AGENZIA PER LA FAMIGLIA
DEL COMUNE DI PARMA
“UN’ESPERIENZA INNOVATIVA
PER POLITICHE COMUNALI
A MISURA DI FAMIGLIA”
Isabella Menichini
Direttore
Settore Welfare e Famiglia
Warsaw , 26 settembre 2011
1
Comune di Parma
Agenzia per la Famiglia
Questo il progetto:
INSIEME
PER
UNA CITTA’ A MISURA DI FAMIGLIA
Un percorso condiviso da famiglie e
cittadini
con la collaborazione di un’intera città.
2
Obiettivi
BOZZA
… governance, sussidiarietà, responsabilità sociale,
1. promuovere la Famiglia come risorsa responsabile
2. far crescere l’Associazionismo Familiare
3. lavorare assieme in una prospettiva trasversale, con
gli Assessorati e le Agenzie
4. portare innovazione attraverso la valorizzazione
dell’esistente
5. svolgere un ruolo di governance rispetto alle forze
sociali ed economiche del territorio
6. Definire la politica per la famiglia insieme a quattro
partners:
 Comitato Scientifico ( CSWF)  Forum delle Associazioni Familiari  Consulta
Comunale delle Associazioni Familiari  Forum Solidarietà (Centro Servizi per il
Volontariato di Parma)
3
BOZZA
Trend demografici a Parma
Indicatore: indice di natalità
( rapporto tra il numero di nati nell’anno ed il
totale della popolazione residente moltiplicato per 1000 )
Tasso di natalità nell’anno 2010
A Parma
9,60
In Italia
9,20
4
Trend demografici a Parma
BOZZA
Numerosità famiglie con figli 2008-2010
Famiglie con figli
2008
2009
2010
Totale famiglie con 3 o più figli
1.762
1.876
1.951
Famiglie con 3 o più figli <26 anni
1.509
1.681
1.706
Totale famiglie con 2 figli
9.897
10.020
10.165
Famiglie con 2 figli <26 anni
7.837
7.576
8.212
Totale famiglie con 1 figlio
19.570
19.570
19.559
Famiglie con 1figlio <26 anni
11.437
11.590
11.737
Totale famiglie con figli
31.229
31.443
31.675
Totale famiglie con figli <26 anni
20.783
18.709
21.655
Numero medio figli per donna nell’anno 2010
A Parma
In Italia
1,41
1,40
In Francia
> 2,02
5
BOZZA
Linee di Indirizzo
“Parma una città a misura di Famiglia:
La Famiglia al centro del Welfare di
Comunità
- Approvate dal Consiglio Comunale nel 2008
- Forniscono la prospettiva culturale e operativa
innovativa di medio-lungo periodo per le politiche
del Comune
6
Parma città “a misura di famiglia”





BOZZA
Obiettivo più importante che il Comune si è dato
Definizione di un percorso e di strumenti per tradurre
l’impegno teorico in azioni concrete
I primi impegni: istituzione dell’Agenzia per la
famiglia: non è un Assessorato, non eroga servizi, ma
strumento flessibile per la progettazione innovativa e per
assicurare il mainstreaming delle politiche famigliari in
tutti i settori di intervento dell’amministrazione (welfare,
ambiente, patrimonio, finanza, urbanistica, sport, ecc.)
