LA DONAZIONE DI SANGUE
Testi ed illustrazioni dal sito
www.avis.it
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Perché Donare?
•Perché il sangue non è riproducibile in laboratorio, ma
è indispensabile alla vita.
•Perché tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per
qualche motivo.
Anche tu!
•Perché le donazioni di donatori periodici, volontari,
anonimi, non retribuiti e consapevoli rappresentano una
garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona.
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Chi può donare
Condizioni di base per il donatore:
•
•
•
•
età: compresa tra 18 e 65 anni;
peso: più di 50 Kg;
pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/minuto;
pressione arteriosa:
- tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA);
- tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA );
• stato di salute: buono;
• stile di vita: nessun comportamento a rischio;
• auto esclusione: è doveroso autoescludersi per chi abbia
nella storia personale malattie importanti.
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Come si diventa donatori
Chi intende diventare donatore
di sangue
può recarsi ogni
martedì dalle ore 21.00 alle ore 23.00 presso
la sede in via S. Stefano, 71
a Vedano al Lambro oppure,
Tel 0392495748. Cell. 3293887407.
Sito: http://www.avisvedanoallambro.org
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Percorso di prima donazione
• Colloquio col Direttore Sanitario, visita anamnestica.
• Il donatore ritenuto idoneo viene inviato al Centro
Trasfusionale di MONZA, presso l’Ospedale Nuovo, Settore
A, ingresso pedonale di via Donizetti per essere sottoposto
ad ECG ed effettuare la prima donazione.
• Il giorno della convocazione il donatore può fare una
piccola colazione.
• Vengono determinati: ABO, Fenotipo, RH completo, Kell
e ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti.
• Sarà cura della Sezione AVIS Vedano recapitare al
donatore l’esito degli esami.
• Le successive donazioni saranno concordate, su
chiamata, con la segreteria AVIS.
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Come si dona
Ricorda che:
donazioni periodiche di donatori
consapevoli e controllati
rappresentano una garanzia
per la salute
di chi riceve e di chi dona.
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Prima del prelievo
Ad ogni donazione vengono controllati:
• emoglobina
• pressione arteriosa.
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Prima del prelievo
Il medico prima di ogni donazione:
• effettua una valutazione clinica del donatore
(battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina);
• accerta, attraverso l'intervista, l’idoneità del
donatore alla donazione per la sicurezza dello
stesso e del ricevente (verifica dei comportamenti a
rischio ).
N.B. Al donatore è richiesta
la firma del consenso
alla donazione.
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Il prelievo
Il mattino del prelievo è preferibile essere a
digiuno o aver fatto una colazione leggera a
base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco
zuccherati, pane non condito o altri carboidrati
semplici.
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Il prelievo
Il prelievo di sangue intero è assolutamente
innocuo per il donatore ed ha una durata di
circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue
prelevato, stabilito per legge, è di 450
centimetri cubici +/- 10%.
L'intervallo di tempo tra due donazioni è
minimo di 90 giorni.
Gli uomini possono donare sangue intero 4 volte
l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno.
Le donne non possono donare sangue durante il ciclo mestruale,
la gravidanza e per un anno dopo il parto.
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Esami obbligatori e controlli
periodici
Ad ogni donazione il donatore ed il
sangue prelevato vengono sottoposti
ai seguenti esami:
•
•
•
•
•
•
•
esame emocromocitometrico completo;
transaminasi ALT con metodo ottimizzato;
sierodiagnosi per la Lue;
HIVAb 1-2 per l'AIDS;
HBsAg per l'epatite B;
HCVAb e costituenti virali per l'epatite C;
Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh.
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Dopo il prelievo
Dopo ogni prelievo, al donatore viene offerto un
ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il
comfort post donazione.
Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta,
per legge, una giornata di riposo retribuita.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Possono essere effettuati diversi
tipi di donazioni, quali:
• sangue intero,
• plasma (plasmaferesi),
• piastrine (piastrinoaferesi),
• donazione multipla
di emocomponenti,
• autotrasfusione.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Sangue intero.
Il prelievo di sangue intero è
assolutamente innocuo per il
donatore ed ha una durata
di circa 5-8 minuti. Il
volume massimo di sangue
prelevato,
stabilito
per
legge, è di 450 centimetri
cubici +/- il 10%.
Globulo rosso ingrandito 12.000 volte.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Aferesi.
Nell’aferesi (termine greco che indica l’atto del
"portar via"), attraverso l’uso di separatori
cellulari, si toglie al sangue del donatore
soltanto la componente ematica di cui si ha
necessità, plasma (plasmaferesi) o piastrine
(piastrinoaferesi),
restituendogli
i
restanti
elementi.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Plasma (plasmaferesi).
