Il presente è “l'inafferrabile progresso del passato che rode l'avvenire”. (Bergson, Materia e memoria) Per tornare a questa pagina clicca qui Tre prove scritte e un colloquio 1 2 3 La prima prova tende ad accertare la padronanza della lingua italiana nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato Inviate dal Ministero La seconda prova, anche grafica o scrittografica, ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio La terza prova e' espressione dell'autonomia didattico-metodologica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche ed e' strettamente correlata al piano dell'offerta formativa Elaborata dalla Commissione d’esame Titolo Incompatibilità del presidente e dei commissari esterni con •la propria scuola •le scuole in cui si è già stati nominati nei due anni precedenti •le scuole in cui si è prestato servizio nei due anni precedenti Il numero dei candidati esterni non può superare il cinquanta per cento dei candidati interni, fermo restando il limite numerico di trentacinque candidati Interni………..20 Interni………..26 Interni………..22 Esterni……….11 Esterni……….10 Esterni……….11 Totale………..31 Totale………..36 Totale………..33 300 ispettori hanno visitato circa 7.000 commissioni La scuola ha risposto a questo cambiamento di rotta e ha aiutato a rendere l'esame più serio e credibile Tre prove scritte e un colloquio 1 2 3 La prima prova tende ad accertare la padronanza della lingua italiana nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato La seconda prova, anche grafica o scrittografica, ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio La terza prova e' espressione dell'autonomia didattico-metodologica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche ed e' strettamente correlata al piano dell'offerta formativa Inviate dal Ministero 2 La seconda prova, anche grafica o scrittografica, ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio La presenza del commissario esterno con competenza specifica nella materia ha reso più rigorosa la prova Titolo Il numero dei candidati esterni non può superare il cinquanta per cento dei candidati interni, fermo restando il limite numerico di trentacinque candidati Interni………..20 Interni………..26 Interni………..22 Esterni……….11 Esterni……….10 Esterni……….11 Totale………..31 Totale………..36 Totale………..33 97,00% 96,00% 95,00% 94,00% 93,00% 92,00% 91,00% 2004/05 96,70% 2005/06 96,60% 2006/07 93,40% - 4% non ammessi a sostenere l’esame - 2,6% non diplomati Diplomati per area geografica Diminuiscono le votazioni superiori a 90 Aumentano le votazioni da 61 a 80 8 in tutte le materie nel penultimo anno 7 in tutte le materie nei due anni precedenti a.s. 2005/06 a.s. 2006/07 Il successo delle ragazze 34.4% ammessi e diplomati le votazioni 98.2% 97.6% 25.9% 96.5% 25.4% 23.9% 94.3% 18.4% 15.9% 13.1% 11.9% 9.4% 9.1% 7.2% 5.4% 60 Tasso di ammissione Femmine 100 e lode 61 - 70 Tasso di diploma Maschi 40% 71 - 80 Maschi Maschi 81 - 90 Femmine Femmine 60% 91-99 100 e lode 40% Maschi Femmine 60% Agli studenti con 100 e lode: Inserimento in un albo nazionale utilizzabile dalle Università, Istituzioni di Alta Cultura, comunità scientifiche, imprese …. Buoni per acquisto di libri, testi universitari, sussidi didattici, abbonamenti a riviste scientifiche … Nota 26 luglio 2007 Riconoscimento e valorizzazione delle eccellenze - Applicazione in via transitoria articolo 2, legge n. 1/2007 D.Lvo in fase di approvazione benefici di tipo economico ammissione a tirocini formativi viaggi di istruzione benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei e altri luoghi di cultura Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Semplificazione delle procedure di accreditamento dei fondi Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche Criteri per l’assegnazione delle risorse Pari al 66% dell’intero finanziamento Ministero della Pubblica Istruzione Decreto ministeriale n. 56 Roma, 3 luglio 2007 Il Ministro della Pubblica Istruzione VISTO il Testo Unico delle leggi in materia di istruzione approvato con il Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n.297, e successive modifiche ed integrazioni; VISTO l’art.39 della legge 27 dicembre 1997, n.449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica, come modificato dall’art.22 della legge 23.12.98 n.448 e dall’art.20 della legge 23.12.1999, n.488; VISTA la legge 12 marzo 1999, n.68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili; VISTA la legge 3 maggio 1999, n.124; VISTO il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Scuola, sottoscritto il 24 luglio 2003; VISTO il decreto