Il percorso sin dal suo avvio è stato condiviso e coprogettato con le associazioni famigliari, sia a livello
nazionale che locale
In particolare il Forum delle famiglie ha “accompagnato”
fino ad oggi il Comune sostenendo la costruzione di una
istituzione “a misura a famiglia”
BOZZA
Obiettivi generali
 REALIZZARE UN WELFARE SUSSIDIARIO LOCALE A
MISURA DI FAMIGLIA
 RICONOSCERE LA FAMIGLIA COME SOGGETTO ATTIVO,
RISORSA PER LA COESIONE E LO SVILUPPO DELLA
COMUNITA’
 DARE AD OGNI AMBITO DELLA VITA DELLA COMUNITÀ
UNA NUOVA PROSPETTIVA SECONDO LA DIMENSIONE
FAMIGLIARE
 SCEGLIERE LA FAMIGLIA COME PARTNER PROGETTUALE
NELLO SVILUPPO DI POLITICHE COMUNALI A MISURA DI
FAMIGLIA

8
BOZZA
Gli obiettivi operativi e gli strumenti
 sostenere la famiglia nei suoi compiti e facilitare la
nascita di nuove famiglie
 realizzare un “welfare locale plurale” caratterizzato dallo
sviluppo di relazioni sociali fra i vari soggetti del mondo
associativo ed imprenditoriale, perché si prendano
responsabilità nei confronti della famiglia e creino le condizioni
per una comunità sensibile alle sue esigenze
 Promuovere la crescita delle Associazioni Familiari
valorizzando la Consulta delle Associazioni familiari;
 Sviluppo di nuove modalità di funzionamento dell’azione
amministrativa
 Innovazione attraverso la valorizzazione dell’esistente
9
BOZZA
Le Macro Aree
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
EDUCAZIONE E FAMIGLIA
ACCOGLIENZA E FAMIGLIA
CURA E FAMIGLIA
LAVORO E FAMIGLIA
RISORSE E FAMIGLIA
TEMPO LIBERO E FAMIGLIA
HABITAT E FAMIGLIA
10
BOZZA
Le Azioni di carattere Generale
 Attività di supporto, stimolo e coordinamento dell’Agenzia
della famiglia verso gli altri Settori dell’amministrazione
 Azione di governance : rafforzamento delle relazioni fra
ambiente ed attori, in una logica di messa in rete di obiettivi,
progetti, azioni e strumenti.
 Realizzazione a Parma di eventi di carattere pubblico:
Conferenza Nazionale e Conferenza Internazionale.
 Elaborazione e realizzazione di progetti strategici innovativi
“per” e “con” le famiglie di Parma.
11
Progetti strategici per fare
“Parma a Misura di famiglia”
BOZZA
A seguito dell’attivazione di tavoli di lavoro
intersettoriali sono state definite LE AZIONI
PROGETTUALI attivate
nel periodo di riferimento 2008-2011,
per :
12
BOZZA
SOSTENERE LA NATALITA’
GARANTIRE LA LIBERTA’ DI SCELTA DELLE
FAMIGLIE
PROMUOVERE L’ASSOCIAZIONISMO FAMIGLIE
PROMUOVERE EQUITÀ FISCALE
QUALIFICARE IL TEMPO DELLE FAMIGLIE
… TANTO ALTRO ANCORA …
13
BOZZA
La cura dei figli: Libertà di scelta per le famiglie
 Il sistema dei servizi 0-6 di Parma è in grado di rispondere
in maniera soddisfacente alle esigenze che le famiglie
hanno di servizi per la prima infanzia.
(A livello nazionale tale domanda corrisponde a circa 45% delle
famiglie)
 Ma il Comune di Parma mette anche in campo strumenti di
sostegno per le famiglie che desiderano sperimentare le
proprie competenze genitoriali ed educative
 Con il bando Primo anno con mamma e papà si
assicura ai genitori lavoratori che usufruiscono del congedo
parentale, di ricevere un sostegno economico,
contrastando così gli ostacoli finanziari che spesso non
rendono possibile questa scelta,rinunciando al tempo della
cura diretta dei propri figli nel primo anno di vita (€
170mila; fino a 2.700 complessivi)
14
BOZZA
PARMA
Da: The Provision of childcare services: A comparative review of 30 European Countries
Gruppo esperti Commissione UE – Marzo 2009
15
BOZZA
SPESA
BUDGET
ANNUALE
BAMBINI
Spesa media ponderata
annuale fra tutte le tipologie di
servizio
2010
SPESA PER SERVIZI 0/3 anni
13.886.933,71
1.911
7.270,64
SPESA PER SERVIZI 3/6 anni
13.162.884,84
2.475
5.318,33
TOTAL E
27.049.818,64
TOTALE SPESA CORRENTE
COMUNE
198.977.794,86
% DEDICATA
0/6
13,59%
*
16
BOZZA
La Libertà di scelta per le famiglie – Diversificazione
dell’offerta



Una maggiore articolazione del sistema dell’offerta,
mediante la flessibilizzazione del nido e lo sviluppo di
servizi integrativi e sperimentali
A Parma si trovano 15 tipi diversi di servizi per la prima
infanzia attivati con l’obiettivo di rispondere ai bisogni
delle famiglie , mantenendo comunque il bambino come
elemento centrale per la qualità di questi servizi
Esempi: Nidi d’infanzia con orari di apertura e uscite
flessibili; servizi integrativi (spazio bambini, centri per
bambini e genitori); servizi sperimentali come
l’educatrice domiciliare, l’educatrice familiare, i baby
parking; servizi innovativi come NidoNonNido, Albo
Comunale delle baby sitter
17
La più recente sperimentazione – le
Tagesmutter
BOZZA
La Tagesmutter (mamma di giorno) è adeguatamente
formata per fornire cura fino ad un massimo di cinque
bambini presso la propria casa.
