CONCEPT NT
Francesco Adorante
SQUADRATRICE
AUTOMATICA DOPPIA
Esci
Indice
I.
Principali innovazioni rispetto a Concept 2000
II. Foto generale
III. Macchina Base
IV. Dotazione Standard
V. Principali opzionali
VI. Gruppi operatori e toupie
VII. Unità di levigatura
VIII. Gruppi operatori automatici
IX. Elettromandrino HSK 63F
X. Unità interpolanti
XI. Controlli numerici
XII. Disegni tecnici
XIII. Tolleranze
XIV. Appendice
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
3
12
13
14
23
32
49
54
58
67
73
79
84
90
Esci
I. Principali innovazioni rispetto
a Concept 2000
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Design
Struttura
Spalla mobile
Cabina di sicurezza
Sistema di avanzamento
Inverter sistema di avanzamento
Sistema di avanzamento pressori
Ancoraggio pressori
Guide in ingresso
Gruppi operatori
Cuffie
Nuovo cambio utensili Rapid 24 (12 + 12)
Caratteristiche tecniche
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
3
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Maggiore compattezza e minori dimensioni d’ingombro.
La nuova struttura monoblocco elettrosaldata garantisce elevata rigidità e precisione in lavorazione.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
4
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Movimentazione spalla mobile su
guide prismatiche THK: garantisce
maggior scorrevolezza e minor
usura nel tempo a favore della
precisione.
Nuova cabina di sicurezza completamente
riprogettata:
• minor ingombro
• apertura pneumatica
• rispetto del design aziendale
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
5
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Nuovo sistema di avanzamento: minor ingombro grazie all’integrazione
del riduttore alla spalla fissa in uscita macchina.
Sistema di avanzamento standard con
inverter, completo di visualizzatore e
regolatore di velocità su quadro
comandi.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
6
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Nuovo sistema di avanzamento
dei pressori con motori
indipendenti comandati da
inverter e sincronizzatore.
Slitte di sollevamento pressori su guide THK.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
7
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Guida in ingresso su guide THK.
Gruppi operatori di nuova concezione.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
8
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Nuove cuffie di aspirazione per
garantire maggiore efficacia.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
9
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Concept NT
Concept 2000D
Nuovo cambio utensili Rapid 24 (12 + 12).
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
10
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali innovazioni
Confronto caratteristiche tecniche Concept NT e Concept 2000 D
Concept NT Concept 2000 D
Spessore pezzo minimo/massimo
0-100 mm
0-180 mm
Larghezza minima pezzo
170 mm*
170 mm*
Larghezza massima pezzo
2600 mm**
2600 mm**
Distanza massima pezzo dalla catena (sbordo)
150 mm
190 mm
Escursione verticale pressore
12 mm***
12 mm
Distanza fra le battute
500 mm
400 mm
Velocità d'avanzamento variabile tramite inverter
5-30 m/min
3-18 m/min
Inverter su sistema di avanzamento
standard
opzionale
Velocità di spostamento spalla mobile
2,8 m/min
1,4 m/min
Altezza piano di lavoro
940 mm
940 mm
Avviamento stella-triangolo su tutti i motori
standard
standard
Lubrificazione centralizzata automatica per catena
standard
standard
Rilevatore meccanico a precisione decimale per gli spostamenti orizzontali
e verticali delle unità operatrici
standard
standard
Rilevatore meccanico a precisione decimale per lo spostamento della guida
sinistra in entrata
standard
standard
Rilevatore elettronico della larghezza di lavoro
standard
standard
*con pattino largo 70 mm, 150 mm con relativo opzionale; 130 mm con pattino largo 50 mm, 110 mm con
relativo opzionale
** disponibili come opzionali larghezze diverse
*** regolazione standard 4 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
11
Francesco Adorante
Indice
Esci
II. Foto generale
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
12
Francesco Adorante
Indice
Esci
III. Macchina Base
Gamma di basi disponibili:
- base 325
- base 330
- base 340
- base 435
- base 445
- base 650
- base 660
• La prima cifra identificativa della base indica il numero di gruppi operatori che possono essere ospitati su ogni lato, la seconda e la terza
identificano l’interasse fra i pignoni della catena (es. Base 660: 6 unità per lato, 6000 mm interasse).
Caratteristiche tecniche
Spessore pezzo minimo/massimo
0-100 mm
Larghezza minima pezzo
170 mm*
Larghezza massima pezzo
2600 mm**
Distanza massima pezzo dalla catena (sbordo)
150 mm
Escursione verticale pressore
12 mm***
Distanza fra le battute
500 mm
Velocità d'avanzamento variabile tramite inverter (standard)
5-30 m/min
Velocità di spostamento spalla mobile
2,8 m/min
Altezza piano di lavoro
940 mm
Avviamento stella-triangolo su tutti i motori
standard
Lubrificazione centralizzata automatica per catena
standard
Rilevatore meccanico a precisione decimale per gli spostamenti orizzontali e verticali delle unità operatrici
standard
Rilevatore meccanico a precisione decimale per lo spostamento della guida sinistra in entrata
standard
Rilevatore elettronico della larghezza di lavoro
standard
*con pattino largo 70 mm, 150 mm con relativo opzionale; 130 mm con pattino largo 50 mm, 110 mm con relativo opzionale
** disponibili come opzionali larghezze diverse
*** regolazione standard 4 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
13
Francesco Adorante
Indice
Esci
IV. Dotazione Standard
•
•
•
•
•
•
Struttura
Sistema di scorrimento
Sistema di avanzamento
Sistema di trasmissione/riduttore catena
Pressori
Visualizzatore larghezza spalla mobile
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
14
Francesco Adorante
Indice
Esci
Dotazione Standard
Struttura
• Struttura monoblocco in acciaio fortemente nervato e
stabilizzato.
• Telaio che poggia al suolo tramite doppio o triplo
basamento a seconda della base macchina.
• Elevatissima rigidità e precisione anche nel caso di
lavorazioni gravose o più turni giornalieri.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
• I montanti supportano il sistema di traino (catena e
pressori) e le unità di lavoro.
• Possibilità di fissare (in opzione) la cabina di
sicurezza garantendo: minor inquinamento acustico,
minor polverosità, maggior sicurezza per l’operatore.
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
15
Francesco Adorante
Indice
Esci
Sistema di scorrimento
• Lo spostamento del montante mobile avviene tramite
vite/i trapezoidali e scorre su guide prismatiche
THK.
• Velocità di spostamento spalla mobile 2,8 m/min .
• In opzione è possibile implementare:
• posizionamento elettronico del montante
mobile con velocità di spostamento 4 m/min.
• posizionamento elettronico del montante
mobile in rapido con velocità di spostamento
massima 12 m/min.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
16
Francesco Adorante
Dotazione Standard
Indice
Esci
Sistema di avanzamento
• Il sistema d’avanzamento è costituito da una catena di
maglie di acciaio sinterizzato.
Elementi che
compongono la catena
Battuta pezzo
Supporto
battuta
• Le maglie sono giuntate tramite perni in acciaio
temprato.
• Ogni maglia alloggia un cuscinetto a rullini lubrificato a
vita per lo scorrimento del perno di giunzione.
Piastra
Avanzamento
Pattino
• Duplice funzione dei pattini realizzati in materiale
sintetico a basso coefficiente d’attrito: guidano la catena
e supportano il pezzo.
Perno
Cuscinetto
Spina
Anello di
tenuta
Maglia
• Doppia guida per ogni pattino: una piana e una
semicircolare. Ciò garantisce rettilineità ed assenza di
movimenti ortogonali all’avanzamento.
• La forma del pattino garantisce protezione per la guida da
polvere e trucioli.
Longherone
Guida
semicircolare
Guida piana
• Piastra in acciaio rivestito in gomma fissata sopra il
pattino.
• Battute di riferimento pezzo ogni 500 mm di facile
esclusione/inclusione.
• Lo scorrimento tra catena e longherone è reso ottimale
dal sistema di lubrificazione automatica forzata: non
necessarie manutenzione ed ingrassaggio.
• Garantite elevate prestazioni in termini di tenuta,
durata ed affidabilità.
Segue
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
17
Francesco Adorante
Dotazione Standard
Indice
Esci
Dotazione Standard
Sistema di avanzamento
• L’avanzamento delle catene è comandato tramite inverter posto sul quadro comandi e azionato da
motore/riduttore situato in uscita macchina su spalla fissa.
Segue
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
18
Francesco Adorante
Indice
Esci
Dotazione Standard
Sistema di avanzamento
Figura 1
Passo
• La catena descrive una traiettoria
che implica una variazione
d’interasse (in fig. 1 è maggiore
che in fig. 2). La variazione è
maggiore, quanto maggiore è il
passo.
