Dio è il Creatore del cielo e della terra; è nostro Padre e noi siamo tutti fratelli. Guarda, osserva il mondo intorno a te. Dio ha creato il cielo, la terra e tutte le creature che abitano il mondo dalla più grande alla più piccola. Il sole caldo e pieno di energia, la bianca luna e tutte le stelle, ma anche gli uccelli che volano nel cielo, i pesci variopinti che nuotano nel mare profondo, i piccoli fiori dei campi. Ogni creatura, con la sua presenza, racconta da sempre l’amore che Dio ha per noi. Gesù, mio Signore e mio Dio! Gesù è il Cristo, l’inviato di Dio Padre per la salvezza degli uomini. Il nome di Gesù vuol dire infatti “Dio salva”. Gesù è il Figlio di Dio, mandato dal Padre per una missione: far conoscere agli uomini l’amore di Dio. Con la sua vita e la sua predicazione, la sua morte e risurrezione, ha mostrato al mondo il cuore di Dio pieno di misericordia. Gesù è il Signore, ha vinto la morte e il peccato, ha aperto agli uomini la via del cielo. Gesù, nato da Maria, si è fatto uno di noi. Leggiamo nel Vangelo che Gesù, il Figlio di Dio, nacque da una giovane vergine di nome Maria. Lo Spirito Santo scende su Maria che accetta di portare nel suo grembo il Figlio di Dio. Gesù nasce a Betlemme. Alcuni pastori, avvertiti da un angelo, accorrono a vederlo e anche i magi, venuti dall’Oriente, vogliono adorarlo. Quel piccolo bambino è il re dei re, il Dio con noi che avevano annunciato i profeti. Gesù non risponde al male, ma dona la vita per amore. Dopo aver annunciato il regno di Dio, operato prodigi in mezzo al suo popolo, insegnato con sapienza e perdonato i peccati, Gesù ama fino in fondo gli uomini donando la sua stessa vita per la loro salvezza. Così quando viene arrestato e condannato ingiustamente, Gesù non si ribella, ma sceglie di compiere la volontà del Padre. Gesù viene crocifisso, ma prima di morire perdona gli uomini e affida se stesso al Padre. Gesù viene sepolto e davanti al sepolcro viene fatta rotolare una pesante pietra. Gesù è risorto, è davvero risorto! Gesù scende agli inferi e annuncia agli uomini che sono venuti prima di lui la buona notizia dell’amore di Dio. Gesù scende agli inferi per dire che la vita e l’amore hanno vinto la morte e il peccato. Dio Padre lo risuscita il terzo giorno, così come Gesù aveva annunciato. Infatti all’alba del terzo giorno, quando le donne accorrono al sepolcro, trovano che la grossa pietra è stata rotolata via. Nel sepolcro vuoto appare un angelo che dice: “Voi cercate Gesù il crocifisso; è risorto, non è qui”. Gesù sale al cielo, ma ci dona la forza del suo amore che dura per sempre. Dopo la sua risurrezione, Gesù appare più volte ai suoi discepoli. Gesù invia tutti i suoi amici ad annunciare al mondo il vangelo, senza paura, e fa loro una grande promessa: “Non temete. Ecco io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Poi sale al cielo e torna a Dio Padre. Gesù siede alla destra di Dio: alla “destra” come segno di forza e di potenza. La vera forza capace di sconfiggere la morte e il peccato è l’amore. Gesù ci ama e desidera che anche noi ci amiamo gli uni gli altri. Gesù è salito al cielo, ma ha detto ai suoi apostoli che tornerà. Gesù tornerà alla fine dei tempi e tutti gli uomini saranno giudicati per le loro azioni buone o cattive. Avremo vissuto amando Dio e il nostro prossimo? Quali frutti avrà dato la nostra vita? Chi crede in Gesù è come un albero che, irrigato da acque pulite, non mancherà di dare frutti. I frutti di chi ama Dio sono la speranza e la gioia, l’amicizia, la tenerezza, la generosità. Lo Spirito Santo illumina la nostra vita, ci rende forti e sapienti. Lo Spirito Santo è la terza Persona della Santissima Trinità. Nella Bibbia e nella vita del cristiano lo troviamo rappresentato da tanti simboli. Lo Spirito Santo è come un fuoco che arde; il suo calore e la sua energia ci ricordano l’amore che spinge chi ha fede. Lo Spirito Santo è come un acqua limpidissima che purifica e rigenera il nostro cuore. Lo Spirito Santo è come un vento libero, a volte impetuoso a volte gentile, che soffia dove vuole e raggiunge ogni cuore. La Chiesa è la grande famiglia di chi crede in Gesù. La Chiesa è “cattolica” perché è “universale”, abbraccia tutte le nazioni e annuncia il vangelo a tutti gli uomini. La Chiesa è come un unico corpo formato da diverse membra. Ciascuno nella Chiesa ha il proprio posto, la propria funzione, i propri doni da mettere a frutto per tutti. La Chiesa è come un gregge guidato da Gesù, il buon pastore che ci nutre e ci protegge, che cerca chi si smarrisce e che ci conduce verso la vita. Gesù ha detto: “Perdonate e sarete perdonati”. Dio conosce il nostro cuore, sa che a volta siamo fragili, incostanti e che ci dimentichiamo la sua amicizia. Tuttavia Dio continua ad amarci e, anche se abbiamo sbagliato, vuole che torniamo ad essere suoi amici. Per questo Dio ci chiama a riconoscere i nostri errori, i nostri peccati, e ci perdona e ci accoglie di nuovo. Gesù, che ha perdonato i peccatori aiutando con amore coloro che avevano sbagliato, ci ha insegnato a perdonare i nostri fratelli. Dio, che ha creato il nostro corpo come un prodigio, lo risusciterà nell’ultimo giorno. La vita dell’uomo è bellissima, piena di sorprese, di cose da scoprire e da imparare, di persone da conoscere e da amare. Per questo quando la vita finsice è difficile separarsi. Dio conosce il nostro dolore quando una persona cara ci viene a mancare, ma ci ricorda che, per chi crede in lui, la vita non termina con la morte. Dio ci vuole pienamente felici, per questo un giorno risusciterà il nostro corpo. Con la sua risurrezione Gesù ha donato agli uomini la speranza della risurrezione. Alla fine dei tempi anche i nostri corpi risorgeranno. Gesù ha detto: “Io sono la risurrezione e la vita”. Chi crede in lui vive per sempre. La vita eterna è stare con Dio nostro Creatore e Padre. E’ questo il desiderio profondo che è scritto nel cuore di ogni uomo: un’amicizia senza fine, la piena comunione con il Signore. Nella vita eterna, che Gesù ha promesso a chi segue i suoi insegnamenti e vive nell’amore, gli amici di Dio vivranno per sempre insieme a lui nella gioia e nella pace.