Attraverso la storia, ci sono stati Messia veri e Messia falsi. Gerusalemme
è il centro di tre grandi religioni del mondo: Islam, Cristianità e
Giudaismo. Gli ebrei, considerano Gerusalemme come loro per diritto
divino, credono che Dio abbia dato a loro questa città. Il muro occidentale
è tutto ciò che resta del tempio che ha rivelato una volta lo splendore e
gloria del Giudaismo. Oggi molti dei nostri amici ebrei vanno davanti a
quel muro, ci vanno per pregare. Per chiedere a Dio di inviare il Messia, di
mandarlo in maestà e gloria per la preminenza d’Israele. Vengono qui in
molti, scrivendo le loro preghiere su piccoli pezzi di carta e ponendoli
nella parete. Non lontano dal muro occidentale c’è la cupola della roccia.
È qui che i nostri amici musulmani credono che Abrahamo vi abbia offerto
Ismaele, sì, i nostri amici musulmani credono che Ismaele sia stato il
bambino della promessa. E credono che Abrahamo abbia qui offerto
Ismaele. Inoltre credono che la cupola della roccia questo sia stato il punto
in cui che Maometto è asceso al cielo, su un cavallo bianco. I cristiani pure
considerano Gerusalemme sacra. Attraverso la storia, Gerusalemme ha
avuto i suoi Messia veri e quelli falsi.
Nel 1960,
l'archeologo
Yagel Yadin
scavando,
nella zona di
Masada, fece
una scoperta
stupefacente.
Un bassorilievo, cioè una storia incisa su
pietra, la storia leggendaria di bar Kokba. Bar
Kokba era un soldato mercenario ebreo
venuto alla ribalta dopo la distruzione di
Gerusalemme ad opera dei dai Romani nel 70
A.D. Dopo che Gerusalemme e il sistema di
culto ebraico furono distrutti, l'imperatore
Adriano eresse un altare con un'immagine di
Giove proprio sul luogo occupato in
precedenza dal tempio. Su tale altare i
Romani vi offrivano dei maiali in sacrificio in
dispregio alla legge ebraica. Gli ebrei,
furenti, si ribellarono e un giovane soldato
mercenario, dal nome di bar Kokba, si levò
convincendo gli ebrei d’essere il loro Messia.
Questo Messia falso, ma carismatico, sollevò
e condusse gli eserciti ebrei contro i Romani.
SONO STATE RINVENUTE ANCHE DELLE MONETE DI
QUEL TEMPO CHE RIPORTANO IL SUO NOME. EGLI
VIENE DEFINITO:
•Principe
•Liberatore
•Messia
•Stella scesa dal cielo
NATURALMENTE, EGLI SUBI’ UNA TERRIBILE
SCONFITTA.
GESU’ CRISTO PREDISSE LA
FINE DI GERUSALEMME E
DEL TEMPIO E LA VENUTA DI
FALSI MESSIA E FALSI
PROFETI
“… sorgeranno falsi
cristi e falsi profeti, e
faranno grandi segni e
prodigi da sedurre, se
fosse possibile, anche
gli eletti.” Matteo 24:24
DAI TEMPI DEGLI APOSTOLI FINO AI NOSTRI GIORNI SONO
SORTI MOLTI FALSI MESSIA E MOLTI FALSI PROFETI. E’
QUINDI NECESSARIO CONOSCERE IL VERO MESSIA PER
ESSERE IN GRADO DI RICONOSCERE QUELLI FALSI
Inoltrandoci in questo studio, si inseriscono le tessere di questo bel
puzzle. Gesù ha sostenuto d’essere più di un uomo buono. Gesù ha
sostenuto d’essere più di un filosofo etico. Gesù ha sostenuto d’essere
più di un insegnante Giusto. Gesù ha detto di non essere venuto per fare
la sua volontà, ma quella di Colui che l’ha mandato (Gv 6:38). Gesù ha
sostenuto d’essere vissuto con il Padre per tutta l’eternità. Gesù ha
affermato d’essere l’IO SONO; gli ebrei compresero il significato di
queste parole, tanto che volevano lapidarlo per bestemmia. Gesù ha
affermato d’essere sceso dal cielo. Ha sostenuto d’essere Dio in carne
umana. Ha sostenuto essere divino. Se Cristo non è divino, allora la sua
offerta di vita eterna non significa niente perché soltanto un Messia divino
dà la vita eterna. Se Gesù è soltanto un certo guru allora è giusto che
ognuno abbia il suo guru; ma se Gesù è divino, rifiutarlo significa
perdere il mezzo che conduce alla vita eterna. Questo fa la differenza.
