S.O.S. AMBIENTE
INQUINAMENTO
ATMOSFERICO
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
BIOSSIDO DI ZOLFO SO2
È un gas molto irritante per gli occhi, la gola e le
vie respiratorie, . In atmosfera, attraverso reazioni
con l'ossigeno e le molecole di acqua, contribuisce
all'acidificazione delle precipitazioni con effetti
negativi sulla salute dei vegetali e effetti corrosivi
anche su materiali da costruzione, vernici, metalli e
manufatti in pietra, in particolare marmi.
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Ossidi di azoto (NO e NO2)
• Il monossido di Azoto (NO) è
un gas incolore, inodore e
insapore, mentre il biossido di
Azoto (NO2) si presenta sotto
forma di un gas rossastro di
odore forte e pungente.
l'ossigeno atmosferico.
Provoca irritazioni alle mucose
degli occhi e danni alla vie
respiratorie e alla funzionalità
polmonare. Contribuisce
all'acidificazione delle
precipitazioni, con effetti
dannosi del tipo di quelli
prodotti da SO2.
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Monossido di Carbonio (CO)
• E’ l'inquinante gassoso più abbondante in
atmosfera, E’ un gas incolore e inodore.
Proviene dalla combustione di materiali organici
quando la quantità di ossigeno a disposizione è
insufficiente. La principale sorgente di CO è
rappresentata dai gas di scarico dei veicoli a
benzina.
• Il CO ha la proprietà di fissarsi all'emoglobina
del sangue impedendo il normale trasporto
dell'ossigeno nelle varie parti dei corpo.
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Ozono (O3)
• E’ un gas altamente reattivo, di odore penetrante e dotato
di elevato potere ossidante. l'ozono presente nell'aria che
respiriamo, negli strati inferiori dell'atmosfera, è un
inquinante ed è generato a partire dall'azione della
radiazione solare sulle molecole di biossido di azoto
presenti in atmosfera. L’ozono si accumula solo se
l'atmosfera, oltre ad essere inquinata da ossidi di azoto,
contiene anche idrocarburi reattivi. L'ozono è
particolarmente irritante per le vie respiratorie e per gli
occhi. Provoca lesioni sulle foglie di alcuni vegetali. Su
gomme e fibre tessili provoca alterazioni riducendo
l'elasticità e rendendo fragile il materiale. L'ozono è inoltre
un gas serra, ovvero in grado di modificare,
significativamente, anche a basse concentrazioni,
l'equilibrio radiante dei sistema terra - atmosfera,
producendo un riscaldamento globale dell'atmosfera .
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Polveri totali sospese (PTS) e
frazione fine (PM10)
•
•
•
L’origine delle particelle presenti in sospensione
nell’atmosfera è assai varia: quelle più grossolane, di
diametro maggiore di qualche µm, provengono per lo più
dalla risospensione di polveri inerti.
La nocività sulla salute umana, dipende sia dalla
composizione chimica che dalla dimensione delle particelle:
quelle più grandi si fermano nelle mucose dando luogo a
irritazioni e allergie; quelle di diametro minore raggiungono la
trachea e i bronchi; quelle piccolissime possono penetrare
fino agli alveoli polmonari. Le particelle fini sono dunque
particolarmente pericolose.
Il particolato atmosferico produce degradazione delle
superfici esposte e riduzione della visibilità. Su larga scala
può produrre modificazioni sul clima.
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Benzene (C6H6)
• Questo inquinante primario proviene per circa il
90% dagli autoveicoli, emesso sia dai gas di
scarico che, in misura inferiore, dall'evaporazione
del combustibile medesimo. Anche la combustione
del legno produce benzene, così come il fumo di
sigaretta; è considerato come maggiore
responsabile di tumore nell'uomo. Per esposizione
cronica esso infatti esercita un'azione tossica sul
midollo osseo con possibile induzione di leucemia.
Altri effetti sono a carico dei sistema nervoso
centrale.
