3° Forum Europeo
LE RETI dell’INNOVAZIONE
La CAMERA di COMMERCIO di REGGIO CALABRIA
e l’INNOVAZIONE per il TERRITORIO
Andrea Forni DINTEC,
21.12.2006 Reggio Calabria
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la GOVERNANCE del SISTEMA CAMERALE
• è essenziale per il nostro paese l’utilizzo
efficace delle risorse pubbliche dirette ed
indirette destinate alla ricerca;
• il contributo primario che il Sistema
Camerale può dare si concentra sulla
rappresentazione dei bisogni delle PMI,
ed alla loro messa in RETE;
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Gli ambiti di azione del Sistema Camerale
2007
Azioni per l’Innovazione e
il Trasferimento
Tecnologico
•Osservatorio sui fabbisogni tecnologici e la
domanda di innovazione delle imprese;
•Interventi a sostegno dell’innovazione
produttiva nelle imprese della filiera
agroalimentare.
Nuove Imprese Innovative
• Diffusione della cultura brevettuale e
sostegno alla nascita e all’avvio di nuove
imprese innovative
Competitività
•Azioni di sensibilizzazione sui temi del design
e della competitività;
•Formazione e apprendimento per le imprese
impegnate in processi di innovazione;
•Azioni sul tema dell’efficienza energetica.
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Il Portale Innovazione
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Il Portale Innovazione: i servizi 1/4
• NUOVE IMPRESE INNOVATIVE
La nascita e la crescita di nuove imprese innovative necessita dell’incontro di idee di
successo con strumenti, capacità e competenze. La fase di start up di una nuova impresa
richiede diversi tipi di supporti, tra cui quello finanziario: questo percorso può essere
agevolato anche da finanziamenti pubblici, soprattutto se l'idea è focalizzata nel settore
dell’alta tecnologia.
• LE AZIONI DEL SISTEMA CAMERALE
La Piattaforma Innovazione promuove le principali azioni di innovazione e Trasferimento
Tecnologico a sostegno delle PMI poste in essere dal Sistema Camerale.
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Il Portale Innovazione: i servizi 2/4
Centri PatLib
Centri PIP
Totale 49 centri operativi
Il PATLIB della
CCIAA di Reggio
Calabria
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Il PATLIB e lo Sportello informativo
ad indirizzo tecnologico
•Servizi informativi e di assistenza personalizzata su Innovazione tecnologica, Obblighi
legislativi, Normativa cogente, Normativa tecnica volontaria anche internazionale ed estera
(ISO, EN, DIN, BSI, AFNOR), Qualità, Certificazione, Sicurezza, Ambiente, HACCP,
Marcatura CE, informazioni su corsi e seminari tecnici, servizi informativi e di prima assistenza
su norme e prodotti UNI.
•Servizi informativi e di assistenza con consultazione delle banche dati per ricerche di
anteriorità ed informazioni sullo stato della tecnica, su brevetti e marchi nazionali, comunitari,
internazionali ed esteri
•Rassegna stampa su novità legislative, normativa tecnica e sulla certificazione, nonché
sulle novità legislative e procedurali in tema di brevetti e marchi
•Raccolta di materiale e best practices per costituire una Vetrina delle tecnologie.
•Distribuzione di materiale informativo: “Guida sulla proprietà Industriale” e “Linee Guida
per la gestione ambientale”
• Monitoraggio e diffusione di informazioni sulle opportunità di finanziamento a sostegno
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di progetti e investimenti innovativi
Il Portale Innovazione: i servizi 3/4
• PatNews
Il servizio offre un quadro puntuale delle novità tecnologiche che hanno generato
un brevetto europeo.
Ogni impresa, registrandosi e dando la propria disponibilità ad un contatto con la
Camera per la verifica della corretta compilazione della check list, potrà
usufruire di un quadro iniziale di riferimento ed un aggiornamento mensile sui
brevetti pubblicati di proprio interesse specificatamente per la propria impresa
presso l’European Patent Office.
A seguito della registrazione sarà contattato da un operatore del Sistema
Camerale ed, entro un mese, riceverà la prima e-mail con le informazioni
richieste.”
Infine dando il proprio consenso si entrerà a far parte del progetto “innovazione e
trasferimento tecnologico alle PMI”.