• Questa
variazione
potrebbe
essere causa di un avanzamento
irregolare ma la tensione della
catena è mantenuta costante in
qualsiasi condizione grazie ad un
ammortizzatore presente su ogni
longherone: ciò garantisce anche
la regolarità dell’avanzamento.
Longherone
Interasse
Figura 2
Longherone
Interasse
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
19
Francesco Adorante
Indice
Esci
Dotazione Standard
Sistema di trasmissione/riduttore catena
• La trasmissione del moto alle catene
avviene attraverso una barra in acciaio di
80 mm di diametro sulla quale scorre la
spalla mobile.
• Il riduttore è stato posizionato in uscita
macchina sul lato sinistro: gli ingombri
sono stati ridotti.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
20
Francesco Adorante
Indice
Esci
Dotazione Standard
Pressori
• Posizionati sopra le catene allo scopo di bloccare il
pezzo in lavorazione e mantenerlo contro le battute
(se in posizione).
• Costituiti da struttura portante in acciaio al cui interno
scorre un cinghia trapezoidale.
• Ruote folli di piccolo diametro munite di
ammortizzatore guidano la cinghia nella zona di
lavoro (parte inferiore).
• Perfetto adattamento e tenuta della cinghia sul pezzo
con dislivelli fino a 12 mm.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
• La regolazione verticale manuale con lettura decimale
tramite guide prismatiche THK assicura il
posizionamento del pressore secondo le proprie esigenze
di lavoro.
• L’avanzamento delle cinghie è governato da inverter
(regolatore e visualizzatore posti sul quadro comandi).
• Inserimento/esclusione movimentazione tramite frizione
montata direttamente sulla scatola del riduttore.
• Sincronizzatore di velocità tra i due motori.
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
21
Francesco Adorante
Indice
Esci
Dotazione Standard
Visualizzatore larghezza spalla mobile
• Permette di visualizzare la quota di posizionamento della spalla mobile tramite su display
elettronico.
• Comprende una funzione di taratura per eventuali reset o differenti riferimenti.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
22
Francesco Adorante
Indice
Esci
V. Principali Opzionali
• Battute supplementari
• Dispositivo automatico inserimento/esclusione
battute su catena
• Nuovi espulsori a cinghia
• Accessori di linea
• Caricatore a tramoggia
• Paraschegge con attacco rapido
• Pattini in bronzo
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
23
Francesco Adorante
Indice
Esci
• Ogni macchina dispone di serie di una battuta di riferimento pezzo ogni 500 mm.
• E’ possibile diminuire questo interasse per poter incrementare la capacità produttiva a parità di
velocità di avanzamento.
• E’ necessario verificare che le unità operatrici siano in grado di supportare la cadenza necessaria.
• Due opzioni possibili:
–
passo di 300 mm
–
passo di 200 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
24
Francesco Adorante
Principali Opzionali
Battute supplementari
Indice
Esci
Principali Opzionali
Dispositivo automatico inserimento/esclusione battute su catena
Regolazione verticale
pressori
Pressore
Cinghia
Pezzo
Battuta
• Se si lavorano pezzi molto sottili o sagomati, per
evitare di rovinarli è necessario poter posizionare la
battuta ad un’altezza idonea (battuta standard 14 mm).
• Il dispositivo automatico è indispensabile qualora la
macchina sia posta in linea e si voglia lavorare con
battute di riferimento dietro il pezzo.
Longherone
• Sono gestite due funzioni:
–
altezza battute (0 mm, 12 mm, 18 mm, 28
mm);
–
inserimento od esclusione (ad altezza
impostata) di tutte le battute o, in automatico,
di quelle che occorrono tramite fotocellula in
ingresso macchina.
Regolazione verticale
pressori
Pressore
Cinghia
Pezzo
Battuta
Longherone
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
25
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali Opzionali
Nuovi espulsori a cinghia
• Velocità di avanzamento superiore rispetto a quella della catena (rapporto 1,5:1) per facilitare
l’espulsione di pezzi corti.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
26
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali Opzionali
Francesco Adorante
Indice
Accessori di linea
 Servono a garantire un ottimale ciclo di lavoro e la movimentazione dei pezzi nel caso di macchine in linea
I.
1^ Macchina di linea, lavorazione lato lungo, carico automatico.
Comprende:
- cinghioli in ingresso (trasportano i pezzi dal transfer posto precedentemente alla macchina);
- pressore superiore con ruote inclinate (preme i pezzi contro la guida di sinistra in ingresso).
N.B. Non occorre lo spazio libero in entrata (catena corta) e prevedere cinghioli in uscita con pezzi piccoli.
II: 2^ macchina di linea, lavorazione lato corto, carico automatico.
Comprende:
- cinghioli in ingresso (trasportano i pezzi dal transfer posto precedentemente alla macchina);
- ruote pressatrici superiori poste fra transfer e Concept (trasportano i pezzi);
- righette laterali (destra e sinistra) poste in ingresso (leggermente più alte della catena dispongono di uno spostamento verticale pneumatico e
devono supportare il pezzo in attesa dell’arrivo delle battute;
- centratore (posto in ingresso a destra, posiziona trasversalmente il pezzo onde suddividere il materiale da asportare;
- ruote di contrasto poste davanti ai pressori (servono a garantire che il pezzo si appoggiato perfettamente contro le battute prima che lo stesso
venga premuto dai pressori).
N.B. Prevedere adeguato spazio libero in entrata (catena lunga) e prevedere i cinghioli in uscita con pezzi piccoli.
III. 1^ e 2^ macchina di linea, lavorazione lato lungo e corto, carico automatico.
Comprende:
- cinghioli in ingresso (trasportano i pezzi dal transfer posto precedentemente alla macchina), utilizzati in lavorazione lato lungo e corto;
- ruote pressatrici superiori poste fra transfer e Concept (trasportano i pezzi), utilizzate in lavorazione lato lungo e corto;
- pressatore superiore con ruote inclinate (preme i pezzi contro la guida di sinistra in ingresso), utilizzato in lavorazione lato lungo;
- righette laterali (destra e sinistra) poste in ingresso (leggermente più alte della catena dispongono di uno spostamento verticale pneumatico e
devono supportare il pezzo in attesa dell’arrivo delle battute, utilizzate in lavorazione lato corto;
- centratore (posto in ingresso a destra, posiziona trasversalmente il pezzo onde suddividere il materiale da asportare), utilizzato in lavorazione
lato corto;
- ruote di contrasto poste davanti ai pressori (servono a garantire che il pezzo sia appoggiato perfettamente contro le battute prima che lo stesso
venga premuto dai pressori), utilizzate in lavorazione lato corto.
N.B. In entrambi i casi (lavorazione lato lungo e/o corto) si lavora con catena lunga in entrata e prevedere i cinghioli in uscita con pezzi piccoli
Segue
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
27
Esci
Principali Opzionali
Accessori di linea
I = Accessori per 1^ macchina di linea con caricamento automatico per lavorazione lato lungo:
Pressore superiore con esclusione manuale
I
Pressore
Cinghiolo
Cinghiolo
Guida sinistra
II = Accessori per 2^ macchina di linea con caricamento automatico per lavorazione lato
corto con battute da dietro:
Centratore
Ruota di contrasto
II
Ruote pressatrici
Ruote pressatrici
Cinghiolo
Righetta
Cinghiolo
Righetta
Guida sinistra
III = Accessori per 1^ e 2^ macchina di linea con caricamento automatico per lavorazione
lato lungo e corto con battute da dietro:
- lato lungo X e Z sono esclusi (compreso il centratore), Y in funzione;
- lato corto X e Z sono in funzione (compreso il centratore), Y fuori lavoro.
Ruota di contrasto (X)
Centratore
Pressore (Y)
Ruote pressatrici
Ruote pressatrici
III
Cinghiolo
Pressore
Cinghiolo
Righetta (Z)
Righetta
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Guida sinistra
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
28
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali Opzionali
Caricatore a tramoggia
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
29
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali Opzionali
Paraschegge con attacco rapido
Sporgenza massima paraschegge 50 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
30
Francesco Adorante
Indice
Esci
Principali Opzionali
Pattini in bronzo
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
31
Francesco Adorante
Indice
Esci
VI. Gruppi operatori e toupie
Introduzione
Gruppi operatori
• Incisori
• Gruppo operatore per truciolatore
• Coppia di gruppi operatori per truciolatori
• Gruppo operatore per lama
• Gruppo operatore per utensili con foro
• Gruppo operatore automatico
Toupie
• Toupie per utensili con foro
• Toupie TK
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
32
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Introduzione
Diametro
Lunghezza
• Gruppo operatore: gruppo in cui l’utensile è allestito
direttamente sull’albero.
• Indicato per lavorazioni non gravose.
