COMUNE DI RAVENNA
Servizio Risorse Umane e Qualità
U.O. Organizzazione, Qualità
e Formazione
Comitato Unico di Garanzia
“INDAGINE SULLA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA
E TEMPI DI LAVORO- 2014”
Rivolta al personale del Comune di Ravenna
Marzo 2015
1
DALL’INDAGINE DEL 2011
A QUELLA DEL 2014

Il Comune di Ravenna ha già svolto la prima
indagine sulla conciliazione tra tempi di vita e
tempi di lavoro nel 2011, a seguito della quale
sono state messe in campo alcune azioni di
miglioramento per far fronte alle principali
criticità evidenziate. Come previsto anche nel
Piano Triennale delle Azioni Positive 20142016, è stato realizzato un aggiornamento
dell’indagine, focalizzando l’attenzione in
particolare sugli aspetti risultati più critici nella
precedente indagine, al fine di definire
ulteriori azioni di miglioramento.
2
GLI OBIETTIVI DELL’INDAGINE
•
•
•
•
•
•
promuovere la conoscenza e l’informazione sulla
tematica della conciliazione
ascoltare le lavoratrici ed i lavoratori sul tema della
conciliazione
aggiornare la percezione della condizione lavorativa, in
relazione alla conciliazione
identificare i bisogni di conciliazione
verificare l’efficacia delle azioni adottate a seguito della
precedente indagine
individuare un piano di azioni per lo sviluppo di
percorsi di miglioramento concretamente percorribili e
verificabili
3
L’INDAGINE QUANTITATIVA
•
•
•
Universo: tutto il personale del Comune di Ravenna,
sia a T.ind. che a T.det. (1116 persone)
Metodo: invio, per posta interna, una busta, indirizzata
personalmente, contenente il questionario cartaceo e
una ulteriore busta già indirizzata all’U.O. OQF; nella
nota di presentazione posta davanti al questionario, si
chiedeva l’autocompilazione, l’inserimento nella busta
e l’invio all’U.O. OQF tramite posta interna. Il
questionario è stato inviato per posta esterna, al
personale assente dal servizio per lungo periodo
(congedi lunghi, malattie, maternità, ecc.)
Periodo: la compilazione dei questionari è avvenuta tra
ottobre e dicembre 2014
4
La partecipazione all’indagine
Quanti hanno inviato il
questionario ?
5
LIVELLO DI PARTECIPAZIONE
•
•
•
•
•
TUTTO IL PERSONALE E TUTTI I LIVELLI SONO STATI
CONSIDERATI
NELL’INDAGINE
E
IL
LIVELLO
DI
PARTECIPAZIONE COMPLESSIVO E’ STATO PARI AL 72,8% (813
RISPONDENTI SU 1116). (Nel 2011 79,8%=954 RISPONDENTI SU
1195).
SE PURE IN CALO, IL LIVELLO DI PARTECIPAZIONE E’ DA
CONSIDERARSI
BUONO
SECONDO
L’ESPERIENZA
E
AMPIAMENTE SIGNIFICATIVO SOTTO IL PROFILO STATISTICO.
IL LIVELLO DI PARTECIPAZIONE DELLE DONNE E’ STATO
ALMENO IL 72,4% (576 RISPONDENTI SU 796) (Nel 2011 è stato
almeno il 72,9% - 625 rispondenti su 857)
IL LIVELLO DI PARTECIPAZIONE DEGLI UOMINI E’ STATO
ALMENO IL 63,8% (204 RISPONDENTI SU 320) (Nel 2011 è stato
almeno il 57,7 % (195 rispondenti su 338)
SOLO IL 4% NON HA INDICATO IL SESSO DI APPARTENENZA
(contro il 13,68 % del 2011)
TUTTE LE CATEGORIE HANNO PARTECIPATO CON ALTE %:
DALL’83% DELLA CAT. A, AL 54,5% DEI DIRIGENTI (nel 2011 era
6
dall’’82% dei Quadri al 62% dei Dirigenti)
La partecipazione all’indagine
Quali sono le caratteristiche delle
813 persone che hanno
compilato il questionario ?