Il plasma rappresenta la componente liquida del
sangue. Il plasma è costituito prevalentemente da
acqua (oltre il 90%) nella quale sono disciolte e
veicolate molte sostanze quali proteine, zuccheri,
grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi
e fattori della coagulazione.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Dal plasma (plasmaferesi) vengono ottenute
seguenti sostanze:
le
•Albumina:
è una proteina utilizzata nel trattamento di alcune malattie
del fegato e dei reni (cirrosi, nefrosi, ecc.) e di stati patologici
gravi come lo shock da ustioni, da trauma, ecc;
•Immunoglobuline:
sono anticorpi che si sviluppano normalmente a contatto con
diversi agenti estranei all'organismo o dopo vaccinazioni;
costituiscono un aiuto prezioso nel caso di persone la cui
resistenza alla infezioni sia diminuita;
•fattori della coagulazione (VIII e IX):
sono fondamentali per i pazienti affetti da emofilia A e B
che hanno una forte carenza nel sangue di fattore VIII o IX;
permettono una vita quasi normale a chi soffre di emofilia. 17
I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Come si dona il plasma.
La plasmaferesi si esegue con
apparecchiature,
separatori
cellulari, che prelevano il
sangue e ne separano le
componenti, restituendo le
cellule al donatore in un
processo continuo, attraverso
un unico accesso venoso.
Ha una durata variabile da 35 a
50 minuti.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Come si dona il plasma.
I requisiti per la donazione del
plasma sono simili a quelli per la
donazione del sangue intero; è molto
indicata nelle donne con carenza di
ferro.
L’intervallo tra una donazione e
l’altra di solo plasma può essere
anche di solo 14 giorni poiché il
plasma
si
rigenera
molto
rapidamente.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Piastrinoaferesi.
La piastrinoaferesi
consiste nel prelievo delle
sole piastrine. Oltre ai
requisiti necessari per la
donazione di sangue
intero, il donatore di
piastrine dovrà averne un
valore molto elevato,
maggiore di 250.000
u/mm3.
Piastrine ingrandite 20.000 volte.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Piastrinoaferesi: come si dona?
Col metodo della centrifugazione.
In alcuni cicli l’apparecchiatura utilizzata separa
la parte corpuscolata del sangue dal
plasma, che viene raccolto in una sacca
satellite per essere restituito al donatore.
Dalla parte corpuscolata vengono estratte
automaticamente, a circuito chiuso, senza
possibilità di contaminazione, le piastrine che
si raccolgono in una apposita sacca.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Piastrinoaferesi: come si dona?
Il ciclo si conclude con la reinfusione al donatore del
plasma, dei globuli rossi e dei globuli bianchi.
A questo punto inizia il nuovo ciclo, fino al
raggiungimento
della
quota
desiderata
di
piastrine.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Piastrinoaferesi: come si dona?
Non si possono eseguire più di 6
donazioni l’anno; l’intervallo minimo
consentito tra due piastrinoaferesi e tra
una piastrinoaferesi ed una donazione di
sangue intero è di quattordici giorni,
mentre tra una donazione di sangue
intero e una piastrinoaferesi è di un
mese.
Tutto il procedimento dura circa un’ora
e mezza.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Utilizzo delle piastrine
Le piastrine raccolte vengono
utilizzate entro 5 giorni dal
prelievo per la terapia di alcune
gravi malattie come per esempio
le leucemie, per i pazienti
oncologici in chemioterapia e
come supporto fondamentale nei
trapianti di midollo osseo.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Donazione multipla di emocomponenti
Con l’impiego di separatori cellulari è possibile
effettuare
anche
donazioni
multiple
di
emocomponenti,
come
ad
esempio
una
eritroplasmaferesi (donazione di plasma e
globuli
rossi),
una
eritropiastrinoaferesi
(donazione di globuli rossi e piastrine), una
donazione di piastrine raccolta in due sacche o
una
plasmapiastrinoaferesi
(donazione
di
plasma e piastrine).
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Autotrasfusione
L’autotrasfusione è una procedura trasfusionale che
consiste nel trasfondere al soggetto unità del suo
stesso sangue; essa si realizza con una delle
seguenti modalità:
• predeposito,
• recupero perioperatorio,
• emodiluizione normovolemica.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Autotrasfusione/Predeposito
Il metodo più utilizzato è il predeposito, una
tecnica trasfusionale con la quale si preleva il
sangue dal donatore che sarà anche ricevente.
Prima dell’intervento vengono prelevate unità
di sangue dal paziente, in modo da consentirne
l’eventuale utilizzo durante o dopo l’intervento
operatorio.
Il sangue prelevato viene conservato secondo i
metodi tradizionali e trasfuso in caso di necessità.
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I tipi di donazione
Il tuo sangue: non per caso, ma per amore.