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Aria Pulita per l'Europa
1. Valutare la qualità dell'aria in base a criteri e metodi
comuni
2. Sostenere la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico;
3. Favorire la pianificazione settoriale e territoriale;
4. Migliorare la qualità e la quantità dei dati ambientali;
5. Sostenere la campagne di informazione e
sensibilizzazione del pubblico;
6. Promuovere l’educazione e la formazione di una
coscienza europea ambientale ;
7. Fornire sostegno finanziario per il controllo delle
emissioni dei gas serra.
8. Rispettare i criteri della Valutazione Impatto Ambientale
SO2
O3
CO
ARIA PULITA
PER L’EUROPA
C6H6
NO e NO2
PTS
Inquinamento atmosferico in Sicilia
INVENTARIO NAZIONALE DEGLI STABILIMENTI SUSCETTIBILI DI CAUSARE
INCIDENTI RILEVANTI AI SENSI DELL'ART. 15, COMMA 4 DEL DECRETO
LEGISLATIVO 17 AGOSTO 1999, N, 334, REDATTO IN COLLABORAZIONE CON
APAT - SERVIZIO RISCHIO INDUSTRIALE
"Troppi morti per tumore a
Milazzo"
Nell'area industriale di Milazzo si sono registrate 22.661 morti per
tumori, leucemie e malattie respiratorie. Da maggio a ottobre del
2001 il tasso di ozono in 15 comuni dell'area di Milazzo è risultato
in alcuni casi nettamente superiore ai limiti stabiliti dalla legge. La
presenza elevata del fattore inquinante ha causato un calo
quantitativo delle produzioni agricole nella zona monitorata.Le
ciminiere col loro pennacchio color carbone e il loro odore acre
hanno reso in città l’aria livida, malata e opprimente. La gente
continua ad ammalarsi ed a morire maggiormente nelle aree ad
alta densità industriale prorpio nella Piana, dove un tempo crescevano
agrumeti e gelsomini: acque viole era chiamato quel tratto costiero per il
tipico colore del mare incontaminato
Allarme Priolo
30 Aprile 2006
PRIOLO(SR)- Grosso incendio nella zona industriale siracusana, sede di diverse raffinerie di
petrolio e gas. L’allarme è arrivato al centro operativo dei vigili del fuoco di Siracusa alle 17.36.
Sul posto sono impegnate nello spegnimento dell’incendio 4 squadre di vigili del fuoco, due di
Siracusa, una di Augusa e una di Catania. Alle 21.12, l’incendio non è stato totalmente domato
a causa dell’enorme pericolosità dei materiali in fiamme. Secondo le prime fonti, provenienti
dagli adetti ai lavori della zona industriale, l’incendio è stato causato dalla fuoriuscita di greggio
da due oleodotti posizionati nel sottopasso della SS 114 che collega Siracusa con Catania.
L’incendio, oltre a provocare le esplosioni ha
provocato un’enorme nube di fumo nero intenso
che, in pochi minuti, ha ricoperto tutta la zona,
rilasciando un odore pesantissimo e irrespirabile.
Il fumo tossico ha reso l’atmosfera irreale e molte
persone prese comprensibilmente dal panico
hanno lasciato le cittadine per dirigersi nel
capoluogo Siracusa. All’ingresso della città si
registra un coda di qualche KM. Il sindaco di
Priolo, Massimo Toppi, invece, ha consigliato ai
cittadini di rimanere chiusi in casa e sigillare porte
e finestre per evitare di respirare il fumo,
composto da elementi ancora non resi noti.
INQUINAMENTO DELLE
ACQUE
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
INQUINAMENTO AGRICOLO
• Le grandi monocolture, a causa della
loro uniformità genetica, sono più
facilmente sbaragliabili da accidenti
climatici o agenti patogeni che ne
accentuano l’impoverimento. La
fragilità dell’attuale siste
ma agricolo rende dunque necessario
un sistematico uso dei prodotti chimici
sia come pesticidi che come fertilizzanti
, allo scopo di difendere le monocolture
dall’invasione dei parassiti
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
SCARICHI INDUSTRIALI
•
•
•
•
•
Le industrie utilizzano una gran quantità d’acqua e,
spesso, la riscaricano direttamente nei fiumi, nei
laghi e nel mare senza un’adeguata depurazione.
Queste acque sono altamente e pericolosamente
inquinanti perché ricche d’agenti chimici, metalli
pesanti provenienti dalla lavorazione d’industrie
chimiche, cartiere, stabilimenti tessili e metallurgici.