7
•
IDENTIKIT “IN PILLOLE” DEL/LA “DIPENDENTE TIPO”
CHE HA RISPOSTO AL QUESTIONARIO
E’ DONNA - il 74% (nel 2011 il 66%)
•
HA PIÙ DI 41 ANNI - il 79,2% e oltre il 39% ne ha più di 51 (nel 2011 il
68% aveva più di 41 e oltre il 30% ne aveva più di 51)
•
HA ALMENO IL DIPLOMA DI SCUOLA SUPERIORE – il 92,1% e il 39,6%
ha la laurea (nel 2011 il 90% aveva almeno il diploma e il 33% la laurea)
•
HA PIÙ DI 11 ANNI DI SERVIZIO NEL COMUNE DI RAVENNA - il 72,2%
e il 38% più di 21 anni (nel 2011 il 65% più di 21 e il 37% più di 21 anni)
•
LAVORA A TEMPO INDETERMINATO IL 92,7 (nel 2011 l’88%)
•
LA CATEGORIA PIÙ RAPPRESENTATA È LA CAT. C CON IL 57,5%
SEGUITO DALLA CAT. D CON IL 27,5% (nel 2011 cat C oltre il 58%
seguito dalla cat. D con il 24%)
•
HA FIGLI IL 68% (nel 2011 il 65%)
8
Le caratteristiche di chi ha risposto al questionario:
l’età - dom 29
2014 distribuzione dei dipendenti in base alle fasce d'età
fino a 30 anni
1,23%
non compilato
3,68%
31-40
18,77%
51 e oltre
37,79%
41-50
38,53%
femmine
2014 Età (stratificazone % per sesso)
maschi
60%
%. dip
50%
48,26%
41,73%
40%
37,31%
30%
35,04%
21,83%
20%
10%
0%
13,43%
1,41%
1,00%
fino a 30 anni
31-40
41-50
fasce d'età
9
51 e oltre
Le caratteristiche di chi ha risposto al questionario:
il titolo di studio dom 30
2014 distribuzione di dipenenti in base al titolo di studio
Dottorato/master
post laurea
2,58%
non compilato
3,44%
nessun titolo
0,49%
diploma di scuola
media inferiore
7,13%
Laurea/laurea
magistrale
35,67%
diploma di scuola
media superiore
50,68%
2014 Titolo di studio (stratificazione % per genere)
60,00%
54,67%
50,00%
44,67%
40,00%
38,10%
35,53%
Femmine
maschi
30,00%
20,00%
10,00%
14,72%
0,18%
1,52%
4,59%
2,47%
0,00%
nessun titolo
diploma di scuola
media inferiore
diploma di scuola
media superiore
Laurea/laurea
magistrale
3,55%
10
Dottorato/master
post laurea
IL QUESTIONARIO: SEZIONE 1
Percezione
della situazione lavorativa
fotografia della situazione lavorativa del personale, anche
rispetto alla percezione che ciascuno ha del proprio lavoro
11
QUALI SONO LE MOTIVAZIONI PRINCIPALI DEL TUO
ATTUALE LAVORO IN COMUNE? DOM 3
60,00%
54,49%
50,00%
38,87%
40,00%
35,18%
32,47%
28,04%
30,00%
23,86%
18,08%
20,00%
12
1,48%
0,62%
NESSUNA
RISPOSTA
ALTRO
NECESSITA' DI
LAVORARE
LAVORO PER
PUBB.INTERESSE
STIPENDIO FISSO
ORARIO DI
LAVORO
SICUREZZA
POSTO DI
LAVORO
COERENTE CON
FORMAZIONE
0,00%
INTERESSE E TIPO
ATTIVITA'
10,00%
QUALI SONO LE MOTIVAZIONI PRINCIPALI DEL TUO
ATTUALE LAVORO IN COMUNE? DOM 3-per genere
Motivazioni al lavoro in Comune delle donne
0,6
56,67%
0,5
43,68%
0,4
34,39%
34,21%
28,60%
0,3
22,46%
17,72%
0,2
0,1
0,53%
0,35%
MENO
DISCRIM.
