ARGOMENTI DI INGEGNERIA GEOTECNICA Giornata in ricordo di Filippo Vinale PROBLEMI DI INGEGNERIA GEOTECNICA NELLE ARGINATURE FLUVIALI Prof. Ing. Francesco Colleselli Centro Irpino per l'Innovazione nel Monitoraggio Ambientale (CIMA) di Sant'Angelo dei Lombardi (Avellino), 21 settembre 2009 Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA PROFILO ARGINALE Linea di saturazione Sezioni arginatura maestra (Circolo Superiore di Ispezione per il Po, 1952). Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 1952 EVENTO DI PIENA OTTOBRE 2000 Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA CONVENZIONI DI COLLABORAZIONE SCIENTIFICA 1° CONVENZIONE : n°5984 del 5 Luglio 1999 Magistrato per il Po in collaborazione con le Università degli studi di Brescia, Parma, di _Roma “La Sapienza” e di Napoli “Federico II” di Titolo: STUDIO DELLE CONDIZIONI DI STABILITA’ DEGLI ARGINI FLUVIALI E PER LA DEFINIZIONE DI UNA METODOLOGIA PROGETTUALE. Sito di studio sperimentale: Viadana (MN) 2° CONVENZIONE : n°329 del 28 Novembre 2006 E-Spec-774 AIPO in collaborazione con le Università degli studi di Brescia, di Parma e di Napoli “Federico II” PER L’ANALISI DEL COMPORTAMENTO E DEGLI INTERVENTI DI PROTEZIONE IDRAULICA DELLE ARGINATURE IN MATERIALI PERMEABILI DELL’ALTO CORSO DEL PO E IL PROSEGUIMENTO DELLO STUDIO SULL’ARGINE SPERIMENTALE DI VIADANA Titolo: Siti di studio sperimentali: Viadana (MN), Motta dei Conti (VC), Alessandria Bormida . Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA IMMAGINE SATELLITARE DEL BACINO IDROGRAFICO DEL FIUME PO Motta dei Conti (VC) Viadana Alessandria Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA IMMAGINE SATELLITARE DELL’AREA DI VIADANA (MN) Argine sperimentale Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA Argine sperimentale SEZIONI DEL RILEVATO SPERIMENTALE Terreni a grana fine, meno plastici e poco compressibili Terreni a grana fine, plastici e compressibili Argine esistente Argine sperimentale +30.53 30.7 +30.68 +29.81 28.8 29.35 29.4 +29.41 Invaso Fiume 26.5 P.c. +26.50 Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA +26.67 SEZIONE STRATIGRAFICA VIADANA (MN) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA INVASO SPERIMENTALE DI VIADANA (MN) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA SIMULAZIONE DELLE PIENE STORICHE Andamento temporale del livello d'invaso durante le simulazioni di piena 29,5 Piena 2000 29 Piena di morbida (1976) Piena 1994 m.s.l.m. 28,5 28 27,5 27 26,5 26 25,5 25/4 15/5 4/6 24/6 14/7 3/8 23/8 12/9 Tempo (Giorno) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 2/10 22/10 11/11 1/12 21/12 Periodo t < t0 ANDAMENTO DELLE QUOTE PIEZOMETRICHE. Periodo precedente alle simulazioni di piena SEZ.A-A 60.0 5.0 7.0 1.3 ARGINE SPERIMENTALE 6.2 3.5 15.0 6.0 3.0 +30.53 30.7 1.3 5.9 2.0 29.35 Terreno T1 P3A Sabbia m.s.l.m. PE2 PC1 +25.01 +24.72 +23.38 P3V Terreno T2 20.43 +26.29 P4A BAT1 Liv.min 3.5 +29.41 +26.67 +26.50 Liv.max P2A 8.9 VASCA P1A 26.5 24.93 29.4 2.7 ARGINE ESISTENTE +30.68 +29.81 