Joan Mirò nacque il 20 Aprile 1893 a Barcellona.
Suo padre era orefice e la madre era figlia di un ricco mobiliere di
Palma di Maiorca. Si iscrisse alla scuola a 7 anni e potè frequentare
speciali corsi di disegno.
Il primo schizzo che conosciamo risale al 1901 e si compone di una serie di oggetti nei
quali, più che la fantasia è evidente un’innata attitudine al disegno. Studiò alla scuola di
Belle Arti. Successivamente su esortazione del padre intraprende gli studi commerciali e
lavorò in un’ azienda chimica, ma venne licenziato.
La prima mostra personale ebbe luogo nel 1918 a Barcellona. Tra il 1919 e il 1933
conobbe molti autori importanti tra cui Picasso e Kandinskji. La sua prima mostra
personale tenutasi a Parigi ebbe poco successo. Nel 1927 fece un breve viaggio in
Olanda, nel 1928 dipinse i tre interni Olandesi ed espose i suoi primi fantasiosi
collages in un’ importante mostra. Dopo i primi mesi della guerra civile, nel 1936
dipinse un grande murales , il “Mietitore”. Nell’estate del 33 andò a vivere sulle coste
della Normandia iniziandovi la serie delle “ Costellazioni” , che portò con sè quando fu
costretto dall’invasione nazista a rifugiarsi con la famiglia a Palma di Mayorca. La serie
fu poi completata nel 1941. Nel1968 all’università di Harvard gli viene conferita la
laurea ad honorem. Nel 1970 con Artigas realizza un murale all’aeroporto di
Barcellona. Negli anni 80 si tengono numerose mostre che sanciscono la definitiva
affermazione di Mirò. Muore il giorno di Natale a Palma di Mayorca nel 1983 e viene
sepolto a Barcellona.
Matteo G. Matteo F. Giada Anna-Giulia
In questo quadro Mirò ha
creato un capolavoro!
"Il quadro deve essere
fecondo, deve far nascere un
mondo. Deve essere come
delle scintille, deve sfavillare
come quelle pietre che i
pastori dei Pirenei usano per
accendere la pipa ". J. Mirò
In questo quadro ha
creato un mondo suo
facendo un intrigo di
oggetti e colori!
Infine vogliamo farvi
vedere questo quadro:
Assomiglia a un
ghepardo per le macchie
nere?
Invece il titolo è The
Beautiful Bird Revealing
the Unknown to a Pair of
Lovers
Matteo G. Matteo F. Giada Anna-Giulia
Hilaire-German-Edgar Degas
Nasce a Parigi il 19 luglio 1834 è stato pittore e scultore.
La maggior parte delle sue opere possono essere attribuite al
grande movimento dell‘Impressionismo nato in Francia verso la
fine del diciannovesimo secolo in reazione alla pittura
dell'epoca.
Degas segna innovazioni nelle tecniche: moltiplica i punti di
vista con riprese dall'alto o dal basso, la spontaneità gli
permette il lavoro del pastello, ricerca effetti luminosi e colorati
molto originali, applicandoli, per esempio, ai nudi molto realisti.
Per queste scene di vita moderna, a volte ha fatto ricorso
ad effetti luminosi espressivi e ha usato inquadrature
ingegnose. Il genere del paesaggio è certamente quello che
Degas ha usato di meno, anche se ha eseguito una serie di
paesaggi a pastello.
I tentativi di scultura sono marginali rispetto agli oli su tela,
ma i temi trattati nelle sculture sono molto simili a quelli dei
quadri, come la serie delle ballerine o dei nudi femminili.
Quasi completamente cieco, Degas muore a Parigi il 27
settembre 1917, all'età di 83 anni.
Diletta Elisa Chiara Lorenzo
Vincent Willem Van Gogh, nato in un villaggio contadino Groot
Zundert in Olanda nel 1853 e morto nel 1890. Fu un grande pittore,
nonostante la laurea in tecnologia conseguita all’università. Morì
prematuramente ma fece dei quadri meravigliosi. Da piccolo amava dipingere
e il suo desiderio si avverò presto.
LA NOTTE STELLATA.
Nel 1889, un anno prima di morire con la tecnica olio su
tela, Van Gogh dipinse questo bellissimo quadro. Ora si
trova nel Museum of Modern art di New York.