SESSI
ALTRO
1,49%
0,50%
ALTRO
MENO
DISCRIM.
SESSI
0
INTERESSE E
TIPO ATTIVITA'
COERENTE
CON
FORMAZIONE
ORARIO DI
LAVORO
SICUREZZA
POSTO DI
LAVORO
STIPENDIO
FISSO
LAVORO PER
NECESSITA' DI
PUBB.INTERES LAVORARE
SE
Motivazioni al lavoro in Comune degli uomini
0,6
55,72%
0,5
38,81%
0,4
29,85%
0,3
29,35%
28,86%
26,87%
19,40%
0,2
0,1
0
INTERESSE E
TIPO ATTIVITA'
SICUREZZA
POSTO DI
LAVORO
ORARIO DI
LAVORO
COERENTE
CON
FORMAZIONE
LAVORO PER
PUBB.INTERE
SSE
STIPENDIO
FISSO
NECESSITA'
DI LAVORARE
13
CONSIDERAZIONI sulla DOM 7
quanto ritieni che il lavoro che svolgi sia…
•La
grande maggioranza dei dipendenti ritiene il proprio lavoro
molto/abbastanza adeguato rispetto ad orari e spostamenti
(93% rispetto al 91% del 2011) e alle proprie competenze
(89% rispetto al 86% del 2011), senza sostanziale differenza
tra M e F
per il 70% (contro il 67% del 2011) il lavoro è
molto/abbastanza aderente alle proprie aspirazioni, mentre
per il 30% (contro il 33% del 2011) poco/per niente aderente;
sono decisamente meno soddisfatti gli uomini delle donne (di
circa 9 punti %)
•
praticamente poco più della metà del personale (53%) ritiene
il lavoro molto/abbastanza gratificante come ricompense
professionali, sociali e relazionali che offre, contro poco meno
della metà ( 47%) che lo ritiene poco/per niente gratificante; in
questo caso è sostanziale la differenza tra M e F (è
soddisfatto il 56% delle donne contro il 45,7% degli uomini).
•
14
CONSIDERAZIONI sulla DOM 8
ritieni che nel tuo ambiente di lavoro…
grande maggioranza dei dipendenti, l’81%, (82% nel
2011) ritiene che ci sia molto/abbastanza collaborazione tra
i colleghi; più le donne (83%) degli uomini (79%)
•Molto alta, 75% (76% del 2011) , è la percentuale di chi
ritiene che ci sia molto/abbastanza rispetto e fiducia
reciproca con i superiori; più le donne, 79% (stessa % del
2011) degli uomini 67% (nel 2011 era il 70%)
•La
•La
maggioranza del personale, ritiene che l’organizzazione
favorisca le relazioni e un clima di lavoro positivo:
molto/abbastanza 59% (contro il 54% del 2011) e poco/per
niente 41% (il 45% nel 2011); gli uomini permangono più
critici delle donne, anche se con % inferiori al 2011: il
48%degli uomini (58%nel 2011) ritiene poco/per niente,
contro il 38% delle donne (41% nel 2011).
15
CONSIDERAZIONI sulla DOM 8
ritieni che nel tuo ambiente di lavoro…
maggioranza dei dipendenti, il 60%, (54% nel 2011)
ritiene che l’organizzazione valorizzi molto/abbastanza le
competenze professionali, anche attraverso la formazione; il
66%delle donne e 46% degli uomini (59% e 42% nel 2011).
Contro il 40% di poco/per niente (34% di donne e 54% degli
uomini)
•La
•La
maggioranza dei dipendenti, l'80%, ritiene che ci sia
molto/abbastanza pari opportunità di genere (nuova
domanda), mentre il 20% ritiene che ci sia poco/per niente,
senza differenza tra uomini e donne.