C’ è un Messia che si eleva sopra tutto il resto. Gesù disse: “le Scritture
testimoniano di me” (Gv 5:39). Ai giorni di Cristo esisteva soltanto l’Antico
Testamento, il Nuovo Testamento non è stato redatto ancora. Cristo è
descritto dalle profezie dell’Antico Testamento; queste profezie
dimostrano senz’ombra di un dubbio che Cristo è il vero Messia.
GESU’ CRISTO FU SOLTANTO:
•UN UOMO BUONO?
•UN FILOSOFO?
•UN MAESTRO DI VITA?
•COLUI CHE AFFERMO’ D’ESSERE: IL
MESSIA?
CHE COSA DICONO LE SCRITTURE?
La maggior parte delle biografie cominciano col menzionare il
luogo di nascita del loro eroe principale. Nella Bibbia il profeta
Michea (5:1) predisse, 700 anni prima, che Cristo sarebbe nato in
Bethlehem:
“Ma da te, o Betlemme, Efrata, sebbene tra le più
piccole città principali di Giuda, da te mi uscirà colui
che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono
ai tempi antichi, ai giorni eterni.” Michea 5:1
Ogni bravo studente sa che la città dove visse Gesù è
Nazareth. Che cosa porterebbe una donna incinta di nove
mesi a viaggiare a dorso d’asino ad oltre 90 miglia dalla sua
residenza? Chi si fosse trovato a Nazareth appena poco
prima la nascita di Gesù e tenuto conto dello stato di Maria,
avrebbe detto sicuramente che il bambino sarebbe nato lì.
Nazareth è a nord d’Israele nella provincia della Galilea.
Bethlehem è nell’area centrale, verso sud, in Giudea. Il
viaggio da Nazareth attraverso Gerusalemme fino a
Bethlehem è circa 90 miglia, 150 chilometri.
Fu un decreto di Cesare Augusto (un censimento) a portare
Giuseppe e Maria a Bethlehem, la notte stessa della nascita
di Cristo. Senza neppure un alloggio nella locanda, la notte
stessa che Giuseppe e Maria arrivarono a Bethlehem, nacque
il Messia.
“Ma da te, o
Betlemme, Efrata,
sebbene tra le più
piccole città principali
di Giuda, da te mi
uscirà colui che sarà
dominatore in Israele,
le cui origini risalgono
ai tempi antichi, ai
giorni eterni.”
Michea 5:1
Come, Michea, ha potuto sapere 700 anni prima dell'evento che
Gesù, il Messia, sarebbe nato a Bethlehem? Ma le profezie
procedono. La Bibbia descrive l'albero genealogico di Cristo. Dice
in Isaia 7:14:
“Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la
vergine concepirà e darà alla luce un figlio e gli porrà
nome Emmanuele”
Emmanuele significa “Dio con noi”. Una vergine avrebbe
concepito. Le strane circostanze riguardanti la nascita di Cristo
indicano che effettivamente egli è il Messia. Quello che gli uomini
hanno usato per deriderlo. Quello che gli uomini hanno usato per
ridicolizzare Giuseppe e Maria, quella Maria che non era maritata
a quel tempo, è una delle prove più grandi della divinità del Cristo
perché Gesù non è stato concepito umanamente o
biologicamente dall'uomo, lui è stato concepito miracolosamente
dallo Spirito Santo.
“L'angelo le disse: «Non temere,
Maria, perché hai trovato grazia
presso Dio.
Ecco, tu concepirai e partorirai un
figlio, e gli porrai nome Gesù.
Questi sarà grande e sarà chiamato
Figlio dell'Altissimo, e il Signore Dio
gli darà il trono di Davide, suo
padre.
Egli regnerà sulla casa di Giacobbe
in eterno, e il suo regno non avrà
mai fine».
Maria disse all'angelo: «Come
avverrà questo, dal momento che
non conosco uomo?»
