Azienda Ospedaliera di Padova
U.L.S.S. 16
La Logistica dei
Materiali e dei Farmaci
8 maggio 2006
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Temi trattati
1.
Introduzione alla Logistica dei Materiali
2.
La gestione Logistica in un Distretto Sanitario.
3.
Informatizzazione delle Richieste da Reparto.
4.
Integrazione del flusso logistico AOPD-ULSS.
5.
Esempio di analisi di un’applicazione per la Logistica.
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Parte 1
Introduzione alla
Logistica dei Materiali
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Che cos’è la Logistica ?
E’ un’insieme di attività, organizzativamente
strutturate in forme diverse, che danno la
garanzia ad un’impresa di realizzare/rispettare
nel tempo le “7 condizioni giuste” necessarie
alla sua sopravvivenza e al suo sviluppo.
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Le “7 condizioni giuste”:
1.
Il prodotto giusto
2.
Nella quantità giusta
3.
Nella condizione giusta
4.
Nel luogo giusto
5.
Al momento giusto
6.
Al cliente giusto
7.
Al costo giusto
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Obiettivi primari della Logistica:

Garantire il servizio al cliente e dunque
la disponibilità dei materiali

Contenere l’investimento circolante

Contenere l’entità delle risorse
destinate alla gestione dei materiali
(costi logistici)
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Principale strumento di manovra per il logistico è
l’emissione dell’ordine di approvvigionamento dei
materiali, in base alle seguenti necessità:
• Che Cosa
• Quando
• Quanto
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Altro parametro fondamentale di valutazione per il
logistico è il Lead Time = il tempo, successivo
all’emissione dell’ordine, entro il quale ci si aspetta
di poter disporre del materiale ordinato.
Fornitura
Consumo
Magazzin
o
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Il “rilascio” di un ordine è attuabile sulla base di due
criteri alternativi:
 Criterio del “guardare avanti” (look-ahead):
si emette un ordine d’acquisto secondo quanto
pianificato, in base ad un calcolo/stima dei
fabbisogni futuri.
 Criterio del “guardare indietro” (look-back):
si emette un ordine d’acquisto secondo l’ottica della
ricostruzione della scorta che sta’ per esaurirsi,
stabilito un adeguato punto di riordino.
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Criterio del “guardare indietro” (look-back)
La scorta dei materiali eccessivamente ridotta
rispetto al fabbisogno previsto, a causa dei prelievi
effettuati per fronteggiare i fabbisogni passati.
La ricostruzione della scorta deve essere basata
sulla scelta di un adeguato punto di riordino, tale da
non giungere mai all’esaurimento (“rottura di stock”).
Si tratta quindi di una previsione dei fabbisogni futuri
fondata sulla conoscenza dei consumi reali avvenuti
in passato.
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Criterio del “guardare indietro” (look-back)
Tale previsione è basata sulla conoscenza dei
seguenti parametri di gestione:
• lotto di riordino = l’entità di una fornitura.
• livello di riordino = quantità limite di riferimento
della scorta, al di sotto della quale scatta l’emissione
di un nuovo ordine.
• scorta di sicurezza = parametro operativo legato
al precedente da una precisa relazione.
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Criterio del “guardare indietro” (look-back)
La relazione operativa che lega i vari parametri in
gioco è la seguente:
R=LxW+B
ove R = livello di riordino, L = lead time previsto,
W = fabbisogno settimanale previsto, B = scorta di
sicurezza.
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Criterio del “guardare indietro” (look-back)
S
c
o
r
t
a
R
lead time
L
o
t
t
o
Domanda
(constant rate)
Tempo
Fig. 1 – Diagramma a Dente di Sega
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Criterio del “guardare avanti” (look-ahead)
La GM con tale criterio consiste nella regolazione del
flusso dei materiali tramite un procedimento basato
su una serie di step:
• prendere in considerazione i piani di produzione
dei periodi futuri
• considerare la struttura dei prodotti (distinta base)
• far derivare il piano degli ordini relativi ai materiali
ai vari livelli delle distinte basi dai piani di produzione
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suddetti
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Criterio del “guardare avanti” (look-ahead)
La tecnica di pianificazione dei fabbisogni di
materiali basata su tale criterio è nota col nome di
MRP (Material Requirements Planning).
