Maria Cristina Osella DVM, PhD, Comportamentalista Dipl. ECVBM-CA, Specialista in Sanità Animale ed Igiene degli Allevamenti Associate Researcher IRSEA, France [email protected] 335 6559731 Torino, 18 ottobre 2012 Il segnalamento e l’identificazione del cane 1 2 I cani nascono senza denti. L’eruzione dei denti decidui (da latte) inizia intorno al 20°-25° giorno di età e si completa intorno al 35° giorno. I primi a comparire sono gli incisivi centrali, gli intermedi ed i canini, seguiti poi dagli incisivi laterali e successivamente dai premolari. A questo punto la dentizione da latte è completa e consta di 28 denti 6 incisivi 2 canini 6 premolari per la mandibola e altrettanti per la mascella. Quasi tutti i denti da latte somigliano ai loro successori permanenti tranne per il fatto che sono più piccoli, più appuntiti. Nei denti da latte il processo di assorbimento inizia quasi subito dopo che questi sono spuntati. 3 Nei denti da latte il processo di assorbimento inizia quasi subito dopo che questi sono spuntati. I primi denti definitivi a spuntare, all’età di tre mesi e mezzo, sono gli incisivi, seguiti dai premolari e dai canini ed infine dai molari cosicché all’età di 6 mesi il cane presenta la formula dentaria definitiva e completa che consta di: 6 incisivi destinati a tagliare, mordicchiare e compiere lavori delicati; hanno un'unica radice 2 canini destinati ad afferrare e lacerare; hanno un’unica radice 8 premolari destinati a tagliare, afferrare, recidere; hanno una, due o tre radici 6 molari destinati a triturare; hanno una, due o tre radici per la mandibola e di: 6 incisivi 2 canini 8 premolari 4 molari per la mascella, per un totale di 42 denti. Dal paragone tra le due tabelle (dentatura da latte e definitiva) si può dedurre che nella dentatura da latte mancano tutti i dieci molari ed i quattro P1 (primo premolare). 4 Classificazione delle razze scelte dalla Federazione Cinologica Internazionale le ha divise in 10 raggruppamenti seguendo un criterio morfologico filogenetico che non sempre unisce razze con attitudini simili I. II. Cani da pastore, bovari, esclusi bovari svizzeri Cani di tipo Pinscher, Shnauzer e Molossoidi, Bovari svizzeri III. Terrier IV. V. VI. Bassotti Cani di tipo Spitz e primitivi Segugi e cani per pista di sangue VII. Cani da ferma VIII. Cani da riporto, da cerca e da acqua IX. Cani da compagnia X. Levrieri I. Cani da pastore, bovari, esclusi bovari svizzeri Pastori conduttori Tecniche di accerchiamento dei lupi, con blocco della sequenza predatoria a livello del morso per afferrare (cani pizzicatori e bovari) o prima (cani che guidano con lo sguardo) Addestrabilità elevata, intelligenza adattativa ed obbedienza, versatilità: necessitano di un leader per avere legame forte ed intensa motivazione Istinto predatorio marcato, territorialità variabile, facili vocalizzazioni Bovari: spesso pizzicatori, lavorano con animali di taglia maggiore Pastori conduttori Border Collie e Kelpie: utilizzati tuttora come cani da lavoro, se non hanno attività lavorativa sostitutiva ed alternativa presentano serie difficoltà gestionali e problematiche emozionali Piuttosto individualisti, diventano “sofferenti” se risorse fisiche ed intellettive inutilizzate Pastori guardiani Selezionati per essere lasciati da soli a guardia del gregge Sono “molossoidi” ed inseriti nel secondo raggruppamento Autonomia decisionale, forte legame con territorio e gregge (possessivi e territoriali), scarsamente attivi, poco tolleranti a contatti fisici e costrizioni Curiosità e desiderio di “sperimentare” disincentivate e istinto predatorio minimo (sia per protezione greggi sia per ridurre istinto allontanamento) II. Cani di tipo Pinscher, Shnauzer e Molossoidi, Bovari svizzeri Diverse tipologie di cani per struttura fisica ed utilizzo Selezionati per difesa proprietà e persone, spiccata possessività, resistenza al dolore, istinto predatorio poco sviluppato, una certa dose di combattività Generalmente poco addestrabili o per lo meno più “lenti” ad apprendere: Terranova, Boxer e Rottweiler! a. guardia greggi b. altre funzioni a. guardia greggi Pastori Maremmani, Caucaso, Montagna dei Pirenei etc. diffidenti verso gli estranei, elevato legame con proprietà e territorio,indipendenza, poco inclini a contatti fisici b. altre funzioni Mastiff, Bulldog, Bogue de Bordeaux, Corso, Mastino Napoletano, Alano Conformazione neotenica, atteggiamenti infantili cercano contatto con insistenza (giocherelloni affabili esuberanti) Protettori inflessibili della proprietà, aggressivi nelle competizioni ma attività e reattività basse Dogo argentino: caccia a puma e giaguaro! Unione