DIRETTIVA GIOCATTOLI
LE NORME
24 Marzo 2011
ISTITUTO ITALIANO DEL MARCHIO DI QUALITÀ
Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 24 Marzo 2011 – CdC Ancona
GRUPPO
1
Principali Requisiti Particolari di Sicurezza
Fonte:
Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli
Proprietà Fisico Meccaniche
I giocattoli devono avere la resistenza meccanica e la stabilità necessarie
per sopportare, senza rompersi o deformarsi, le sollecitazioni cui sono
sottoposti durante l’uso.
I bordi, le sporgenze, i cavi e le corde devono ridurre, per quanto
possibile, i rischi per l’incolumità fisica dovuti al contatto con esse.
I giocattoli e le loro parti non devono presentare alcun rischio di asfissia
per blocco del flusso d’aria a causa di un’ostruzione delle vie aeree della
bocca o del naso.
L’imballaggio non deve comportare un rischio di strangolamento o di
asfissia.
Il giocattolo e le sue parti devono essere di dimensioni e forme tali da
impedirne l’ingestione o l’inalazione.
GRUPPO
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2
Principali Requisiti Particolari di Sicurezza
Fonte:
Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli
Proprietà Fisico Meccaniche
I giocattoli nautici devono essere progettati e costruiti in modo da ridurre il
rischio che venga meno la galleggiabilità e il sostegno dato al bambino.
La temperatura minima e massima di ogni superficie accessibile non
deve provocare lesioni in caso di contatto.
I giocattoli devono essere progettati considerando i valori massimi del
suono emesso in modo da non danneggiare l’udito dei bambini.
I giochi di attività devono essere costruiti in modo da ridurre il rischio di
schiacciare e/o intrappolare parti del corpo, nonché di cadute, urti e
annegamento.
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GRUPPO
3
Principali Requisiti Particolari di Sicurezza
Fonte:
Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli
Infiammabilità
I giocattoli non devono costituire un elemento pericoloso nel loro
ambiente.
Devono quindi essere costituiti da materiali conformi a una o più delle
seguenti condizioni:
• Non bruciano se direttamente esposti
all’azione di una fiamma;
• Se prendono fuoco, la fiamma si spegne non
appena è rimossa la causa d’incendio;
• Qualora prendano fuoco, brucino molto
lentamente e con bassa velocità di
propagazione della fiamma;
• Siano costituiti in modo tale da ritardare il
processo di combustione.
GRUPPO
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Principali Requisiti Particolari di Sicurezza
Fonte:
Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli
Proprietà chimiche
I giocattoli devono essere costruiti in modo che non ci siano rischi di
effetti nocivi sulla salute dell’uomo dovuti all’esposizione alle sostanze in
essi contenuti.
È vietato l’impiego nei giocattoli, e in tutte le loro parti, di sostanze
classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione
(CMR), delle categorie 1A, 1B o 2 di cui al Reg. (CE) n. 1272/2008;
È vietato l’impiego nei giocattoli, e in tutte le loro parti, di sostanze
classificate come SVHC (Substance of very high concern), di cui al Reg.
(CE) n. 1907/2006;
Tutti i giocattoli a contatto con alimenti dovranno
essere conformi al Reg. (CE) n. 1935/2004.
GRUPPO
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5
Principali Requisiti Particolari di Sicurezza
Fonte:
Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli
Proprietà elettriche
La tensione di alimentazione nominale dei giocattoli non deve essere
superiore a 24 Volt (in nessun punto);
Le parti del giocattolo collegate alla sorgente elettrica devono essere
adeguatamente isolate e protette dal rischio di shock elettrico;
I giocattoli elettrici devono essere progettati e costruiti in modo da
garantire che le temperature massime e minime raggiunte dalle parti
accessibili non siano tali da provocare ustioni da contatto;
I giocattoli elettrici devono garantire un’adeguata protezione contro i
pericoli di incendio;
I giocattoli non devono comportare pericoli per la
salute o rischi di lesioni agli occhi o alla cute
derivanti da LASER o LED;
Il trasformatore non deve
integrante del giocattolo.
essere
parte
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GRUPPO
6
Principali Requisiti Particolari di Sicurezza
Fonte:
Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli
Igiene
I giocattoli devono essere fabbricati in modo da
soddisfare i requisiti di igiene e di pulizia, così da
evitare
rischi
di
infezioni,
malattie
e
contaminazione;
I giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 36
mesi devono essere progettati e fabbricati in modo
tale da permetterne la pulizia. Devono quindi
essere lavabili.
Radioattività
I giocattoli devono essere conformi alle pertinenti
disposizioni adottate a norma del capo III del
trattato che istituisce la Comunità Europea
dell’Energia Atomica.
