L’autore di questo Vangelo è Marco, un parente di Barnaba. Marco viaggiò con Barnaba e Paolo. Fu anche uno stretto collaboratore di Pietro. Gran parte delle informazioni che servirono a Marco per scrivere il suo libro furono fornite da Pietro. Probabilmente Marco scrisse il vangelo per i lettori romani, più interessati a quanto Gesù fece che non al compimento delle profezie. Per questa ragione il libro di Marco è un seguito di azioni: narra ciò che Gesù fece durante il suo ministero. E’ un Vangelo breve, i fatti si susseguono a ritmo incalzante. Quello di Marco è il secondo dei Vangeli e il secondo libro del Nuovo Testamento. Personaggi principali: Gesù, i discepoli. Frase chiave: “Il Figlio dell’Uomo è venuto non per farsi servire, ma è venuto per servire e per dare la propria vita come riscatto per la liberazione degli uomini” (Marco 10,45). Il simbolo del vangelo di Marco è il leone alato, perché il vangelo inizia con il racconto di Giovanni Battista che predicava nel deserto, luogo di bestie feroci. Il leone ha comunque le ali perché porta un messaggio celeste. Gesù venne per servire Capitoli 1-10 Il versetto chiave del Vangelo di Marco è il 10,45: “Il Figlio dell’uomo non è venuto per farsi servire, ma è venuto per servire e ha dato la propria vita come riscatto per la liberazione degli uomini” Capitolo 1 Gesù si recò da Giovanni, suo cugino, per essere battezzato nel fiume Giordano. Gesù andò poi nel deserto. Là Satana, il diavolo, cercò di indurlo in peccato, ma Gesù non cedette. Capitoli 2-3 Gesù cominciò la sua opera. Guarì molti malati. Radunò dodici discepoli perché imparassero da lui. Capitoli 4-5 Gesù raccontò aneddoti coloriti, chiamati parabole, che illustravano un insegnamento sulla fede. Guarì molti malati e riportò in vita una fanciulla morta. Capitolo 6 Giovanni Battista fu ucciso dal re Erode. Gesù diede da mangiare a 5.000 persone con un po’ di pesce e un po’ di pane. I suoi discepoli lo videro camminare sull’acqua. Capitoli 7-8 Gesù invitò alcuni capi dei Giudei a interessarsi di più alla legge dell’amore che non alle loro tradizioni. Gesù diede da mangiare ad un’altra grande folla. Questo è il Figlio mio che io amo. Capitoli 9-10 Tre discepoli videro Gesù con Mosè ed Elia sul monte. Dal cielo la voce di Dio chiamò Gesù suo figlio. Gesù insegnò che è veramente grande solo colui che serve gli altri. Egli mostrò anche il suo amore per i bambini. Gesù è venuto per dare la sua vita Capitoli 11-16 Gesù è venuto sulla terra non solo per servire, ma anche per dare. Egli diede la sua vita perché noi potessimo vivere per sempre con lui. Gesù disse ai suoi discepoli che cosa gli sarebbe accaduto a Gerusalemme e cosa sarebbe stato del mondo nei tempi futuri. Capitoli 11-12 Il popolo festante accolse Gesù che entrava in Gerusalemme. Gesù mostrò al popolo che era lui il salvatore promesso. Capitolo 13 I discepoli interrogarono Gesù a riguardo del futuro. Gesù rispose loro che un giorno sarebbe ritornato. Capitol0 14 Gesù mangiò con i suoi discepoli, poi andò a pregare in un giardino, dove venne arrestato dai capi dei Giudei. I capi dissero che doveva morire. Capitol0 15 Il governatore romano fece il processo a Gesù, ma non lo trovò colpevole di nulla. Il popolo però chiedeva la sua morte e fu così che Gesù fu crocifisso e sepolto. Capitolo 16 Le donne che vennero a far visita alla tomba di Gesù la trovarono vuota. Un angelo disse loro che Gesù era vivo. Gesù affidò un compito ai suoi discepoli. Disse loro: “Andate in tutto il mondo e portate il messaggio del vangelo (la buona notizia di Gesù) a tutti gli uomini.