Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri “Ruggero Bonghi” – Assisi CECCUCCI DANIELE PEPSINI SARA COLLIRONI MARTINA FAMIANI FRANCESCA SCARPONI FEDERICA TIMI ANNA MARIA MANTOVANI MARCO TRUMA JULIANA APOSTOLICO NICOLA PINTI LUCA PROF. SSE: TINI ILIANA e MALIZIA ARCANGELA IL NOSTRO PROGETTO: LE FORME GEOMETRICHE E LE LORO EQUAZIONI NELLA “PEDRERA” FINALITA’ DEL PROGETTO: RITROVARE ALCUNE FORMALIZZAZIONI MATEMATICHE E GEOMETRICHE NELLE OPERE REALIZZATE A BARCELLONA DALL’ARCHITETTO ANTONI GAUDÍ, OPERE CHE SEMBRANO DETTATE DAL CASO ASSEMBLATE SENZA ALCUNA REGOLA E COERENZA. La Casa Milà, detta La Pedrera, fu costruita tra il 1905 e il 1907 da Antoni Gaudí a Barcellona, in Spagna, su incarico di Roser Segimon y Pere Milà per il suo imminente matrimonio.Dal 1984 è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità. L'edificio è composto da 6 piani, su ognuno dei quali ci sono 8 appartamenti; sono inoltre presenti 2 cortili interni, che garantiscono elevata luminosità a tutti gli appartamenti. Il nome Pedrera deriva dal rivestimento della facciata esterna, che è in pietra grezza. A livello architettonico, Gaudì, scelse come elemento fondante la linea curva, che richiamava l'immagine delle onde del mare. L'intero edificio è quindi privo di linee rette, perfino le piante degli appartamenti e dei cortili interni seguono un disegno curvilineo. IL NOSTRO PERCORSO: 1. Viaggio d’istruzione: BARCELLONA; 2. Visita alla “Pedrera”; 3. Osservazione degli archi parabolici del sottotetto della “Pedrera”; 4. Osservazione dei due cortili del primo piano di forma circolare ed ellittica; 5. Ritorno a scuola: approfondimenti sulle figure geometriche presenti nella “casa Milà” e studio analitico delle tre coniche presenti all’interno dell’edificio 6. Equazione analitica delle tre coniche. LA NOSTRA SIMULAZIONE: IL SOTTOTETTO DELLA “PEDRERA” A Barcellona la Matematica è in ogni angolo, infatti le costruzioni di Gaudì sono basate su formalizzazioni matematiche e geometriche. In quasi tutte le sue opere sono presenti splendidi archi di forma parabolica, ne è un esempio il sottotetto della “Pedrera” che è formato da 270 archi in mattoni piatti. Casa Batlò UNA PARABOLA DEI 270 ARCHI Uno dei 270 archi visto in sezione 2,85 m 2,80 m METODOLOGIA 1. Asse delle ascisse = base dell’arco 2. Asse delle ordinate = retta perpendicolare alla base dell’arco e passante per il vertice della parabola 3. Coordinate del vertice V(0;2,85m) 4. Zeri della funzione (±2,80m;0) EQUAZIONE ANALITICA E GRAFICO Funzione quadratica y= -0,36x2 +2,85 La funzione quadratica 3,20 y = -0,36x2+2,85 y = -0,36x2+2,85 -2,8 0,03 -1,8 1,68 0 2,85 1,8 1,68 2,8 0,03 2,80 2,40 Altezza (in m) x 2,00 1,60 1,20 0,80 0,40 0,00 -4 -3,6 -3,2 -2,8 -2,4 -2 -1,6 -1,2 -0,8 -0,4 0 0,4 0,8 1,2 1,6 Larghezza Arco di Parabola (in m) 2 2,4 2,8 3,2 3,6 I CORTILI DEL PRIMO PIANO I due cortili interni sono uno a pianta circolare ed uno a pianta ovale e garantiscono un’ incredibile luminosità a tutte le abitazioni. Dal punto di vista matematico rappresentano due coniche: uno è una circonferenza e l’altro è un’ellisse. I CORTILI IN PLANIMETRIA r=6m 14,5 m 7m METODOLOGIA 1. Asse delle ascisse = per la circonferenza coincidente con il diametro, per l’ellisse con l’asse maggiore 2. Asse delle ordinate = per la circonferenza retta perpendicolare al diametro passante per il suo punto medio, per l’ellisse coincidente con l’asse minore 3. Circonferenza: C(0;0) r = 6 m 4. Ellisse: semiasse maggiore = 7,25 m semiasse minore = 3,5 m EQUAZIONE ANALITICA E GRAFICO Circonferenza x2 +y2= 36 7 6 5 4 3 2 1 0 -7 -6 -5 -4 -3 -2 -1-1 0 -2 -3 -4 -5 -6 -7 1 2 3 4 5 6 7 EQUAZIONE ANALITICA E GRAFICO Ellisse x2/52,56 +y2/12,25= 1 4 3 2 1 0 -9 -8 -7 -6 -5 -4 -3 -2 -1 0 -1 -2 -3 -4 1 2 3 4 5 6 7 8 9 CONCLUSIONI Il progetto da noi proposto ci ha permesso di rapportare la matematica all’operato dell’uomo e dimostrare che anche la natura può essere studiata e rappresentata attraverso strumenti matematico-scientifici. Partecipando alla vostra iniziativa abbiamo sperimentato che la matematica non è soltanto una disciplina didattica, ma può essere applicata in qualsiasi situazione di vita quotidiana. SI RINGRAZIANO PER LA COLLABORAZIONE LE PROF. SSE ILIANA TINI E ARCANGELA MALIZIA