L'angelo le rispose: «Lo Spirito
Santo verrà su di te e la potenza
dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra
sua; perciò, anche colui che
nascerà sarà chiamato Santo, Figlio
di Dio.” Luca 1:30-35
“In quella stessa regione c'erano dei
pastori che stavano nei campi e di notte
facevano la guardia al loro gregge.
E un angelo del Signore si presentò a
loro e la gloria del Signore risplendé
intorno a loro, e furono presi da gran
timore.
L'angelo disse loro: «Non temete,
perché io vi porto la buona notizia di
una grande gioia che tutto il popolo
avrà:
"Oggi, nella città di Davide, è nato per
voi un Salvatore, che è il Cristo, il
Signore.
E questo vi servirà di segno: troverete
un bambino avvolto in fasce e coricato
in una mangiatoia"».
E a un tratto vi fu con l'angelo una
moltitudine dell'esercito celeste, che
lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace
in terra agli uomini ch'egli gradisce!»”
Luca 2:8-14
Mosé ha scritto nel libro dei Numeri riguardo alla stella
che avrebbe condotto gli uomini saggi (i Magi) al luogo
della nascita del Cristo: “Lo vedo, ma non ora;
lo contemplo, ma non vicino: un astro sorge da
Giacobbe, e uno scettro si eleva da Israele…” (Numeri 24:17)
La stella che ha condotto quegli uomini saggi è stata
prevista 1500 anni in anticipo, quando Mosé ha scritto
nel deserto di Madian.
LE SCRITTURE RENDONO TESTIMONIANZA DI ME
GESU’ RIVELA LA SUA IDENTITA’
Si recò a Nazaret, dov'era stato allevato e, com'era
solito, entrò in giorno di sabato nella sinagoga.
Alzatosi per leggere, gli fu dato il libro del profeta
Isaia. Aperto il libro, trovò quel passo dov'era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me; perciò mi ha
unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato ad
annunziare la liberazione ai prigionieri, e ai ciechi il
ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi,
e a proclamare l'anno accettevole del Signore».
Poi, chiuso il libro e resolo all'inserviente, si mise a
sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi
su di lui. Egli prese a dir loro: «Oggi, si è adempiuta
questa Scrittura, che voi udite». Luca 4:16-21
AMMAESTRAVA I DISCEPOLI E LE FOLLE
COMPIENDO GRANDI PRODIGI, COME LE
GUARIGIONI E LA MOLTIPLICAZIONE DI
PANI E DI PESCI PER SFAMARE MIGLIAIA
DI PERSONE.
NICODEMO
ZACCHEO
LA SAMARITANA
IL DISCORSO DELLA MONTAGNA
LIBERAVA GLI INDEMONIATI
RIDAVA LA VISTA AI CIECHI
PERDONAVA I PECCATI
RIDAVA LA VITA AI MORTI
Come poteva, Gesù Cristo, pretendere di perdonare i
peccati se non era il Messia divino?
Come poteva guarire ed avere l’autorità di scacciare i
demoni e far risorgere i morti?
Se Gesù non è il Messia, allora fu il più grande
bugiardo e impostore della storia.
Quando entrò trionfalmente in Gerusalemme, il popolo
percepì che egli era più che un uomo buono, o un
maestro di vita, o un filosofo. La gente percepiva che
era un personaggio straordinario; difatti gridava
“Osanna al figlio di Davide!”
PROFEZIA RELATIVE
ALLA FINE DELLA VITA
DEL MESSIA
Ma, la maggior parte delle profezie, oltre 40, di loro, si sono adempiute
alla conclusione di vita del Cristo. Esse mettono a fuoco le ultime 24 ore
della sua vita, nei suoi ultimi giorni a Gerusalemme.
DURANTE L’ULTIMA CENA SI RIVELO’ IL TRADITORE,
COME IL RE DAVIDE PREDISSE 1000 ANNI PRIMA:
“Anche l'amico con il quale vivevo in pace, in cui avevo
fiducia, e che mangiava il mio pane, si è schierato
contro di me.” Salmi 41:9
“Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito e, apertamente,
così dichiarò: «In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà».
(…)
«È quello al quale darò il boccone dopo averlo intinto». E intinto il
boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota.”
Giovanni 13:21,26
“Io dissi loro: «Se vi sembra giusto,
datemi il mio salario; se no, lasciate
stare». Ed essi mi pesarono il mio
salario: trenta sicli d'argento.
