Consolidamento di edifici in muratura
(FRP)
(a cura di Michele Vinci)
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP
Da circa vent’anni, l’utilizzo di materiali compositi nel consolidamento di edifici in
muratura è aumentato notevolmente, sia per le ottime prestazioni offerte dai
materiali sia per l’abbassamento dei costi dovuto ad una maggiore domanda
Le applicazioni con materiali compositi, nel caso di edifici in muratura, sono
molteplici, in particolare si possono utilizzare sia per incrementare la resistenza
nel piano che fuori piano di un pannello murario. Nel piano, i materiali compositi
contribuiscono ad incrementare la resistenza sia a flessione che a taglio dei
maschi murari e delle fasce di piano. Fuori piano vengono spesso utilizzati per
incrementare i coefficienti di sicurezza di molte tipologie di meccanismo
Per le murature si utilizzano i cosiddetti nastri, prodotti costituiti da sole fibre
parallele con piccolissima rigidezza flessionale e si applicano impregnandole
nella matrice all’atto dell’incollaggio (il materiale composito viene realizzato in
situ). La matrice ha anche la funzione di rendere il rinforzo aderente alla struttura.
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Prescrizioni di normativa
La normativa italiana, tramite il punto C8.7.1.8 della Circolare 617/2009 cita:
“Nel caso in cui nell’intervento si faccia uso di materiali compositi (FRP), ai fini
delle verifiche di sicurezza degli elementi rinforzati si possono adottare le
Istruzioni CNR-DT 200/2004 e ss.mm.ii.”.
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Caratteristiche dei materiali
I materiali compositi presentano le seguenti caratteristiche:
•
•
sono costituiti da due materiali (fasi) di natura diversa: la fibra di carbonio
e la matrice polimerica;
le due “fasi” presentano proprietà fisiche e meccaniche
“sufficientemente” diverse tra loro, in modo da impartire al composito
proprietà differenti da quelle delle fasi stesse;
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Caratteristiche dei materiali
Il composito ha comportamento
elastico lineare fino a collasso
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Caratteristiche meccaniche
Visto l’andamento lineare del materiale composito, le grandezze che
definiscono il legame costitutivo sono:
- Ef : Modulo elastico a trazione del composito nella direzione delle fibre;
- ffu : Resistenza a trazione del composito;
- efu : Deformazione a rottura del composito (coincidente con quella delle
fibre).
Legate dalla seguente relazione:
ffu = Ef ∙ efu
I parametri meccanici sopra riportati vengono riferiti ad una sezione nominale. Data
la larghezza del composito, la suddetta sezione è definita dallo spessore, detto
“spessore di calcolo (tf)”. Lo spessore nominale si ottiene dal peso delle fibre nella
direzione considerata:
tf 
pf
 f ib
(pf è il peso delle fibre per unità di superficie nella direzione
considerata, mentre fib è il peso specifico delle fibre)
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Caratteristiche meccaniche
Resistenza a trazione e deformazione del rinforzo:
ffRd
ffk
e

ffRd   ;
fRd
Ef
f
dove
• ffk è il valore caratteristico della resistenza a trazione del composito;
• f è il coefficiente parziale di sicurezza del materiale;
•  è il fattore di conversione.
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Delaminazione
Fk  c 1  fmk  fmkm
c1 = 0.015
fmk, fmkm resistenza a
compressione e trazione
della muratura
Fk è l’energia di frattura
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Delaminazione
Fmax, u  b f  2  Fk  E f  t f
fu 
eu 
le 
Fmax, u
bf  t f
fu
Ef

Ef  t f
2  fmtm

2  Fk  Ef
tf
2  Fk
t f  Ef
(forza massima trasferibile per aderenza)
(tensione limite)
(deformazione limite)
(lunghezza incollaggio)
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Delaminazione
Le grandezze ultime devono essere divise per gli opportuni coefficienti di sicurezza
parziali, ottenendo così le grandezze di calcolo per delaminazione.
fmk fmkm


 Fk
m m
m
Fd  c 1 
Fmax, d 
ffdd 
fu
 fd
e fdd 
bf
bf
 2  Fd  E f  t f 
 2  Fk  Ef  t f
 fd
 fd   m