In primo piano è raffigurato un cipresso mosso dal
vento con le foglie che tendono a salire, è un
miscuglio fra il marroncino, il verde e alcune strisce
di colore giallo. In secondo piano vediamo un
paesaggio dipinto nei minimi dettagli, ed un
campanile che svetta sopra la collina. Sullo sfondo
vediamo stelle a forma di palle lucenti e soffioni di
vento che si intrecciano nel cielo cupo. Le colline
oscurate dalla notte si affiancano alla città.
Osservandole attentamente sembra un mare
arrabbiato e furioso.
Emilio Caterina Armando Filippo
Caro Thaeo,
mi è venuta un’idea ed ecco che cosa ho fatto…
Si tratta semplicemente della mia camera da
letto, solo che qui il colore deve fare tutto e deve
riuscire a suggerire il riposo, il sonno. In una
parola, guardare il quadro dovrebbe riposare la
mente e meglio la fantasia.
Le pareti sono viola pallido. Il pavimento è di
mattonelle rosse. Il legno del letto e delle sedie ha
il tono giallo del burro fresco, le lenzuola e i
guanciali sono di un verde limone molto chiaro. La coperta è
scarlatta. La finestra verde. La toelette arancione, la bacinella azzurra, la porta lilla.
Ecco tutto. Le ampie linee dei mobili devono anch’esse esprimere un riposo
assoluto. Ci lavorerò sopra ancora tutto il giorno, ma, come vedi, tutto è semplice.
V. Van Gogh
Samantha Lisa
Dalla lettera al quadro: questo è il risultato.
Questo quadro, la camera di Vincet ad Arles, fu dipinto nel 1888 con la tecnica di
olio su tela. Sulla destra c’è un letto, sulla parete accanto sono appesi quattro
quadri , di cui, i due più in alto, rappresentano autoritratti. A sinistra del letto si
trovano una coppia di sedie e un tavolino all’ angolo, sopra il quale si trova una
finestra. Abbiamo scelto questo quadro perché è molto colorato e ricco di
particolari, ed inoltre è un luogo dove Lui ha vissuto.
Samantha Lisa
Gustav Klimt nasce nel 1862 a Vienna, secondo di sette
fratelli. Il padre Ernest, immigrato boemo era orafo, la
madre, Anna Finster, era una appassionata di musica
lirica.
Nel 1876 il quattordicenne Gustav viene ammesso a
frequentare la scuola d'arte e mestieri del Museo
Austriaco per l'arte e l'industria, dove ha studiato,
confrontandosi con svariate tecniche artistiche, dal
mosaico alla ceramica. Nel 1880 dipinge le quattro
allegorie del Palazzo Sturany a Vienna. Nel 1892, a pochi
mesi dalla morte del padre, anche un fratello muore
improvvisamente. Gustav deve farsi carico di entrambe le
famiglie, e questo lutto lascia un segno anche nella sua
produzione artistica. Nello stesso periodo avviene
l'incontro con Emilie Flöge, sarà la sua compagna fino alla
morte del pittore.
Marina Alessia Chiara P.
Edvard Munch nasce a Loten-Oslo (Norvegia) nel 1863.
E' stato tra i primi grandi pittori a sottolineare con forte intensità
“l'essere solo dell'uomo e il suo dramma esistenziale”.
La sua infanzia è segnata da due gravi lutti, quello della morte della madre,
quando ha solo cinque anni, e più tardi quello della sorella maggiore,
quindicenne (questo ultimo fatto gli ispirerà l'opera "La bambina malata").
Il padre, medico dei poveri, talvolta lo conduce con sé durante la visita ai malati;
questo precoce contatto con il dolore segnerà profondamente lo spirito di Edvard
Munch, anche se da solo non è certo sufficiente a spiegarne il genio.
Nel 1878 entra alla Scuola d'arti e mestieri di Oslo e dal 1881 studia con il
professore Christian Krohg. Ciò spiega i primi lavori di Edvard Munch che,
nonostante il loro realismo, mostrano una chiara sensibilità per il colore.