28.8 3.5 5.2 P1V PE1 P2V Argilla Terreno T3 Sabbia LEGENDA Livello massimo del fiume - 24.93 m.s.l.m. Piezometri anno 2001 Piezometri anno 2000 Livello minimo del fiume - 20.43 m.s.l.m. Piez. collocato in strato sabbiaso Piez. collocato in strato argilloso Piez. collocato in strato argilloso (Sez.4E) ISTANTI TEMPORALI: < t0 - Livello minimo del fiume < t0 - Livello massimo del fiume Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ANDAMENTO DELLA SUZIONE (SEZIONE A-A). Periodo t < t0 Periodo precedente alle simulazioni di piena Le escursioni del livello idrometrico del fiume non modificano l’andamento della suzione LEGENDA Istanti temporali: < t0 Liv. min. del fiume (20,43 m.s.l.m.) (02/05/01 - 13.00) SEZIONE A-A < t0 Liv. max del fiume (24,93 m.s.l.m.) Argine esistente (07/05/01 - 6.00) (-15 ÷ -10 KPa) Fiume 30.7 T1A 29.7 T2A 28.7 29.4 28.8 T6A 27.5 26.5 -60 -50 -40 -30 -20 -10 T5A KPa -20 -10 T3A KPa -30 -25 -20 -15 -10 -5 m.s.l.m Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 5 27.7 10 KPa m.s.l.m EVOLUZIONE DELLE QUOTE PIEZOMETRICHE 1a simulazione SEZ.A-A 60.0 5.0 7.0 1.3 6.2 3.5 15.0 6.0 3.0 1.3 5.9 2.0 ARGINE SPERIMENTALE 8.9 3.5 +30.68 +29.81 29.35 2.7 ARGINE ESISTENTE +30.53 30.7 28.8 3.5 5.2 29.4 +29.41 VASCA Liv. max (28.26) P1A 26.5 +26.67 +26.50 Terreno T1 P2A +26.29 +25.01 Sabbia +24.72 +23.38 P4A P3A 23.01 P3V 21.91 21.37 21.13 20.49 m.s.l.m. BAT1 PE2 Terreno T2 P1V PE1 PC1 P2V Argilla Terreno T3 Sabbia SEZ.B-B ARGINE SPERIMENTALE ARGINE ESISTENTE +30.53 30.7 +30.68 +29.81 28.8 29.35 29.4 +29.41 VASCA Liv. max (28.26) P1B 26.5 +26.50 Terreno T1 P3B P2B +26.67 Sabbia +26.29 +25.01 +24.72 +23.38 P4B 23.01 21.91 21.37 21.13 PE3 20.49 PE4 PC2 Terreno T2 BAT2 Terreno T3 m.s.l.m Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA Argilla Sabbia EVOLUZIONE DELLE QUOTE PIEZOMETRICHE 1a simulazione ISTANTI TEMPORALI: t0 t1 t2 t3 t4 (01/06/01) (06/06/01) (25/06/01) (30/06/01) (11/09/01) ARGINE SPERIMENTALE 30.7 28.8 29.35 29.4 P1A 26.5 Fiume P2A P4A P3A 23.01 21.91 21.37 21.13 20.49 BAT1 PE2 PE1 Livello idrico nell'invaso - Istanti temporali m.s.l.m. PC1 29,5 t5 Livello idrico (m.s.l.m.) 29 Piena 2000 28,5 t2 t8 t9 t1 28 Piena 1994 27,5 Piena di morbida (1976) 27 26,5 t0 t3 t4 t6 t7 t10 26 0 30 60 90 120 Tempo (Giorni) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 150 180 210 240 EVOLUZIONE DELLE QUOTE PIEZOMETRICHE 1a simulazione ISTANTI TEMPORALI: t0 t1 t2 t3 t4 Influenza del tempo di permanenza sulla propagazione dell’onda di piena all’interno dell’argine (01/06/01) (06/06/01) (25/06/01) (30/06/01) (11/09/01) ARGINE SPERIMENTALE 30.7 28.8 29.35 29.4 VASCA P1B 26.5 Fiume Terreno T1 P3B P2B P4B 23.01 21.91 21.37 21.13 20.49 PE3 PE4 Terreno T2 BAT2 Livello idrico nell'invaso - Istanti temporali 29,5 PC2 t5 m.s.l.m Livello idrico (m.s.l.m.) 29 Terreno T3 Piena 2000 28,5 t2 t8 t9 t1 28 Piena 1994 27,5 Piena di morbida (1976) 27 26,5 t0 t3 t4 t6 t7 t10 26 0 30 60 90 120 Tempo (Giorni) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 150 