1
 fd
2  Fd  E f
tf
eu
1 2  Fd

 fd  fd t f  Ef
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Delaminazione
La deformazione per delaminazione è generalmente, per le più comuni tipologie di
composito e muratura, molto bassa, la quale compromette l’efficacia del
consolidamento.
Per aumentare le prestazioni (la deformazione per delaminazione), si utilizzano i
connettori meccanici, i quali consentono di raggiungere (cautelativamente)
deformazioni del 3-5‰
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza di calcolo
La resistenza del rinforzo dipende dalla resistenza del composito e dalla resistenza
per delaminazione:
e fd  mine fRd , e fdd
ffd = Ef ∙ efd
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Rinforzi con FRP – Esempio
(Resistenza dei materiali)
Dati
- Larghezza del nastro di materiale composito (bf)
- Peso delle fibre per metro quadro (pf)
- Peso specifico delle fibre (fib)
- Resistenza media a compressione della muratura (fm)
- Livello di conoscenza LC1, fattore di confidenza FC
- Coefficiente di sicurezza della muratura (m)
- Modulo elastico del composito (Ef)
- Resistenza caratteristica del composito (ffk)
= 200 mm;
= 350 g/m2;
=1.70 g/cm3;
= 2.4
N/mm2;
= 1.35;
= 2;
=230.000 N/mm2;
= 1500 N/mm2.
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Esempio
Soluzione
Spessore nominale
tf 
pf
 fib

350
1.85  10 6
 0.189 mm
Resistenza del composito
f fRd  0.95
e fRd 
1500
 1295.4 N/mm 2
1.10
1295.4
 5.63 ‰
230000
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Rinforzi con FRP – Esempio
Delaminazione
Fd 
0.015
 2.4  0.24  0.0042
1.35  2
Fmax, d 
f fdd 
e fdd 
200
 2  0.0042  230000  0.189  3184.8 N
1.2
1
1.2
1
1.2
2  0.0042  230000
 84.25 N/mm 2
0.189
2  0.0042
 0.366 ‰
0.189  230000
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Esempio
Resistenza del materiale
e fd  min5.63,0.366  0.366‰
ffd  84.25N/mm 2
A causa della delaminazione, la resistenza del materiale è modesta. Le
caratteristiche meccaniche possono migliorare se si considerano connettori
meccanici (deformazione 3‰). In questo caso si ha:
e fd  3.0‰
ffdd  230000  0.003  690 N/mm 2
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Verifica a pressoflessione
La verifica dell’elemento si considera soddisfatta quando le sollecitazioni di calcolo
NSd ed MSd sono minori o uguali alle resistenza NRd ed MRd. In formule, devono
essere soddisfatte le seguenti relazione:
 NSd  NRd

MSd  MRd
Nel calcolo agli Stati Limite Ultimi (SLU), si fanno le seguenti ipotesi:
• Mantenimento delle sezioni piane;
• Perfetta aderenza tra muratura e materiale composito;
• Resistenza nulla a trazione per la muratura;
• Resistenza nulla a compressione per il composito;
• Comportamento elastico-perfettamente plastico per la muratura;
• Comportamento elastico lineare fino a rottura per il composito.
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Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Muratura
   Em  e

  fd
Composito
per e  e m0
per e m0  e  e mu
  Ef  e
per e  e fd
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Campo 1
Ff1  f1  A1  Ef  e f1  A1
Ff2  ffd  A 2
NRd
 Ef  e fd  A 2
 Ff1  Ff2
MRd 
1
2
Ff2  2  d  h - Ff1  h  2  c 
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Campo 2 (yn < c)
Ff1  f1  A1  Ef  e f1  A1
Ff2  ffd  A 2
 Ef  e fd  A 2
1
 2 b  Em  e m  y n
Fm  
1
 b  Em  em0 2y n  y m0
2


NRd
 Fm  Ff1  Ff2
MRd
h

 h
h 
 Fm    c  ym   Ff2   d    Ff1    c 
2

 2
2 
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Campo 2 (yn > c)
NRd
 Fm  Ff2
MRd
h

 h
 Fm    yn  ym   Ff2   d  
2

 2
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Campo 3
NRd
 Fm  Ff2
MRd
h