16
IL QUESTIONARIO: SEZIONE 2
Percezione
della situazione familiare
fotografia della situazione familiare del personale, in riferimento
sia alla composizione del proprio nucleo che ai compiti
domestici e di cura di figli e altri familiari
17
CONSIDERAZIONI
sulle DOM 10-11-12-14 La cura di familiari
Ha dichiarato di vivere solo/a il 17% delle persone, di vivere con
marito/moglie/convivente il 67%, di vivere con figli il 47%.
•Il 74% di coloro che hanno figli in età prescolare afferma che i loro bambini
frequentano il nido o la materna
La stragrande maggioranza dei dipendenti con figli fino ai 13/14 anni per la
loro cura mentre è al lavoro usufruisce della “rete familiare” affidandoli in
particolare alle nonne (63%), al partner (36%) e ai nonni (32%).
•Il 21% non ha risposto alla domanda 14. Tra coloro che hanno risposto,
l’85% dei dipendenti non ha familiari minori non conviventi di cui prendersi
cura; i 94 colleghi che lo fanno, sono in grandissima parte donne (solo 19 lo
fanno quotidianamente e di queste 18 sono donne).
18
CONSIDERAZIONI sulle DOM 15-16-17
La cura di familiari
•274 persone (34%, di cui 27% donne e 7% uomini) hanno dichiarato di
avere parenti disabili e/o anziani non autosufficienti conviventi o non
conviventi di cui si prendono cura, pur se con modalità diverse, di cui 109
(quasi il 40 %) dichiara di farlo tutti i giorni.
•Fra i dipendenti che hanno familiari disabili o anziani di cui si prendono
cura, quando sono al lavoro, il 15% si avvale del supporto di una badante
(55 casi rispetto ai 19 del 2011), il 10,5% di strutture adeguate o assistenti
domiciliari (29 casi rispetto a 9 del 2011); tuttavia la maggioranza continua
ad avvalersi della collaborazione della “rete familiare”; 111 sono comunque
persone che non necessitano di cure continue, in grado quindi di stare
anche da sole.
•Le attività di cura più svolte per i propri familiari sono “la compagnia”
“accompagnare a visite mediche e terapie e spostamenti vari. Le altre
attività seguono con % molto inferiori.
19
CONSIDERAZIONI sulle DOM 13
distribuzione delle attività nella famiglia per cura figli M/F
• Sono percentualmente molto più le donne che si
occupano delle attività per i figli;
• Fra i valori più alti, quasi il 75% (quasi l’80% nel
2011) delle donne fa i colloqui a scuole/visite
mediche ed il 61% (contro il 72% del 2011) prepara i
pasti;
• Le attività che le donne dividono con il partner e/o
altri parenti sono il ritorno da scuola al pomeriggio e
l’ingresso a scuola al mattino;
• Le attività che svolgono gli uomini sono quelle di
accompagnare i figli alle attività extrascolastiche
(45% come nel 2011) e di accompagnarli a scuola al
mattino (30%)
20
CONSIDERAZIONI sulle DOM 13
distribuzione delle attività nella famiglia per cura figli M/F
2014 donne: chi si occupa dell'accudimento dei figli
80,00%
70,00%
20,00%
altri (amici Baby sitter, ecc) f
10,00%
io- partner f
io - altri parenti f
accudimento nelle
ore pomeridiane
accompagnamento
ad attività
extrascolastiche
ritorno da scuola al
pomeriggio
ingresso a scuola
al mattino
0,00%
altre attività
altri parenti f
altri (amici Baby sitter, ecc) f
preparazione pasti
30,00%
assistenza durante
malattie
partner f
40,00%
colloqui con