180 210 240 EVOLUZIONE DELLE QUOTE PIEZOMETRICHE 3a simulazione SEZ.A-A 60.0 5.0 7.0 1.3 6.2 3.5 15.0 6.0 3.0 ARGINE SPERIMENTALE +30.53 30.7 1.3 5.9 2.0 29.35 2.7 8.9 3.5 ARGINE ESISTENTE +30.68 +29.81 28.8 3.5 5.2 29.4 +29.41 Liv. max. (+28.21) P1A 26.5 +26.67 +26.50 Terreno T1 P2A +26.29 +25.01 Sabbia +24.72 +23.38 P4A P3A P3V 21.35 20.24 19.78 m.s.l.m. BAT1 PE2 Terreno T2 P1V PE1 P2V Argilla Livello idrico nell'invaso - Istanti temporali PC1 Terreno T3 Sabbia 29,5 t5 Livello idrico (m.s.l.m.) 29 SEZ.B-B ARGINE SPERIMENTALE Piena 2000 28,5 t2 Piena di morbida (1976) 27 ARGINE ESISTENTE 28.8 29.35 29.4 t0 +30.68 +29.81 t9 Piena 1994 27,5 26,5 +30.53 30.7 +29.41 t3 P1B +26.50 Terreno T1 P3B P2B PE3 PE4 PC2 t6 t7 0 30 60 90 120 150 t10 180 210 240 Tempo (Giorni) +26.67 Sabbia +26.29 +25.01 +24.72 +23.38 P4B 21.35 20.24 19.78 t4 26 Liv. max. (+28.21) 26.5 t8 t1 28 Terreno T2 BAT2 Terreno T3 m.s.l.m Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA Argilla Sabbia ANDAMENTO DELLA SUZIONE DURANTE LA 1° SIMULAZIONE DI PIENA. Suzione Suzione - T1 ISTANTI TEMPORALI (01/06/01 - 0.00) t2 (25/06/01 - 10.00) (Kpa) Fiume t0 t1 25/4 0 SEZIONE A-A (06/06/01 - 14.00) t3 (30/06/01 - 0.00) t4 (11/09/01 - 6.00) 15/5 24/6 12/9 2/10 Argine esistente -20 -40 -60 -80 -100 30.7 T1A 29.7 T2A 28.7 T3A 28.26 28.10 29.4 28.8 T6A 27.5 26.5 4/6 Tempo (Giorni) 14/7 3/8 23/8 -60 -50 -40 -30 -20 -10 KPa T5A -30 -20 -10 KPa -30 -25 -20 -15 -10 -5 5 10 KPa 27.7 m.s.l.m m.s.l.m La suzione tende a diminuire con la profondità. Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 22/10 ANDAMENTO DELLA SUZIONE DURANTE LA 1° SIMULAZIONE DI PIENA. Suzione ISTANTI TEMPORALI t0 t1 (01/06/01 - 0.00) t2 (25/06/01 - 10.00) t3 (30/06/01 - 0.00) t4 (11/09/01 - 6.00) SEZIONE B-B Fiume Argine esistente (06/06/01 - 14.00) 80 – 85 KPa! 30.7 T1B 29.7 T2B 28.7 29.4 28.8 T6B 27.3 26.5 -60 -50 -40 -30 -20 -10 10 28.26 28.10 T3B T5B KPa -20 -10 -30 -25 -20 -15 -10 -5 5 10 KPa 27.7 KPa m.s.l.m m.s.l.m L’evento di piena non modifica l’andamento della suzione all’interno del corpo arginale, tranne in corrispondenza dei tensiometri T3B e T5B (Sez. B-B) a causa della maggiore imbibizione dell’argine durante l’evento di piena. Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA Effetto della suzione sulle caratteristiche di compressibilità e di resistenza al taglio del terreno Terreno saturo Terreni parzialmente saturi Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA Comportamento non saturo Effetto della suzione sulle caratteristiche di compressibilità e di resistenza al taglio del terreno 1400 tensione deviatorica, q (kPa) S = 1.0 suzione 100 kPa suzione 200 kPa suzione 400 kPa 1200 1000 Terreni non saturo, suzione 400 kPa 800 600 Terreno saturo 400 200 0 0 200 400 600 tensione media (p-ua) and p', (kPa) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 800 Comportamento non saturo Simulazione numerica Analisi numerica per lo studio dei processi di filtrazione -Condizioni di moto vario vi S r n n Sr xi t t