Autotrasfusione/Vantaggi
I principali vantaggi dell’autotrasfusione sono:
• eliminazione delle reazioni di incompatibilità;
• eliminazione del rischio di trasmissioni di
malattie infettive;
• riduzione del rischio di immunizzazione
da antigeni diversi;
• risparmio di sangue.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
La sicurezza trasfusionale si basa:
• sul ricorso a donatori periodici e
consapevoli;
• sull’esecuzione dei test disponibili per
la rilevazione dei principali agenti infettivi
trasmissibili;
• sul buon uso del sangue;
• sull’autoesclusione dalla
donazione.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
La sicurezza trasfusionale
La sicurezza degli emocomponenti trasfusi costituisce
l’obiettivo primario che il Servizio Sanitario Nazionale
e i trasfusionisti si sono imposti.
E’ la sicurezza lo strumento attraverso il quale viene
tutelata la salute dei donatori e dei pazienti.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
La sicurezza trasfusionale/Il prelievo
La sicurezza durante il prelievo viene garantita
dall’utilizzo
di
materiale
monouso,
dalla
disinfezione della cute, dal posizionamento
dell’ago, dal flusso costante, dalla pesatura ed
infine dalla saldatura dei tubi affinché sia garantita
la sterilità del sangue.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
La sicurezza trasfusionale/La lavorazione
Il sangue è composto da elementi di peso diverso,
mediante centrifugazione si procede alla separazione
degli elementi. Globuli rossi, leucociti con le
piastrine (buffy coat) e plasma vengono trasferiti
in apposite sacche collegate sterilmente alla sacca
madre.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
La sicurezza trasfusionale/La validazione
I tre emocomponenti possono essere utilizzati solo
quando le indagini di laboratorio ne hanno
stabilito l’idoneità all’utilizzo.
Vengono svolte indagini
sofisticate e di alta sensibilità, che
consentono di ridurre il rischio
di possibile infezione su centinaia
di migliaia di donazioni.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
La sicurezza trasfusionale
Per ogni unità raccolta, sia essa di sangue intero,
plasma, piastrine o altri emocomponenti, vengono
effettuate indagini di laboratorio, atte a valutarne
l’idoneità alla trasfusione.
Nella fattispecie:
•emocromo completo per lo studio di globuli rossi, globuli bianchi e
piastrine;
•transaminasi ALT per lo studio del fegato;
•sierodiagnosi per la Lue o Sifilide;
•HIV Ab 1-2 per l’AIDS;
•HBs Ag per l’epatite B;
•HCV Ab e ricerca di costituenti virali dell’HCV per l’epatite C;
•controlli e determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh.
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Sicurezza e Test
Fatti di sangue a lieto fine
Accertamenti di laboratorio
Il donatore periodico ogni anno inoltre
deve essere sottoposto ai seguenti esami:
•
•
•
•
•
•
•
creatininemia,
glicemia,
proteinemia,
sideremia,
colesterolemia,
trigliceridemia,
ferritinemia.
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Il sangue è indispensabile
Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti si
verifica non solo in presenza di condizioni o eventi
eccezionali quali terremoti, disastri, incidenti o
interventi chirurgici, ma anche e soprattutto
nella quotidianità poiché il sangue costituisce per
molti ammalati un fattore unico e insostituibile di
sopravvivenza.
Infatti il sangue è indispensabile:
• nei servizi di primo soccorso e di emergenza-urgenza;
• in interventi chirurgici e trapianti di organo;
• nella cura delle malattie oncologiche;
• nelle varie forme di anemia cronica.
Donare il sangue è
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una scelta per gli altri ed una scelta per se stessi.
Quanto sangue serve per i trapianti?
RENE: servono in media 4 sacche di globuli rossi;
CUORE:10 sacche di globuli rossi, plasma e piastrine con
picchi di 30/40;
FEGATO:
nelle prime 24 ore
nei primi 10 giorni
12 sacche di globuli rossi
16 sacche di gobuli rossi
27 sacche di plasma fresco congelato 35 sacche di plasma fresco congelato
2 sacche di piastrine
5 sacche di piastrine
Per interventi impegnativi si possono raggiungere punte di:
• 160/170 sacche di globuli rossi,
• 290/300 sacche di plasma,
•
140 sacche di piastrine.
MIDOLLO OSSEO: da 50 a 80 sacche di globuli rossi,
plasma, piastrine ed immunoglobuline, con picchi di
200/300 donazioni ogni terapia (4/5 mesi) prima del
trapianto.
(dati forniti dalle Aziende Ospedaliera di Verona e Padova)
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La Donazione
Realizzato per AVIS Vedano al Lambro
Via S. Stefano, 71
20057 Vedano al Lambro
Tel 0392495748. Cell. 3293887407
E-mail [email protected]
http://www.avisvedanoallambro.org
• Progetto:
da:
Mario Brambilla
• Correzione testi: Patrizia Lecchi
• Grafica:
Luigi Tremolada
• Supporto tecnico: Manuele Brambilla
Testi ed illustrazioni dal sito
www.avis.it
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