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Il Portale Innovazione: i servizi 4/4
Reggio Calabria: 6 contatti
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La Camera di Commercio di
Reggio Calabria
….in particolare
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Le Azioni della Camera di
Commercio di Reggio Calabria
1. Progetto “L’innovazione ed il trasferimento tecnologico alle
PMI” 2005/06

Rilevamento e analisi dei fabbisogni tecnologici

Osservatorio per il monitoraggio dei trend tecnologici
2. Nuove Imprese Innovative

Reggio Start up

Fondo Rotativo di finanziamento
3. Supporto settore Biomedicale
4. Imprese e Ambiente
5. Infrastrutture
6. Altre attività
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Progetto
L’innovazione ed il trasferimento tecnologico alle PMI
2005/06
1.300 check up caricati sulla Piattaforma
Innovazione
Sono state analizzate complessivamente 1.600 imprese in 32
province tra cui Reggio Calabria
Completati 82 audit tecnologici di imprese della provincia
di Reggio Calabria:
 Agroalimentare 71
 Logistica, movimentazione e magazzinaggio 11
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Progetto
L’innovazione ed il trasferimento tecnologico alle PMI
Rilevamento bisogni tecnologici
Questa azione prevede il mantenimento e lo
sviluppo di una rete di analisti.
Le principali attività:
• selezione e formazione auditor;
• aggiornamento personale camerale;
• individuazione/conferma settori e ambiti di
indagine;
• svolgimento check up tecnologici;
• analisi ed aggregazione esiti audit.
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Progetto
L’innovazione ed il trasferimento tecnologico alle PMI
Osservatorio per il monitoraggio dei trend tecnologici
Realizzato per favorire lo sviluppo tecnologico del sistema produttivo
agroalimentare italiano, così da fornire nuovo impulso alla crescita
competitiva.
Suggerisce soluzioni per rispondere alle esigenze delle aziende agricole bisognose di disporre di colture qualificate e standardizzate, di modelli
colturali innovativi e in grado di minimizzare il problema dell’impatto
ambientale - e alle esigenze delle aziende di trasformazione - in cerca di
nuovi sistemi di approvvigionamento, di logistica, di infrastrutture e di
controllo.
Gli obiettivi dello studio sono stati :
1) fornire una ricostruzione dello “stato dell’arte” del panorama
tecnologico del settore oleicolo,
2) individuare le opportunità e le minacce derivanti dai
cambiamenti tecnologici.
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Nuove Imprese Innovative
Reggio Start - up
Reggio Start – Up può essere qualificato come una operazione di vero e
proprio “scouting”, ovvero di reperimento di idee innovative e di opportunità
di business idonee ad essere valorizzate economicamente.
A supporto di ricerche di base e/o di mercato per la validazione tecnica, la
fattibilità industriale e la posizione competitiva, e di competenze aziendali e
manageriali per la definizione della formula imprenditoriale e lo sviluppo del
business plan.
Può trattarsi di innovazioni di prodotto/ servizio con caratteristiche di novità
rispetto al mercato nazionale, di tipo radicale o incrementale, ma anche di
innovazioni di processo, per l’implementazione qualitativa e di performance
di processi produttivi o all’introduzione di nuovi processi con caratteristiche
migliorative dell’esistente, e di innovazioni di gestione, per sviluppare nuovi
modelli di business, metodologie gestionali e di controllo incentrate anche
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sull’uso di tecnologia ICT.
Nuove Imprese Innovative
Fondo Rotativo 1/3
Un vincolo finanziario alla crescita di imprese start up è la estrema
difficoltà di reperire finanziamenti a titolo di capitale di rischio
nell’ordine dei 50-100-200.000 euro.
Il venture capital, anche se con una rilevanza quantitativa ancora
modesta, appare strumento idoneo a dare risposta al problema perché
finanzia non a titolo di credito ma di capitale di rischio:
l’imprenditore non deve offrire garanzie personali o reali ma solo
dimostrare un buon business plan e capacità manageriali, tecniche e
commerciali.
La Commissione Europea (comunicazioni sul mercato del capitale di
rischio e sugli aiuti di stato nel settore del private equity), afferma la
centralità delle politiche volte a favorire la nascita e lo sviluppo delle
nuove imprese, anche con interventi finanziari pubblici in fondi di
sviluppo che intervengono nel capitale delle imprese stesse.