Ben presto l'artista sente l'esigenza di recarsi nel luogo d'origine
dell'impressionismo, cioè Parigi. Dalle opere di Munch iniziano quindi ad
emergere paura, solitudine, malattia e malinconia, tormenti che non
l'abbandoneranno mai, anche se ebbe a dire "la mia pittura, è in realtà un esame
di coscienza e un tentativo di comprendere i miei rapporti con l'esistenza."
Nel 1892 espose a Berlino una cinquantina di suoi dipinti. Ma la mostra fu
duramente stroncata dalla critica. Egli, tuttavia, divenne molto seguito ed
apprezzato dai giovani pittori delle avanguardie.
Giacomo Alessandro B.
Claude Monet nacque a Parigi, in Francia. A
quindici anni cominciò a disegnare a matita e
a carboncino. In seguito diventò capofila del
movimento impressionista, portò al massimo
livello lo studio degli effetti mutevoli della
luce naturale. Mostrò prestissimo il suo
talento, acquistando così una certa fama.
Gli impressionisti dipingono con
pennellate stese in modo
irregolare e rapide.
Questo quadro rappresenta degli
alberi che si contorgono in modo
particolare. All’ orizzonte una
piccola cittadina armoniosa si
affaccia sul mare che si presenta
di color blu con piccole onde. In
questo quadro Monet usa colori
sfumati, ma sempre gli stessi: blu,
nero, rosso, giallo e bianco per le
sfumature. Le pennellate non sono
uniformi, proprio come un quadro
impressionista.
Sara Arianna F. Valentina
In questo quadro,
viene raffigurato
un sentiero dove
crescono
numerose piante
colorate. Questi
fiori hanno
diverse tonalità
di: viola, giallo,
rosso, bianco…
verde e un sacco
di sfumature sul
color marrone!!!!!!!!
Vi sono anche
salici piangenti
con foglie che
pendono all’ ingiù.
Sara Arianna F. Valentina
Dalí era un abile disegnatore tecnico, ma è celebre soprattutto per le
immagini suggestive e bizzarre delle sue opere surrealiste.
Nel 1919 durante una vacanza a Cadaqués scopre la pittura moderna.
L'anno seguente il padre organizza, nella residenza di famiglia, una mostra
di disegni fatti a carboncino dal figlio.
La prima vera esposizione pubblica fu nel 1919 al Teatro Municipale di
Figueres. Nel 1924, l'ancora sconosciuto Salvador Dalí, realizza per la
prima volta le illustrazioni per un libro. L’artista si accosta anche al
movimento dadaista, che continuerà ad influenzare il suo lavoro per tutta la
sua vita. Nel 1926 viene espulso dall'Accademia, poco prima di sostenere
gli esami finali, poiché afferma che nessuno in quell'istituto è abbastanza
competente per sottoporre ad esame uno come lui. La sua maestria nella
pittura è già evidente nel “Cesto di pane”, dipinto in quello stesso anno.
Sempre in quell'anno visita per la prima volta Parigi, dove incontra Pablo
Picasso, che lui ammira profondamente. Picasso ha già sentito parlare
molto bene di Dalí da Joan Mirò. Negli anni successivi, mentre sviluppa un
proprio stile, Dalí realizza diverse opere fortemente influenzate dall'arte di
Picasso e di Miró. Il 23 gennaio 1989 muore per un attacco di cuore.
Matias Simone
Paul Gauguin nasce a Parigi il 7 giugno 1848 nella casa di rue
Notre-Dame-de-Lorette 56.
L'avvento al potere di Napoleone III, convinse suo padre a
trasferire la famiglia in America.
A Orléans, Paul studia nel Petit-Séminaire dal 1859 e nel 1865
partecipa al concorso per entrare nella scuola navale, ma non
supera l'esame.
Il 7 dicembre s'imbarca allora come allievo pilota in un mercantile
che viaggia da Le Havre a Rio de Janeiro: a questo, seguono altri
viaggi fino alla morte della madre avvenuta nel 1867.
Il 26 febbraio1868 si arruola nella marina militare.
A Parigi Paul Gauguin conosce il pittore Èmile Schuffenecker.
È in questo periodo che, autodidatta, inizia a dipingere diventando
impressionista.
Morirà il 30 ottobre 1849 durante un viaggio in piroscafo.
Arianna C Chiara B
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tra i quadri dei pittori