Le casistiche cui meglio si addice il suo impiego
sono le situazioni in cui si presentano consumi
lumpy (“a blocchi”). Si tratta di consumi che non
vanno previsti, ma vanno calcolati, sia come entità
che come collocazione temporale.
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MRP (Material Requirements Planning)
Dato un generico prodotto P con piano principale di
produzione (MPS) definito nell’orizzonte temporale:
• un ordine pianificato per un bene padre genera un
fabbisogno lordo pianificato per un bene figlio
• i fabbisogni lordi di un generico bene derivano dagli ordini
pianificati dei beni di livello superiore
• si genera il “primo” fabbisogno netto, quando la quantità
richiesta “in casa” diventa < 0
• una volta definiti i fabbisogni netti, è necessario definire gli
ordini pianificati
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MRP (Material Requirements Planning)
P
X (1)
Y (2)
K (5)
Fig. 2 – Meccanismo
automatico di calcolo
degli ordini pianificati
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MRP (Material Requirements Planning)
I software MRP, oltre a pianificare gli ordini dei
prodotti di interesse, gestiscono il passaggio da un
ordine pianificato ad un ordine rilasciato o aperto:
• Ordine pianificato (planned – PL)
• Ordine pianificato confermato (firm planned – FP)
• Ordine pronto per il rilascio (ready for release – RR)
• Ordine “in ritardo” (over-due – OD)
• Ordine aperto (open – OP)
• Ordine chiuso/evaso (closed – CL)
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Si ipotizza che:

la sezione utilizzatrice consuma X unità/gg di un prodotto.

il fornitore fornisce il prodotto in lotti giornalieri di X unità.

il “consumo giornaliero” è una variabile casuale con media X
e una certa variabilità.
La scorta a magazzino assolve alle seguenti funzioni:
I.
disaccoppiamento tra fornitura e consumo
II. protezione a fronte delle oscillazioni del “consumo gionaliero”
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Come realizzare tali funzioni ??
a. Scorta a magazzino  intervallo tra due lotti successivi,
quindi è importante investire in scorte in funzione della
modalità di fornitura. (risolve punto 1)
b. Scorta tale da consentire un automatico equilibrio nel
tempo  irrealizzabile!! (esposizione finanziaria elevata)
c.
Intervenire sul ritmo di fornitura affinchè stia dietro al
consumo (just in time) difficile da realizzare!!
d. Soluzione intermedia: “pilotare” le forniture lasciando alla
scorta il compito di assorbire le oscillazioni non “coperte”
dal governo delle forniture (risolve punto 2).
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Parte 2
La gestione logistica di un
Distretto Sanitario
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La gestione dei beni in ambito sanitario, ed in
particolare dei farmaci, va’ valutata non solo nel
mero aspetto economico, ma soprattutto in quello
organizzativo e di appropriatezza della prestazione,
finalizzato a garantire adeguati livelli di assistenza
al paziente.
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In generale i compiti svolti da un magazzino ospedaliero, ed in
particolare da un magazzino farmaceutico, sono:
 Approvvigionamento dei materiali sulla base delle
esigenze rappresentate dagli utilizzatori.
 Movimentazione e allestimento ordini.
 Stoccaggio e conservazione dei prodotti “a scorta”.
 Preparazione dei prodotti galenici e farmaceutici.
 Allestimento e consegna alle unità richiedenti e ai
pazienti esterni.
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Altro elemento caratteristico della gestione logistica
di un Distretto Sanitario è il livello d’urgenza di
una richiesta di approvvigionamento.
Le tipiche condizioni di una richiesta sono:
 Normale
 Urgente
 Emergenza
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La Tracciabilità dei Materiali, intesa come la
capacità di ricostruire l’esatta storia dei lotti
transitati presso un reparto, assume particolare
rilevanza in ambito sanitario:
• Aspetto economico-contabile (quantificazione dei
costi per intervento, confronto con tariffe DRG
praticate a livello regionale)
• Aspetto legale-qualitativo (tutela per i medici ed
pazienti in caso di guasti/ritiri dal mercato,
certificazione dei reparti secondo le norme di
qualità UNI EN ISO 9001:2000)
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Architettura di un Sistema Informativo Ospedaliero.