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Nuove Imprese Innovative
Fondo Rotativo 2/3
FONDO ROTATIVO di SEED CAPITAL
per favorire la creazione di Nuove Imprese Innovative attraverso
la sottoscrizione da parte di Camera di Commercio di quota parte
del capitale sociale, di importo medio di 100.000 euro.
livello: Camerale, Unione regionale, Unione italiana, ee.pp.
Missione del Fondo:
diventare volano dell’innovazione e dello sviluppo locale
per supportare le idee innovative nel processo di sviluppo e
finanziamento del piano di impresa
fornire uno strumento per sviluppare le proprie
potenzialità, contribuendo a sanare le criticità affrontate
dalle imprese nella fase più delicata del loro percorso
evolutivo.
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Nuove Imprese Innovative
Fondo Rotativo 3/3
Obiettivo:
sviluppare ICT, high tech e net economy, all’interno di progetti ed
imprese nascenti e di imprese operanti da non più di tre anni (ancora in
fase di start-up) finanziando quindi come seed investor (investimento
nella fase di sperimentazione/semina dell’idea innovativa),
quando è ancora da dimostrare la validità tecnica del
prodotto/servizio.
Prima di investire nel business, il Fondo investe nel
background del management: capacità, esperienza,
coesione, motivazione.
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Supporto settore BIOMEDICALE
Il biomedicale, inteso come “l’insieme delle tecnologie e dei
prodotti che afferiscono alla sanità, con eccezione dei farmaci”, è un
mercato in forte espansione e con ampi margini di crescita,
considerato che l’Italia importa il 99,3% della tecnologia del settore.
La Camera di Commercio, insieme alle Camere di Pisa e di Roma e
con il supporto del Parco Scientifico Biomedico S. Raffaele di
Roma e il coordinamento di Dintec, ha voluto analizzare lo stato
dell’arte del settore con l’obiettivo di stimolare la nascita di
nuove imprese o la riconversione di imprese esistenti.
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Supporto settore BIOMEDICALE
Per lo studio di settore propedeutico a interventi di sostegno è
stata realizzata una attività di “scouting” di imprese del territorio
con visite dirette in azienda, che hanno evidenziato una buona
vitalità della provincia e realtà aziendali di assoluto interesse.
Reggio Calabria si posiziona tra le prime quattro città italiane
per investimenti nel settore biomedicale, con una quota
superiore al 4 % degli investimenti complessivi effettuati in
Italia
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Impresa e ambiente
 Accordo tecnico economico con Dintec per la
realizzazione di interventi in campo ambientale
secondo la norma internazionale UNI EN ISO
14001:2004 e il regolamento EMAS n.761/2001
di un “Centro per il
monitoraggio, l’informazione, la formazione e la
diffusione delle tecnologie ambientali innovative”
 Implementazione
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Infrastrutture
OSSERVATORIO SUI TRASPORTI
Le azioni si articolano su tre livelli di verifiche:
sviluppo fisico, procedurale e finanziario (attività di
monitoraggio);
caratteri
degli
interventi
infrastrutturali
singolarmente presi (attività di analisi);
livello di integrazione territoriale (attività di
valutazione).
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Altre attività: Promozione e
Comunicazione
Per diffondere i risultati delle ricerche svolte dall’Università
Mediterranea, per favorire l’incontro tra domanda e offerta di
soluzioni tecnologiche e per favorire l’incontro tra gli imprenditori
ed i ricercatori, ma anche tra imprenditori di settori ad elevato
contenuto innovativo con imprenditori di settori tradizionali
La Camera di Commercio Reggio Calabria ha partecipato alla
Fiera dell’Innovazione
rivestendo un ruolo di cerniera tra le diverse parti coinvolte
(Università, centri di eccellenza, imprese ed associazioni di
categoria):
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Altre attività: Informatizzazione 1/3
AUMENTA LA POSSIBILITA’ DI ANALISI E
SIMULAZIONE
 AUMENTA IL TEMPO UTILE PER ELABORARE
POLICY E GOVERNANCE AZIENDALE
AUMENTA IL TEMPO UTILE PER FARE
APPROCCI SISTEMICI E MULTIDISCIPLINARI
 RIDUCE IL TEMPO DI ANALISI DI MERCATO E
SPERIMENTAZIONE POLICY
MODIFICA I CICLI DI PRODUZIONE E
GESTIONALI
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Altre attività: Informatizzazione 2/3
INTERNET BUSINESS:
Laboratorio Territoriale Internet Facile
 percorsi formativi (denominati “ICT per l’impresa”)
 progetto Interreg III B Archimed denominato “Open it Promoting Information & Communication Technology (ICT) in
Small & Medium Enterprises (SMEs) and Public Bodies in
ARCHIMED Zone through Open Source & Free Software”
 monitoraggio ed informazioni dedicate alle imprese sulla
intercettazione di agevolazioni e misure finanziarie a sostegno di
progetti ed investimenti in area ICT e net economy
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Altre attività: Mercati on line
Borsa Merci Telematica Italiana - L’azione di accreditamento
degli operatori locali alla Borsa Merci Telematica Italiana per il
2006 ha supportato l’iscrizione alla borsa di ulteriori 9 operatori
che hanno permesso di raggiungere un totale di 50 operatori
accreditati o in fase di accreditamento da parte dell’ufficio BMTI
della Camera.
