ORIENTAMENTO Servizio Civile – anno 2007 – Formazione specifica Settore Assistenza 1° MODULO La formazione generale • Elementi storici, culturali e legislativi del Servizio Civile • • • • • • • • • • • • • Nazionale; Caratteristiche e ordinamento del Servizio Civile; Carta etica del Servizio Civile Nazionale; I principi, l’ordinamento e la storia dell’obiezione di coscienza; La difesa della Patria come diritto/dovere costituzionale con mezzi e attività non violenti; I diritti umani; Le diverse forme di partecipazione attiva alla vita della società civile; Le forme di organizzazione della Pubblica Amministrazione; L’ordinamento dell'Ente; Elementi di educazione civica e elementi della Carta Costituzionale Italiana; Il settore d’impiego del volontario: caratteristiche, modalità e obiettivi; Normativa in materia di sicurezza sul lavoro; Elementi in materia di privacy e trattamento dei dati personali; Aspetti e tecniche della comunicazione. a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino La formazione specifica • Orientamento • Sistema di welfare locale e lettura di contesto • La non autosufficienza: aspetti igienico sanitari oppure Disagio minorile e prevenzione • Strumenti, metodi e tecniche del lavoro sociale con anziani e disabili oppure con minori • La comunicazione • Valutazione delle competenze acquisite La formazione ha inizio con un percorso denominato PROJECT WORK a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino La formazione specifica • La formazione specifica è obbligatoria • Le ore di formazione si conteggiano all’interno del numero di ore complessive di servizio civile da svolgere (1400) • I contenuti formativi di materiali didattici e lezioni teoriche saranno utilizzati per realizzare un test di valutazione finale a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino La formazione specifica • Piano formativo di Project Work • La prima parte del Programma di formazione specifica si realizza attraverso un percorso, da svolgersi con modalità formative non formali, direttamente nel contesto territoriale di riferimento in cui si attua il servizio civile volontario. • Le ore di Project Work sono da realizzarsi secondo un preciso piano formativo e sotto la guida dei docenti di Project Work. • Ogni allievo dovrà compilare un apposito modulo di P.W. in cui verranno indicate le attività concretamente svolte. Il modulo sarà controfirmato dal docente di PW e dal Coordinatore didattico. • Gli OLP di ogni volontario dovranno seguire la realizzazione del Piano di PW coordinandosi con il docente di PW di riferimento per il corso specifico e preoccupandosi di controllare che il volontario realizzi le ore previste rendicontando l’attività all’interno di uno specifico modulo di PW. a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino La formazione specifica Descrizione attività Durata in ore Tempi di realizzazione previsti 6 Entro il 31/12/2007 6 Entro il 15/01/2008 16 Entro il 31/01/2008 L’OPERATIVITA’: esercitazioni e simulazioni pratiche delle attività concrete da svolgere 6 Entro il 31/1/2008 LA RESTITUZIONE: relazione conclusiva 3 Entro il 31/12/2008 L’ACCOGLIENZA: presentazione dei servizi e delle figure di riferimento dell’ente e impostazione organizzativa LA CONOSCENZA: visite guidate all’interno dei servizi territoriali LA PARTECIPAZIONE: confronto con i responsabili e con le equipe operative dei servizi/interventi da svolgere sulle programmazioni ed il ruolo dei volontari Totale ore 37 a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino La formazione specifica Modulo di Project Work a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Lavoro volontario nei servizi sociali • L’operatore sociale è colui che lavora nel sociale; • Il volontario dell’assistenza non è un professionista del sociale ma lavora nel sociale; • Al volontario non si possono attribuire le responsabilità dell’operatore sociale; • Che cosa dovrebbe fare il volontario dell’assistenza? a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino VOLONTARIO Soggetto che presta il proprio tempo per fini sociali Sono volontarie le attività svolte con prestazione personale, in modo gratuito, libero e spontaneo, con finalità solidaristica di aiuto ai bisogni a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino L’operatore leggero • Farsi carico di ….: essere pesanti o essere entusiasti? a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Il volontario leggero Il peso dell’impegno sociale Presa in carico Carico come sostantivo – dimensione sacrificale Carico come aggettivo – dimensione motivazionale Rischio e tentazione Assumersi tutto il peso Volontario leggero a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino ASSISTENZA Insieme degli interventi esplicati a favore delle persone che, da sole o con l’aiuto dei loro nuclei familiari, non dispongono di risorse sufficienti a soddisfare quei bisogni che non siano protetti dal sistema previdenziale a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Aree di intervento dell’assistenza Aree target dei servizi: • Anziani, Minori, Adolescenti,Giovani Aree problema di cui si occupano i servizi: • Disabilità, • Tossicodipendenza • Immigrazione • Carcere • Disagio adulto …. a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Gli anziani L’invecchiamento della popolazione è costante in tutto il territorio nazionale e in maniera ancor più significativa nel nostro territorio (Regione Marche) QUINDI: Emergenza o risorsa? a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Anziani • Sono considerate anziane tutte le persone che superano i 65 anni • Non tutti gli anziani hanno bisogno di assistenza • Tipi di assistenza di cui in genere hanno bisogno a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Disabilità secondo quanto indicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, si intende per disabilità qualsiasi limitazione o perdita delle capacità di effettuare un attività nel modo considerato normale per un essere umano. La disabilità può insorgere come diretta conseguenza di menomazioni o come risposta dell'individuo ad una menomazione fisica, sensoriale o di altra natura. a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Disabili • • • • Fisico Psichico Psico-fisico Sensoriale a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino I Minori, gli Adolescenti, i Giovani Perché sono considerati “utenti” dei servizi sociali? • Chi ha meno di 18 anni è forse portatore di un disagio in quanto minore? • Oppure l’adolescenza è un problema? • Si va forse ai servizi sociali perché si è giovani? a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino I Tossicodipendenti Gli alcoldipendenti (le dipendenze patologiche) • Desiderio compulsivo di alterare lo stato di coscienza (dipendenza da sostanze) • Desiderio compulsivo di ripetere nel tempo un’azione (mangiare, fare acquisti, giocare d’azzardo,…) a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Gli Immigrati Coloro che si trasferiscono in un paese diverso da quello di origine Emergenza o risorsa? Mano d’opera Delinquenza Conflitti (culturali, religiosi) “Svecchiamento” della popolazione a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Il disagio adulto • Indica una condizione sociale di oggettiva difficoltà. Es. Povertà Oggi gli operatori preferiscono parlare di promozione dell’agio a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Dibattito • Prima di distribuire il questionario apriamo il dibattito a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino Questionario di orientamento Questionario iniziale a cura: Dott.ssa Sabrina Paola Banzato; Dott. Giampiero Ricino