• Inverter di serie su ogni gruppo operatore.
• Vantaggi: ingombri ridotti (possibile uso di due gruppi
sulla stessa slitta), prezzo inferiore ad una toupie,
trasmissione senza cinghie.
• Svantaggi: capacità utensili ridotte, necessità di diametri
utensili grandi (in funzione della carcassa)
Utensile
Motore
Diametro
Lunghezza
Diametro
carcassa
Utensili
Cuscinetto
Motore
• Toupie: unità in cui il motore trasmette il moto ad un
mandrino separato su cui sono allestiti gli utensili.
• Indicata per lavorazioni gravose.
• Vantaggi: elevata qualità di finitura (vibrazioni del motore
smorzate), possibilità di alberi multiutensili, potenze
elevate, possibilità di allestire utensili con diametri ridotti,
non occorre il convertitore.
• Svantaggi: ingombro (impossibile allestire due toupie sulla
stessa slitta), prezzo superiore ad un gruppo operatore,
manutenzione alle cinghie
Cinghie trapezoidali
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
33
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Incisori: gruppo operatore incisore indipendente
• Motore da 2,5 Hp (1,8 Kw) a 6000 giri/minuto a 200 Hz
• Lame fino a 180 mm.
• Possiede due sensi di rotazione ma di norma la rotazione
avviene a favore di avanzamento.
Pressore
Esempi di utilizzo di un incisore indipendente.
Tale funzione è possibile anche per il gruppo
operatore.
Min 13 mm
Max 200 mm (135 mm se dotato
di automatismo antischeggia)
Longherone
Principali opzionali:
350 mm
(535 mm se automatico)
205 mm
Pressore
Longherone
• automatismo per evitare la scheggiatura consistente in un
dispositivo pneumatico atto a sollevare l’incisore quando
questi sta per completare la lavorazione, onde evitare che il
pezzo si possa scheggiare. Spessore massimo pezzo 60 mm.
• supporto distanziale da prevedere quando l’incisore è
montato in posizione superiore contemporaneamente al
gruppo incisore-truciolatore posto in posizione inferiore al
fine di evitare la collisione fra gli utensili.
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
34
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Incisori: funzione antischeggia
• Scopo è quello di evitare scheggiature sul pezzo
durante la lavorazione (mediante lama).
• Il senso di rotazione dell’incisore è tale per cui la
lama tende a premere le fibre del legno verso
l’interno.
• L’incisore esegue un canale per tutta la
lunghezza del pezzo in lavorazione (fase 1).
• Il pezzo lavorato in questo modo è
qualitativamente
superiore
(evitato
lo
“sbroccolamento”).
• Quando la lavorazione è quasi terminata la lama
si alza fino ad incidere completamente la parte
posteriore del pezzo (fase 2).
Pezzo
Avanzamento
Senso di
rotazione
Fase 1
Fase 2
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
35
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Abbinamento gruppo truciolatore – gruppo incisore
Sfalsamento
0 – 75 mm
Min 13 mm
Max 160 mm
L’allestimento ha le seguenti caratteristiche:
• gruppo operatore incisore con potenza di 2,5 Hp a 6000
giri/min. a 200 Hz;
• gruppo operatore per truciolatore con potenza di 10 Hp a 6000
giri/min. a 200 Hz;
• diametro massimo truciolatore 250 mm;
595 mm
475 mm
Pressore
205 mm
• il truciolatore, composto da una lama di diametro maggiore e da
una serie di taglienti (di diametro minore) sfalsati tra loro, ruota
in senso inverso rispetto all’avanzamento. Lo scopo è
polverizzare il materiale di scarto detto sfrido (spessore
massimo 28 mm);
• l’incisore ruota a favore di avanzamento e dispone di un
movimento orizzontale indipendente.
Tale composizione viene impiegata per due applicazioni:
• funzione di squadratura (lavorazione pannello);
• funzione di intestatura a misura (lavorazione massello).
Longherone
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
36
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Abbinamento gruppo truciolatore – gruppo incisore: funzione antischeggia
Avanzamento
Figura 1
• L’incisore ruota a favore dell’avanzamento del
pezzo praticando un’incisione nella parte
inferiore del pezzo (figura 1).
• Il truciolatore ruota in senso contrario
all’avanzamento del pezzo, polverizzando il
materiale di scarto (figura 1).
Avanzamento
Figura 2
• A lavorazione quasi terminata l’incisore si alza
fino ad incidere completamente l’ultima parte
del pezzo (figura 2).
• Il pezzo così lavorato presenterà una qualità
superiore.
• In questa lavorazione incisore e truciolatore
lavorano allineati (figura 3)
Figura 3
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
37
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Min 6 mm
Max 160 mm
Truciolatori: gruppo operatore per truciolatore indipendente
• Potenza 10 Hp (7,5 Kw) a 6000 giri/minuto a 200 Hz.
• Diametro massimo utensile supportato: 250 mm.
• Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 85 mm.
• Il truciolatore, composto da una lama di diametro
maggiore e da una serie di taglienti (di diametro
minore) sfalsati tra loro, ruota in senso inverso rispetto
all’avanzamento.
• Lo scopo del truciolatore è quello di polverizzare il
materiale di scarto detto sfrido (spessore massimo 28
mm).
350 mm
205 mm
• La lavorazione avviene da sotto il pezzo.
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
38
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Francesco Adorante
Indice
Truciolatori: coppia di gruppi operatori per truciolatori
• Caratteristiche tecniche di ogni gruppo identiche a quelle
del gruppo operatore per truciolatore indipendente.
Min 6 mm
Max 160 mm
• I gruppi lavorano con rotazione a favore dell’avanzamento.
• Le traiettorie dei due utensili si incrociano sulla metà del
pezzo in lavorazione.
• Combinazione utilizzata per squadrare pannelli, garantisce
buone finiture e maggior durata degli utensili anche in caso
di utilizzo a velocità elevate.
• I gruppi devono essere preceduti da un’unità automatica
(gruppo operatore automatico) per evitare la scheggiatura
davanti al pezzo (per pezzi bordati, in truciolare,
impiallicciati).
200 mm
500 mm
100 mm
Opzionale:
 Cuffia per lavorazioni di sgrossatura con utensili pialletta in
sostituzione dell’allestimento standard.
Fase 1
Fase 2
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
39
Esci
Gruppi operatori e toupie
Min 20 mm
Max 170 mm
Gruppo operatore per lama
• Potenza 10 Hp (7,5 Kw) a 6000 giri/minuto a 200 Hz.
• Diametro utensile massimo 250 mm.
• Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 85 mm.
• Il gruppo operatore per lama lavora da sopra il pezzo: il
materiale di scarto cade a terra a lavoro ultimato.
• Il senso di
l’avanzamento.
rotazione
dell’utensile
è
450 mm
contro
205 mm
• Utilizzato per operazioni di intestatura su legno
massello.
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
40
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Gruppo operatore per utensili con foro
• Potenza 10 Hp (7,5 Kw) a 6000 giri/minuto a 200 Hz.
• Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 85 mm.
Max 360 mm
• Gruppo operatore utilizzato per operazioni di fresatura in
genere.
Min 75 mm
• Diametro utensile massimo 250 mm.
Opzionali disponibili:
 flangia e cuffia supplementari per l’utilizzo di truciolatore o
lama;
 base automatica per lavorazioni a tempo su guide prismatiche
in grado di ruotare (*);
360 mm
430 mm con base automatica
 moltiplicatore automatico a 7000 giri/minuto (*);
205 mm
 moltiplicatore automatico a 18000 giri/minuto (*);
 dispositivo per arrotondamento angoli anteriore (a traino) (*);
 dispositivo per arrotondamento angoli posteriore (a rincorsa)
(*).
(*) Vedi pagine successive.
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Segue
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
41
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Gruppo operatore per utensili con foro: base automatica per lavorazioni a tempo
Figura 1
Pezzo
Due applicazioni principali per la base automatica per
lavorazioni a tempo:
1. funzione antischeggia intervenendo quando il
pezzo è quasi totalmente lavorato, lavorando
con
senso
di
rotazione
a
favore
dell’avanzamento (figure 1 e 2);
2. esecuzione di scavi interrotti (figura 3) sia
verticali che orizzontali.
Dispositivo indicato per lavorazioni non gravose.
430 mm
Figura 2
Pezzo
Figura 3
Pezzo
Scavo
interrotto
Segue
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
42
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Gruppo operatore per utensili con foro: moltiplicatore automatico a 7000 (18000) giri/minuto.
Min 50 mm
Max 220 mm
• Si tratta di un mandrino supplementare con
trasmissione a cinghia applicato al gruppo
operatore.
• Dimensioni albero: diametro 30 mm, lunghezza
85 mm.