Argine sperimentale Definizione della geometria Argine esistente Livello invaso Falda a campagna Fiume Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA Simulazione numerica Sez. B-B ARGINE SPERIMENTALE INVASO Fiume P1B P2B Terreno T1 P4B P3B Terreno T2 PE3B PE4B PC2 Terreno T3 Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ARGINE ESISTENTE Campagna EVOLUZIONE TEMPORALE DELLA LINEA DI IMBIZIONE Argine del Po a Castelnuovo Bariano (D’Amico, 1963) Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA EVOLUZIONE TEMPORALE DELLA LINEA DI IMBIZIONE: Modello Teorico curva data a: b: c: d: e: f: g: h: i: 10/12/88 19/12/88 27/12/88 07/01/89 28/01/89 08/02/89 11/02/89 13/02/89 26/02/89 PC 3C MAX INVASO + 2.52 g -5.721 f h c PC 3A PC 3D PC 3F a i d e b Linee di imbibizione ricavate dalle analisi: evoluzione nel tempo al variare del livello d’invaso -6.033 -6.575 Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA -6.227 Analisi di stabilità LT ANALISI DI STABILITÀ. PARAMENTO DI MONTE PARAMENTO DI VALLE Factor of Safety: 1.74 H = 28.5 m s.l.m . F Piena (Anno) Livello di piena (m.s.l.m.) Paramento di valle Terreno parzialmente saturo Terreno saturo le analisi sono state F condotte nell’ipotesi di moto di filtrazione Paramento di monte stazionario e con linea di imbibizione Terreno maggiormente Terreno estesa. Il parzialmente coefficiente F risulta saturo saturo quindi sottostimato. 1994 28.5 1.74 1.52 1.43 2000 29 1.64 1.47 1.48 Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 1.26 Nel caso di terreno parzialmente saturo 1.35 aumenta il coefficiente di sicurezza Analisi di stabilità Un incremento della suzione si traduce in un incremento del coefficiente di sicurezza. La presenza di materiali a bassa permeabilità contiene la linea di imbibizione e conseguentemente aumenta il valore del coefficiente di sicurezza. Criteri progettuali La linea di imbibizione all’interno del corpo arginale si dispone ben al di sotto della linea “teorica” utilizzata come riferimento per il progetto del profilo a campagna dei rilevati arginali del medio e basso Po ( pendenza di 1 : 5 – 1 : 6): i problemi di sicurezza sono legati maggiormente ai terreni di fondazione (sifonamento). Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA INTEGRAZIONE DELLE LINEE GUIDA (2007) RINFORZI E RIALZI a fiume possono essere correttamente eseguiti con materiali poco permeabili tipo A-7 A-6 (Norme CNR-UNI 10006 - Ed. 2002), secondo i criteri indicati dalle Linee guida del 1998. SCARPATE A FIUME CON PENDENZA (1:2): per evitare fenomeni di instabilità dopo le piene del paramento a fiume e per aumentare la capacità di tenuta e ritardare l'avanzamento all'interno del corpo dell'argine della superficie di saturazione BANCHE INTERMEDIE eventuali per altezze del paramento maggiori di 5 m e conseguente TAGLIONE AL PIEDE approfondito di 1 2 m per il nuovo petto al piede dell'argine. IMMORSAMENTO VECCHIO E NUOVO CORPO da realizzarsi con particolare cura RINFORZI A CAMPAGNA vanno correttamente eseguiti con