 h
 Fm    yn  ym   Ff2   d  
2

 2
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Campo 4
NRd
 Fm
MRd
h

 Fm    yn  ym 
2

Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Campo 5
NRd
 Fm
MRd
h

 Fm    yn  ym 
2

Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Altezza del maschio (h) = 400
Spessore del maschio (t) = 30
Lunghezza del maschio (l)= 300
Distanza dell’asse del composito
dal lembo del maschio (c) = 20
cm;
cm;
cm;
cm.
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Verifica a taglio
Analogamente agli elementi in c.a., il comportamento dell’elemento in muratura
consolidato con FRP, e assimilabile a quello del traliccio d Ritter-Morsch
Il comportamento a
traliccio è garantito se
sono presenti elementi
in FRP sia orizzontali
che verticali
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Verifica a taglio
Qualora sia garantita la formazione del traliccio resistente, la resistenza di
progetto a taglio della muratura rinforzata (VRd), è calcolata come somma della
resistenza della muratura (VRd,m) e del rinforzo di FRP (VRd,f), fino al valore limite
VRd,max che provoca la rottura delle bielle compresse del traliccio. In formule si
ha:

VRd  min VRd, m  VRd, f , VRd, max

VRd,m è la resistenza a taglio della muratura
VRd, f

1 0.6  d  ffd  A fw
Rd
pf
h td
VRd, max  0.3  fmd
(resistenza delle aste di parete tese)
(resistenza dell’asta compressa di parete)
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Verifica a taglio - Esempio
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Verifica a taglio - Esempio
Vs 
l  t  ftd

1  0  61.95 kN (Resistenza a taglio della muratura)
ftd
b
Rinforzo senza connettori meccanici
e fdd  0.366 ‰
f fdd  84.25 N/mm2
VRd, f 
1 0.6  2800  84.25  2  200  0.189
1.2
 11.15 kN
800
VRd, max  0.3  0.44  300  2800  110.9 kN
VRd
 min61.95  11.15, 110.9   73.1 kN  VSd  100 kN
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di un maschio
Verifica a taglio - Esempio
Rinforzo con connettori meccanici
efdd  3.0 ‰
f fdd  690 N/mm2
VRd, f 
VRd
1 0.6  2800  690  2  200  0.189
1.2
 91.0 kN
800
 min61.95  91.0, 110.9   110.9 kN  VSd  100 kN
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di una fascia
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di una fascia
Esempio
Rinforzo senza connettori meccanici
e fdd  0.366 ‰
f fdd  84.25 N/mm2
Fmax, d  2  f fdd  b f  t f  2  84.25  200  0.189  6.37 kN
0.4  fhd  h  t  0.4  0.44  1500  300  79.2
HP  min 
Fmax, d  6.37
Mu 
6370  1500
2
 6.37 kN
6370


1

 0.85  0.44  1500  300   4.60 kNm
Rinforzo con connettori meccanici
efdd  3.0 ‰ ffdd  690 N/mm2
HP  52.2 kN
Mu  27.0 kNm
Fmax, d  52.2 kN
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Resistenza nel piano di una parete
La resistenza della parete aumenta
per il composito collocate nelle fasce
in quanto consentono di considerare
queste ultime nel modello e per il
composito collocate nei maschi in
quanto aumenta sia la resistenza a
flessione che a taglio
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di ribaltamento semplice
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di ribaltamento semplice
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di ribaltamento semplice
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di flessione verticale
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di flessione verticale
Esempio
Fa = 318.5 daN (Senza connettori)
Fa = 2608 daN (Con connettori)
 0 P1   x1  P2   x2   P1   y1  P2   y2  N   yN 
 n  Fa   yF,1  n  Fa   yF,2  0
0 
2  n  Fa
2t
2N
N



h1
  h1  h  l   h - h1   h  l   l  h - h1   h1
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di flessione verticale
Esempio
Consolidamento di edifici in muratura
Rinforzi con FRP – Meccanismo di flessione orizzontale
 0  0.078 (Non consolidata)
0 
H  Fa  1  ll1   t - So1  s1  So2  s2  ll1  So3  s3  ll1

2

2
l
P1  x G1  P2  x G2 1  PS1  s1  PS2  s 2
l2
0 
l1
 PS3  s3
l2
2
l1
l2
H  Fa  1  ll1   t - So1  s1  So2  s2  ll1  So3  s3  ll1

2

2
2
l
l
l
P1  x G1  P2  x G2 1  PS1  s1  PS2  s2 1  PS3  s3 1
l2
l2
l2
 0.061 (Senza connettori)
 0.061 (Con connettori)
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