Il servizio è nato per rispondere al bisogno di flessibilità
delle famiglie per la cura dei loro figli da 0 a 14 anni,
potendo ogni genitore scegliere l’orario sulla base delle
proprie necessità.
Il Comune ha realizzato 2 corsi di formazione di 250 ore
che hanno dato a donne, in particolare neomamme, una
nuova opportunità di lavoro gratificante, regolare e
particolarmente indicato a conciliarsi con i propri compiti
di cura dei figli.
Per favorire la diffusione del nuovo servizio, il Comune ha
messo a disposizione delle famiglie un voucher di
conciliazione del valore di 3 € all’ora per un massimo di
100 ore mensili.
18
BOZZA
L’associazionismo famigliare a Parma

Condivisione di tutto il percorso di costruzione di UNA
CITTA’ A MISURA DI FAMIGLIA

Definizione di tutto il Piano progettuale di interventi
(Linee guida insieme al Forum delle Famiglie)

Messa a punto di progetti ed interventi per promuovere il
protagonismo delle Associazioni famigliari:Istituzione e
consolidamento della CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI
19
BOZZA
L’associazionismo famigliare a Parma
La Consulta Comunale delle Associazioni Familiari
luogo di partecipazione, di aggregazione, di analisi e confronto con
le realtà sociali operanti nel territorio comunale.
 Si è costituita nel 2004
 presieduta dalla Delegata del Sindaco all’Agenzia per la
Famiglia
 Promuove e favorisce la coesione sociale, la solidarietà
tra le famiglie per valorizzarle come portatrici di valori,
saperi, risorse e renderle protagoniste delle scelte
che le riguardano
 realizza un nuovo modello partecipativo di confronto,
di valutazione ed impulso delle azioni, anche
innovative, a favore delle famiglie
 si configura quale strumento organico di collaborazione
delle associazioni con l’Amministrazione pubblica e tra di
loro.
20
L’associazionismo famigliare a ParmaBOZZA
La Consulta Comunale delle Associazioni Familiari –
Compiti:
 analizzare i bisogni sociali del territorio ed elaborare
proposte progettuali da presentare agli organismi
istituzionali competenti
 favorire le relazioni fra le attività sociali e socio-sanitarie
svolte da diversi Enti ed organizzazioni
 promuovere la convocazione di assemblee pubbliche
su temi quali sanità, lavoro, casa, asili nido, assistenza
anziani, attività a sostegno della Famiglia
 dare impulso all’Amministrazione Comunale al fine di
effettuare studi e ricerche sulla situazione sociale e sulle
politiche più opportune da adottare
 promuovere iniziative atte a diffondere una cultura
per la Famiglia,
21
L’associazionismo famigliare a ParmaBOZZA
La Consulta Comunale delle Associazioni Familiari –
Compiti:

favorire il metodo collaborativo tra soggetti pubblici e
del privato sociale (Cooperative sociali, Associazioni, ecc
… ) per la realizzazione di interventi a favore dei cittadini
e della Famiglia

contribuire, attraverso la propria attività propositiva, al
miglioramento dei servizi offerti dalla
Amministrazione Comunale
22
L’associazionismo famigliare a ParmaBOZZA
Alcuni esempi collaborazione
1.
