebbero essere commisurati all’effetto ambientale prodotto, mentre sembrano più basati sulle differenze di costo col convenzionale Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Domande agli operatori pubblici: • Quali sono gli effetti positivi che l’operatore pubblico si propone con le sovvenzioni al biologico? • effetti ambientali • stimolo all’economia agricola • In che modo gli strumenti di intervento vanno legati agli obiettivi? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Domande agli operatori pubblici: • E’ necessario affiancare agli aiuti alla produzione azioni di organizzazione della filiera? • I sussidi vanno concessi anche alla produzione non venduta certificata? •Il regime di aiuti alla produzione deve essere commisurato alla differenza di costi fra biologico e convenzionale o agli effetti ambientali prodotti? Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009 Grazie per l’attenzione Apertura Stati generali BIO Padova, 14 aprile 2009