• Diametro massimo utensile allestibile: 150 mm
(60 mm per versione a 18000 giri/minuto).
• Questa configurazione consente di avvicinare
notevolmente l’utensile alla catena.
420 mm
• Non dispone di elevata potenza, indicato per
lavorazioni leggere come piccoli canali, fresature
interrotte o cieche. Può anche essere utilizzato in
funzione antischeggia, in combinazione con altri
gruppi.
235 mm
350 mm
130 mm
200 mm
• Il moltiplicatore automatico può essere
facilmente escluso per utilizzare direttamente il
gruppo operatore.
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Segue
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
43
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Gruppo operatore per utensili con foro: dispositivo per arrotondamento angoli
•
•
•
•
•
•
• Funzionamento:
• a traino per dispositivi montati dopo la colonna
(rispetto l’avanzamento);
• a rincorsa per dispositivi montati davanti alla
colonna (rispetto l’avanzamento).
• L’albero porta utensile si muove seguendo il profilo di
una dima posta al di sotto di esso (una sagoma a
campione per raggio 30 mm in dotazione), ottenendo la
forma desiderata.
• Una dima consente un solo tipo di arrotondamento.
Min 60 mm
Min 60
mm
Raggio massimo di arrotondamento: 50 mm.
Diametro minimo/massimo utensile: 30 mm / 56 mm.
Profondità massima profilo: 13 mm.
Spessore massimo pannello: 40mm.
Sbordo minimo pezzo: 50 mm + raggio.
Dispositivo da applicare al gruppo moltiplicatore
automatico (indispensabile versione a 18000 giri/minuto).
• Consente di smussare o arrotondare gli angoli del pezzo
(un angolo per ogni dispositivo).
Pezzo
610 mm
350 mm
200 mm
Gruppo a
traino
Gruppo a
rincorsa
Pezzo
50 mm max
560 mm
R = 50 mm max
50 mm max
Gruppo a
rincorsa
Gruppo
a traino
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
44
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
• Potenza 10 Hp(7,5 Kw) a 6000 giri/minuto a 200 Hz.
• Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 85 mm.
• Diametro massimo utensile: 250 mm.
Corsa base
Automatica 40 mm
Min 75 mm
Max 370 mm
Gruppo operatore automatico
• Corsa utile in automatico: 40 mm.
350 mm
• Gruppo che dispone di una base automatica per
intervento a tempo di serie.
205 mm
• Indicato per eseguire canali, fresature, scavi interrotti e
può essere impiegato, in combinazione con altri gruppi,
in funzione antischeggia (per esempio con una coppia di
truciolatori).
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
45
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
•
•
•
•
•
Potenza 5,5 Hp (4 Kw) a 7000 giri/minuto a 50 Hz.
Diametro massimo utensile: 250 mm.
Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 180 mm.
Due sensi di rotazione possibili.
Indicata per lavorazioni gravose (legni particolarmente
duri, grosse asportazioni, etc.).
• Opzionali:
• albero 50x320 mm (*);
• velocità di rotazione 3500 giri/minuto;
• diametro utensile massimo 310 mm;
• base automatica per lavorazioni a tempo (*);
• dispositivo Jolly (*).
(*) Vedi pagine successive.
Toupie
Lunghezza albero 185 mm
A
205 mm
180/320 mm
245 mm
390 mm
400 mm
B
450 mm
Potenza
10/15 Hp (490 mm 450 mm
(7,5/11 Kw) con Jolly)
435 mm
365 mm
B
Con la base automatica le quote A e B vanno incrementate di 80 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
A
Toupie copytronic
320 mm
205 mm
Potenza 5,5
Hp (4 Kw)
Min 70 mm
Max 320 mm
Toupie per utensili con foro
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Vedi sezione “Disegni tecnici”
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
Segue
46
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
Toupie per utensili con foro: opzionali disponibili.
 Albero 50x320 mm (50 mm diametro, 320 mm lunghezza) ad alta precisione:
 non consentite rotazioni;
 velocità 6000 giri/minuto;
 corsa assiale 210 mm;
 non previsto controsupporto;
 consente grande flessibilità potendo alloggiare più utensili per eseguire
più lavorazioni senza cambi.
 Base automatica per lavorazioni a tempo:
 alloggiata su guide prismatiche;
 possibilità di rotazione;
 non possibile allestimento contemporaneo con albero H=320 mm;
 modalità operative identiche a quelle del gruppo operatore automatico.
 Dispositivo automatico Jolly:
 utilizzato per la funzione antischeggia in tenonatura;
 sostituisce il paraschegge posto sulla catena;
 può operare accoppiandosi solo a superfici piane, non efficace in
tenonatura di pezzi già sagomati longitudinalmente sugli altri due lati;
 cadenza produttiva: 10-12 pezzi/minuto, pari ad una velocità di 5-6
metri/minuto, su catena con battute ogni 500 mm.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
47
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori e toupie
• Potenza 5,5 Hp (4 Kw) a 7000 giri/minuto a 50 Hz.
• Diametro massimo utensile: 310 mm.
• Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 180 mm.
Min 70 mm
Max 200 mm
Toupie TK
• Due sensi di rotazione possibili dell’albero portautensile.
• Inclinazione del gruppo operatore non possibile.
205 mm
• Dotata di serie di dispositivo per intervento a tempo.
• Consente:
• lavorazioni gravose;
• esecuzione di scavi e canali interrotti in verticale;
• in abbinamento ad un’altra toupie, gestione della
funzione antischeggia in squadratura.
450 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
48
Francesco Adorante
Indice
Esci
VII. Unità di levigatura
• Levigatore a disco
• Levigatore a nastro oscillante
LN/P
• Levigatore a nastro oscillante
LN2/PS
• Levigatore a nastro oscillante
LN3/PS
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
49
Francesco Adorante
Indice
Esci
Unità di levigatura
Levigatore a disco
• Potenza 2-3 Hp (1,5-2,2 Kw) a 700-1400 giri/minuto a 50 Hz.
• Diametro massimo utensile: 310 mm.
• Utilizzata da sola o in combinazione con levigatori a nastro per
profili complessi.
Min 70 mm
Max 320 mm
• Dimensioni albero: diametro 40 mm, lunghezza 180 mm.
• Possibile l’utilizzo di utensili a diametro costante o variabile.
• Consente la stessa profondità di profilo di un gruppo a fresare.
• Può mostrare la tendenza ad intasare e surriscaldare l’abrasivo.
Opzionale disponibile:
205 mm
 dispositivo elettronico per avanzamento gruppo levigante in
rapporto all’usura dei dischi abrasivi a diametro variabile in
due versioni (necessario controllo numerico adeguato):
 ad azionamento pneumatico;
 ad azionamento Brushless.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
50
Francesco Adorante
Indice
Esci
Unità di levigatura
Miin 20 mm
Max 160 mm
Levigatore a nastro oscillante LN/P
• Potenza 1-1,5 Hp (0,7-1,1 Kw) a 1400-2800 giri/minuto
a 50 Hz.
• Inclinazione 0°-45° sopra il piano di lavoro.
• Per bordi piani di altezza massima 40 mm.
• Il movimento oscillatorio del nastro ne aumenta
efficienza e durata.
• L’intervento automatico del tampone consente di far
lavorare il dispositivo con anticipo o ritardo sul pezzo a
fine di evitare smussature sui bordi.
415 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
51
Francesco Adorante
Indice
Esci
Unità di levigatura
• Potenza 1,5-2,5 Hp (1,1-1,8 Kw) a 1400-2800
giri/minuto a 50 Hz.
• Inclinazione 0°-45° sopra il piano di lavoro.
• Profondità di profilo massima: 10 mm circa.
Min 20 mm
Max 160 mm
Levigatore a nastro oscillante LN2/PS
• Per bordi sagomati e piani di sviluppo massimo 80 mm.
• Il movimento oscillatorio del nastro ne aumenta
efficienza e durata.
• In caso di lavorazione su superficie sagomata:
• il movimento oscillatorio viene escluso;
• il tampone
sagomato.
dovrà
essere
opportunamente
• L’intervento automatico del tampone consente di far
lavorare il dispositivo con anticipo o ritardo sul pezzo a
fine di evitare smussature sui bordi.
500 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
52
Francesco Adorante
Indice
Esci
Unità di levigatura
• Potenza 1,5-2,5 Hp (1,1-1,8 Kw) a 1400-2800
giri/minuto a 50 Hz.
• Inclinazione 0°-45° sopra il piano di lavoro.
Min 20 mm
Max 160 mm
Levigatore a nastro oscillante LN3/PS
• Profondità di profilo massima: 15-20 mm circa.
• Per bordi sagomati e piani di sviluppo massimo 80 mm.
• Il movimento oscillatorio del nastro ne aumenta
efficienza e durata.