maestre, visite
mediche
io f
50,00%
accudimento
durante vacanze
scolastiche
60,00%
partner - altri parenti f
Io - partner- altri parenti f
altro f
•
2014 uomini: chi si occupa dell'accudimento dei figli
60,00%
50,00%
io m
40,00%
partner m
30,00%
altri parenti m
20,00%
altri (amici Baby sitter, ecc) m
10,00%
altre attività
preparazione pasti
assistenza durante
malattie
colloqui con
maestre, visite
mediche
accudimento nelle
ore pomeridiane
accompagnamento
ad attività
extrascolastiche
ritorno da scuola al
pomeriggio
ingresso a scuola
al mattino
accudimento
durante vacanze
scolastiche
io- partner m
0,00%
io - altri parenti m
partner - altri parenti m
Io - partner- altri parenti m
altro m
21
IL QUESTIONARIO: SEZIONE 3
Percezione sulla conciliazione
tra tempi di vita e tempi di lavoro
Si evidenzia la percezione di ciascuno rispetto alla conciliazione
tra tempi di vita e tempi di lavoro, gli eventuali problemi che le
persone incontrano a conciliare gli impegni familiari e quelli
lavorativi e si raccolgono indicazioni sulle soluzioni che le
persone auspicano per risolverli
22
CONSIDERAZIONI sulla DOM 18
rispetto alla ripartizione del tempo…
La grande maggioranza dei dipendenti 76%(nel
2011 era il 70%) giudica molto/abbastanza
soddisfacente la ripartizione del proprio tempo di
lavoro tra tempo lavorativo, familiare e personale;
per contro il 24% lo ritiene poco/per niente
soddisfacente.
Gli uomini sono più soddisfatti delle donne: l’83%
degli uomini sono molto/abbastanza soddisfatti,
contro il 73% delle donne. (nel 2011 era l’84% il
•
66% delle donne) .
23
CONSIDERAZIONI sulla DOM 19
rispetto all’organizzazione del lavoro…
La grande maggioranza del personale 76% (nel
2011 era il 74%) ritiene che l’attuale organizzazione
del lavoro venga molto/abbastanza incontro alle
esigenze personali rispetto ai carichi di lavoro, contro
circa il 24% che lo è poco/per niente;
• L’87% (contro l’82% del 2011) è molto/abbastanza
soddisfatto dell’orario di lavoro: lo è l’86% delle
donne ed il 90% degli uomini;
• L’83% (contro il 77%del 2011) è molto/abbastanza
soddisfatto dello spostamento casa/lavoro: lo è
l’82%delle donne e l’86% degli uomini.
•
24
CONSIDERAZIONI sulle DOM 20 - 21
difficoltà a conciliare i tempi
Rispetto alle attività dei figli
•Come
nel 2011, la maggioranza dei dipendenti che
ha figli fino a 13 anni, ha molta/abbastanza difficoltà
ad assisterli in caso di malattia e al rientro da scuola
al pomeriggio.
e rispetto alle attività per familiari non autosufficienti…
•Il
63% dei dipendenti che ha familiari anziani non
autosufficienti e/o portatori di handicap, ha
molta/abbastanza difficoltà per accompagnare alle
visite mediche ed il 59% per gli spostamenti
25
CONSIDERAZIONI sulle DOM 20
40,14%
31,65%
31,65%
13,31%
13,31%
0,72%
1,44%
0,36%
7,17%
10,39%
13,26%
molto
abbastanza
poco
per niente
21,51%
22,58%
29,75%
19,35%
20,07%
22,58%
10,39%
10,75%
8,60%
10,00%
8,24%
15,00%
12,59%
20,00%
19,42%
16,19%
25,00%
23,74%
24,10%
24,82%
30,00%
25,18%
35,00%
29,39%
31,65%
40,00%
36,20%
32,62%
45,00%
35,48%
31,54%
41,22%
difficoltà a conciliare i tempi rispetto alle attività dei figli
5,00%
0,00%
ti
e
e
e
e
ie
io
pas
ich
tich
tich
ian
lat t
d
s
rigg