Area Prezzi della Borsa Merci Telematica Italiana: funzionalità
sono state estese anche al comparto degli agrumi
Mercato Telematico della Pubblica Amministrazione – Il
servizio di supporto alle imprese per l’accreditamento e l’utilizzo
della piattaforma a titolarità CONSIP
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Il Processo Formativo attraverso l’Azienda
Speciale INFORMA 1/2
Ciclo di seminari per imprese e professionisti sui temi
dell’Innovazione e del trasferimento tecnologico su tematiche
emerse durante i check up aziendali, per favorire l’incontro tra
imprenditori e ricercatori, e tra imprenditori di settori ad
elevato contenuto innovativo con imprenditori di settori
tradizionali.
L’impatto delle nuove tecnologie: ottimizzazione di processi
e prodotti


La marcatura CE per i prodotti da costruzione
L’applicazione delle norme ai fini delle certificazioni
volontarie

27
Il Processo Formativo attraverso l’Azienda
Speciale INFORMA
Sono state previste alcune azioni (denominate TT&LM Technology Transfer & Licensing Management) di sostegno
per l’attivazione all’interno delle Università del territorio di
funzioni di Technology Transfer (tipici dei così detti “Liaison
Office”) per facilitare il trasferimento della ricerca alle piccole e
medie imprese:
a tal fine, l’Azienda Speciale ha avviato una collaborazione con
l’Università Mediterranea, in ordine al progetto UNIMPRESA.
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Centri di Competenza Tecnologica
1/2
La Camera di Commercio, anche attraverso IN.FORM.A., in
risposta all’avviso del MUR per l’attuazione della Misura II.3
“Centri di Competenza Tecnologica” del PON per le regioni
dell’Obiettivo 1 ha promosso la costituzione di 3 Centri di
Competenza Tecnologica per i seguenti ambiti di intervento:
1) Agroindustria – agroalimentare
2) Tecnologie avanzate e ICT
3) Trasporti
Le società consortili partecipate dalla Camera, quale unico
soggetto del sistema camerale, comprendono Università, Centri di
Ricerca, Enti pubblici, Centri per il trasferimento tecnologico e
PMI.
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Centri di Competenza Tecnologica
2/2
Le attività che i Centri di Competenza si candidano a svolgere
riguardano:
• informazione scientifico-tecnologica
- fonti primarie delle conoscenze volte ad individuare soluzioni
tecnologiche adeguate al fabbisogno di innovazione delle imprese;
- normativa tecnica nazionale ed europea; marchi e brevetti;
programmi comunitari, nazionali e regionali mirati a promuovere lo
sviluppo tecnologico e l’innovazione
•
trasferimento tecnologico
- affiancamento e assistenza nelle fasi di diagnosi e di implementazione
delle scelte; individuazione di soluzioni di accelerazione tecnologica
I fruitori delle attività dei Centri sono le PMI che operano nei settori
che caratterizzano il sistema produttivo delle Regioni Ob.1
La rete consentirà il soddisfacimento di un “mercato” di riferimento
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più ampio di quello strettamente locale
Conclusioni
A. Finanziare nuove imprese per superare la soglia
minima
B. Passare da piccola a media impresa
C. Collegare soggetti, azioni e finanziamenti
D. Fare: Formazione, comunicazione, ricerca,
innovazione
LA RETE come “CONTENITORE DI SISTEMA”
L’UNIONCAMERE come “SISTEMA”
La Camera di Commercio di Reggio Calabria come
PUNTO AVANZATO
31
Grazie per
l’attenzione
32
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