• In caso di lavorazione su superficie sagomata:
• il movimento oscillatorio viene escluso;
• il tampone
sagomato.
dovrà
essere
opportunamente
• L’intervento automatico del tampone consente di far
lavorare il dispositivo con anticipo o ritardo sul pezzo a
fine di evitare smussature sui bordi.
750 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
53
Francesco Adorante
Indice
Esci
VIII. Gruppi operatori automatici
•
•
•
•
Foratrice orizzontale M35TR
Foratrice inclinabile verticalmente M70TR
Unità di refilatura e smussatura per bordi
Unità di refilatura e smussatura per bordi
superiore ed inferiore
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
54
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori automatici
Foratrice orizzontale M35TR
• Possibilità di effettuare 3 fori di diametro massimo 16 mm,
profondità 35 mm, interasse 32 mm.
• Esegue forature orizzontali a traino (riferimento al lato
anteriore del pezzo) e rincorsa (riferimento al lato posteriore
del pezzo).
Min 30 mm
Max 60 mm
• Potenza 4,5 Hp (3,3 Kw) a 6000 giri/minuto a 50 Hz.
• Precisione di foratura: entro lo 0,1 mm.
• Cadenza: variabile in funzione della lavorazione.
• Non occorre di freno motore.
490 mm
Min 5 mm
Max 74 mm
Min 0 mm
Max 25 mm
Min 44 mm
Max 61 mm
S
D
32 mm
S
Testata a
3 mandrini
S = sinistrorso
D = destrorso
32 mm
Diametro 11 mm F 8
M 10
32 mm
4 mm
18 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
32 mm
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
55
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori automatici
• Potenza 4,5 Hp (3,3 Kw) a 6000 giri/minuto a 50 Hz.
• Possibilità di effettuare 3 fori di diametro massimo 16 mm,
profondità 70 mm, interasse 32 mm.
• Esegue forature orizzontali a traino (riferimento al lato
anteriore del pezzo) e rincorsa (riferimento al lato posteriore
del pezzo) e forature sulla superficie superiore del pezzo.
Min 55 mm
Max 250 mm
Foratrice inclinabile verticalmente M70TR
• Precisione di foratura: entro lo 0,1 mm.
490 mm
• Cadenza: variabile in funzione della lavorazione.
• Non occorre freno motore.
Min 5 mm
Max 74 mm
Min 0 mm
Max 25 mm
Min 44 mm
Max 61 mm
S
D
32 mm
S
Testata a
3 mandrini
S = sinistrorso
D = destrorso
32 mm
Diametro 11 mm F 8
M 10
32 mm
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
32 mm
4 mm
18 mm
Min 40 mm
Max 110 mm
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
56
Francesco Adorante
Indice
Esci
Gruppi operatori automatici
Unità di refilatura e smussatura per bordi
• Potenza 1,5 Hp (1,1 Kw) a 12000 giri/minuto a 200 Hz.
• Diametro massimo utensile: 70 mm.
• Dimensioni albero: diametro 16 mm, lunghezza 20 mm.
• Include dispositivo di copiatura pezzo in verticale ed
orizzontale.
• Inverter incluso.
• Consente di refilare o smussare il bordo del pezzo
mediante un gruppo fresatore guidato dal dispositivo di
copiatura pezzo.
Nota bene: l’unità di refilatura e smussatura per bordi
superiore ed inferiore consiste in due gruppi accoppiati.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
57
Francesco Adorante
Indice
Esci
IX. Elettromandrino con attacco
rapido HSK 63F
• Caratteristiche generali
• Utensili
• Larghezza minima pezzo in funzione del
diametro utensile
• Cambio utensili:
– Rapid 12
– Rapid 24 (12+12)
• Funzione MTC: cambio utensile da fuori
• GVA: funzione vuoto albero
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
58
Francesco Adorante
Indice
Esci
Caratteristiche generali
Comprende:
• velocità di rotazione min./max. 1000-12000 giri/minuto
tramite inverter statico;
• potenza massima 15 HP (11 Kw) a 12000 giri /minuto;
• diametro massimo utensile 180 mm;
• raffreddamento ad acqua;
• lubrificazione a grasso con durata a vita;
• cuffia d’aspirazione ad esclusione automatica;
• posizionamento orizzontale e verticale manuali;
• diametro bocca d’aspirazione: 1x120 mm, 2x100 mm.
Opzionali:
• cambio utensili automatico Rapid 12;
• cambio utensili automatico Rapid 24 (12 + 12).
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
59
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
Indice
Esci
Utensili
67,5
E’ possibile allestire utensili che partano da un diametro minimo
di 20 mm fino ad un diametro massimo di 180 mm.
135
5
Al fine di ottenere una buona qualità di finitura (in particolare per
il legno massello) è bene che, approssimativamente, valgano le
seguenti condizioni:
Pressore
Elettromandrino
• ad un diametro utensile min./max. 100-150 mm
corrisponda una velocità di rotazione massima di 9000
giri/minuto;
Catena
• ad un diametro utensile min./max. 100-180 mm
corrisponda una velocità di rotazione massima di 6000
giri/minuto.
D
Diametro massimo
utensile 180 mm
Curva della potenza dell’elettromandrino
Potenza HP (KW)
Velocità di rotazione in funzione di pesi e diametri
Giri/minuto Diametro massimo utensile (mm)
1000
180
4500
180
6000
180
9000
150
12000
140
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Peso massimo ammesso (Kg)
6
6
6
4,5
4,5
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Velocità di
rotazione
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
60
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
Indice
Esci
Larghezza minima pezzo in funzione del diametro utensile
P
5
30
Pressore
Elettromandrino
diametro 135 mm
Per determinare la larghezza minima pezzo in funzione
del diametro utensile si dovrà calcolare la seguente
formula:
L  30  5  P 
D
Catena
Diametro massimo D1
Larghezza minima
pezzo
(135  D)
2
30 mm = Larghezza minima pezzo per essere tenuto
in
presa dal pressore.
5 mm = Quota
minima
di
anticollisione
pressore/utensile.
P
= Profondità di profilo.
D
= Diametro minimo utensile.
135mm = Diametro elettromandrino.
Elettromandrino
diametro 135 mm
P
5
30
Pressore
Battuta
Diametro minimo D
Catena
Diametro massimo
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Larghezza minima 150 mm
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
61
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
Indice
Esci
Cambio utensile Rapid 12
• Diametro massimo utensile alloggiabile: 180 mm.
• Magazzino a 12 posizioni.
• Peso massimo consentito per utensile: 4,5 Kg.
• Peso massimo su magazzino: 35 Kg.
• Consente di snellire la produzione evitando pause per il
set up degli utensili.
• Garantisce rapidità, precisione ed affidabilità nel
cambio utensili.
• Comprende
posizionamento
dell’elettromandrino
Brushless M.C. verticale ed orizzontale.
• Necessario prevedere controllo numerico (Mobile 10 o
Control 100 PC, incompatibile con Copytronic 90 PC).
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
62
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
Indice
Esci
Cambio utensile Rapid 24 (12+12)
• Diametro massimo utensile alloggiabile: 180 mm.
• Due magazzini da 12 posizioni accoppiati.
• Peso massimo consentito per utensile: 4,5 Kg.
• Peso massimo su magazzino: 35 + 35 Kg.
• Un magazzino con
pneumatico on/off.
posizionamento
orizzontale
• Consente di snellire la produzione evitando pause per il
set up degli utensili.
• Garantisce rapidità, precisione ed affidabilità nel
cambio utensili.
• Necessario prevedere controllo numerico (Mobile 10 o
Control 100 PC, incompatibile con Copytronic 90 PC).
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
63
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
Indice
Esci
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
Indice
Funzione MTC: cambio utensile da fuori
• Funzione implementabile solo con cambio utensili Rapid 24.
• La funzione MTC consente di cambiare utensili dall’esterno della
cabina senza sospendere la lavorazione.
• Utilizzando gli appositi sportelli si accede al magazzino superiore
del cambio utensili Rapid 24:
• aprendo lo sportello si inibisce la macchina dall’intervenire
sul magazzino superiore o dal muovere la spalla (se si agisce
dal lato della spalla fissa non sarà precluso il movimento
dell’altra spalla);
• la lavorazione non è bloccata a meno che il programma non
preveda un intervento sul magazzino superiore del cambio
utensili o un movimento della spalla mobile (agendo sul lato
spalla fissa il movimento della spalla mobile non sarà
precluso e non bloccherà la lavorazione);
• agendo sul pulsante (cerchio giallo nella foto) si aziona il
meccanismo rotatorio del magazzino.
• individuata la posizione su cui intervenire basta estrarre
l’utensile e posizionare quello nuovo.
• richiudendo lo sportello la macchina sarà pronta per operare
normalmente.