GRUPPO
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7
Elenco Norme Armonizzate
Fonte:
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/europeanstandards/documents/harmonised-standards-legislation/list-references/toys/
EN 71-1:2005+A9:2009 Safety of toys - Part 1: Mechanical and physical
properties;
EN 71-2:2006+A1:2007 Safety of toys - Part 2: Flammability;
EN 71-3:1994/AC:2002 Safety of toys - Part 3: Migration of certain
elements;
EN 71-4:2009 Safety of toys - Part 4: Experimental sets for chemistry and
related activities;
EN 71-5:1993/A2:2009 Safety of toys - Part 5: Chemical toys (sets) other
than experimental sets;
EN 71-7:2002 Safety of toys - Part 7: Finger paints - Requirements and
test methods;
GRUPPO
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8
Elenco Norme Armonizzate
Fonte:
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/europeanstandards/documents/harmonised-standards-legislation/list-references/toys/
EN 71-8:2003+A4:2009 Safety of toys - Part 8: Swings, slides and similar
activity toys for indoor and outdoor family domestic use;
EN 62115:2005 Electric toys – Safety IEC 62115:2003 (Modified) +
A1:2004
GRUPPO
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Altre Norme
UNI EN 71-9:2008 Sicurezza dei giocattoli - Parte 9: Composti chimici
organici – Requisiti
UNI EN 71-10:2006 Sicurezza dei giocattoli - Parte 10: Composti chimici
organici - Preparazione del campione ed estrazione
UNI EN 71-11:2006 Sicurezza dei giocattoli - Parte 11: Composti chimici
organici - Metodi di analisi
Fonte: www.uni.com
CEI EN 60825-1: 2003 Sicurezza degli apparecchi laser - Parte 1
Classificazione delle apparecchiature, prescrizioni e guida per
l'utilizzatore
CEI EN 60825-1: 2009 Sicurezza degli apparecchi laser - Parte 1:
Classificazione delle apparecchiature e requisiti - LASER
CEI EN 62471: 2010 Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi
di lampada - LED
Fonte: www.ceiweb.it 10
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GRUPPO
Altre Direttive
Marcatura
Presume la Conformità a:
•
Direttiva 76/768/CE Cosmetici
•
Direttiva 1999/5/CE - R&TTE Radiocomando
•
Direttiva 2002/72/CEE - Contatto alimentare
•
Direttiva 2002/95/CEE - ROHS
•
Direttiva 2004/108/CE - Compatibilità Elettromagnetica
•
Direttiva 2006/95/CE - Bassa Tensione
•
Regolamento 1272/2008 – Etichettatura
•
Regolamento 1906/2007 – Reach
•
Regolamento 1935/2004 – Prodotti per contatto alimentare
•
[…]
Fonte: http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/toys/documents/relevant-legislation/index_en.htm
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11
GRUPPO
EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
SCOPO:
This European Standard specifies requirements and methods of tests for
mechanical and physical properties of toys.
This European Standard applies to toys for children, toys being any
product or material designed or clearly intended for use in play by
children of less than 14 years.
La Norma specifica i requisiti per:
•
Tutti i giocattoli che rientrano nel campo di applicazione;
•
Tutti i giocattoli progettati per bambini 0-36 mesi;
•
Il packaging di tutti i giocattoli;
•
Le avvertenze e le istruzioni per l’uso di tutti i giocattoli.
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
SCOPO:
It does not cover the following items which, for the purpose of this
European Standard, are not considered as toys:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
christmas decorations;
detailed scale models for adult collectors;
equipment intended to be used collectively in playgrounds;
sports equipment;
aquatic equipment intended to be used in deep water;
folk dolls and decorative dolls and other similar articles for adult
collectors;
"professional" toys installed in public places;
puzzles with more than 500 pieces;
air guns and air pistols;
fireworks, including percussion caps except percussion caps
specifically designed for toys;
slings and catapults;
sets of darts with metallic points;
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
SCOPO:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
electric ovens, irons or other functional products operated at a nominal
voltage exceeding 24 V;
products containing heating elements intended for use under the
supervision of an adult in a teaching context;
vehicles with combustion engines;
toy steam engines;
bicycles designed for sport or for travel on the public highway;
video toys that can be connected to a video screen, operated at a
nominal voltage exceeding 24V;
babies' dummies (soothers);
faithful reproductions of real fire arms;
fashion jewellery for children.
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli
MATERIALI:
… nuovi e liberi da infestazioni …
ASSEMBLAGGIO:
… per i giocattoli da assemblare occorre una valutazione del pericolo
dello stesso, fornendo le dovute avvertenze …
SACCHI GIOCATTOLO:
I sacchi giocattolo con un perimetro di apertura maggiore di 380 mm aventi
un cordoncino o una corda come mezzo di chiusura devono essere:
a) costruiti con materiale permeabile all’aria; o
b) avere un’area totale di ventilazione pari a un minimo di 1 300
mm2 costituita almeno da due fori distanti almeno 150 mm o da
qualsiasi area di ventilazione singola equivalente.
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli
BORDI:
… non devono presentare un irragionevole rischio di lesione …
a) I bordi di metallo o di vetro dei giocattoli sono considerati come bordi
taglienti potenzialmente pericolosi.
I bordi possono essere ripiegati, orlati o a spirale in modo da essere
resi inaccessibili, oppure possono essere protetti da un rivestimento di
plastica o altro materiale simile.
b) I bordi di metallo (inclusi i dispositivi di fissaggio, per esempio le teste
delle viti) e di materiali polimerici rigidi non devono presentare
bavature in grado di causare ferite o abrasioni.
c) I bordi taglienti possono essere usati per i giocattoli destinati a
bambini di età superiore a 36 mesi se sono essenziali per il
funzionamento del giocattolo.
Il potenziale pericolo presentato dai bordi taglienti deve essere
portato all’attenzione dell’utilizzatore.
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GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli
PUNTE E FILI METALLICI:
I fili metallici e le punte accessibili non devono presentare un
irragionevole rischio di lesione.
Se sono essenziali per il funzionamento del giocattolo, possono essere
usate punte acuminate per i giocattoli destinati a bambini di età superiore
a 36 mesi.
Il potenziale pericolo rappresentato dalle estremità appuntite deve essere
portato all’attenzione dell’utilizzatore.