2.

Protocollo Comune – Forum delle famiglie dal 2007.
Consente lo sviluppo di progettualità condivise, di avere il
sostegno del Comitato tecnico scientifico a supporto dello
sviluppo delle strategie del Comune in materia di politiche
per la famiglia, ecc.
Sportello Famiglia – Convenzione con ACLI dal 2010
sportello informativo per le famiglie della città di Parma
che opera in forma integrata con i sistemi di offerta locali
23
Parma città a misura di famiglia
Progetti
•
BOZZA
 I Laboratori Famiglia, il Laboratorio “Gioco al Carcere”, i
Laboratori “Compiti a casa” e lo Sportello famiglia, nati per
promuovere e sostenere il protagonismo delle famiglie nello
sviluppo e nella crescita della comunità, la loro capacità di
sostenersi reciprocamente, di aiutarsi e di accompagnare la
crescita delle nuove generazioni
 La definizione del marchio “Family Friendly”
 Una serie di bandi per l’assegnazione di sostegni al reddito
famigliare per specifiche categorie (monogenitori, ecc.)
 Un nuovo sistema tariffario “a misura di Famiglia”: IL
QUOZIENTE PARMA
 la “Family card” prevede sia la possibilità di erogazioni dirette a
sostegno dei bisogni delle famiglie che l’introduzione di riduzioni
a carico dei soggetti convenzionati.
 Il programma di “Conciliazione Famiglia&Lavoro” con iniziative
che riguardano il mondo delle Aziende e anche l’ “Azienda
Comune”;
 Ecc. ecc.
LABORATORIO FAMIGLIA
BOZZA
Il Laboratorio Famiglia è un luogo informale,
dove le famiglie hanno l’opportunità di incontrarsi,
conoscersi, sostenersi e insieme far crescere amicizia,
solidarietà, reciprocità, ben-essere.
25
BOZZA
Il laboratorio
Famiglia
è coordinato
dalla Consulta
Comunale
delle
Associazioni
Famigliari
in collaborazione con
l’Agenzia
per la Famiglia
del Comune di Parma.
26
BOZZA
Le attività proposte hanno lo scopo di promuovere le relazioni, i percorsi di
integrazione, i processi di mutuo-aiuto tra persone, famiglie, generazioni diverse,
favorendo lo scambio di conoscenze ed abilità, la condivisione di bisogni e fatiche,
risorse ed energie. Sono aperti alla collaborazione di cittadini, associazioni,
imprese, istituzioni e realtà dei Quartieri
27
27
BOZZA
Family Friendly
Descrizione
Obiettivi
Partners
Assegnazione di un marchio di qualità, alle realtà, ai
servizi, alle strutture pubbliche e private attente ai
bisogni e alle aspettative delle famiglie.