• Potenzialmente il sistema consente di utilizzare un numero infinito
di utensili diversi senza bisogno di sospendere la lavorazione.
• Con una accorta programmazione del mix produttivo, i tempi di set
up vengono drasticamente ridotti.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
64
Esci
• La funzione GVA è particolarmente utile quando si devono gestire lotti di pezzi con medesimo profilo ma con
larghezze differenti.
• Si possono gestire lotti a larghezza sia crescente che decrescente (programmazione piramidale).
• Possono verificarsi due situazioni:
• Lavorazioni di lotti di pezzi con scarti in larghezza entro un range precedentemente impostato (massimo 280
mm). In questo caso interviene la funzione GVA per cui ogni singolo gruppo, al termine della propria
lavorazione andrà a riposizionarsi secondo la quota del nuovo pezzo in modo tale da rendere il processo di
lavoro continuo anche con pezzi di larghezza diversa senza muovere la spalla mobile.
• Lavorazioni di serie di pezzi con scarti in larghezza maggiori del range impostato. Solo in questo caso è
necessario attendere lo svuotamento macchina cui seguirà il riposizionamento della spalla mobile e il
riassetto dei gruppi operatori in accordo con la progressione della sequenza piramidale:
• se la sequenza è decrescente i gruppi operatori si posizionano alla larghezza massima consentita
riducendo progressivamente la quota orizzontale fino a che non sarà necessario un nuovo vuoto
macchina e riposizionamento della spalla mobile;
• se la sequenza è crescente i gruppi operatori si posizionano alla quota orizzontale minima consentita
aumentandola in relazione alla larghezza del pezzo fino a che non sarà necessario un nuovo vuoto
macchina e riposizionamento della spalla mobile.
• Con una programmazione accorta del mix di lavorazione si eliminano i tempi di attesa per il riposizionamento della
spalla mobile diminuendo drasticamente i tempi di produzione.
Segue esempio
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
65
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
GVA: funzione vuoto albero
Indice
Esci
Esempio:
 Utilizzando una macchina con base 435 il tratto che sarebbe necessario svuotare per poter settare nuovamente la
macchina sarebbe circa 4000 mm. Con una velocità di avanzamento di 10 m/minuto (circa 166 mm/secondo), una
singola regolazione per cambio di larghezza del pezzo in lavorazione richiederebbe un tempo morto di circa 24
secondi.
 Valide le condizioni precedenti ipotizziamo di dover produrre
due lotti di 10 pezzi ciascuno (vedi tabella) impostando un range
di 100 mm di escursione per i gruppi operatori:
 Se non si potesse utilizzare la funzione GVA per produrre
tutti i pezzi si dovrebbero attendere 19 svuotamenti
macchina. In totale servirebbero circa 7 minuti e 36
secondi (dopo ogni pezzo bisogna muovere la spalla
aspettando il vuoto macchina, 19 x 24 secondi).
 Grazie alla funzione GVA si deve effettuare un solo
svuotamento della macchina. Servono 60 secondi per
ciascun lotto e 24 secondi per vuotare la macchina tra un
lotto e l’altro: in totale sono necessari 2 minuti e 24
secondi circa.
Lotto 1
Lotto 2
Numero pezzi Larghezza mm Larghezza mm
1
300
405
1
315
415
1
325
425
1
335
435
1
345
445
1
355
455
1
365
465
1
375
475
1
385
485
1
395
495
Nell’esempio la produttività aumenta di circa il 70%
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
66
Francesco Adorante
Elettromandrino con attacco rapido HSK 63F
GVA: funzione vuoto albero
Indice
Esci
X. Unità interpolanti
Copytronic 90 PC
•
•
•
•
Toupie interpolante
Elettromandrino interpolante
Rounder
Roundersand
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
67
Francesco Adorante
Indice
Esci
Copytronic 90 PC
• Dispositivo che consente di eseguire sagomature in automatico sfruttando toupie e/o gruppi
arrotondatori posti in sequenza.
• Organizzazione su due livelli:
• controllo numerico della macchina (PLC);
• interfaccia uomo-macchina realizzata tramite personal computer commerciale.
• Software di gestione Next sviluppato da SCM.
• Non necessita di sagome o pezzi campione per realizzare profili.
• Introduzione dati manuale (tramite tastiera) o automatica (floppy disk: il controllo può acquisire
file in formato DXF oppure ISO realizzati con programmi CAD).
• Possibilità di editare, memorizzare e visualizzare graficamente i profili curvilinei relativi al pezzo.
• Gestione di assi di posizionamento ed assi interpolanti.
• Numerose funzioni accessorie (ad esempio programmazione cicli di lavoro, esecuzione taratura
assi, programmazione tabella utensili, etc.)
• Possibilità di gestire in automatico le commesse di produzione (opzionale).
• Possibilità di gestire lavorazioni parametriche per famiglie di profili cioè pezzi con medesimi
profili ma con dimensioni differenti fino ad un massimo di 600 mm (opzionale).
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
68
Francesco Adorante
Unità interpolanti
Indice
Esci
Copytronic 90 PC: toupie interpolante
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
F = 67,5
mm
5 mm
Z
B
Catena
Z = profondità di profilo
20 mm
5 mm
A
70 mm
Profondità profilo
Min. 100 mm
Max. 250 mm
Max. 60°
Min. 170 mm
• LARGH. MIN. PEZZO (B.min) = C+5+A
(con D.utensile uguale/maggiore corpo toupie)
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
135
mm
Pressore
B
• Toupie per utensili con foro a fresare.
• Potenza 10 Hp (7,5 Kw) a 6000 giri/minuto a 50 Hz.
• Dimensioni albero (ad alta precisione): diametro 40 mm,
lunghezza 150 mm.
• Diametro utensile: minimo 100 mm, massimo 250 mm.
• Non possibile l’inclinazione del gruppo operatore
• Doppio senso di rotazione dell’albero portautensile
• Doppio supporto per la sagomatura.
• Pendenza massima profilo: 60°.
• Asse orizzontale interpolante azionato da motore
Brushless.
• Minimo appoggio sulla catena del pezzo: 35 mm.(C)
• Lunghezza minima pezzo lavorabile per consentire
bloccaggio: 170 mm.
• Esecuzione del profilo vincolata alla condizione che il
raggio utensile sia inferiore al raggio del profilo.
• Può eseguire grosse asportazioni mantenendo buone
finiture, grazie ai diametri utensili ammessi.
• Solitamente installate in serie a coppie per evitare
scheggiature; possono anche essere prevista una toupie con
funzione di sgrossatura ed una in levigatura.
• In caso di utilizzo in levigatura la velocità di rotazione è
ridotta a 700-1400 giri/minuto con potenza di 2-3 Hp.
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
69
Francesco Adorante
Unità interpolanti
Indice
Esci
Copytronic 90 PC: elettromandrino interpolante
F = 60 mm
5 mm
120
mm
• Elettromandrino con attacco HSK 63F.
• Velocità di rotazione: 1000-12000 giri/minuto tramite
inverter statico.
Pressore
Z
• Potenza: 15 Hp (11 Kw) a 6000 giri/minuto.
B
• Diametro massimo utensile: 180 mm.
Catena
• Doppio senso di rotazione dell’albero portautensile
Z = profondità di profilo
20 mm
Min. 100 mm
Max. 250 mm
• Doppio supporto per la sagomatura (piattabanda).
• Pendenza massima profilo: 60°.
5 mm
A
B
• Non possibile l’inclinazione del gruppo operatore
• Minimo appoggio sulla catena del pezzo: 35 mm. (C)
• Lunghezza minima pezzo lavorabile per consentire
bloccaggio: 170 mm.
• Esecuzione del profilo vincolata alla condizione che il raggio
utensile sia inferiore al raggio del profilo.
• In opzione cambio utensile automatico Rapid 12 e Rapid24
(12 + 12).
70 mm
• Asse orizzontale interpolante azionato da motore Brushless.
Max. 60°
Min. 170 mm
•LARGH. MIN. PEZZO (B.min) = C+5+A
(con D.utensile uguale/maggiore corpo mandrino)
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
70
Francesco Adorante
Unità interpolanti
Indice
Esci
Francesco Adorante
Unità interpolanti
Indice
Colonna
B = raggio di arrotondamento
C = profondità di profilo
120 mm
B A
Rounder
C
• 2 gruppi operatori controrotanti (evitano la
scheggiatura) per utilizzo di utensili con codolo
cilindrico.
Max.
150 mm
Figura 1
• Unità di lavoro elettronica per arrotondamento angoli e
sagomatura.
F = 60 mm
D = 5 mm
Copytronic 90 PC: Rounder
Diametro utensile
• Potenza massima: 9 Hp (6,6 Kw) a 18000 giri/minuto.