legge n. 255 del 3 luglio 2001, convertito nella legge 20 agosto 2001, n.333; VISTO il decreto legge n. 97 del 7 aprile 2004, convertito nella legge 4 giugno 2004 n. 143; VISTO l’art.1, comma 605, lett. c) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella parte in cui è stabilita la definizione di un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente ed ATA per gli anni 2007-2009, rispettivamente, di 150.000 unità e di 20.000 unità; CONSIDERATA la necessità di procedere per l’anno scolastico 2007/2008 all’assunzione di n. 50.000 unità di personale docente ed educativo, comprensive delle 10.000 unità già autorizzate con D.I. n. 79 del 18 ottobre 2005 e di n. 10.000 unità di personale A.T.A, sulla base delle favorevoli indicazioni espresse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – con nota prot. n.0050012 del 16 aprile 2007; CONSIDERATA l’opportunità di adeguarsi all’ordine del giorno della Camera dei Deputati n 9/1746-bis/262, accolto dal Governo il 18 novembre 2006 che, per quanto riguarda il punto 2, impegna a “conteggiare, nell’attuazione del piano di immissione in ruolo, esclusivamente i posti assegnati a docenti con rapporti di lavoro precari”; CONSIDERATA l’urgenza di disporre la ripartizione dei contingenti di assunzione a tempo indeterminato tra i diversi gradi di istruzione e profili professionali in tempi congrui per il rispetto del termine del 31 luglio 2007 per l’efficacia delle assunzioni a tempo indeterminato a decorrere dall’inizio dell’anno scolastico 2007/2008 ai sensi dell’art 4, comma 1 della legge 20 agosto 2001, n. 333. TENUTO CONTO dei dati rilevati a mezzo del Sistema Informativo in ordine alla consistenza dei posti disponibili e vacanti del personale docente ed ATA delle istituzioni scolastiche ed educative per l’a.s. 2007/2008; DEC RETA DISPOSIZIONI SULLE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER IL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO E A.T.A. Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Resa operativa la norma della legge finanziaria che prevede la definizione di un piano triennale di assunzioni a tempo indeterminato per gli anni 2007/2009 14.000 12.000 10.000 8.000 6.000 4.000 INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I Grado SECONDARIA II Grado SOSTEGNO 2.000 0 PERSONALE EDUCATIVO 1.113 ABRUZZO BASILICATA 609 1.757 CALABRIA CAMPANIA 5.528 3.578 EMILIA ROMAGNA FRIULI VENEZIA GIULIA 1.041 LAZIO 4.591 LIGURIA 1.203 LOMBARDIA 7.338 1.373 MARCHE MOLISE 350 3.865 PIEMONTE PUGLIA 3.680 1.765 SARDEGNA SICILIA 4.364 TOSCANA UMBRIA VENETO 3.241 732 3.872 253 ABRUZZO BASILICATA 126 392 CALABRIA 991 CAMPANIA 649 EMILIA ROMAGNA FRIULI VENEZIA GIULIA 224 LAZIO 942 LIGURIA 222 LOMBARDIA 1.627 292 MARCHE MOLISE 76 790 PIEMONTE 739 PUGLIA 268 SARDEGNA SICILIA 864 TOSCANA UMBRIA VENETO 590 171 784 14.000 12.000 10.000 8.000 6.000 4.000 INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I Grado SECONDARIA II Grado SOSTEGNO 2.000 0 PERSONALE EDUCATIVO Regolamento sulle supplenze del personale docente ed educativo quadro completo delle operazioni effettuate situazione aggiornata degli aspiranti a supplenza Regolamento sulle supplenze del personale docente ed educativo Le domande possono essere indirizzate a 30 scuole Regolamento sulle supplenze del personale docente ed educativo Supplenze fino a 10 giorni nelle scuole dell’infanzia e primarie Con obbligo di assenso preventivo Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Oggetto:Presentazione richieste di contributi finanziari per progetti sperimentali di offerta formativa per bambini dai 2 ai 3 anni. Oggetto:Presentazione richieste di contributi finanziari per progetti sperimentali di offerta formativa per bambini dai 2 ai 3 anni. m Lo on m te ba Tr rd en ia t in Li Fr iu o A g u ria li l Ve to A ne d Em zia ige G ili iu a li R om a ag na Ve ne To to sc an a M ar ch e U m br ia La zi o A br uz zo M ol is C am e pa ni a Pu g B a s lia ili ca ta C al ab ri a Si c Sa ili rd a eg na Pi e 24 25 87 68 280 254 190 140 273 248 189 146 108 79 37 11 86 107 450 Domande di contributo Legge 27 dicembre 2006, n. 296 L’istruzione obbligatoria viene impartita per dieci anni conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale L’innalzamento dell’obbligo di istruzione risponde alle mete irrinunciabili per la cittadinanza europea indicate nella Raccomandazione della Commissione e del Consiglio dell’Unione Europea 18 dicembre 2006 sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente Regolamento sul nuovo obbligoDocumento tecnico scolastico Consiglio di