 Qualificare Parma come “città amica della famiglia”
 Promuovere sviluppo territoriale e commerciale a partire
dalla famiglia, quale risorsa e soggetto attivo di crescita
per la nostra società
 Provincia Autonoma di Trento
 Consulta delle Associazioni Familiari
28
Nuove azioni
BOZZA
BANDO “LA FAMIGLIA INSIEME IN QUARTIERE”
Finalizzato a promuovere:
 Lo sviluppo delle reti informali di primo aiuto;
 una migliore integrazione intergenerazionale e tra
diverse nazionalità delle famiglie;
 un riconoscimento della funzione primaria della famiglia,
nella logica del welfare sussidiario
 La dotazione di risorse è pari a Euro 75.000,00;Il
contributo per ciascun progetto non potrà superare i
5.000,00 €
29
Nuove azioni
BOZZA
BANDO “LA FAMIGLIA INSIEME IN QUARTIERE”
 si propone come valido strumento per arricchire il tessuto
associativo cittadino
 si rivolge a tutte le famiglie della città di Parma che,
risiedendo in uno stesso quartiere, vogliono realizzare
progetti di collaborazione tra i residenti
 prevede l’erogazione di contributi (fino a 5mila €) a
favore di progetti per l’attivazione di concrete esperienze
di collaborazione per sviluppare percorsi di conoscenza,
esperienza, crescita, scoperta del valore della solidarietà
e dell’accoglienza
 I progetti dovranno essere finalizzati a costruire percorsi
di collaborazione fra famiglie, secondo la logica della
promozione di pratiche di cittadinanza attiva e di relazioni
di auto-mutuo aiuto
30
Nuove azioni
BOZZA
BANDO “LA FAMIGLIA INSIEME IN QUARTIERE”
 I progetti da finanziare devono essere orientati a
sviluppare le seguenti azioni:
 Promozione di forme di aggregazione, di sostegno, di
scambio, di reti informali di auto-mutuo aiuto fra
famiglie, anche secondo un modello simile a quello delle
“banche del tempo”;
 Attivazione di iniziative atte a favorire una migliore
integrazione intergenerazionale e tra diverse nazionalità
delle famiglie;
 Promozione di forme di collaborazione per attività “salvatempo”, anche nell’ottica della conciliazione dei tempi di
vita e di lavoro delle famiglie
31
Il QP: Le ragioni di una proposta
BOZZA
 Ridefinire integralmente i rapporti fiscali e
tariffari tra il Comune e la comunità, improntandoli
a maggior equità, trasparenza, omogeneità
 Riequilibrare la capacità economica delle famiglie
secondo la loro condizione e composizione;
 Riconoscere la Famiglia e il suo valore sociale
 Considerare adeguatamente i carichi familiari
Obiettivi operativi
BOZZA
 Rafforzare il sostegno economico nelle situazioni famigliari
di disagio economico;
 Costruire un sistema omogeneo ed equo a livello
comunale, per l'accesso ai servizi e il pagamento delle
relative tariffe, per tutelare maggiormente le famiglie con
più componenti e tra queste quelle con figli a carico, con
persone in affidamento etero - familiare, ma anche le altre
famiglie che sostengono importanti impegni di cura,
rendendo altresì più vantaggiose le modalità distributive e
operando per omogeneizzazione sulla base di criteri di
proporzionalità
L’orizzonte delle possibilità per l’enteBOZZA
locale
 Le politiche relative ai servizi educativi
 Le politiche sociali e socio sanitarie
 Le politiche per il sostegno economico delle
famiglie
 Le politiche relative ad altri servizi alla persona
 Le Tariffe e le Tasse Comunali
 Le politiche di bacino per l’acqua
Il percorso per arrivare al QP
BOZZA
SETTEMBRE costituito un tavolo Tariffe tecnico-politico composto da:
- Amministratori e Dirigenti del Comune di Parma (Settore Famiglia, Settore Economico2008
Finanziario, Settore Educativo, Settore Welfare, Servizio Disabili)
- Rappresentanti della Consulta Comunale delle Associazioni Familiari (Ass.ne Famiglie
Numerose) e del Forum delle Ass.ni Familiari (Ass.ne Famiglie Italiane)
- Rappresentante del CSWF (Comitato scientifico per un Welfare a misura di Famiglia)
- Rappresentanti dell’Università di Parma - Facoltà Economia e Commercio
Elaborazione proposta Modello Quoziente Parma, quale esito del lavoro del “Tavolo Tariffe
MAGGIO
tecnico-politico”
2009
Acquisizione del parere della Consulta delle Associazioni familiari e del CSWF (Comitato
GIUGNO
scientifico per un Welfare a misura di Famiglia) sulla proposta
2009
Approvazione in GC del Progetto Definitivo
LUGLIO
Del. n. 926 del 16.07.2009
2009
Confronto e negoziazione con le parti sociali
AGOSTOSETTEMBRE
2009
Istituzione del Quoziente Parma con approvazione unanime in C.C.