delle caratteristiche del gruppo con proprietà dei segugi III. Terrier Cani da compagnia, ex cani da lavoro! Cacciatori di nocivi come topi tassi volpi … guardiani avvisatori e compagnia per i ceti meno elevati Segnala nello scovo la propria posizione con l’abbaio Portati per la lotta e tenaci, molto istintivi e reattivi Combattimenti tra cani e con altri animali: no recepimento inibizione segnali sequenze aggressive, no ritualizzazione sequenze aggressive predatorie IV. Bassotti Unica razza con 9 varietà secondo pelo e taglia Caccia in tana (tasso), uccisione della preda Coraggioso ed istinto alla lotta ed alla competizione; dentatura formidabile… comunica attraverso l’abbaio Cani da lavoro, disponibili a collaborare ma necessitano di personalità umane “forti” Vivaci, giocosi, allegri Soggetti a pelo lungo più docili e malleabili V. Cani di tipo Spitz e primitivi Similitudini con cani ancestrali… Siberian Husky: da slitta, leggero e veloce, gregario e poco addestrabile, molto predatorio Alaskan Malamute: traino pesante, più massiccio e pacato, più reattivo con conspecifici Samoiedo: è il più “civilizzato”; traino, guardia, slitta, caccia Akita Inu: caccia prede grossa taglia, guardia e combattimenti; poco espansivo e diffidente, molto combattivo, calmo e riflessivo Chow Chow: caccia, guardia, carne e pelliccia Distaccati e poco tolleranti alle manipolazioni, poco addestrabili e reattivi VI. Segugi e cani per pista di sangue Olfatto molto sviluppato per seguire tracce, tenaci Uso articolato della voce, legame non stretto con cacciatore, spirito indipendente ed autonomia decisionale, poco competitivi (gruppi) Differenze nella propensione alla lotta in rapporto a pericolosità della preda: lepre vs cinghiale! Molto istintivi, poco addestrabili • Beagle e Bassethound • • Dalmata Rodesian Ridgeback (caccia al leone) VII. Cani da ferma Caccia: localizzazione del selvatico (da penna), inseguimento e spinta verso il cacciatore con postura tipica con esasperazione dello sguardo fisso che precede aggressione; recupero del selvatico Forte legame con cacciatore, elevato istinto predatorio ma non perdita di controllo nell’inseguimento e nell’afferrare la preda; molto eleganti, no abbaio! Poco possessivo e molto docile, sociale e poco combattivo (gruppi) Setter Inglese, Irlandese, Gordon; Pointer; Bracchi VIII. Cani da riporto, da cerca e da acqua Cani prevalentemente da caccia a. Ritrovamento e recupero selvaggina abbattuta (Labrador e Golden Retriever) Versatilità e facilità di addestramento, utilizzati nelle AAT e AAA b. da scovo pur senza ferma, con selvaggina da penna: non fermano e non abbaiano ma usano molto la coda per comunicare la distanza dalla preda (Spaniel inglese ed americano) IX. Cani da compagnia Razze di origine e conformazione molto diverse, ma accomunate dalla funzione Taglia generalmente piccola fino a media Caratteristiche fisiche e comportamentali neoteniche Addestrabilità scarsa (tranne i Barboni) Capacità lavorative scarse Sono “lupoidi”, “molossoidi” etc. in versione più piccola… Esaltazione delle caratteristiche sociali Stile di vita spesso inaccettabile, perché irrispettoso esigenze etologiche di base • di origine orientale (Pechinesi, Shih-Tzu, Lhasa Apso) poco attivi, piuttosto reattivi (stimoli sonori allarme) • di conformazione braccoide (Bolognesi, Maltesi, Barboni) attivi, molto reattivi (stimoli sonori allarme) • molossoidi (Carlino, Bouledogue francese e Boston Terrier) pigri e poco reattivi, ma attaccabrighe… • piccoli Spaniel (Cavalier e King Charles) poco attivi, reattivi e competitivi, docili e socievoli X. Levrieri Cani di razza forse più antichi Conservata forma inalterata (egizi, affreschi …) Gruppo decisamente omogeneo: variano taglia e mantello Forma determinata dalla funzione: velocità massima e inseguimento a vista nella caccia Pelo influenzato da area geografica e tipo di preda: lepri e gazzelle vs lupi cinghiali leopardi cervi Due ceppi di levrieri: gli orientali e gli europei 1. Orientali Saluki, Sloughi, Azawak e Afghano “Spigolosi” e più “selvatici” degli europei Discendenti diretti di cani usati nella caccia ed utilizzati per questa finalità: inseguimento ed atterramento della preda Timidi e riservati, schivi e poco tolleranti nel contatto fisico Istinto predatorio molto elevato Poco competitivi e scarsamente addestrabili 2. Europei Greyhound e Whippet Caccia sostituita da attività agonistiche: corsa campestre (coursing) e su pista (racing) Meno diffidenti, molto docili e pochissimo competitivi Silenziosi, discreti, pigri e non rissosi, sono adatti a vita cittadina ma necessitano di attività fisica all’aperto