ULSS 16
AOPD
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Parte 3
Informatizzazione delle
Richieste da Reparto
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Il percorso della richiesta - 1
Le richieste sono l’abituale strumento operativo
attraverso cui le singole UO (unità operative)
esprimono la propria necessità di approvvigionamento
dei prodotti e dei materiali necessari allo svolgimento e
all’efficiente mantenimento delle attività specifiche di
ciascun reparto.
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Il percorso della richiesta - 2
In generale, a prescindere dal tipo di prodotto considerato, l’iter
operativo di una richiesta di approvvigionamento è il seguente:
Fase 1 - Emissione
Fase 2 – Invio ai Centri di Approvvigionamento (C.A.)
Fase 3 – Valutazione (Riscontro delle Richieste)
Fase 4 – Evasione
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Il percorso della richiesta - 3
Richieste Interne di
approvvigionamento
Richieste Esterne di
approvvigionamento
Magazzino (C.A.)
Entrata
Merce
Fornitori
Riscontro
Richieste
Ordini D’Acquisto
Bolle di Scarico
ai reparti
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Richieste informatizzate di beni “a scorta” - 1
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Richieste informatizzate di beni “a scorta” - 2
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Richieste informatizzate di beni “a scorta” - 3
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Flusso Cartaceo per richieste di
beni “in transito” – FASE 1
Le Unità Operative emettono le richieste di
materiale e le inviano attraverso gli
strumenti convenzionali.
EMISSIONE
RICHIESTE
Criticità:
• Attività di trascrizione manuale delle
richieste.
INVIO
• Incertezza sull’esito positivo del recapito
delle richieste.
Rischi:
ALTRO
FAX
POSTA
• Errori di trascrizione ed emissione degli
ordini ai fornitori.
• Ritardi e/o non evasione delle richieste.
SMISTAMENTO/ RECAPITO
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Flusso Cartaceo per richieste di
beni “in transito” – FASE 2
Le Segreterie dei Centri di
Approvvigionamento si occupano di
ricevere e smistare le richieste verso le
diverse Sezioni Ordinanti a seconda delle
competenze specifiche di ciascuna
(diagnostici, farmaci, etc..)
Criticità:
RICEVIMENTO
RICHIESTE
SMISTAMENTO PER
COMPETENZA
• Attività onerosa di smistamento e
valutazione delle differenti competenze.
INVIO
Rischi:
• Ritardi nell’evasione delle richieste e
nella generazione/invio degli ordini.
SEZIONE A
SEZIONE B
SEZIONE n
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Flusso Cartaceo per richieste di
beni “in transito” – FASE 3
Le Sezioni Ordinanti si occupano di
effettuare una valutazione formale e
economica delle richieste, in base a criteri
di congruenza, di effettiva necessità e di
copertura economica di budget e contratti.
Una volta giunta l’approvazione, si innesca
la procedura d’acquisto con l’emissione e
l’invio degli ordini verso i fornitori.
Criticità:
• Attività onerosa di inserimento manuale
dei dati relativi agli ordini d’acquisto
all’interno del sistema informatizzato di
Emissione Ordini (SCI).
Rischi:
• Errori nell’emissione di ordini ai fornitori.
VALUTAZIONE
FORMALE/ECONOMICA
APPROVAZIONE
RICHIESTE
EMISSIONE ORDINI
D’ACQUISTO
INVIO
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Flusso Cartaceo per richieste di
beni “in transito” – FASE 4
I Fornitori si occupano di gestire la fase di
evasione degli ordini effettuati dall’Azienda,
inviando la merce richiesta.
Il Magazzino si occupa della ricezione e del
carico della merce proveniente dai fornitori. Inoltre
si occupa dello smistamento e invio della merce
ordinata presso le UO richiedenti.
Criticità:
• Incertezza sull’esito positivo del recapito della
merce (lato Fornitori).
EVASIONE ORDINI
RICEZIONE/CARICO
MERCE
INVIO
• Attività onerosa di ricezione e inserimento dati
all’interno del gestionale (lato Magazzino).
Rischi:
• Ritardi, errori e/o mancate consegne.
U.O. RICHIEDENTI
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Passaggio da una Gestione Cartacea
ad una Gestione Informatizzata
Gestione
Cartacea
Gestione
Informatizzata
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Flusso Informatizzato per richieste
di beni “in transito” – FASE 1
Le Unità Operative emettono selezionando
gli articoli da riordinare all’interno di una
lista informatizzata, predefinita basata sul
loro consumo storico.