PARTI SPORGENTI:
I tubi e i componenti rigidi che sporgono dal corpo del giocattolo e
costituiscono un pericolo di perforazione per il bambino devono essere
protetti. (es. Le estremità delle stecche negli ombrelli giocattolo devono
essere protette).
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli
CORDE DI AQUILONI E ALTRI GIOCATTOLI VOLANTI:
Le corde degli aquiloni e di altri giocattoli volanti che collegano
materialmente il giocattolo al bambino e con una lunghezza maggiore di 2
m, devono essere di materiale con una resistenza elettrica maggiore di
100 MΩ per cm di corda.
ATTENZIONE!
Il pericolo potenziale di un
aquilone che vola vicino alle
linee elettriche aeree e
durante i temporali deve
essere portato all’attenzione
dell’utilizzatore.
GRUPPO
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18
EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI REQUISITI per i giocattoli per bambini < 3 ANNI
I giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 3 anni devono rispettare
oltre i requisiti precedenti anche i seguenti:
1. NON DEVONO ENTRARE COMPLETAMENTE NEL CILINDRO DI
PROVA, O GENERARE, IN SEGUITO ALLE PROVE, PICCOLE
PARTI CHE ENTRANO NEL CLINIDRO DI PROVA.
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI REQUISITI per i giocattoli per bambini < 3 ANNI
I giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 3 anni devono
rispettare oltre i requisiti precedenti anche i seguenti:
2. VELOCITÁ DEI GIOCATTOLI COMANDATI ELETTRICAMENTE
EN 71-1: 2009 8 km/h;
EN 71-1: 2011 6 km/h.
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
ETICHETTATURA DEL GIOCATTOLO: esempio
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
AVVERTENZE E ISTRUZIONI PER L’USO
GIOCATTOLI PER BAMBINI > 36 MESI
“Attenzione! Non adatto ai bambini di età inferiore a
36 mesi" o "Non adatto ai bambini di età inferiore a
3 anni"
PALLONCINI IN LATTICE
"Attenzione! I bambini di età inferiore a 8 anni
possono soffocare con palloncini non gonfiati o
rotti. È richiesta la sorveglianza di un adulto. Tenere
i palloncini non gonfiati fuori dalla portata dei
bambini. Eliminare subito i palloncini rotti".
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
AVVERTENZE E ISTRUZIONI PER L’USO
GIOCATTOLI NAUTICI
“Attenzione! Utilizzare solo in acque dove il
bambino tocca con i piedi e sotto sorveglianza"
PROIETTILI
"Attenzione! Non mirare agli occhi o al viso"
MASCHERE O CASCHETTI
"Attenzione! Questo è un giocattolo. Non
fornisce protezione"
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI TEST
PROVA DEL CILINDRO DI PICCOLE PARTI
1. Il giocattolo non deve entrare interamente nel cilindro di prova.
GRUPPO
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24
EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI TEST
PROVA DI TORSIONE
Se un componente può essere afferrato tra pollice e indice, applicare
gradualmente una torsione al componente per un periodo di 5 s in
senso orario finché:
a) è stata raggiunta una rotazione di 180° dalla posizione iniziale oppure
b) è stato raggiunto un momento torcente pari a 0,34 Nm.
Mantenere la rotazione massima o il momento torcente richiesto per
10 s.
NON SI DEVONO CREARE PARTI CHE POSSONO ENTRARE NEL
CALIBRO DI PROVA
GRUPPO
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EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI TEST
PROVA DI TRAZIONE - generalità
Stabilire se il componente da sottoporre a prova può essere afferrato
inserendo lo spessimetro tra il componente e lo strato sottostante o il
corpo del giocattolo con un angolo compreso tra 0° e 10° dalla
superficie del giocattolo utilizzando una forza di 10 N ± 1 N. Se lo
spessimetro può essere inserito più di 2 mm, il componente deve
essere ritenuto afferrabile.
Se il componente è afferrabile, applicare una forza di:
- 50 N ± 2 N quando la maggiore dimensione accessibile è uguale o
minore di 6 mm;
oppure
- 90 N ± 2 N quando la maggiore dimensione accessibile è maggiore
di 6 mm.
Mantenere la forza per 10 s. Determinare se il componente si è staccato.
GRUPPO
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26
EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI TEST
PROVA DI TRAZIONE – materiali e cuciture
Assicurarsi che ci sia materiale sufficiente per una presa sicura da parte
dei dischi con ganasce da 19 mm.
Applicare una forza tra i due morsetti di 70 N ± 2 N gradualmente
nell’arco di 5 s. Mantenere la forza per 10 s.
Determinare se è possibile inserire la parte anteriore della sonda A
con una forza massima di 10 N.
GRUPPO
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27
EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI TEST
PROVA DI TRAZIONE – componenti protettivi
Sottoporre la parte da provare a una forza di trazione di 60 N ± 2 N.
Osservare se la parte si stacca dal giocattolo.
PROVA DI DETERMINAZIONE AFFILATEZZA DEI BORDI
Viene attaccato un nastro adesivo a un mandrino che viene poi fatto
ruotare di 360° lungo il bordo accessibile sottoposto a prova. Il nastro
viene poi esaminato per determinare la lunghezza del taglio.
GRUPPO
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28
EN 71-1: 2009
Proprietà fisiche e meccaniche
PRINCIPALI TEST
PROVA DI DETERMINAZIONE ACUTEZZA PUNTE
Un’apparecchiatura di prova viene applicata a una punta acuminata
accessibile e si osserva se la punta sottoposta a prova penetra per
una distanza specifica all’interno dell’apparecchiatura di prova.