• Velocità: variabile in continuo tramite inverter statico
da 10000 a 18000 giri/minuto.
Figura 2
• Diametro massimo utensile: 120 mm.
2°
• Attacco utensile pinza, diametro massimo: 20 mm.
1°
1°
1°
2°
• Non possibile l’inclinazione del gruppo operatore
2°
I sensi di rotazione cambiano a seconda che si lavori lungovena (sopra) o
trasversalmente alle fibre (sotto).
• Doppio supporto di sagomatura.
• Doppio senso di rotazione dell’albero portautensile
Figura 3
• Pendenza massima profilo: 90°.
• Asse interpolante orizzontale azionato da motore
Brushless con dispositivo pneumatico on/off.
1°
• Assi di inseguimento azionato da motore Brushless.
• Non consentono grosse asportazioni e profili con
profondità elevate.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
2°
1°
2°
Esiste una formula empirica per determinare la sporgenza necessaria del pezzo:
Sporgenza = D + (F – raggio utensile) + (20 + raggio utensile) + 5 + B + C = A + B + C.
Perciò A assume un valore costante (vedi figura 1); la formula risulterà:
Sporgenza = 90 + B + C
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
1°
2°
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
71
Esci
Copytronic 90 PC: Roundersand
• Unità di lavoro elettronica per levigatura di angoli e profili sagomati.
• Singolo gruppo operatore per l’utilizzo di utensili con codolo cilindrico.
• Potenza: 5 Hp (3,7 Kw) a 5000 giri/minuto.
• Velocità: variabile in continuo tramite inverter statico da 2000 a 5000 giri/minuto
• Diametro utensile massimo:120 mm.
• Attacco utensile a pinza, diametro massimo: 20 mm.
• Non possibile l’inclinazione del gruppo operatore.
• Doppio supporto per sagomatura.
• Pendenza massima profilo: 90°.
• Asse orizzontale interpolante e asse di inseguimento azionati da motori Brushless.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
72
Francesco Adorante
Unità interpolanti
Indice
Esci
XI. Controlli numerici
•
•
•
•
•
Mobile 5
Mobile 7
Mobile 10
Control 100 PC
Copytronic 90 PC
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
73
Francesco Adorante
Indice
Esci
Mobile 5
• Nuovo controllo di fascia medio/bassa per la gestione delle seguenti funzioni:
• automatismi di macchina e gruppi operatori;
• posizionamento spalla mobile tramite asse Brushless motion control;
• interventi a tempo pneumatici on/off;
• Dotato di dispositivo mobile con touch screen a colori con video da 5,7” che assicura la visione
dei comandi e delle funzioni di lavoro.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
74
Francesco Adorante
Controlli numerici
Indice
Esci
Mobile 7
• Nuovo controllo di fascia medio/bassa per la gestione delle seguenti funzioni:
• automatismi di macchina e gruppi operatori;
• posizionamento spalla mobile e pressori tramite assi Brushless motion control;
• interventi a tempo pneumatici on/off;
• Dotato di dispositivo mobile con touch screen a colori con video da 5,7” che assicura la visione
dei comandi e delle funzioni di lavoro.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
75
Francesco Adorante
Controlli numerici
Indice
Esci
Mobile 10
• Nuovo controllo di fascia media per la gestione delle seguenti
funzioni:
• automatismi di macchina e gruppi operatori;
• posizionamento spalla mobile, guide, pressori;
• guida al posizionamento delle unità di lavoro tramite
programma di auto-apprendimento;
• interventi a tempo pneumatici on/off ed elettronici;
• gestione di assi Brushless motion control e Brushless
DC;
• magazzini automatici per cambio utensili Rapid 12 e
Rapid 24 (12 + 12).
• Dotato di dispositivo mobile con touch screen a colori con
video da 5,7” che assicura la visione dei comandi e delle
funzioni di lavoro.
• Innovazione di maggior rilievo è la capacità del sistema di
fornire informazioni ed indicazioni all’operatore nel
posizionamento degli assi manuali, guidandolo passo dopo
passo garantendo:
• notevole riduzione dei tempi di settaggio macchina;
• forte riduzione del rischio di errore umano;
• costo accessibile.
Vedi “Approfondimento su Motion Control (Brushless MC)”
in sezione “Appendice”
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
76
Francesco Adorante
Controlli numerici
Indice
Esci
Control 100 PC
• Unità di comando organizzata su due livelli:
• controllo numerico della macchina (PLC);
• interfaccia uomo-macchina realizzata tramite personal computer commerciale.
• Possibilità di interfacciamento (attraverso il personal computer) con eventuali unità esterne per
elaborazione dati.
• Software di gestione Next (vedi Appendice) sviluppato da SCM; garantisce molteplici funzioni tra
le quali:
• programmazione ed esecuzione programmi utente, programmazione cicli di lavoro,
programmazione ed esecuzione mix di produzione, programmazione parametri caratteristici
di ciascuna macchina, programmazione tabelle utensili, esecuzione taratura assi,
movimentazione manuale di ciascun asse e molte altre.
• Possibilità di mantenere sempre in memoria i dati di lavoro e di richiamarli digitandone il nome
sulla tastiera.
• Ciascun programma di lavoro posiziona le unità interessate equipaggiate con assi continui:
• possibilità di memorizzare, cancellare, editare i programmi di lavoro e di correggere le
posizioni degli utensili.
• Dotato di sistema di teleassistenza Telesolve.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
77
Francesco Adorante
Controlli numerici
Indice
Esci
Copytronic 90 PC
• Dispositivo che consente di eseguire sagomature in automatico sfruttando toupie e/o gruppi
arrotondatori posti in sequenza.
• Organizzazione su due livelli:
• controllo numerico della macchina (PLC);
• interfaccia uomo-macchina realizzata tramite personal computer commerciale.
• Software di gestione Next (vedi Appendice)sviluppato da SCM.
• Non necessita di sagome o pezzi campione per realizzare profili.
• Introduzione dati manuale (tramite tastiera) o automatica (floppy disk).
• Possibilità di editare, memorizzare e visualizzare graficamente i profili curvilinei relativi al pezzo.
• Gestione di assi di posizionamento ed assi interpolanti.
• Numerose funzioni accessorie (ad esempio: programmazione cicli di lavoro, esecuzione taratura
assi, programmazione tabella utensili, etc.)
• Possibilità di gestire in automatico le commesse di produzione (opzionale).
• Possibilità di gestire lavorazioni parametriche per famiglie di profili cioè pezzi con medesimi
profili ma con dimensioni differenti fino ad un massimo di 600 mm (opzionale).
Vedi sezione “Unità interpolanti”.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
78
Francesco Adorante
Controlli numerici
Indice
Esci
XII. Disegni tecnici
•
•
•
•
•
•
•
Gruppo operatore incisore
Gruppo operatore truciolatore
Gruppo operatore per lama
Gruppo operatore per utensili con
foro
Utensile pialletta da applicare al
gruppo operatore
Gruppo operatore moltiplicatore
automatico
Toupie per utensili con foro
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
79
Francesco Adorante
Indice
Esci
Disegni tecnici
Gruppo operatore incisore
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Gruppo operatore truciolatore da 5,5 Hp (4 Kw) a 50 Hz
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
80
Francesco Adorante
Indice
Esci
Disegni tecnici
Gruppo operatore per lama 5,5 Hp (4 Kw) a 50 Hz
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Gruppo operatore per utensili con foro
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
81
Francesco Adorante
Indice
Esci
Disegni tecnici
Utensile pialletta da applicare al gruppo operatore
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Gruppo operatore moltiplicatore automatico
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
82
Francesco Adorante
Indice
Esci
Disegni tecnici
Toupie per utensili con foro
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Toupie per utensili con foro (opzionale)
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
83
Francesco Adorante
Indice
Esci
XIII. Tolleranze
•
•
•
•
•
Principali errori di lavorazione
Controllo di rettilineità
Controllo di parallelismo
Controllo di squadratura
Controllo di perpendicolarità
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
84
Francesco Adorante
Indice
Esci
Tolleranze
Principali errori di lavorazione
errore
errore
Errore di rettilineità
90°
C = A-B
errore
B
Errore di parallelismo
90°
A
A
Errore di squadratura
errore
90°
A
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
85
Francesco Adorante
Indice
Esci
Tolleranze
Controllo di rettilineità
avanzamento
2000
Lato sinistro
Pezzo 2
avanzamento
2000
Per eseguire questa verifica occorre
avere 2 pannelli con dimensioni come
da figura e lavorare il lato sinistro di
entrambi (senza l’utilizzo delle
battute).
