Onde Elastiche Taiwan data : 20/09/1999 tempo : 17:47:19.0 GMT latitudine : 23.78 ° longitudine : 121.09 ° profondità : 33 km magnitudo : 6.5 Mb Foreword • Equazioni del moto • Descrizione della sorgente sismica • Teoria che leghi la descrizione della sorgente e le equazioni del moto Ipotesi: Sovrapposizione lineare del moto Il moto sismico può essere determinato unicamente dalla combinazione delle proprietà della sorgente e del mezzo di propagazione Propagazione delle onde sismiche Ingredienti: •Sforzo, deformazione •Legge di Hooke (comportamento elastico) •Equazione del moto Ipotesi semplificative: •gli spostamenti associati alla propagazione delle onde sono di piccola entità •Il comportamento meccanico delle rocce è di tipo “elastico” (ritorno alla posizione di equilibrio una volta rimossa la sollecitazione esterna) corpo elastico e isotropo u r r' r Spostamento di P in P’ u r dr u du Spostamento di Q in Q’ du dr u scritta per componenti: Tensore gradiente di spostamento du i u i dx j x j Espandendo in serie di Taylor una delle componenti u1 r dr u1 r dr u1 r du1 u1 r dr u1 r dr u1 trascurando dr u i 1 du dr x j Regime di elasticità lineare 2 Tensore delle deformazioni infinitesime Per ogni coppia di indici i,j u i 1 u i u j 1 u i u j x j 2 x j x i 2 x j x i 1 u i u j 1 u dx du i dx j i 2 x j x i 2 deformazione infinitesima rotazione rigida Tensore delle deformazioni infinitesime 1 ε u u u 2 1 u i u j ε ij 2 x j x i L’effetto di una deformazione infinitesima su di un elemento linea dxi è quello di cambiare la posizione relativa dei suoi estremi di una quantità pari a eijdxj Il tensore delle deformazioni è simmetrico Definizione di Sforzo n tn f τ lim ΔS0 ΔS t tt t Forze di superficie Forze agenti tra particelle adiacenti Forze di volume f(x,t) Forze tra particelle non adiacenti (es. forza gravitazionale) Forze dovute all’applicazione di un processo fisico esterno al corpo stesso (es. effetto di un magnete sulle particelle di ferro) Tensore degli Sforzi Volume infinitesimo Tx ,Ty ,Tz sforzi applicati sulle facce del cubetto Tx τ xx nˆ x τ xy nˆ y τ xz nˆ z Ty τ yx nˆ x τ yy nˆ y τ yz nˆ z Tz τ zx nˆ x τ zy nˆ y τ zz nˆ z τ xx τ τ yx τ zx τ xy τ yy τ zy τ xz τ yz τ zz τ i, j j direzione della componente di sforzo i direzione della normale alla superficie considerata La condizione di elasticità lineare equivale a supporre il cubetto in uno stato prossimo all’equilibrio di conseguenza il momento associato agli sforzi agenti sul cubetto deve essere nullo: τ i, j τ j, i Il tensore degli sforzi è un tensore simmetrico Qualunque forza applicata su di una generica superficie può essere scritta come combinazione lineare delle componenti del tensore degli sforzi Legge di Hooke Relazione Costutiva rottura τij cijkl ε kl Legge di Hooke Un corpo che obbedisce alla relazione costitutiva è lineare e elastico Per un materiale omogeneo e isotropo: τij λδijε kk 2με ij τij λδiju k,k μ u i,j u j,i in termini di deformazione in termini di spostamento Equazioni del moto Cerchiamo una relazione tra accelerazione, forze di volume e sforzi agenti su di un volume V racchiuso da una superficie S. 2u ρ 2 dV f dV T nˆ dS t V V S Ti τ ji n j