GRUPPO
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29
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
SCOPO:
La norma specifica le categorie di materiali infiammabili proibiti per tutti i
giocattoli e i requisiti relativi all’infiammabilità di quelli che presentano il
pericolo maggiore:
- giocattoli da indossare sulla testa;
•
-
barbe, baffi, parrucche, ecc. costruiti con capelli,
elementi pelosi o materiali con caratteristiche simili;
•
maschere sagomate e di tessuto;
•
cappucci, addobbi per la testa, ecc.;
•
elementi fluenti di giocattoli da indossare sulla testa.
costumi da maschera e giocattoli destinati ad essere indossati
dal bambino nel gioco;
giocattoli progettati in modo che un bambino possa entrarvi;
giocattoli morbidi imbottiti (animali e bambole, ecc.) a superficie
pelosa o a superficie tessile.
GRUPPO
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30
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
REQUISITI GENERALI
Nella fabbricazione dei giocattoli, non devono essere utilizzati i materiali
seguenti:
•
•
•
celluloide (nitrato di cellulosa), e materiali che presentano un
comportamento al fuoco analogo a quello della celluloide;
materiali a superficie pelosa che producono una fiammata
sulla superficie all'avvicinarsi della fiamma;
solidi altamente infiammabili.
Inoltre, i giocattoli non devono contenere:
•
•
•
•
liquidi infiammabili, gel infiammabili (volume > 15 ml per contenitore);
liquidi altamente infiammabili interamente contenuti nel materiale
poroso dei canali capillari degli strumenti di scrittura;
liquidi infiammabili con viscosità maggiore di 260 x 10-6 m2/s
corrispondente a un tempo di efflusso maggiore di 38 s
determinato in conformità alla EN ISO 2431 utilizzando la coppa
N° 6;
liquidi altamente infiammabili contenuti nei giocattoli trattati nella EN
71-5.
31
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GRUPPO
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Precondizionamento del giocattolo
Prima delle prove i giocattoli devono essere condizionati per almeno 7 h in
atmosfera con temperatura di (20 ± 5) °C e umidità relativa di (65 ± 5)%.
Eseguire le prove in una camera di prova nella quale il movimento dell'aria è
minore di 0,2 m/s all'inizio della prova e non è influenzato dal funzionamento
di apparecchiature meccaniche durante la prova.
GRUPPO
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EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova relativa a barbe, baffi, parrucche, ecc., che sporgono di 50
mm o più dalla superficie del giocattolo
Fiamma di prova: 20 ± 2 mm
Posizione: verticale
Tempo Applicazione fiamma: 2 ± 0,5 s
Quando sottoposti a prova in conformità al punto 5.2, la durata di fiamma
non deve essere maggiore di 2 s dopo la rimozione della fiamma di prova.
Inoltre, se si verifica l'accensione, la lunghezza massima bruciata dei
capelli, degli elementi pelosi o degli altri materiali deve essere:
a) non maggiore del 50% della lunghezza massima iniziale, se la
lunghezza iniziale era uguale o maggiore di 150 mm;
b) non maggiore del 75% della lunghezza massima iniziale, se la
lunghezza iniziale era minore di 150 mm.
GRUPPO
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EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova relativa a barbe, baffi, parrucche, ecc., che sporgono meno
di 50 mm dalla superficie del giocattolo
Fiamma di prova: 20 ± 2 mm
Posizione: inclinato a 45°
Tempo Applicazione fiamma: 5 ± 0,5 s
Quando sottoposti a prova in conformità al punto 5.3, la durata di fiamma
non deve essere maggiore di 2 s dopo la rimozione della fiamma di prova e
la distanza massima tra il bordo superiore dell'area bruciata e il punto di
applicazione della fiamma di prova non deve essere maggiore di 70
mm.
GRUPPO
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EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Esempi di barbe, baffi, parrucche, ecc…
GRUPPO
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EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova
relativa
sagomate
a
maschere completamente o parzialmente
Fiamma di prova: 20 ± 2 mm
Posizione: inclinato a 45°
Tempo Applicazione fiamma: 5 ± 0,5 s
La distanza massima tra il bordo superiore dell'area bruciata e il punto di
applicazione della fiamma di prova non deve essere maggiore di 70 mm.
GRUPPO
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36
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Esempi di maschere completamente o parzialmente sagomate
GRUPPO
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37
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova relativa ad elementi fluenti dei giocattoli da indossare sulla
testa, cappucci, addobbi per la testa, ecc. e maschere di tessuto che
coprono parzialmente o completamente la testa, costumi da
maschera e giocattoli progettati in modo che un bambino possa
entrarvi
Elementi fluenti dei giocattoli da indossare sulla testa, cappucci, addobbi
per la testa, ecc. e maschere di tessuto che coprono parzialmente o
completamente la testa
Fiamma di prova: 40 ± 3 mm
Posizione: inclinato a 45°
Tempo Applicazione fiamma: 10 ± 1 s
Prendere nota del tempo e calcolare la velocità di propagazione della
fiamma in mm/s. Arrotondare il valore del risultato al più vicino mm/s.
Quando sottoposti a prova in conformità al punto 5.4, la velocità di
propagazione della fiamma del materiale non deve essere maggiore di 10
mm/s o deve autoestinguersi.