Lato sinistro
Pezzo 1
250 - 500
250 - 500
Spessore 15-25
Appoggiando il lato sinistro uno contro l’altro sono ammessi i seguenti errori:
Pezzo 1
Pezzo 2
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Pezzo 1
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
avanzamento
Lato sinistro
Lato sinistro
avanzamento
Minore di 0,07 mm
avanzamento
Lato sinistro
Lato sinistro
avanzamento
Minore di 0,07 mm
Pezzo 2
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
86
Francesco Adorante
Indice
Esci
Tolleranze
Controllo di parallelismo
250 - 500
Avanzamento
Lato destro
2000
Avanzamento
Lato sinistro
Pezzo 2
Lato destro
2000
Per questo collaudo occorre avere 2 pannelli
con dimensioni come da figura e lavorare
contemporaneamente il lato sinistro e destro
di entrambi (senza l’utilizzo delle battute).
Lato sinistro
Pezzo 1
250 - 500
Spessore 15 - 25
Pezzo 1
Pezzo 1
Avanzamento
Lato destro
Lato destro
Avanzamento
Avanzamento
Minore di 0,07 mm
Pezzo 2
Pezzo 2
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Disegni tecnici
Pezzo 1
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
Lato destro
Lato destro
Avanzamento
Minore di 0,07 mm
Pezzo 1
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Avanzamento
Lato sinistro
Lato sinistro
Avanzamento
Minore di 0,07 mm
Avanzamento
Pezzo 2
Lato sinistro
Lato sinistro
Appoggiando il lato sinistro uno contro
l’altro e successivamente il lato destro,
sono ammessi i seguenti errori:
Avanzamento
Minore di 0,07 mm
Pezzo 2
87
Francesco Adorante
Indice
Esci
Tolleranze
Controllo di squadratura
Lato posteriore
Lato destro
Lato sinistro
Avanzamento
Pezzo 2
Lato anteriore
Lato destro
Avanzamento
Occorrerà lavorare 2 pannelli con
dimensioni come da figura e lavorare
contemporaneamente il lato sinistro e
destro di entrambi con battute di
riferimento davanti al pezzo.
Lato sinistro
Pezzo 1
Lato anteriore
Lato posteriore
Prova
1^
2^
3^
L (larghezza)
450
600
600
H (lunghezza) 250 - 400 800 - 1000 1500 - 2000
S (spessore)
15 - 25
Tolleranza D 0,05/250 0,07/1000 0,15/2000
Lato sinistro
Pezzo 2
D
Lato anteriore
Pezzo 1
Lato anteriore
Lato anteriore
Pezzo 2
Lato sinistro
Lato sinistro
Lato anteriore
Pezzo 1
L
H
Appoggiando il lato sinistro su un piano
di riscontro si rileverà il valore ammesso
di squadratura che è funzione delle
dimensioni.
Questa operazione infatti deve essere
ripetuta 3 volte con dimensioni dei
pannelli come da tabella.
Lato sinistro
D
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
88
Francesco Adorante
Indice
Esci
Tolleranze
Controllo di perpendicolarità
L’errore di perpendicolarità ammesso fra il piano di appoggio e il lato è 0,05/100
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
89
Francesco Adorante
Indice
Esci
XIV. Appendice
1.
2.
3.
4.
Approfondimento su Motion Control (Brushless MC)
Tecnologia a bus di campo
Layout base macchina
Introduzione a NEXT
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
90
Francesco Adorante
Indice
Esci
Approfondimento su Motion Control (Brushless MC)
• Prima dell’introduzione del CN Mobile 10 esistevano:
• assi on-off:
• pneumatici;
• motorizzati;
• assi continui:
• AC con motore a singola o doppia polarità ed encoder con retroazione sul posizionamento;
• DC con motore a corrente continua ed encoder con retroazione sia sulla posizione che sulla velocità.
L’asse DC consente sia la gestione punto-punto che l’interpolazione.
• L’asse MC è Brushless e permette la gestione punto-punto. Il PLC interviene tramite “camp bus” (vedi appendice
“Tecnologia a bus di campo”) impostando la velocità di movimento e il posizionamento: la gestione del
posizionamento e della velocità non avviene a livello di PLC ma nell’azionamento (il sistema di controllo del
motore non si chiude nel PLC ma direttamente nell’azionamento).
• Mentre per l’asse AC il posizionamento avviene in modo piuttosto lento e con ricerca della precisione da parte
dell’asse mediante continui tentativi di riposizionamento, l’asse Brushless MC dispone di una maggiore velocità di
posizionamento programmabile da controllo con la possibilità di gestione della rampa di
accelerazione/decelerazione in maniera tale da assicurare il raggiungimento della quota nel minor tempo possibile
ed in un unico tentativo.
• I vantaggi offerti dalla tecnologia MC sono:
• minor costo;
• prestazioni più elevate;
• quadri elettrici ed impianto elettrico a bordo macchina di dimensioni ridotte;
• non influisce sulle dimensioni del PLC.
Vedi sezione “Controllo numerico: Mobile 10”.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
91
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Esci
Tecnologia a bus di campo
La tecnologia a bus di campo (camp bus) è stata implementata per la gestione degli assi Brushless MC; in futuro la
stessa tecnologia verrà estesa a tutti gli ingressi ed uscite digitali.
La logica di funzionamento è quella di una rete informatica: esiste un unico cablaggio, consistente in due fili accoppiati,
che collega il PLC con i motori (con la tecnologia precedente ad esempio per collegare un solo inverter servivano otto
cavi differenti). Ogni motore può essere considerato come un nodo a cui arriva e da cui parte il cavo di collegamento.
Il sistema è così aperto e modulare.
In passato per controllare un ulteriore asse era necessario ampliare il PLC.
Tecnologia non modulare
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
CAN BUS
I/O
C.P.U.
PLC
Alimentazione
asse
Personal computer
Pannello operatore
asse
asse
I/O
C.P.U.
Alimentazione
Personal computer
Pannello operatore
Tecnologia a bus di campo
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
92
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Esci
Layout base macchina
2500
1005
226
610
1720
Base 325
Pos.1
Pos.2
940
Pos.3
3000
1005
226
610
640
Pos.2
Pos.1
940
Pos.3
1720
Base 330
Segue
Disegni non in scala.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
93
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Esci
Layout base macchina
4000
1005
226
610
1640
1720
Base 340
Pos.2
Pos.1
940
Pos.3
3500
226
1105
495
1720
1005
Base 435
Pos.3
Pos.2
Pos.1
940
Pos.4
Segue
Disegni non in scala.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
94
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Esci
Layout base macchina
4500
1005
226
1105
1495
1720
Base 445
Pos.3
Pos.2
Pos.1
940
Pos.4
5000
226
1005
226
1105
765
1720
1005
Pos.6
Pos.5
Pos.4
Pos.3
Pos.2
Pos.1
940
Base 650
Segue
Disegni non in scala.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
95
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Esci
Layout base macchina
Base 660
6000
226
1005
226
1105
1765
1720
1005
Pos.4 Pos.3
Pos.2
Pos.1
940
Pos.6 Pos.5
Disegno non in scala.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
96
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Esci
Introduzione a NEXT
• NEXT è un software sviluppato da SCM con proprio know-how per sistemi operativi Windows®, studiato come
supervisore dell’interfaccia uomo/macchina.
• Dedicato alla gestione di macchine singole e linee integrate.
• L’approccio è intuitivo grazie all’utilizzo di un’interfaccia grafica per l’utilizzazione del software.
In caso di utilizzo per singola macchina garantisce:
• totale controllo della macchina dalle funzioni più semplici, come le movimentazioni manuali degli assi, a quelle più
complesse come la taratura automatica di tutti i dispositivi, l’esecuzione di programmi impostati dall’utente, la
gestione di commesse di prodotti (il mix può essere anche gestito con un software esterno quindi importato);
• visualizzazione delle quote degli assi (continui ed on/off);
• informazioni sullo stato (errori) e diagnostica sempre evidenti;
• produzione di un log file che registra gli eventi che si sono verificati sulla macchina (secondo quanto impostato dai
tecnici SCM su richiesta del cliente).
Nel caso sia utilizzato per la gestione di più macchine poste in linea, oltre a gestire le funzioni viste per la singola
macchina, può gestire a livello superiore tutta la linea di lavorazione.
Utilizzando la funzione “ciclo” il software gestisce ogni singolo programma di ogni singola macchina associandoli in
un unico ciclo di produzione.
Impostando la funzione “mix” può gestire in automatico più cicli in sequenza.
Principali
innovazioni
Foto generale
Macchina base
Gruppi operatori
automatici
Elettromandrino
Unità interpolanti
con HSK 63F
Dotazione standard Principali opzionali
Controlli numerici
Disegni tecnici
Gruppi operatori
e toupie
Unità di levigatura
Tolleranze
Appendice
97
Francesco Adorante
Appendice
Indice
Scarica

Squadratrice doppia