Il SIGNORE mi disse: «Gettalo per il
vasaio, questo magnifico prezzo con
cui mi hanno valutato!» Io presi i trenta
sicli d'argento e li gettai nella casa del
SIGNORE per il vasaio.” Zaccaria 11:12
Si noti che il profeta Zaccaria aveva
predetto che il “prezzo” del tradimento
sarebbe stato né più né meno di 30 pezzi
d’argento! Ora leggiamo lo straordinario
adempimento di questa profezia:
“Allora Giuda, che l'aveva tradito,
vedendo che Gesù era stato
condannato, si pentì, e riportò i trenta
sicli d'argento ai capi dei sacerdoti e agli
anziani,
dicendo: «Ho peccato, consegnandovi
sangue innocente». Ma essi dissero:
«Che c'importa? Pensaci tu».
Ed egli, buttati i sicli nel tempio, si
allontanò e andò a impiccarsi.
Ma i capi dei sacerdoti, presi quei sicli,
dissero: «Non è lecito metterli nel tesoro
delle offerte, perché sono prezzo di
sangue».
E, tenuto consiglio, comprarono con
quel denaro il campo del vasaio perché
servisse per la sepoltura degli stranieri.”
Matteo 27:3-7
1° adempimento:
l’ammontare, 30 sicli
d’argento
2° adempimento: furono
gettati nel tempio
3° adempimento: i soldi
furono usati per comperare
‘il campo del vasaio’
PERSONAGGI DEI QUALI LA
STORIA NE HA CONSERVATO LA
MEMORIA:
Erode il Grande
Ponzio Pilato
Cesare Augusto
Il Governatore della Siria, Quirino …
Gamaliele, il Governatore Festo, il re
Agrippa …
IL PROFETA ISAIA PREDISSE:
“Io ho presentato il mio dorso a chi mi percoteva,
e le mie guance a chi mi strappava la barba; io non
ho nascosto il mio vòlto agli insulti e agli sputi.”
Isaia 50:6
IL Vangelo racconta la storia:
“ Pilato, volendo soddisfare la folla, liberò loro Barabba; e
consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, perché fosse
crocifisso.
Lo vestirono di porpora e, dopo aver intrecciata una corona
di spine, gliela misero sul capo, e cominciarono a salutarlo:
«Salve, re dei Giudei!» E gli percotevano il capo con una
canna, gli sputavano addosso e, mettendosi in ginocchio, si
prostravano davanti a lui. Dopo averlo schernito, lo
spogliarono della porpora, lo rivestirono delle sue vesti e lo
condussero fuori per crocifiggerlo.” Marco 15:15,17-20
“Poiché cani mi hanno
circondato;
una folla di malfattori m'ha
attorniato;
m'hanno forato le mani e i
piedi.” Salmi 22:16
“Spanderò sulla casa di Davide e
sugli abitanti di Gerusalemme
lo spirito di grazia e di
supplicazione; essi guarderanno a
me, a colui che essi hanno trafitto,
e ne faranno cordoglio come si fa
cordoglio per un figlio unico,
e lo piangeranno amaramente
come si piange amaramente un
primogenito.” Zaccaria 12:10
ALCUNE PREDIZIONI: Salmi 22:1 “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
(…)6 Ma io sono un verme e non un uomo, l'infamia degli uomini, e il disprezzato dal
popolo. 7 Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo,
dicendo: 8 «Egli si affida al SIGNORE; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!»
(…) 11 Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è alcuno che
m'aiuti. 12 Grossi tori mi hanno circondato; potenti tori di Basan m'hanno attorniato;
13 aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente. 14 Io sono
come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come la
cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere. 15 Il mio vigore s'inaridisce come terra
cotta, e la lingua mi si attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. 16
Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m'ha attorniato; m'hanno
forato le mani e i piedi. 17 Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e mi
osservano: 18 spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica.” Salmi
69:21 “… mi hanno dato da bere aceto per dissetarmi.”
RELATIVI ADEMPIMENTI:
1. Matteo 27:46 “E, verso l'ora nona, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lamà
sabactàni?» cioè: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?»”
2. Matteo 27:39 “E quelli che passavano di là, lo ingiuriavano, scotendo il capo e
dicendo: «Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu
sei Figlio di Dio, e scendi giù dalla croce!»”
3. Matteo 27:35 ”Poi, dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestiti, tirando a sorte”
4. Matteo 27:34 “gli diedero da bere del vino mescolato con fiele; ma Gesù,
assaggiatolo, non volle berne”.
IL FULCRO DELLA STORIA
Ai giorni del re David la crocifissione non era conosciuta, essa fu
introdotta nei supplizi inflitti dai Romani 150 anni prima di Cristo.
Costantino, 350 anni dopo Cristo, la soppresse. Il metodo ebreo di
punizione capitale era la lapidazione. Come nel caso dell’adultera salvata
da Gesù, Egli avrebbe dovuto essere lapidato; invece fu crocifisso! Come
poteva, il re Davide, predire che al Messia sarebbero state perforate le
mani e i piedi? Lo Spirito Santo lo ha rivelato a lui per voi e per me. Per
non lasciare dubbio nelle nostre menti che Cristo è Messia.
Gesù disse loro: «Voi tutti sarete scandalizzati perché è scritto: "Io
percoterò il pastore e le pecore saranno disperse". Marco 14:27
“ma giunti a Gesù, lo videro già morto, e non gli spezzarono le gambe,
ma uno dei soldati gli forò il costato con una lancia, e subito ne uscì
sangue e acqua.
Colui che lo ha visto, ne ha reso testimonianza, e la sua testimonianza è
vera; ed egli sa che dice il vero, affinché anche voi crediate.
Poiché questo è avvenuto affinché si adempisse la Scrittura:
«Nessun osso di lui sarà spezzato».” Giovanni 19:33-36
DOVE SAREBBE NATO
COME SAREBBE NATO
LA PROFEZIA BIBLICA PREDISSE …
CHI E COME L’AVREBBE TRADITO
COME SAREBBE MORTO
ISAIA PREDISSE:
“Gli avevano assegnato la sepoltura fra gli empi,
ma nella sua morte, egli è stato con il ricco,
perché non aveva commesso violenze
né c'era stato inganno nella sua bocca.” Isaia 53:9
“Dopo queste cose, Giuseppe d'Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma
in segreto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di poter prendere il corpo
di Gesù, e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e prese il corpo di
Gesù. Nicodemo, che in precedenza era andato da Gesù di notte, venne
anch'egli, portando una mistura di mirra e d'aloe di circa cento libbre.
Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in fasce con gli
aromi, secondo il modo di seppellire in uso presso i Giudei.
Nel luogo dov'egli era stato crocifisso c'era un giardino, e in quel giardino
un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato deposto.” Giovanni
19:38-41
“Ma il primo giorno della settimana, la
mattina prestissimo, esse si recarono
al sepolcro, portando gli aromi che
avevano preparati. E trovarono che la
pietra era stata rotolata dal sepolcro.
Ma quando entrarono non trovarono il
corpo del Signore Gesù.
Mentre se ne stavano perplesse di
questo fatto, ecco che apparvero
davanti a loro due uomini in vesti
risplendenti; …
… tutte impaurite, chinarono il viso a
terra; ma quelli dissero loro: «Perché
cercate il vivente tra i morti?
Egli non è qui, ma è risuscitato;
ricordate come egli vi parlò quand'era
ancora in Galilea,
dicendo che il Figlio dell'uomo doveva
essere dato nelle mani di uomini
peccatori ed essere crocifisso, e il terzo
giorno risuscitare».
Esse si ricordarono delle sue parole.”
Luca 24:1-8
“Gesù le disse:
«Io sono la
risurrezione e la
vita; chi crede in
me, anche se
muore, vivrà”
Giovanni 11:25
“Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la
mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con
lui ed egli con me.” Apocalisse 3:20
“Gesù Cristo è lo stesso ieri,
oggi e in eterno.” Ebrei 13:8
GESU’ E’ ANCORA OGGI LA
SOLUZIONE DEI TUOI PROBLEMI
GESU’ E’ ANCHE OGGI COLUI
CHE TI PERDONA, IL SALVATORE
GESU’ E’ ANCORA IL SIGNORE
CHE PUO’ CAMBIARE LA TUA VITA
GESU’ E’ ANCORA OGGI
L’AUTORE DI MIRACOLI
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