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38
GRUPPO
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova relativa ad elementi fluenti dei giocattoli da indossare sulla
testa, cappucci, addobbi per la testa, ecc. e maschere di tessuto che
coprono parzialmente o completamente la testa, costumi da
maschera e giocattoli progettati in modo che un bambino possa
entrarvi
Costumi da maschera e giocattoli destinati ad essere indossati dal
bambino
Fiamma di prova: 40 ± 3 mm
Posizione: inclinato a 45°
Tempo Applicazione fiamma: 10 ± 1 s
La velocità di propagazione della fiamma non deve essere maggiore di
30 mm/s o deve autoestinguersi.
Se la velocità di propagazione della fiamma è compresa tra 10 mm/s e 30
mm/s, sia il giocattolo sia l'imballaggio devono essere marcati in modo
permanente con il seguente avvertimento:
"Attenzione! Tenere lontano dal fuoco".
GRUPPO
Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 24 Marzo 2011 – CdC Ancona
39
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova relativa ad elementi fluenti dei giocattoli da indossare sulla
testa, cappucci, addobbi per la testa, ecc. e maschere di tessuto che
coprono parzialmente o completamente la testa, costumi da
maschera e giocattoli progettati in modo che un bambino possa
entrarvi
Giocattoli progettati in modo tale che un bambino possa entrarvi
Fiamma di prova: 40 ± 3 mm
Posizione: inclinato a 45°
Tempo Applicazione fiamma: 10 ± 1 s
La velocità di propagazione della fiamma non deve essere maggiore di
30 mm/s o deve autoestinguersi. Se il campione ha una velocità di
propagazione della fiamma maggiore di 20 mm/s, non devono essere
presenti frammenti in fiamme o gocce di fusione.
Se la velocità di propagazione della fiamma è compresa tra 10 mm/s e 30
mm/s, sia il giocattolo sia l'imballaggio devono essere marcati in modo
permanente con il seguente avvertimento:
"Attenzione! Tenere lontano dal fuoco".
40
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GRUPPO
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Esempi di giocattoli in cui un bambino possa entrarvi
GRUPPO
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41
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Prova relativa a giocattoli morbidi imbottiti
Fiamma di prova: 20 ± 2 mm
Posizione: inclinato a 45°
Tempo Applicazione fiamma: 3 ± 0,5 s
Tali requisiti non si applicano ai giocattoli presentano un’altezza
verticale senza impedimenti di 150 mm o minore.
La velocità di propagazione della fiamma sulla superficie non deve essere
maggiore di 30 mm/s o deve autoestinguersi.
GRUPPO
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42
EN 71-2: 2007
INFIAMMABILITÁ
METODI DI PROVA
Esempi di giocattoli morbidi imbottiti
GRUPPO
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43
EN 71-3: 2002
MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI
SCOPO:
La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per la migrazione degli
elementi:
-
Antimonio,
Arsenico,
Bario,
Cadmio,
Cromo,
Piombo,
Mercurio,
Selenio
dai materiali che costituiscono giocattoli e da parti di giocattoli ad
eccezione dei materiali non accessibili.
IPOTESI DI LAVORO: è stata assunta una ingestione
complessiva di 8 mg di materiale giocattolo al giorno.
(consapevoli che questo valore potrebbe essere superato)
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media
GRUPPO
44
EN 71-3:2002
MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI
LIMITI:
Prospetto 1, paragrafo 4, punto 4.1.
LIMITI [mg/kg]
Prospetto 2, paragrafo 4, punto 4.1.
CORREZIONE ANALITICA [%]
GRUPPO
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45
EN 71-3: 2002
MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI
ESEMPIO:
I risultati analitici dei materiali ottenuti devono essere corretti mediante la
CORREZIONE ANALITICA.
Risultato analitico del piombo: 120 mg/kg
Correzione analitica (prospetto 2): Piombo 30%
RISULTATO ANALITICO CORRETTO = 120 – (120x30)/100 = 120 – 36 =
84 mg/kg
LIMITE = 90 mg/kg
CONFORME
GRUPPO
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46
EN 71-3: 2002
MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI
REQUISITI:
I requisiti riguardano la migrazione dai seguenti materiali giocattolo:









Rivestimenti di pitture, vernici, lacche, inchiostri da stampa, polimeri e
rivestimenti simili;
Materiali polimerici e simili, inclusi i laminati, rinforzati o non rinforzati
con tessuto;
Carta e cartone;
Tessuti, sia naturali sia sintetici;
Vetro/ceramica/materiali metallici;
Altri materiali colorati o non colorati in massa (es. legno, pannello di
fibra, pannello di fibra di legno, osso e cuoio);
Materiali destinati a lasciare una traccia (es. mine grafite nelle
matite e inchiostro liquido nelle penne);
Materiali malleabili da modellare, inclusa l'argilla per modellare, e gel;
Pitture, vernici, lacche, polveri per lucidare e materiali simili in forma
liquida o solida presenti come tali nel giocattolo.
GRUPPO
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47
EN 71-3: 2002
MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI
IN CONCLUSIONE:
I requisiti si applicano a tutte le parti che possono essere:
Succhiate,
Leccate,
Ingoiate.
Si ritengono idonei tutti i giocattoli:
• destinati a entrare in contatto con gli alimenti o con la bocca, cosmetici
giocattolo e strumenti per scrittura classificati come giocattolo;
• per bambini fino a 6 anni
GRUPPO
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48
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
SCOPO:
La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per giocattoli di attività ad
uso domestico fissati o che incorporano una trave trasversale e simili
destinati a bambini (<14y) che giocano sopra/dentro essi.