Schede
Automatiche
MAG. REPARTO
Richieste per Sottoscorta
Per i Magazzini di Reparto la richiesta può
essere generata attraverso una specifica
funzionalità di riordino.
Miglioramenti:
• Riduzione errori di trascrizione manuale
ed emissione degli ordini ai fornitori.
EMISSIONE
RICHIESTE
• Eliminazione dell’incertezza sull’esito
positivo dell’invio delle richieste.
• Riduzione dei ritardi e/o non evasioni
delle richieste.
INVIO
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Flusso Informatizzato per richieste
di beni “in transito” – FASE 2/3
Tutte le attività relative alla Fase 2 del
Flusso Cartaceo si riducono ad un’unica
operazione eseguita in automatico dal
sistema. Al salvataggio il sistema smisterà
gli articoli ai relativi Centri Acquisti di
competenza.
Miglioramenti:
• Eliminata l’attività di smistamento e
valutazione delle differenti competenze.
• Riduzione dei ritardi nell’evasione delle
richieste e nella generazione/invio ordini.
SEZIONE A
SEZIONE B
SEZIONE n
VALUTAZIONE
FORMALE/ECONOMICA
APPROVAZIONE RICHIESTE
EMISSIONE ORDINI D’ACQUISTO
• Riduzione dell’attività di inserimento
manuale ordini d’acquisto.
• Riduzione degli errori nell’emissione di
ordini ai fornitori.
INVIO
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Flusso Informatizzato per richieste
di beni “in transito” – FASE 4
Questa fase del flusso operativo resta pressoché
invariata nel passaggio dalla gestione Cartacea a
quella Informatizzata.
EVASIONE ORDINI
Criticità:
• Incertezza sull’esito positivo del recapito della
merce (lato Fornitori).
• Attività onerosa di ricezione e inserimento dati
all’interno del gestionale (lato Magazzino).
RICEZIONE/CARICO
MERCE
Rischi:
• Ritardi, errori e/o mancate consegne.
INVIO
U.O. RICHIEDENTI
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Parte 4
Integrazione del Flusso
Logistico AOPD-ULSS
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Con la nascita della nuova struttura IOV (Istituto
Oncologico Veneto), si è incrementata la criticità
relativa alla gestione degli interscambi di materiale
tra differenti aziende sanitarie all’interno dell’area
padovana.
Tale problematica era stata già affrontata con
riferimento allo scambio di merci esistente tra
Azienda Ospedaliera di Padova e ULSS16, al fine
di garantire un più alto livello d’integrazione tra i
diversi sistemi e soprattutto ottenere un’effettiva
“chiarezza” nella valutazione di quanto scambiato
da ciascuna Azienda.
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I principali obiettivi sono quelli di:

Eliminare/ridurre i disagi dei magazzini nella fase di
distribuzione ai reparti.

Ridurre i disagi delle unità ordinanti nelle operazioni
di riordino, ottimizzando i tempi di lavoro e la
risposta verso i reparti.

Monitorare con precisione l’attività di interscambio
economico tra le varie Aziende, sia ai fini di una
corretta valutazione delle compensazioni contabili,
sia per un maggiore controllo nella gestione
complessiva dei consumi.
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La soluzione d’integrazione qui proposta ha come
premessa base per lo sviluppo dell’integrazione
logistica è l’Allineamento delle Anagrafiche
(Articoli, Servizi, Clienti, etc…).
Tale attività, già in fase di realizzazione, verrà
progressivamente effettuata dagli utenti, fino al
completo allineamento.
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I reparti ULSS emettono richieste di approvvigionamento materiali
all’interno del sistema SCI-ULSS.
Tali richieste potrebbero essere indirizzate sia verso magazzini interni
ULSS (A), sia verso entità esterne, magazzini in outsourcing, quali
Felletti-Spadazzi (B), oppure magazzini di altre aziende sanitarie,
quali l’AOPD (C).
AOPD
C
ULSS
B
A
FELLETTI
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Emissione delle Richieste (ULSS)
Gli utenti di reparto ULSS continueranno ad emettere le richieste
all’interno del proprio sistema, selezionando i prodotti da riordinare
secondo le stesse modalità in uso oggi.