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in
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rito
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l
l
c
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o
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i
n
c
ud
pag
a cc
om
c
c
a
o
t tin
ma
it à
a
v
at ti
lt re
26
CONSIDERAZIONI sulle DOM 20
difficoltà a conciliare i tempi rispetto alle attività dei figli
molto - abbastanza poco - per niente
70,00%
62,72%
56,83%
60,00%
50,00%
51,61%
47,84%
44,44%
41,01%
40,00%
43,37%
37,99%
52,33%
48,75%
39,43%
44,96%
41,94%
32,01%
44,96%
28,67%
30,00%
20,00%
10,00%
2,16%
0,00%
ingresso a scuola al ritorno da scuola al accompagnamento
mattino
pomeriggio
ad attività
extrascolastiche
accudimento nelle
ore pomeridiane
accudimento
durante vacanze
scolastiche
colloqui con
maestre, visite
mediche
assistenza durante preparazione pasti
malattie
0,36%
altre attività
27
CONSIDERAZIONI sulle DOM 20
difficoltà a conciliare i tempi rispetto alle attività dei figli
2014 Donne - Difficoltà a conciliare attività di cura dei figli
70,00%
63,29%
56,04%
60,00%
50,00%
43,96%
46,38%
51,69%
51,21%
43,00%
42,51%
40,58%
37,20%
40,00%
50,72%
45,41%
44,93%
40,10%
molto - abbastanza
32,37%
28,02%
30,00%
poco - per niente
20,00%
1,93%
10,00%
altre attività
preparazione pasti
assistenza
durante malattie
colloqui con
maestre, visite
mediche
accudimento
durante vacanze
scolastiche
accudimento nelle
ore pomeridiane
ritorno da scuola
al pomeriggio
accompagnamento
ad attività
extrascolastiche
0,00%
ingresso a scuola
al mattino
0,00%
2014 - Uomini. Difficoltà nelle attività di cura dei figl
70,00%
50,00%
59,70%
56,72%
60,00%
53,73%
47,76%
41,79%
44,78%
48,48%
44,78%
39,39%
40,00%
43,28%
37,31%
47,76%
47,76%
40,30%
31,34%
32,84%
molto - abbastanza
poco - per niente
30,00%
20,00%
10,00%
altre attività
preparazione pasti
assistenza durante
malattie
colloqui con
maestre, visite
mediche
accudimento nelle
ore pomeridiane
accompagnamento
ad attività
extrascolastiche
ritorno da scuola al
pomeriggio
ingresso a scuola
al mattino
accudimento
durante vacanze
scolastiche
1,49%
1,49%
0,00%
28
CONSIDERAZIONI sulla DOM 22
In caso di assenza prolungata dal lavoro, ti è stato garantito un percorso
adeguato di reinserimento lavorativo?
In caso di assenza per maternità
L’80% (81% nel 2011) dei dipendenti (n. 140 su 175) ritiene di avere
avuto un molto/abbastanza adeguato percorso di reinserimento
lavorativo. Donne n. 140 su 161, uomini n. 7 su 11.
 In caso di assenza per malattia
Il 75% (il 72% nel 2011) dei dipendenti (n. 91 su 121) ritiene di avere
avuto un molto/abbastanza adeguato percorso di reinserimento
lavorativo; più gli uomini (81%, n. 22 su 27) delle donne (74%, n. 68
su 92), al contrario del 2011 quando gli uomini erano leggermente
più critici delle donne
 In caso di assenza per aspettative varie
Il 67% (quasi il 75% nel 2011) dei dipendenti ( n. 48 su 72) ritiene di
avere avuto un molto/abbastanza adeguato percorso di
reinserimento lavorativo; non è significativa la distinzione tra uomini e
donne.

29
CONSIDERAZIONI sulla DOM 22
In caso di assenza prolungata dal lavoro per maternità ti è stato garantito
un percorso adeguato di reinserimento lavorativo?