Bilancio delle forze agenti sul volume V T dS τ i S S ji n jdS τ ji,jdV V Teorema della divergenza ρu dV f i V i τ ji,j dV Bilancio delle forze scritto per componenti V ρu i f i τ ji, j Equazione del moto Equazione d’onda τij λδiju k,k μ u i,j u j,i Legge di Hooke ρu i f i τ ji, j Equazione del moto ρui fi μui,jj λ μ ui,ji ρu f μ2u λ μ u ρu f λ 2μ u μ u Teorema di Lamè Se il campo di spostamento u u x,t soddisfa la condizione: ρu f λ 2μ u μ u E se le forze di volume e i valori iniziali di u e u vengono espressi in termini di potenziali di Helmotz f Φ Ψ; u x,0 A B; u x,0 C D Con Ψ, B, D nulli Allora esistono due potenziali e per u con le seguenti proprietà: Onda P i) ii) iii) iv) Onda S u ψ ψ 0 Φ α 2 2 ρ Ψ ψ β 2 2 ψ ρ λ 2μ con α ρ μ 2 con β ρ 2 Teorema di Reciprocità (Betti) Il teorema di reciprocità stabilisce una relazione tra una coppia di soluzioni per lo spostamento generate da diverse forze applicate u =u x,t f v =v x, t g condizioni al bordo su S condizioni iniziali t=0 condizioni al bordo su S condizioni iniziali t=0 generalmente diverse T u,nˆ T v,nˆ f -ρu v dV+ T u,nˆ v dS V S = g -ρv u dV+ T v,nˆ u dS V S Il teorema del Betti non coinvolge condizioni iniziali per u e v . È dunque valido anche se le quantità u u f T u,nˆ vengono valutate in un tempo t1=t e le quantità v v g T v,nˆ vengono valutate in un tempo t2=τ-t Integriamo il Betti in un intervallo temporale (o,τ) Il termine di accelerazione si riduce ad un termine che dipende solo dal valore iniziale e finale del sistema τ ρ u t v t-τ -u t v t -t ρ τ 0 0 u t v τ-t u t v τ-t dt t =ρ u t v 0 -u 0 v t +u t v 0 -u 0 v τ se esiste un tempo τ0 in cui u e v sono ovunque nulli attraverso il volume V e quindi u =v =0 per t t 0 allora : τ ρ u t v t-τ -u t v t -t 0 0 Campo di spostamento in condizione di passato quiescente + - dt u x,t g x,τ-t v x,t -t f x,t dV V + - dt v x,t -t T u x,t , nˆ u x,t T v x,t -t , nˆ dS S Funzione di Green per l’elastodinamica Il campo di spostamento generato da una sorgente impulsiva unidirezionale è la funzione di Green per l’elastodinamica . Impulso unitario applicato x =ξ e t =τ in direzione n̂ Gin(x,t;ξ,τ) la i-esima componente dello spostamento generato La funzione di Green è un tensore che dipende sia dalle coordinate sia della sorgente sia del ricevitore, e soddisfa l’equazione: 2 ρ 2 Gin δin δ x-ξ δ t-τ G kn cijkl t x j x l Reciprocità Se le condizioni al bordo sono indipendenti dal tempo, il tempo origine può essere traslato: G x,t;ξ,τ =G x,t-τ;ξ,0 =G x,-τ;ξ,-t Se G soddisfa condizioni al bordo omogenee su S, sfruttando il teorema di Betti è possibile dimostrare che: Gnm ξ1 ,τ;ξ 2 ,0 =Gmn ξ 2 ,τ;ξ1 ,0 Teorema di Rappresentazione Campo di spostamento in condizione di passato quiescente + - dt u x,t g x,τ-t v x,t -t f x,t dV V + - dt v x,t -t T u x,t , nˆ u x,t T v x,t -t , nˆ dS S g δin δ x-ξ δ t-τ v G in x,t;ξ,τ u n x,t = + - dτ fi x,t G in x,τ-t;ξ,0 dV+ V + + - dτ G in x,τ-t;ξ,0 Ti u x,t ,nˆ -u i x,t cijkl n jG kn,l x,τ-t;ξ,0 dS S Il teorema di rappresentazione è uno strumento che consente di sintetizzare lo spostamento generato da sorgenti realistiche a partire dallo spostamento generato dalla sorgente più semplice: un impulso