Il legame tra articoli e magazzino di appartenenza sarà pertanto
trasparente all’utente, il quale potrà emettere richieste miste di
prodotti diretti verso i magazzini Interni, verso Felletti o verso i
magazzini dell’AOPD.
Gli utenti avranno la possibilità di consultare in fase di emissione
delle richieste le giacenze/disponibilità dei diversi prodotti del
magazzino dell’AOPD, come già avviene per i magazzini Interni.
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Vista su giacenze/disponibilità del
Magazzino
Richieste
da reparto
Magazzino
Richieste
da reparto
Riscontro Richieste
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Riscontro Richieste (AOPD) - 1
Il riscontro delle richieste avverrà attraverso le medesime funzionalità
e le medesime modalità operative attualmente utilizzate in AOPD.
Il riscontro a seconda del tipo di articolo riscontrato e della modalità
di gestione utilizzata genererà:
 Generazione Scarichi al reparto dei prodotti riscontrati con
emissione di una Bolla di Scarico (Magazzino Generale).
 Emissione di Ordini in Transito verso i fornitori e
successivamente, all’arrivo della merce, riscontro della merce e
scarico a reparto con emissione di una Bolla di Scarico.
 Generazione di una Proposta di Scarico (picking list) a cui
seguiranno gli eventuali scarichi a reparto con emissione di una Bolla
di Scarico. (Farmacia)
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Riscontro Richieste (AOPD) - 2
Le richieste provenienti dal sistema ULSS verranno interpretate
come Richieste con Causale Vendita (Ordini di Vendita).
Potranno essere riscontrate separatamente all’occorrenza, ma in
ogni caso è stata prevista la possibilità di gestire un riscontro unico,
insieme alle altre richieste di provenienza interna.
La generazione di scarichi collegati a richieste con causale vendita
darà però luogo a:
 Generazione dell’usuale Bolla di Scarico.
 Generazione di una DDT contabile.
 Generazione movimenti di scarico con tipologia vendita e
prezzo pari al prezzo d’acquisto dei lotti scaricati.
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Le richieste AOPD
sono Richieste Interne
Le richieste ULSS vengono
viste come Ordini di Vendita
Magazzino
Riscontro Richieste
Ordini D’Acquisto
in Transito
Bolle di Scarico
verso reparti ULSS
DDT
Bolle di Scarico
verso reparti AOPD
Fornitori
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Annullamento movimenti
di
scarico da vendita (AOPD)
I movimenti di scarico con tipologia vendita potranno essere annullati
solo se prima è stata annullata la DDT contabile relativa.
Gli utenti del magazzino disporranno pertanto di:
o Una nuova funzionalità per l’Annullamento della DDT.
o La funzione di Annullamento Entrate/Uscite verrà modificata
affinché sia possibile scegliere se annullare solo alcune righe o
l’intera Bolla di Scarico. Al salvataggio, il sistema chiederà se si
desidera ristampare la Bolla di Scarico aggiornata e se si desidera
generare/stampare una nuova DDT.
Qualora la merce fosse già stata consegnata/presa in carico nel
sistema ULSS, non sarà possibile annullare la DDT, né gli scarichi.
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Le richieste AOPD
sono Richieste Interne
Le richieste ULSS vengono
viste come Ordini di Vendita
Magazzino
Ristampa Bolle di
Scarico
Annullamento movimenti
di scarico da vendita
Nuove
DDT
Bolle di Scarico
verso reparti ULSS
DDT
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Riscontro Merce da DDT (ULSS)
All’arrivo della merce presso i reparti ULSS, questa sarà
accompagnata sia dalla Bolla di Scarico che dalla DDT contabile.
A questo punto i reparti avranno a disposizione una nuova funzione
per il Riscontro Merce da DDT: in tal modo si avrà una vera e
propria operazione di presa in carico della merce, con cui i reparti
potranno decidere (o meno) di accettare la merce consegnata dal
“fornitore” AOPD.
Non saranno possibili riscontri parziali della DDT, ma solo una presa
in carico totale.
Alla conferma informatica della presa in carico della DDT, il sistema
genererà in automatico il relativo Ordine d’Acquisto ed i
corrispondenti movimenti di Carico e Scarico, e provvederà di
conseguenza a chiudere la/e richiesta/e aperte collegate a tale DDT.