ESCLUSIONE:
attrezzature destinate all’uso in scuole, asili, aree da gioco pubbliche,
ristoranti, centri commerciali – UNI EN 1176
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49
GRUPPO
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
REQUISITI GENERALI
Essa intende ridurre il pericolo causato da resistenza inadeguata e
cadute da altezze e fornisce determinati requisiti fisici circa:
•
Resistenza statica
I giocattoli sottoposti a prova non devono cedere ma devono rimanere
conformi
•
Altezza massima
Altezza massima dal suolo pari a 2500 mm
•
Angoli e bordi
I bordi esposti devono essere arrotondati.
Gli angoli e i bordi esposti sulle parti in movimento devono avere un
raggio minimo di 3 mm. Ciò non si applica agli elementi basculanti con
massa di 1000 g o minore, i cui angoli e bordi devono essere
arrotondate
GRUPPO
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50
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
REQUISITI GENERALI
• Parti sporgenti
Le parti sporgenti quali estremità imbullonate, estremità imbullonate
sagomate e altre sporgenze devono essere arretrate o protette in modo tale
da non costituire un pericolo per gli utilizzatori dell’attrezzatura.
• Diametro per le corde per altalene e da arrampicata
Corde fissate ad entrambe le estremità (diametro tra 16 mm e 45 mm)
Corde usate in reti per arrampicata (diametro tra 10 mm e 45 mm)
Corde che pendono libere fissate all'estremità superiore (tra 25 e 45 mm)
GRUPPO
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51
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
BALAUSTRE, SCALETTE, ECC…
Lo scopo delle balaustre è di impedire ai bambini di cadere di sotto.
Tuttavia, esse possono allo stesso tempo invogliare i bambini a scalarle,
causando cadute più gravi.
Vengono dettate le specifiche per balaustre, scalette e tutti le varie parti
che le compongono.
GRUPPO
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52
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
INTRAPPOLAMENTO
I giocattoli di attività devono essere costruiti in modo che nessuna delle
aperture crei pericoli di intrappolamento della testa, del collo, dei capelli,
degli indumenti, delle dita o dei piedi.
Nota → Le situazioni di pericolo in cui può verificarsi intrappolamento
comprendono:
- aperture totalmente circoscritte attraverso le quali l’utilizzatore può
scivolare facendo passare prima la testa o prima i piedi;
- aperture parzialmente circoscritte o a V;
- aperture mobili con effetto di cesoiamento.
GRUPPO
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53
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
Stabilità dei giocattoli di attività diversi da scivoli, altalene e
giocattoli di attività con travi trasversali, e altalene a bilancia
• I giocattoli di attività dotati di ancoraggi e destinati a essere fissati in
modo permanente (per esempio nel calcestruzzo) quando utilizzati in
conformità alle istruzioni del fabbricante, non devono essere sottoposti a
prove di stabilità.
• I giocattoli di attività dotati di ancoraggi a terra rimovibili devono essere
sottoposti a prova con gli ancoraggi fissati alla superficie di stazionamento
calpestabile in conformità alle istruzioni del fabbricante.
• I giocattoli di attività non dotati di ancoraggi devono essere sottoposti a
prove di stabilità.
GRUPPO
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54
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
SCIVOLI :
Il requisito per i corrimano
per la zona di partenza e
per le scalette è destinato
ad impedire
ai bambini di cadere
quando si spostano nella
posizione a sedere nella
zona di partenza.
GRUPPO
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55
EN 71-8: 2010
ALTALENE:
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
I presenti requisiti sono destinati a ridurre i rischi causati da una
disposizione inadeguata delle strutture e/o delle sospensioni e dalla
possibilità che i bambini rimangano impigliati nelle corde di sospensione.
È importante che le corde di sospensione siano fissate ai quattro angoli
esterni del sedile per mantenere il centro di gravità del bambino
(rovesciamento).
Se nella costruzione delle altalene sono utilizzate corde o materiali tessili,
essi devono essere progettati in modo da ridurre il rischio di
strangolamento causato dall’impigliamento della testa del bambino nelle
corde.
Dovrebbe essere considerata l’eventualità di ricoprire la parte principale
delle corde con tubi di materia plastica, secondo il caso.
GRUPPO
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56
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
AVVERTIMENTI ED ETICHETTATURA
Etichettatura
• Il giocattolo o l’imballaggio, se presente, devono recare un’etichetta
chiaramente leggibile "Solo per uso domestico" che indichi inoltre se
esso è destinato all’uso interno o esterno.
• Il giocattolo o l’imballaggio, se presente, devono fornire informazioni
sul peso e/o l’età del bambino cui è destinato il giocattolo.
GRUPPO
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57
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
AVVERTIMENTI ED ETICHETTATURA
Istruzioni di montaggio ed installazione
• Le informazioni fornite sul materiale informativo di acquisto o
dell'etichettatura devono essere indicate anche nelle istruzioni di
installazione.
• I giocattoli di attività destinati ad essere montati dal consumatore
devono essere accompagnati da adeguate istruzioni di montaggio
comprendenti disegni, che devono consentire al consumatore di
montare correttamente il giocattolo.
• Le istruzioni di montaggio ed installazione devono inoltre, se
appropriato, includere ulteriori elementi specifici.
GRUPPO
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58
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
AVVERTIMENTI ED ETICHETTATURA
Manutenzione
I giocattoli devono essere accompagnati da istruzioni di manutenzione che
attirino l’attenzione sulla necessità di eseguire ad intervalli regolari controlli
ed interventi di manutenzione sulle parti principali (travi trasversali,
sospensioni, ancoraggi, eccetera), che evidenzino che la mancata
esecuzione di tali controlli sul giocattolo potrebbe portare al suo
rovesciamento o causare altri pericoli.