Esaminiamo alcune sostanze nocive che
inquinano le nostre acque:
Il mercurio arreca gravi danni, anche mortali, al
sistema nervoso (malattia di Minamata) e si
accumula nella catena alimentare dell’uomo
attraverso un cibo comune: il pesce;
il cromo a volte viene scaricato (da industrie
generalmente piccole e quindi fuori da qualsiasi
controllo) in fosse vicine alle falde acquifere,
inquina l’acqua potabile e, anche in concentrazione
bassissima e causa anemia;
il piombo provoca il saturnismo una malattia che
attacca il fegato, i reni e causa crisi nervose
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
Inquinamento di origine radioattiva
• La centrale nucleare riscalda le acque e può creare
inquinamento radioattivo e causare incidenti
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
INQUINAMENTO URBANO
Le fogne cittadine scaricano nei fiumi, nei laghi e nei
mari la maggior parte delle loro acque inquinate da
batteri e virus, e quindi estremamente pericolose per
la salute dell’uomo.
L’accumulo di germi patogeni, infatti, è causa di
malattie infettive come il tifo, la dissenteria acuta, il
colera, l’epatite e la salmonellosi .
Dalla rete privata delle fognature si immettono, in
quella pubblica, sostanze come l’azoto, l’ossido di
potassio acido cloridrico e anidride fosforica presenti in
detersivi e detergenti .
La rete pubblica scarica nei canali la maggior parte di
queste sostanze senza che esse siano prima passate
per depuratori. Altra importante fonte di inquinamento
delle falde è rappresentata dalle discariche abusive,
cumuli di rifiuti, più o meno pericolosi per l'ambiente,
che vengono lasciati a fermentare a contatto con il
suolo
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
INQUINAMENTO DA PETROLIO
Questo é dovuto in particolare al lavaggio delle
petroliere che si svolge in mare aperto anziché
in bacini predisposti per questo scopo dalla
legge.
Inoltre incidenti come avarie o naufragi
(soprattutto di petroliere) o trivellazioni del
fondo marino sono altre cause della presenza
di questo pericoloso elemento nel mare.
I residui grassi del petrolio sversato in mare,
non evaporano, per cui formano una pellicola
oleosa che galleggia sulla superficie. Ciò
impedisce l’ossigenazione delle acque e quindi
causa la morte degli organismi. Nel petrolio,
inoltre, si accumula negli animali marini e un
suo pericoloso composto, il benzopirene,
altamente cancerogeno, può arrivare all’uomo
attraverso la catena alimentare.
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
CARTA EUROPEA
DELL’ACQUA
•
1. Non c'è vita senza acqua. L'acqua è un bene prezioso, indispensabile a tutte
le attività umane.
2. Le disponibilità di acqua dolce non sono inesauribili. E' indispensabile
preservarle, controllarle e se possibile accrescerle.
3. Alterare la qualità dell'acqua significa nuocere alla vita dell'uomo e degli altri
esseri viventi che da essa dipendono.
4. La qualità dell'acqua deve essere sempre mantenuta in modo tale da poter
soddisfare le esigenze delle utilizzazioni previste, specialmente per i bisogni
della salute pubblica.
5. Quando l'acqua, dopo essere stata utilizzata, viene restituita all'ambiente
naturale, deve essere in condizioni da non compromettere i possibili usi
dell'ambiente, sia pubblici che privati.
8. La buona gestione dell'acqua deve essere materia di pianificazione da parte
delle autorità competenti.
10. L'acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da
tutti. Ciascuno ha il dovere di economizzarla e utilizzarla con cura.
11. La gestione delle risorse idriche dovrebbe essere inquadrata nel bacino
naturale piuttosto che entro frontiere amministrative e politiche.
12. L'acqua non ha frontiere. Essa è una risorsa comune, la tutela della quale
richiede la cooperazione internazionale.