Percorso di reinserimento: dopo Maternità
50,00%
45,14%
45,00%
40,00%
34,86%
35,00%
30,00%
25,00%
20,00%
15,00%
10,00%
9,71%
10,29%
poco
per niente
5,00%
0,00%
molto
abbastanza
30
CONSIDERAZIONI sulla DOM 22
In caso di assenza prolungata dal lavoro per malattia ti è stato garantito
un percorso adeguato di reinserimento lavorativo?
Percorso di reinserimento: dopo Malattia
50,00%
47,11%
45,00%
40,00%
35,00%
30,00%
28,10%
25,00%
Totale
20,00%
13,22%
15,00%
11,57%
10,00%
5,00%
0,00%
molto
abbastanza
poco
per niente
Percorso di reinserimento: dopo Malattia. differenza tra i generi
70,00%
62,96%
60,00%
50,00%
42,39%
40,00%
donne
31,52%
uomini
30,00%
18,52%
20,00%
16,30%
14,81%
9,78%
10,00%
3,70%
0,00%
molto
abbastanza
poco
per niente
31
CONSIDERAZIONI sulla DOM 22
In caso di assenza prolungata dal lavoro per aspettativa ti è stato
garantito un percorso adeguato di reinserimento lavorativo?
Percorso di reinserimento: dopo Aspettativa
45,00%
41,67%
40,00%
35,00%
30,00%
25,00%
25,00%
19,44%
20,00%
Totale
13,89%
15,00%
10,00%
Percorso di reinserimento: dopo Aspettativa differenza
tra i generi
5,00%
0,00%
molto
abbastanza
poco
per niente
47,27%
50,00%
42,86%
45,00%
40,00%
35,00%
30,00%
25,00%
28,57%
23,64%
donne
21,43%
20,00%
uomini
16,36%
12,73%
15,00%
10,00%
7,14%
5,00%
0,00%
molto
abbastanza
poco
per niente
32
CONSIDERAZIONI sulla DOM 23
ferie a “mezza giornata”
Il 72% dei dipendenti ritiene utile la possibilità di fruire
delle ferie a mezza giornata e poco meno del 20% di questi
ne ha anche usufruito;
•Il 10% (81 persone) al contrario non la ritiene utile: poco
meno della metà di questi non dà alcuna motivazione e 22
persone non lo ritengono utile in quanto la propria
articolazione oraria non ne consente l’utilizzo;
•Lo ritengono utile leggermente più le donne degli uomini
(73% contro il 71%) e non lo ritengono utile più gli uomini
delle donne, seppure con poca differenza;
•Ne hanno usufruito più le donne degli uomini (20% delle
donne contro il 17% degli uomini).
•
33
CONSIDERAZIONI sulla DOM 23
ferie a “mezza giornata”
Ritieni utile le ferie a mezza giornata?
40,00%
37,15%
35,00%
30,00%
18,57%
25,00%
20,00%
16,48%
12,55%
15,00%
9,96%
5,29%
10,00%
5,00%
0,00%
•
si, ma non ho mai
avuto opportunità di
fruirne
si, ma l'articoalzione
oraria del mio lavoro
non mi consente di
fruirne
si, ed ho avuto
oportunità di fruirne
non risponde
no, perché
altro
Ritieni utile le ferie a mezza giornata?