Stato ASSI CULTURALI Padronanza della lingua italiana Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione LA SCUOLA NEL NUOVO SCENARIO CENTRALITA’ DELLA PERSONA PER UNA NUOVA CITTADINANZA PER UN NUOVO UMANESIMO I BAMBINI, LE FAMIGLIE, L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO I CAMPI DI ESPERIENZA IL SENSO DELL’ESPERIENZA L’ALFABETIZZAZIONE CULTURALE DI BASE LA CITTADINANZA L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI IL SENSO DELL’ESPERIENZA L’ALFABETIZZAZIONE CULTURALE DI BASE LA CITTADINANZA L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICO ESPRESSIVA AREA STORICO GEOGRAFICA AREA MATEMATICO-SCIENTIFICOTECNOLOGICA "L'approvazione del Dpef rappresenta un importante segnale di attenzione del governo per una nuova fase di sviluppo del sistema scolastico ed educativo italiano". i punti qualificanti qualità della scuola sistema nazionale di valutazione programmazione di medio-lungo periodo dei fabbisogni di insegnamento valorizzazione del lavoro docente Aspetti finanziari Legge assestamento Bilancio Tesoretto Finanziamento supplenze brevi Intesa per un’azione pubblica a sostegno della conoscenza Migliorare i livelli di qualità, efficienza, efficacia ed equità del sistema pubblico di istruzione e formazione Sostenere la piena attuazione dell'autonomia scolastica Abbattere i tassi di dispersione Valorizzare le eccellenze Sviluppare l’educazione per tutto l’arco della vita. il coinvolgimento degli studenti, del personale e delle famiglie l’allocazione funzionale di risorse adeguate la stabilità pluriennale dell'organico la valorizzazione dell'impegno professionale dei docenti l’incentivazione delle scuole che conseguono progressi significativi in termini di competenze degli studenti Poli tecnico professionali Legge 40 / 2007 Decreto Legislativo 17 ottobre 2005 n. 226 Art. 2 comma 6 Art 2 comma 8 Il sistema dei licei comprende i licei artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico e delle scienze umane. I percorsi del liceali liceo artistico,-----------------artistico economico e tecnologico si -------------------si articolano in indirizzi per corrispondere ai diversi fabbisogni formativi Poli tecnico professionali Legge 40 / 2007 Riordinati e potenziati gli Istituti tecnici e gli Istituti professionali possono essere costituite tra gli istituti tecnici e gli istituti professionali strutture formative che operano nell’ambito del sistema dell’istruzione e formazione denominate Orario delle lezioni negli istituti professionali flessibilità modularità alleggerimento del monte-ore settimanale integrazione con il territorio articolazione in aree Orario delle lezioni negli istituti professionali AREA DI EQUIVALENZA (standard di riferimento 21 ore settimanali): educazione ai linguaggi verbali e non verbali che caratterizzano in maniera crescente le esperienze dei giovani completamento, da un punto di vista scientifico e matematico, delle competenze informatiche secondo le indicazioni della Comunità europea e le risultanze dell’indagine PISA Orario delle lezioni negli istituti professionali AREA DI INDIRIZZO (standard di riferimento 9 ore settimanali): l’evoluzione tecnologica; la tutela e lo sviluppo compatibile del territorio; gli effetti della globalizzazione nell’economia e nel turismo; la solidarietà sociale Orario delle lezioni negli istituti professionali AREA DELL’INTEGRAZIONE (4 ore settimanali): consolidamento delle scelte attraverso attività di orientamento e riorientamento; recupero delle situazioni di difficoltà; valorizzazione delle eccellenze; realizzazione di un rapporto tra scuola, territorio, formazione e lavoro ARTICOLO 1 TEMPO PIENO Ripristino del tempo pieno nelle scuole primarie (40 ore alla settimana) comprensivo del tempo dedicato alla mensa ESAMI DI STATO PRIVATISTI: i candidati esterni dovranno presentare domanda all’Ufficio scolastico regionale COMPENSI : il limite di spesa per i compensi ai commissari degli esami di Stato da €138.000.000 viene elevato a €178.200.000 LICENZA MEDIA Viene reintrodotto “il giudizio di ammissione” all’esame di stato di terza media ARTICOLO 2 SANZIONI DISCIPLINARI vengono snellite le procedure disciplinari che prevedono la conclusione del procedimento entro 120 giorni la sospensione cautelare obbligatoria è disposta dal Direttore Generale dell’U.S.R.; nei casi di particolare urgenza dal Dirigente scolastico SUPPLENZE PER MATERNITÀ non saranno più a carico delle scuole, ma saranno pagate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze A cura di Michele D’Amato Dipartimento per la Programmazione