unidirezionale, localizzato nello spazio e nel tempo Teorema di Rappresentazione Piano di faglia Superficie terrestre Se lo scorrimento avviene su Σ, il campo di spostamento è discontinuo e l’equazione del moto non viene soddisfatta all’interno di S. Tuttavia è soddisfatta all’interno della superficie S+Σ + +Σ u n x,t = + - dτ f p η,τ G np x,t-τ;η,0 dV η+ V + + - G kp x,t-τ;ξ,0 dτ u i ξ,τ cijpq ν j G np x,τ-t;ξ,0 Tp u ξ,τ ,νˆ d ξ q Continuità delle trazioni sulla superficie Σ T u,ν 0 Assenza di forze di volume Σ è scelta in modo tale che G sia continua su di essa assieme a tutte le sue derivate u n x,t = + - dτ u i ξ,τ cijpq ν j G kp x,t-τ;ξ,0 ξ q d Campo d’onda generato da una sorgente puntiforme con simmetria sferica u=δ x δ t +c22u x δ t- 1 c u x,t = 4πc2 x u=δ x-ξ f t +c 2 2u Se la sorgente si estende su di un volume V: 2 x, t 2 2 α 2 t ρ x-ξ f t c 1 u x,t = 2 4πc x Tempo di ritardo x-ξ Φ ξ,tα 1 x,t 4πα 2ρ x-ξ V Equazione di Poisson 2 x, t α 2ρ Φ ξ 1 x,t dV 2 4πα ρ V x-ξ dV Soluzione per la funzione di Green per l’elastodinamica in un mezzo omogeneo illimitato e isotropo f i X 0 t δ x δi1 u n x,t X 0 G n1 Teorema di rappresentazione Troviamo i due potenziali per la forza tali che: X0 t δ x xˆ 1 Ψ con Ψ 0 Usiamo la soluzione dell’equazione di Poisson per costruire i potenziali W =- X0 t 4π 1,0,0 V δ ξ dV -X 0 t = xˆ 1 x-ξ 4π x X0 t 1 x, t W =4π x x1 x X0 t 1 1 Ψ x, t W = , 0, 4π x 3 x x 2 x Il secondo passo per trovare lo spostamento è quello di risolvere l’equazione d’onda per i potenziali di Lamè X0 t 1 +α 2 2 4πρ x1 x X0 t 1 1 2 2 ψ= 0, , ψ 4πρ x 3 x x 2 x La soluzione è data da: 1 1 x /α x, t 0 τX 0 t-τ dτ 4 x1 x 1 1 1 x /β ψ x, t , 0, 0 τX 0 t-τ dτ 4 x 3 x x 2 x La funzione di Green per lo spostamento dovuta ad una forza di volume X0(t) nella direzione x1 è dunque: 1 2 1 r/α u i x,t ψ τX 0 t-τ dτ 4 x i x1 r r/β 1 r r r 1 r r r X 0 t- δi1 X 0 t- 4πρα 2 x i x1 α 4πρβ 2 x i x1 β Introducendo i coseni direttori: x r γi = i r x i 2 1 3γ i γ j -δij x i x j r r3 Termine di near field u i x,t = 1 1 3γ γ -δ i j ij r3 4πρ r/α r/β τX 0 t-τ dτ 1 1 r 1 1 r γ γ X t γ γ -δ X 0 t- 0 i j ij 2 i j 2 4πρα r r α 4πρβ β Far-Field onde P Far-Field onde S Proprietà del campo far-field onda P 1 1 r u x,t γ γ X 0 t- 2 i j 4πρα r α P i Si attenua come r-1 Ha una forma d’onda che dipende dalla combinazione spaziotemporale t-r/α, si propaga con una velocità pari ad α La forma d’onda è proporzionale alla forza applicata al tempo di ritardo La direzione dello spostamento uP in x è parallela alla direzione γ dalla sorgente. Il campo d’onda far-field per l’onda P è longitudinale: il moto delle particelle ha la stessa direzione del verso di propagazione Proprietà del campo far-field onda S 1 1 r u x,t γ γ -δij X 0 t- 2 i j 4πρβ r β S i Si attenua come r-1 Ha una forma d’onda che dipende dalla combinazione spaziotemporale t-r/β, si propaga con una velocità pari ad β La forma d’onda è proporzionale alla forza applicata al tempo di ritardo La direzione dello spostamento uS in x è perpendicolare alla direzione γ dalla sorgente. Il campo d’onda far-field per l’onda S è trasversale: il moto delle particelle è normale alla direzione di propagazione