…e (non) sarà facile applicare strati di vernici
coprenti
(anche le nefandezze umane)
che proteggono da agenti esterni
(e dalle leggi morali)
impedendo lo sviluppo di alghe e muffa su
superfici
(e nelle coscienze),
resistenti a grassi e sudore
(e anche al nostro malessere),
adatte per la decorazione
(delle nostre esistenze
Mino Facecchia
denudate
"Restaurante inquinamento umano"
stampa fotografica 100 x 60
da false speranze di tollerabilità ecologica).”
Raffaella Iannetti
……” eppure sempre lastre
nei cantieri, negli ospedali, sulle nostre case, per
le nostre strade;
fotogrammi di storie
taciute (o urlate)
e dimenticate (o combattute);
reperti
di quotidiana malattia
Antonio Maria Fantetti
"Texture"
stampa fotografica 90 x 90
o ordinario lavoro;
e di morte contaminate:
diverso il suono del dolore negli occhi
e della rabbia sulla punta del respiro
alla loro vista”….
Raffaella Iannetti
“… Dammi l’ossigeno,
l’abitudine al respiro ridammi
quando gonfio il petto
e sottovuoto
(..e usurata)
e sottopelle
(…e lacerata)
(e svestita di pressione nel segreto mio
torace)
immensamente inspiro contro il cielo! …”
Raffaella Iannetti
Giampiero Abate
"Respiro!"
acrilico, sabbia e resine su tela - 100 X 150
“… campi impuri ..
capaci solo di partorire al sole
cadaveri insepolti di calcestruzzo
e archeologia industriale di profitti …”
Raffaella Iannetti
Francesca Sigrisi
"Eternit contro natura“
stampa fotografica 70 x 100
“Quando s’infrangevano i pensieri
contro la contrazione del diaframma
e vacui cercavano di catturare i problemi di
ritmo
di quel vento
(dentro)
nei bronchi, negli alveoli (più dentro)
penetrando il petto (nell’intimo)
e gli universi del nostro futuro
(nell’intorno)…”
Raffaella Iannetti
Gilda Maggio
"Paura del futuro"
olio su tela 50 x 70
… “Lo senti!?
Lo senti il rumore del petto battere sulla
materia incosciente,
lottare per un grosso respiro!?
Le vedi!?
Le vedi le fibre di veleno imbastire cicatrici,
trapuntare la mappa
dei luoghi di una vita
cucendo addosso la geografia della
contaminazione!?....”
Raffaella Iannetti
Marco Iacobelli
"Taglio diagonale su rosso primario (Laceratio naturae)"
carta lacerata su tela 100 x 100
... “Purissimi..ingoiavano bocconi amari di fiato
in ore indefinite di giorni innominati,
a turno,
a tempo di fabbrica, di vita, di giochi, d’amore..
e lentamente non si rimaneva vivi
di quel lavoro e di quella vita e di quell’amore
asfissiati,
sotto la stessa coltre,
prigionieri in abbracci di polvere
e contaminati dentro,
nudi d’ossigeno
e corrotti, ormai,
da una eternit(à) senza più futuro.”
Beppe Labianca
"Abbraccio"
scultura in ferro arrugginito
Raffaella Iannetti
“…. cercando e ricercando
uno spazio bianco
cosmico o terrestre o solo interiore,
innocente, immacolato, incorrotto:
topografia tridimensionale di sogni,
una città, una strada, un parco,
un nome, un lavoro,
un posto per restare (ancora)
bonificando le nostre esistenze
e le nostre identità,
portandoci all’inizio
e mai alla fine…”
Marco Carpenti
“La città dei sogni“
tecnica mista 100 x 100
Raffaella Iannetti
“(Al mattino) rendevo penetrabili
gli spazi delle mie stanze svuotate di luce
per portar dentro verità taciute,
barricate fuori dalla mia finestra e dalla mia
realtà
dentro l’esterno e dentro le fabbriche,
e di pulviscolo e di diritti
violati e barattati con pane quotidiano
riempivo il tempo … socchiudendomi
(nell’ombra)…”
Marco Castagnacci
"Realtà nascoste"
acrilico su tela 90 x 70
Raffaella Iannetti
“nuovamente esposto a verdi soffi di speranze
(fuori e poi…ancora dentro)..”
Raffaella Iannetti
Maria Karzi
"Verde soffio"
acrilico e collage su tela 50 x 90
“..neanche la terra più ad est
fu risparmiata,
ferita nell’integrità,
trasudante infestazione umana,
trafelata dalla minaccia di contaminazione
di cemento e di guerra
che segretamente avrebbe chiuso
il faro magico del Mediterraneo,
l’occhio del sole al risveglio
tra l’odore dell’erba
e il mormorio di mari in confluenza.”…
Raffaella Iannetti
Misia Mavilia
"Palascia"
tecnica mista su tela, 48 x 148
“…calpestando il passato
inquinato e respirato e ingoiato e vomitato
in rifiuti di umana specie …..”