OTTOBRE
Del. n. 120 del 20.10.2009
2009
MARZO
2010
Confronto e negoziazione con le parti sociali
Approvazione unanime in C.C. del Regolamento Generale Attuativo del Quoziente Parma
Del. n. 13 del 16.03.2010
Approvazione unanime in C.C. della modifica al Regolamento Servizi Educativi
Del. n. 14 del 16.03.2010
35
QP e tariffe per i nidi
BOZZA
come opera in positivo il Quoziente Parma
Al crescere del numero dei componenti famigliari
(maggior numero di figli e/o di presenza di persone
con disabilità) diminuisce il costo del servizio per la
famiglia. Il QP appunto «pesa» i componenti e
moltiplicando il costo normale con il QP si abbatte la
tariffa: in misura sempre maggiore
Cosi: la tariffa minima di 70 € (già ridotta rispetto al
2009 che era 109 ) si riduce a 59 per famiglia con due
figli e a 42 se nella famiglia vi è anche un figlio con
disabilità
Per un ISEE pari a 11.141,00 la famiglia con un figlio
spende 141,00€ , quella con due figli 120,00, quella
con tre con un figlio con disabilità 84,00
36
QP e sistema generale in Italia
BOZZA
Tabella di confronto fra Scala di equivalenza ISEE e “Quoziente Parma”
37
Comunicazione - Informazione
Obiettivi
Descrizione
BOZZA
Offrire opportunità di partecipazione alle famiglie e alle
associazioni
Fornire in modo semplice ed utile spazi di dialogo,
informazioni chiare e fruibili.
Sito sul portale del Comune di Parma , dedicato alla
FAMIGLIA A PARMA, per offrire partecipazione,
informazioni, opportunità, servizi, agevolazioni, indirizzi
e consigli su tutti gli aspetti della vita in famiglia
Periodico quadrimestrale rivolto alle famiglie di Parma
per offrire notizie utili, spunti, progettualità,
approfondendo temi attuali legati alla famiglia
Destinatari
Partner
Le 31.000 famiglie di Parma, con figli
Associazione Nazionale Famiglie Numerose
38
BOZZA
… questo,
è il primo numero
del periodico …
39
BOZZA
…e questo,
il nostro sito…
www.famiglia.comune.parma.it
40
Il network italiano delle città
per la famiglia
BOZZA
“Il Network italiano di città per la famiglia ha lo scopo di
favorire il mutuo scambio di esperienze tra amministrazioni
per progettare azioni di sostegno alla famiglia in ambito locale
e delineare prospettive legislative da proporre in ambiti di
governo superiore (regionale, nazionale e, nel caso,
comunitario), ispirandosi ai suddetti principi e ponendosi gli
obiettivi sopra richiamati.
Con l’adesione al Network, perciò, ciascuna città partecipante
dichiara di riconoscersi intorno ai principi ispiratori e di
condividere gli obiettivi del Network”.
Carta del Network, 21 maggio 2010
41
Il network italiano delle città
per la famiglia
BOZZA
.
Il network riunisce oggi 54 Comuni oltre ai 4 fondatori ( Parma,
Roma, Bari e Varese); decine di altri si sono dichiarati interessati
ad aderire.
Gli obiettivi del Network sono:
•Stimolare la condivisione di esperienze locali di politiche a
misura di famiglia, promuovendo lo scambio di best practices
•Proporre occasioni di formazione scientifica per gli
amministratori locali dei Comuni aderenti
•Collaborare con il governo centrale per l’elaborazione di una
politica nazionale a misura di famiglia.
42
Network europeo delle città
per la famiglia
Obiettivi
BOZZA
Costituire un NETWORK EUROPEO DI CITTA’ PER LA FAMIGLIA
che per essa sviluppi politiche innovative valorizzando il
nostro territorio come luogo di studio e sperimentazione delle
stesse
Città fondatrici : PARMA (Italia), TROLLHATTAN (Svezia),
SZEGED (Ungheria), JAMBOL (Bulgaria).
Descrizione Promozione a livello nazionale e internazionale di confronto e
scambio di buone prassi tra municipalità, istituzioni, associazioni
e aziende, etc.
Partners
 Fondazione Forum delle Associazioni Familiari
43
BOZZA
A VOI TUTTI,
GRAZIE !
44
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