INQUINAMENTO
AGRICOLO
INQUINAMENTO
DA PETROLIO
INQUINAMENTO
INDUSTRIALE
Carta Europea
Dell’ Acqua
INQUINAMENTO
URBANO
INQUINAMENTO
RADIOATTIVO
INQUINAMENTO DEL SUOLO
EROSIONE
DESERTIFICAZIONE
Carta Europea
del Suolo
FRANE
EROSIONE
L'erosione é l'insieme dei processi di disgregazione e
smantellamento esercitati sul suolo da agenti naturali in
movimento quali l'acqua e il vento. Il problema è causato
dal fatto che viene asportato suolo utile e quindi si
compromettono tutte le attività umane ed anche la
ricostruzione di un eventuale ecosistema naturale.
L’intensità del fenomeno erosivo dipende da diversi fattori
come la pioggia, il tipo di suolo e la sua conformazione, la
presenza di vegetazione.
L'erosione può essere: idrica cioè dovuta allo scivolamento
dell'acqua piovana o eolica causata dall'azione del vento,
ed è particolarmente attiva in zone climatiche caratterizzate
da precipitazioni scarse
EROSIONE
DESERTIFICAZIONE
Carta Europea
del Suolo
FRANE
FRANE
• Il distacco più o meno rapido di
materiali da versanti collinari e
montuosi o da sponde di fiumi, laghi
o mari, viene denominato
genericamente frana.
La frana é un fenomeno in atto o già
avvenuto, mentre la franosità
potenziale costituisce l'attitudine dei
suoli a subire questo genere di
dissesto.
• Le frane possono essere distinte, a
seconda delle modalità con cui si
manifestano in:
• Frane di profondità e Frane
superficiali
EROSIONE
DESERTIFICAZIONE
Carta Europea
del Suolo
FRANE
IL FENOMENO DELLA
DESERTIFICAZIONE
• Le cause principali della
desertificazione sono da ricercarsi
nel sovrasfruttamento e nell’uso
irrazionale delle risorse che
determina l’impoverimento della
fertilità dei terreni. E’ basato
sull’individuazione di un indice in
grado di “misurare” lo stato di
aridità di un terreno.
EROSIONE
DESERTIFICAZIONE
Carta Europea
del Suolo
FRANE
LA CARTA EUROPEA DEL SUOLO
1.
2.
3.
Il suolo è uno dei beni più preziosi dell'umanità. Consente la vita dei vegetali, degli animali
e dell'uomo sulla superficie della Terra.
Il suolo è una risorsa limitata che si distrugge facilmente.
4.
La società industriale usa i suoli sia a fini agricoli che a fini industriali o d'altra natura.
Qualsiasi politica di pianificazione territoriale deve essere concepita in funzione delle
proprietà dei suoli e dei bisogni della società di oggi e domani.
Gli agricoltori forestali devono applicare metodi che preservino le qualità dei suoli.
5.
I suoli vanno protetti dall'erosione.
6.
7.
I suoli vanno protetti dagli inquinamenti.
8.
Nei progetti di ingegneria civile si deve tenere conto di ogni loro ripercussione sui territori
circostanti e, nel costo, devono essere previsti e valutati adeguati provvedimenti di
protezione.
E' indispensabile l'inventario delle risorse del suolo.
9.
Ogni impianto urbano deve essere organizzato in modo tale che siano ridotte al minimo le
ripercussioni sfavorevoli sulle zone circostanti.
10. Per realizzare l'utilizzazione razionale e la conservazione dei suoli sono necessari
l'incremento e la ricerca scientifica e la collaborazione interdisciplinare.
11. La conservazione dei suoli deve essere oggetto di insegnamento a tutti i livelli e di
informazione pubblica sempre maggiore.
12. I governi e le autorità amministrative devono pianificare e gestire razionalmente le risorse
rappresentate dal suolo
EROSIONE
DESERTIFICAZIONE
Carta Europea
del Suolo
FRANE
LO SVILUPPO SOSTENIBILE
L’ambiente è una risorsa “esauribile” : il
suo degrado e il consumo delle risorse
materiali ed energetiche può diventare
un processo irreversibile .
Lo sviluppo sostenibile dovrà essere
realizzato trovando un equilibrio tra
l’attività umana, le risorse energetiche e
materiali disponibili sul Pianeta e le
capacità autorigenerative della natura
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MONITORAGGIO ATMOSFERICO - IIS "Caminiti