Se possibile, le istruzioni devono essere affisse anche sul giocattolo stesso.
GRUPPO
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59
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
METODI DI PROVA: Resistenza dinamica di balaustre e corrimano
Principio
Un’improvvisa sollecitazione di impatto orizzontale è applicata alla
balaustra o al corrimano attraverso un cuscino ammortizzatore mediante
un carico in caduta.
Procedimento
Montare il giocattolo in conformità alle istruzioni del fabbricante e collocarlo
o fissarlo su una superficie orizzontale rigida.
Collocare e fissare il cuscino ammortizzatore in cima alla balaustra o
corrimano nella posizione più sfavorevole e senza provocare alcun danno al
giocattolo. Fissare l’estremità libera della corda alla protezione.
Disporre la corda e la puleggia in modo che il carico sia in libera
sospensione. Sollevare il carico verticalmente di 125 mm ± 10 mm e
lasciarlo cadere liberamente conferendo una forza di impatto di 30 J ± 1 J.
Entro 10 s, rimuovere ogni tensione dalla balaustra.
GRUPPO
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60
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
METODI DI PROVA: Resistenza dinamica di balaustre e corrimano
Apparecchiatura
- Cuscino ammortizzatore di 200
mm di lunghezza e 50 mm di
altezza minime,
costruito in tessuto, pelle o
materiale similare, imbottito di
materiale idoneo e con una forma
tale da consentirne l’installazione
sulla sommità di una balaustra o
barra.
- Un dispositivo con un carico con
una massa di 25 kg ± 1 kg fissata
ad una corda non elastica con una
puleggia e in grado di fornire un
impatto verticale al cuscino
ammortizzatore durante la caduta
libera.
GRUPPO
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61
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
METODI DI PROVA: Stabilità delle altalene e di altri giocattoli di
attività con travi trasversali a 1 200 mm o meno dal suolo destinati a
bambini di età inferiore ai 36 mesi
Principio
Osservare se il giocattolo si rovescia.
Collocare il giocattolo su una superficie orizzontale. Si devono utilizzare dei
fermi per impedire lo scivolamento sulla superficie dei piedi anteriori. Essi
non devono tuttavia impedire il rovesciamento del giocattolo.
Caricare il sedile con una massa di 25 kg ± 0,2 kg e fissare l’insieme. Le
dimensioni del carico sono fornite nella figura 21 della EN 71-1:2005.
Sollevare il sedile all’indietro in una posizione di 45° dalla verticale e
rilasciarlo Per le altalene in cui il sedile non può raggiungere una posizione
di 45° o maggiore dalla verticale, il sedile deve essere sollevato al massimo
angolo possibile rispetto alla verticale prima di rilasciarlo.
GRUPPO
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62
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
GRUPPO
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63
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
METODI DI PROVA: Prova per l’intrappolamento di testa e collo
Intrappolamento della testa e del collo in aperture totalmente circoscritte
I giocattoli con aperture totalmente circoscritte il cui bordo inferiore si
trova ad una distanza maggiore o uguale a 600 mm dal suolo o da
qualsiasi superficie di dimensioni tali da sostenere un bambino, devono
essere valutati utilizzando sonde di qualsiasi materiale e di dimensioni
conformi.
Inserire prima la sonda C e poi la sonda D e osservare se sporgono più di
100 mm attraverso l’apertura. Inserire le sonde perpendicolarmente
all’apertura e senza inclinarle.
GRUPPO
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64
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
GRUPPO
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65
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
METODI DI PROVA: Prova per l’intrappolamento di testa e collo in
aperture parzialmente circoscritte e a V
Principio
Una sagoma di prova è
utilizzata per valutare
le aperture
parzialmente
circoscritte e a V per
l’intrappolamento di
testa e collo.
Apparecchiatura
Sagoma di prova
costruita in qualsiasi
materiale
GRUPPO
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66
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
Procedimento
a) Posizionare la
parte "B" della
sagoma di prova tra e
perpendicolarmente
ai limiti dell’apertura.
Osservare se la
sagoma si adatta ai
limiti dell’apertura
oppure se è
impossibile inserirla
completamente.
GRUPPO
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67
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
b) Se la sagoma di
prova può essere
inserita ad una
profondità superiore
rispetto allo spessore
della sagoma (45 mm)
quando sottoposta a
prova in conformità ad
a), applicare la parte "A"
della sagoma di prova
in modo che il suo asse
sia allineato con l’asse
dell’apertura.
Accertarsi che il piano
della sagoma di prova
sia parallelo e che sia
inserito nell’asse
dell’apertura.
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GRUPPO
68
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
c)
Inserire la sagoma di prova lungo l’asse dell’apertura fino a quando il
movimento della stessa non è arrestato dal contatto con i limiti
dell’apertura o il vertice della sagoma viene a contatto con la base.
Osservare se il vertice della sagoma tocca la base dell’apertura
parzialmente circoscritta o a V.
GRUPPO
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69
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
METODI DI PROVA: Prova dell’ ALAMARO
Principio
Il dispositivo per
la prova
dell’alamaro è
spostato nella
direzione di un
movimento
forzato
per determinare
la presenza di un
potenziale
pericolo di
intrappolamento.