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Bolle di Scarico
verso reparti ULSS
Riscontro Merce
da DDT
Ordini d’Acquisto
DDT
Movimenti di
Carico/Scarico
in Transito
Chiusura Richieste
da Reparto
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Annullamento
Riscontro Merce da DDT (ULSS)
E’ stata prevista una nuova funzionalità a disposizione dei reparti
attraverso cui sarà possibile annullare una DDT presa in carico.
L’annullamento potrà essere solo completo, non saranno possibili
annullamenti parziali.
L’annullamento di una DDT comporterà l’automatico annullamento da
parte del sistema dei carichi, degli scarichi e dell’ordine d’acquisto ad
essa collegati.
Verranno inoltre ripristinate allo stato originale (pre-riscontro) le righe
delle richieste ULSS collegate alla DDT.
L’annullamento sarà possibile solo finché non è stata emessa fattura
attiva da parte del “fornitore” (AOPD).
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Bolle di Scarico
verso reparti ULSS
DDT
Annullamento
Riscontro Merce
da DDT
Ordini d’Acquisto
Movimenti di
Carico/Scarico
in Transito
Ripristino Stato
Richieste da Reparto
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Flusso di Compensazione
Economica (AOPD-ULSS) - 1
Il flusso di compensazione economica scatenato da questa
integrazione logistica poggerà sulle medesime strutture
contabili attualmente esistenti in SCI.
Pertanto, la creazione di una DDT contabile in GeCa (modulo
Gestione Casse) consentirà al “fornitore” AOPD di emettere
direttamente una Fattura Attiva integrata indirizzata verso il
“cliente” ULSS. La successiva gestione di Note di
Debito/Credito sarà anch’essa effettuabile tramite le usuali
funzionalità dei moduli Contabili (GeCa/CoGe).
Si ricorda che una volta emessa Fattura Attiva da parte
dell’AOPD non sarà più possibile annullare il Riscontro DDT
effettuato in ULSS, a meno di uno storno della fattura stessa.
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Flusso di Compensazione
Economica (AOPD-ULSS) - 2
Analogamente, la registrazione dei Documenti Contabili Passivi
all’interno sistema ULSS16 avverrà in modo manuale, e non con
modalità automatica contestuale all’emissione di Documenti Contabili
Attivi da parte dell’AOPD.
Pertanto, in questa prima fase, l’attività di Fatturazione Passiva
resterà pressoché identica a quella attuale.
E’ tuttavia ipotizzabile, in una seconda fase, la realizzazione di un
sistema di Fatturazione Passiva semi-automatico, tramite il quale gli
utenti ULSS possano usufruire di un sistema per la raccolta massiva
dei documenti attivi emessi dall’AOPD e per la contestuale emissione
dei documenti passivi relativi.
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Magazzino
DDT
Documenti
Contabili Passivi
DIEP
DIEP
Documenti
Contabili Attivi
60
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CONCLUSIONE
Il flusso di interscambio logistico illustrato è stato
studiato per essere bi-direzionale, dunque l’esempio
d’integrazione può essere facilmente realizzato anche
considerando l’AOPD come “Cliente” e l’ULSS come
“Fornitore”.
Inoltre tale flusso è facilmente esportabile anche in
altre realtà di integrazione tra aziende sanitarie, che
ovviamente utilizzino l’applicativo di gestione SCI e
siano in grado di condividere i propri archivi anagrafici
(ad es. AOPD-IOV e ULSS-IOV).
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Parte 5
Esempi di analisi e sviluppo di
applicazioni per la Logistica
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Ottimizzazione dell’accesso
ai dati in una query DB
Ambiente DB: Oracle 9i
Piattaforma di sviluppo: Oracle Developer 6i
Applicativo: SCI (Sistema Contabile Integrato)
di Selfin s.r.l.