Raffaella Iannetti
Guido Ricci
"Inquinamento"
foto digitale 40 x 30
“..(aspettando) camminavo
incontro a nuovi soli
depurati, iridescenti
svestiti
e di nebbia e di veleni e di colpe…”
Raffaella Iannetti
Rita Rotunno
"L'inarrestabile processo di vita"
acrilico su tela 70 x 100
“E (‘) ora (!)…. virtuale è l’immagine
quando i fasci di luce impura colpiscono
l’anima razionale
e ne cambiano il verso
dipingendo un mondo a metà,
illuminato di illusione e di errore e di sbaglio
di una specie biologica imperfetta
incapace di riconoscersi
in sé, nello spazio
alterato e inventato
su misure antropiche o solo umanoidi
e poi distorto, a piacimento,
e demolito,
Silvia Belviso
giacendo sullo stesso piano di quell’icona
"Specchio Riflesso"
acrilico su tela 120 x 90
staccata dalle membra e dalle ossa,
esposta alla legge di riflessione
e agli insulti dell’umana natura che rimbalzano
addosso.”…
Raffaella Iannetti
“… ritornando a vivere
e lavorare e camminare e nascere
a colori,…
(ri)incontrando le nostre ombre vive e fossili di
diritti
su fragili sabbie,
madri della nostra terra,
camminando solo allora in equilibrio sulla natura
(umana).”..
Anna Svelto
"Taranto libera"
stampa fotografica 50 x 75
Raffaella Iannetti
“…. A(v)volte, nel futuro si cresce …
cieche, si vive
in polveri di speranza e veleno
capovolgendo le attese in tempi sospesi e
volatili,
contrastando la fragilità del fiato ….
urlando nell’invisibilità di silenzi colpevoli,
frammiste di consapevolezze e di lotta
in raggi centrifughi di nebbia d’amianto ….”
Raffaella Iannetti
Tiziana Sala
"Occhi non vedan colpe"
olio su tela 100 x 100
dai campi impuri
violentati da quelle polveri fatali …..
fotografati, raccontati, catturati nel
vento
dalle api e dal mal d’amianto
al profumo di lavoro …”
Vito De Tullio
"Campo di pane"
tecnica mista 80 x 40
Raffaella Iannetti
“…mentre le stagioni al crepuscolo
s’innovavano di rinascita,
ritrovando da qualche parte l’essere e il fiato
catturando l’attimo di immortalità
in figli e sogni
di trasformazione.”….
Raffaella Iannetti
Maria Santa (Artiffany) Colamonaco
"Rinascita"
tiffany- 80 x 170
“… e poi mi (ri)svegliai
in un tempo piccolo
colmo d’assenza di fiato
(asciutto dentro),
nauseato da quella stessa aria di morte
mentre mi proteggevo da ogni forma di consapevolezza
(vuoto)
disdegnando le indagini della coscienza,
della giustizia,
assorbito da me,
dentro di me,
(ancora una volta)
racchiuso in un involucro corporeo,
autoanestetizzato ai pezzi d’aria sporca e di vento gelido,
che pure, ormai,
strozzava nel conato
anche i resti incoscienti della città in-difesa.”..
Raffaella Iannetti
Antonella Ventola
"Il risveglio di Narciso"
jasmonite e poliuretano 50 x 70
…”e per le vie di Napoli si andava
stoccati,
coi polmoni scoperti all’aria
di cieli aperti e putridi,
su strade di spazzatura franose
tra mura di rifiuti sordi,
gonfi nel corpo di idrocarburi e epossidi e cloruri e metalli
pesanti
bramando eroi di un futuro geneticamente modificato,
vittime incolpevoli di un cancerogeno presente”
Raffaella Iannetti
Ennio Montariello
"Gli eroi di Napoli“
olio su tela 40 x 60
“… e si rimaneva sazi
a pranzo e a cena
di quell’insostenibile leggerezza calorica dell’incorruttibile
tagliato in fibre
sottili e lunghe e ricurve,
servito crudo,
condito con vento di tramontana,
difficile da digerire
(anche nel conto)”…
Raffaella Iannetti
Michele Desiderato
"Asbesto cucina d'origine incontrollata"
tecnica mista 40 x 140
… “..isolavo i respiri ad uno ad uno
mutilando il tempo, vagando deforme e fragile
sui sensi e su sentieri impervi…”
Raffaella Iannetti
Cristiano Vettore
“Come un Viandante vado per sentieri impervi”
Incisione 42 x 54
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File Power Point delle opere realizzate, con liriche della poetessa