GRUPPO
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70
EN 71-8: 2010
Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso
familiare interno ed esterno
Procedimento per gli scivoli:
Applicare l’alamaro e la catenella in tutte le posizioni possibili, come segue:
a) Spostare lentamente il dispositivo di prova nella direzione del movimento forzato,
accertandosi che il paletto del dispositivo di prova rimanga verticale e che
l’applicazione del gruppo catenella/alamaro sia influenzata esclusivamente dal
proprio peso. Non applicare alcuna forza supplementare iniziale per forzare
l’alamaro o la catenella in un’apertura.
b) Quando la larghezza di uno scivolo è maggiore di quella del dispositivo di prova,
effettuare la prova due volte, posizionando la base del paletto alle due estremità
della larghezza del piano di scorrimento.
c) Eseguire la prova tre volte.
Osservare se si verifica l’intrappolamento dell’alamaro o della catenella.
GRUPPO
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71
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
SCOPO:
La presente Norma Internazionale tratta la sicurezza dei giocattoli
che hanno almeno una funzione (primaria o secondaria) che dipende
dall’elettricità.
Funzione secondaria
Funzione
primaria
Vietata
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GRUPPO
72
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
DEFINIZIONI:
Giocattolo a BATTERIA
giocattolo che contiene o utilizza una o più
batterie come unica fonte di energia elettrica
Giocattolo a TRAFORMATORE
giocattolo che è collegato all’alimentazione
mediante un trasformatore per giocattoli e che
usa l’alimentazione come unica fonte di
energia elettrica
Giocattolo a DOPPIA ALIMENTAZIONE
giocattolo che può funzionare come un giocattolo a batteria e
simultaneamente o in alternativa come un giocattolo a trasformatore
GRUPPO
Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 24 Marzo 2011 – CdC Ancona
73
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
REQUISITI:
MARCATURA E ISTRUZIONI
I giocattoli o i loro imballaggi devono essere marcati con:
– il nome, la marca commerciale o il marchio di identificazione del
costruttore o del venditore responsabile;
– il modello o il codice del prodotto.
GRUPPO
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74
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
PRINCIPALI PROVE:
RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE
I giocattoli non devono raggiungere temperature eccessive durante l’uso.
Vengono misurate le temperature di esercizio in queste situazioni:
•
•
•
•
•
•
Condizioni normali di funzionamento;
Isolamento tra le parti a diversa polarità cortocircuitato;
Circuiti di controllo della temperatura cortocircuitati;
Parti in movimento bloccate;
Alimentazioni aggiuntiva (superiore a quella indicata);
Guasti simulati dei componenti;
GRUPPO
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75
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
PRINCIPALI PROVE:
RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE
La sovratemperatura della superficie dei manici, maniglie e altre
parti suscettibili di essere toccate con le mani non deve superare i
seguenti valori:
La sovratemperatura delle altre parti
accessibili del giocattolo non deve
superare i seguenti valori:
GRUPPO
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76
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
PRINCIPALI PROVE:
RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE
Durante le prove,
•i materiali di riempimento non devono colare;
•il giocattolo non deve emettere fiamme o metallo fuso;
•non devono essere prodotte sostanze pericolose, come gas
nocivi
o infiammabili in quantità tali da costituire un pericolo;
•non deve accumularsi vapore nel giocattolo;
•gli involucri non devono deformarsi;
•le batterie non devono presentare fuoriuscite di sostanze pericolose
o
eruzioni;
•i materiali non devono carbonizzarsi.
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77
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
PRINCIPALI PROVE:
PROVA DI
ESERCIZIO
TENSIONE
APPLICATA
ALLA
TEMPERATURA
DI
L’isolamento elettrico del giocattolo alla temperatura di esercizio deve
essere adeguato.
PROVA DI RESISTENZA ALL’UMIDITÁ
I giocattoli a batteria previsti per essere utilizzati in acqua, e i giocattoli
che possono essere puliti con liquidi, devono avere un involucro che
garantisca la protezione appropriata.
PROVA DI RESISTENZA MECCANICA
Gli involucri devono possedere un’adeguata resistenza meccanica.
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78
CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
COSTRUZIONE:
RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE
I giocattoli devono essere giocattoli a batteria, giocattoli a trasformatore o
giocattoli con doppia alimentazione. La loro tensione nominale non deve
superare 24 V.
La tensione di funzionamento tra due parti qualsiasi del giocattolo non
deve superare 24 V quando il giocattolo è alimentato alla tensione
nominale.
Il trasformatore dei giocattoli a trasformatore non deve essere
parte integrante del giocattolo.
I giocattoli a trasformatore non devono essere destinati ad essere
utilizzati dai bambini sotto i 3 anni di età
GRUPPO
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CEI EN 62115: 2006
Sicurezza dei giocattoli elettrici
GIOCATTOLI CHE INCORPORANO LASER E DIODI LUMINOSI
LASER
dispositivo che può essere realizzato per produrre o amplificare radiazioni
elettromagnetiche nella gamma della lunghezza d’onda compresa tra 180
nm e 1 mm, principalmente mediante il processo di emissione stimolata
controllata.
DIODO LUMINOSO
dispositivo semiconduttore a giunzione PN che può produrre radiazione
elettromagnetica per mezzo
di
ricombinazione
radioattiva
nel
semiconduttore nell’intervallo di lunghezza d’onda compresa tra 180 nm
e 1 mm
Laser e diodi luminosi nei giocattoli devono soddisfare le prescrizioni per
laser di Classe 1 conformemente alla IEC 60825-1: 2003*.
* Laser (CEI EN 60825-1: 2009)
Led Vietata
(CEI EN
62471: 2010)
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[email protected]
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Tel. +39 02 5073 1
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IMQ Standards CdC Ancona 21/03/2011