FATTURAZIONE ELETTRONICA “PA” & CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA
FIRME ELETTRONICHE ED EFFICACIA PROBATORIA
Firma Elettronica
E’ un insieme di dati in forma elettronica utilizzati come metodo di identificazione informatica. E’ la Firma
informatica più debole. Il documento così sottoscritto sarà riconosciuto dall’ordinamento come forma
scritta e la sua efficacia probatoria potrà essere liberamente valutata dal giudice.
Firma Elettronica Avanzata (FEA)
E’ l’insieme di dati in forma elettronica che consentono l’identificazione del firmatario e la sua connessione
univoca. Il DPCM del 22 febbraio 2013 entrato in vigore il 5 Giugno 2013 ha valorizzato questo tipo di firma
e così la Firma Grafometrica che è l’applicazione su tablet più diffusa della FEA.
Il documento informatico sottoscritto con FEA apposta nel rispetto delle regole tecniche, è
riconosciuto valido fino a querela di falso ma lo è solo nei soli rapporti intercorrenti tra
sottoscrittore ed erogatore della soluzione di firma. Es: Cliente/Banca
Firma Qualificata
E’ un particolare tipo di firma elettronica avanzata ottenuta attraverso una procedura informatica che
garantisce la connessione univoca al firmatario, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un
controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi
siano stati successivamente modificati Deve basarsi su un certificato qualificato e deve essere realizzata
mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma. Il disconoscimento richiede querela di falso
e soddisfa il requisito della forma scritta.
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FATTURAZIONE ELETTRONICA “PA” & CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA
FIRMA DIGITALE
E’, in sostanza, l’equivalente elettronico di una tradizionale firma apposta su carta e la
sua apposizione garantisce:
- l’autenticità del documento (sicurezza della paternità)
- l’integrità del documento
(certezza che non sia stato alterato)
- la sua validità
La sicurezza del sistema sta nel
fatto che, conoscendo un
elemento della coppia “chiave
pubblica”, non è possibile
dedurre l'elemento
corrispondente “chiave privata”.
La “chiave privata”, infatti, è
l'elemento della coppia di chiavi
destinato ad essere conosciuto
dal solo soggetto titolare che
appone la firma digitale sulle
pratiche telematiche.
La “chiave pubblica”, invece, è
l'elemento della coppia di chiavi
destinato ad essere conosciuto
dagli interessati e con il quale si
verifica la firma digitale del
titolare della coppia di chiavi
+
PIN
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FATTURAZIONE ELETTRONICA “PA” & CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA
FIRMA DIGITALE-APPROFONDIMENTO
COME SI OTTIENE E SI UTILIZZA. SCADENZA
PIN
Processo di apposizione della “Firma Digitale”
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