45,00%
40,00%
38,24%
35,94%
35,00%
30,00%
25,00%
donne
17,19%
19,62%
20,00%
16,67%
uomini
16,18%
13,24%
15,00%
11,81%
10,00%
11,27%
9,90%
5,56%
4,41%
5,00%
0,00%
si, ma non ho mai avuto
opportunità di fruirne
si, ed ho avuto oportunità di si, ma l'articoalzione oraria del
fruirne
mio lavoro non mi consente di
fruirne
non risponde
no, perché
altro
34
….per migliorare rapporto tempi di vita e lavoro (DOM . 24)
% dei dipendenti che hanno scelto l'opzione sul totale di chi ha
compilato il questionario
40,00%
35,18%
35,00%
30,00%
21,89%
25,00%
20,05%
20,00%
16,73%
13,78%
15,00%
10,58%
10,00%
9,23%
6,03%
5,00%
0,00%
1
1
2
3
4
5
6
7
8
2
3
4
5
6
7
8
Lavoro con orari più flessibili in entrata e in uscita
Servizi (es. negozi, uffici, banche) più flessibili negli orari e coordinati con i tempi di lavoro
Riduzione dell’orario di lavoro, Part time
Diversa organizzazione del lavoro
Telelavoro a domicilio
Più servizi integrativi rispetto ai servizi scolastici/educativi esistenti
Orario di lavoro continuato
Altro
35
2014_ cosa preferiscono le donne
45%
40%
35%
30%
25%
20%
15%
10%
5%
0%
f
Orari più flessibili
Riduzione
dell’orario di
lavoro, Part time
Servizi (es.
negozi, uffici,
banche) più
Diversa
organizzazione
del lavoro
Telelavoro a
domicilio
42%
28%
27%
19%
15%
Servizi
Orario di lavoro
scolastici/educati
continuato
vi integrativi
12%
12%
Altro
7%
2014_ cosa preferiscono gli uomini
45%
40%
35%
30%
25%
20%
15%
10%
5%
0%
m
Orari più flessibili
Servizi (es.
negozi, uffici,
banche) più
Diversa
organizzazione
del lavoro
Telelavoro a
domicilio
Servizi
scolastici/educati
vi integrativi
Riduzione
dell’orario di
lavoro, Part time
39%
23%
21%
19%
14%
10%
Orario di lavoro
continuato
Altro
9%
8%
36
CONSIDERAZIONI sulla DOM 24
…come migliorare rapporto tempo di vita e di lavoro
Va evidenziata una sostanziale differenza rispetto al 2011:
nella precedente rilevazione le % più elevate riguardavano
“l’esterno” cioè la richiesta sia di servizi (banche, uffici) più
flessibili negli orari (44% del 2011 contro il 22% di oggi) che
di servizi integrativi per i bambini (21% del 2011 contro
l’11% di oggi);
• in questa rilevazione invece aumenta sensibilmente la %
delle opzioni più “interne” riferite cioè a:
-maggiore flessibilità oraria in entrata e in uscita (35%
contro il 31% del 2011),
-riduzione dell’orario di lavoro/part time (20% contro il 16%),
telelavoro (14% contro 10%),
-orario di lavoro continuato (9% contro il 6%)
-diversa organizzazione del lavoro (17% contro 14%)
37
IL QUESTIONARIO: SEZIONE 4
Conoscenza della normativa
due domande riguardano la conoscenza e l’utilizzo delle
normative a supporto (L.151/2001 sui congedi parentali e
L.104/92).
38
CONSIDERAZIONI sulle DOM 26 e 27
conoscenza della normativa
Quasi la totalità del personale (oltre il 90%)
dichiara di conoscere la normativa sia per i
congedi parentali che per l’assistenza ai
disabili.
•
Il 30,5% ha usufruito dei congedi parentali
e il 16% ha usufruito della L.104/92
•
39
CONSIDERAZIONI sulla DOM 25
iniziative formative/informative e culturali
Oltre un terzo del personale (33,6%)
dichiara di non ritenere utile la realizzazione
di iniziative sulla tematica della conciliazione
•
Il 46,7% lo ritiene utile, ma solo in orario
lavorativo
•
•Il
19,7% lo ritiene utile anche se in orario
extra lavorativo, uomini più delle donne
40
PRIME RIFLESSIONE DEL CUG
Dalla prima analisi dei risultati dell’indagine, il
CUG intende focalizzare l’attenzione su alcune
problematiche emerse:
• richiesta di maggiori e diverse forme di
flessibilità oraria
• necessità di miglioramento delle relazioni e di
un clima di lavoro positivo
• richiesta di maggiore valorizzazione delle
competenze professionali
41
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Presentazione risultati indagine marzo 2015