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SELECT ………………
FROM MGMOV,MGTMC,MGGIA,MGTMO
WHERE MGMOV.FLAG_C IS NULL
AND NVL(MGMOV.QTAMOV_N,0) > 0
AND NOT EXISTS (SELECT 1 FROM MGMOV M,MGTMC T
WHERE M.TIPMOV_C = T.TIPMOV_C
AND T.FLAG_CEFF_X = 'S'
AND T.VALORIZ_N = '+'
AND M.ANNO_NUM_C = MGGIA.ANNO_NUM_C
AND M.TIP_NUM_C = MGGIA.TIP_NUM_C
AND M.LOTTO_N = MGGIA.LOTTO_PROG_N
AND ROWNUM = 1 )
AND (MGTMC.VALORIZ_N = '+' OR (MGTMC.VALORIZ_N = 'I' AND MGTMO.TIPO_C = 'CT' AND MGMOV.UO_C
NOT IN (SELECT CODMAG_C FROM MGMAG WHERE RAGGRUPRIM_C = 'R' )))
AND MGTMC.FLAG_CEFF_X = 'N'
AND MGTMC.QTAINZ_ANNO_N = 'N'
AND MGTMC.VALINZ_ANNO_N = 'N'
AND MGMOV.TIPMOV_C = MGTMC.TIPMOV_C
AND MGMOV.RIFER_D >= TO_DATE('01/01/' || TO_CHAR(2005) ,'DD/MM/YYYY')
AND MGMOV.RIFER_D < TO_DATE('31/12/2005' ,'DD/MM/YYYY') + 1
AND EXISTS (SELECT 1 FROM MGMAG
WHERE RAGGRUPRIM_C = 'R'
AND MGMAG.CODMAG_C = MGMOV.CODMAG_C )
AND MGMOV.ANNO_NUM_C = MGGIA.ANNO_NUM_C
AND MGMOV.TIP_NUM_C = MGGIA.TIP_NUM_C
AND MGMOV.LOTTO_N = MGGIA.LOTTO_PROG_N
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AND MGTMC.TIPMOV_C = MGTMC.TIPMOV_C
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Analisi della Trace della sessione di lavoro:
Gli indici erano utilizzati correttamente
Le statistiche DB erano calcolate correttamente
Costo DB per operazione = 16.959
Pertanto per ciascun record elaborato, il costo DB era
all’incirca pari a 55.977, corrispondente ad una media
di 9-10 secondi a record!!!
T totale stimato per esecuzione operazione: 4,5 g
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SELECT …….
FROM MGMOV,MGTMC,MGGIA,MGTMO
WHERE MGMOV.FLAG_C IS NULL
AND NVL(MGMOV.QTAMOV_N,0) > 0
AND MGMOV.TIPMOV_C NOT IN (SELECT T.TIPMOV_C
FROM MGTMC T
WHERE T.FLAG_CEFF_X = 'S'
AND T.VALORIZ_N = '+')
AND (MGTMC.VALORIZ_N = '+' OR (MGTMC.VALORIZ_N = 'I' AND MGTMO.TIPO_C = 'CT' AND MGMOV.UO_C
NOT IN (SELECT CODMAG_C FROM MGMAG WHERE RAGGRUPRIM_C = 'R' )))
AND MGTMC.FLAG_CEFF_X = 'N'
AND MGTMC.QTAINZ_ANNO_N = 'N'
AND MGTMC.VALINZ_ANNO_N = 'N'
AND MGMOV.TIPMOV_C = MGTMC.TIPMOV_C
AND MGMOV.RIFER_D >= TO_DATE('01/01/' || TO_CHAR(2005) ,'DD/MM/YYYY')
AND MGMOV.RIFER_D < TO_DATE('31/12/2005' ,'DD/MM/YYYY') + 1
AND EXISTS (SELECT 1 FROM MGMAG
WHERE RAGGRUPRIM_C = 'R'
AND MGMAG.CODMAG_C = MGMOV.CODMAG_C )
AND MGMOV.CODART_C = 'PIA1421'
AND MGMOV.ANNO_NUM_C = MGGIA.ANNO_NUM_C
AND MGMOV.TIP_NUM_C = MGGIA.TIP_NUM_C
AND MGMOV.LOTTO_N = MGGIA.LOTTO_PROG_N
AND MGTMC.TIPMOV_C = MGTMC.TIPMOV_C
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Risultato della Trace della sessione di lavoro dopo la
modifica nella query:
 Costo DB per operazione = 3
 T medio di elaborazione per record = 0,5 sec
T totale stimato per esecuzione operazione: 5,5 h
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Pensiero finale
“La disumanità del computer sta nel fatto che,
una volta programmato e messo in funzione,
si comporta in maniera perfettamente onesta.”
Isaac Asimov
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GRRRR!!!
!!
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13 la logistica dei materiali e dei farmaci