materiali di media permeabilità tipo A-6 A-4 e comunque più permeabili di quelli costituenti il corpo arginale esistente. MATERIALI PER I RINGROSSI E RINFORZI messi in opera con riferimento alla densità Proctor Standard, avendo cura di controllare in maniera specifica l'omogeneità delle caratteristiche di plasticità e granulometriche del materiale impiegato; in particolare i materiali tipo A-6 e A-7 con contenuto in sabbia non inferiore al 15% e tipo A-6 e A-4 con contenuto in sabbia non maggiore del 50%. Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA INTEGRAZIONE DELLE LINEE GUIDA IRREPERIBILITÀ MATERIALI IDONEI: utilizzo di terreni grossolani e permeabili e conseguente necessario progetto di interventi di impermeabilizzazione del corpo arginale. DIAFRAMMATURE CONTINUE : per assicurare l’impermeabilizzazione dei terreni di fondazione e garantire una effettiva tenuta idraulica contro il pericolo di sifonamento, le diaframmature devono essere di lunghezza sufficiente ad evitare fenomeni di aggiramento del flusso e tali da intercettare interamente il banco permeabile. PROFILO DELL’ARGINE E LINEA DI IMBIBIZIONE con pendenza di 1:5 e 1:6 : è sempre e comunque valido il criterio di progetto "convenzionale" di disporre il profilo dell'argine a campagna, tale da ricoprire per almeno 1 m la linea teorica di imbibizione. SEZIONI ARGINALI PIU’ RIDOTTE rispettivamente con linee teoriche di imbibizione di 1:4,5 ÷ 1:5,5 in presenza di arginature realizzate con materiali di caratteristiche note, in condizioni geotecniche ben definite e in assenza di pericolo di sifonamento a campagna. Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA SEZIONE DI UN RILEVATO ARGINALE (INTEGRAZIONE ALLE LINEE GUIDA, AIPO 2007). Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 2007 IMMAGINE SATELLITARE DEL BACINO IDROGRAFICO DEL FIUME PO Motta dei Conti (VC) Viadana Alessandria Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ALESSANDRIA : ARGINE DEL FIUME BORMIDA Idrometro Alessandria Bormida Q.A. (dati storici dal 2001) Alessandria Fiume Bormida Argine in esame Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ALESSANDRIA: STRATIGRAFICA TIPICA SONDAGGIO S1 Limo sabbioso Sabbia fine Sabbia Ghiaiosa Sabbia con ghiaia e ghiaia con sabbia GHIAIA Sabbia deb. limosa Limo argilloso Ghiaia Sabbia limosa Sabbia con ghiaia Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ALESSANDRIA: SEZIONE TRASVERSALE 94.2m S1 SC SA 90,8m S2 SB SD S3 SE LATO CAMPAGNA 85,2m FIUME Sondaggi a Carotaggio Continuo Sondaggi a Distruzione di Nucleo Campioni indisturbati Shelby Livello Falda Piezometri Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ALESSANDRIA: REALIZZAZIONE PALANCOLATO 94.2m LATO CAMPAGNA 90,8m 85,2m FIUME Fiume Bormida B = b + h cotg a = 7,8 m L=55m h=3m a b= 2,5 m A = (b+B(h))*h/2 V = A*L Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA ALESSANDRIA : DATI IDROMETRO 3 maggio 2002 7m in 16 ore Prof. Ing. Francesco Colleselli UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA