L’Ospedale Reale
29 Giugno 1949
Gli Incontri del S.Filippo Neri
INFLUENZA:MALE di STAGIONE e……
2001
A.C.O.
S.Filippo Neri
TRIAGE e CRITERI di OSPEDALIZZAZIONE
E.Orefice-A.Tricerri- L.Zulli
ROMA 30 Ottobre 2009
Roma 04 Novembre 2009
L’influenza:male di stagione e……….?



L’INFLUENZA in PS:
EMERGENZA
Nell’EMERGENZA!!!!!!!
 MAXIEMERGENZA????????????
(PEIMAF :
AAF/BAF)
Regione Lazio Suddivisione per ASL (Secondo ASP)
ROMA NORD
AREA 4
RME-RMF
Città di Roma – suddivisione per Municipi
Aurelio
Val Cannuta
Selva Candida
Fogaccia
Casalotti
Boccea
Primavalle
Trionfale
Monte Mario
Cassia
Ottavia
Ponte Milvio
Balduina
400.000 AB
+
RMF
ACO S.FILIPPO NERI
DEA II LIVELLO
Presidi Valle Fiorita e
Salus Infirmorum
OSPEDALI di RIFERIMENTO
S.Paolo Civitavecchia DEA I
Padre Pio Bracciano DEA I
S.Pietro FBF Cassia
DEA I
Policlinico S.Andrea DEA I
S.Spirito
DEA I
S.Carlo Nancy
DEA I
Aurelia H
DEA I
Cristo Re
PS
Cliniche Convenzionate
S.Feliciano
Villa Aurora
Cliniche RSA
Villa Verde
Villa Chiara
Ancelle del Buon Pastore
Villa dei Fiori
S.Valentino
BPCO ACCESSI IN PS
2003
2003
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
gen
feb
mar
apr
mag
A domicilio
giu
Ricoverato
lug
ago
Rifiuta ricovero
Totale
set
ott
nov
dic
BPCO ACCESSI IN PS
2007
2007
35
30
25
20
15
10
5
0
gen
feb
mar
apr
mag
Ricoverato
giu
A domicilio
lug
Rifiuta ricovero
ago
Totale
set
ott
nov
dic
2003 A domicilio
DIAGNOSI DI BPCO IN PS
PER ESITO:
ANDAMENTO TEMPORALE 2003
25
20
15
10
2003 Rifiuta ricovero
5
5
4
0
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
3
2003 Ricoverato
2
30
1
25
0
20
gen
15
10
5
0
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
2007 A domicilio
DIAGNOSI DI BPCO IN PS
PER ESITO:
ANDAMENTO TEMPORALE 2007
18
16
14
12
10
8
6
4
2007 Rifiuta ricovero
2
3
0
gen
feb
mar
apr
mag
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lug
ago
set
ott
nov
dic
2
1
2007 Ricoverato
25
0
gen
20
15
10
5
0
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
LRTI ACCESSI IN PS
2003
60
50
40
30
20
10
0
gen
feb
mar
apr
mag
A domicilio
giu
Ricoverato
lug
Rifiuta ricovero
ago
Totale
set
ott
nov
dic
LRTI ACCESSI IN PS
2007
60
50
40
30
20
10
0
gen
feb
mar
apr
mag
A domicilio
giu
Ricoverato
lug
Rifiuta ricovero
ago
Totale
set
ott
nov
dic
A domicilio
18
DIAGNOSI DI LRTI IN PS
PER ESITO:
ANDAMENTO TEMPORALE 2003
16
14
12
10
8
6
4
Rifiuta ricovero
2
6
0
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
5
4
3
2
Ricoverato
1
40
0
1
35
30
25
20
15
10
5
0
1
A domicilio
20
DIAGNOSI DI LRTI IN PS
PER ESITO:
ANDAMENTO TEMPORALE 2007
18
16
14
12
10
8
6
4
Rifiuta ricovero
2
6
0
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
5
4
3
2
Ricoverato
35
1
0
1
30
25
20
15
10
5
0
1
ACCESSO AL TRIAGE e ACCOGLIENZA del PAZIENTE
“ PAZIENTE CRITICO- INSTABILE “------ PAZIENTE NON CRITICO STABILE





Il paziente critico/instabile è un individuo nel quale è assente almeno
una delle tre funzioni vitali:
COSCIENZA-RESPIRO-CIRCOLO
Il paziente critico è un individuo nel quale , pur in presenza delle tre funzioni vitali
,sono compromessi i parametri vitali cardiocircolatori e/o respiratori e/o
metabolici, secondo valori precisi
PA/FC/FR/TC/HGT/SaO2
La valutazione completa comprende anche GCS-RT
(In caso di trauma)
ll paziente non critico/stabile è un individuo nel quale sono presenti le tre
funzioni vitali ed i parametri vitali sono compresi nei valori di normalità.
Si ricorda che nella valutazione del Codice Colore è stata inserita la V.A.S.
P.(Visual Analogic Scale of Pain)
con valori numerici da 1 a 10
“IL PAZIENTE CRITICO “
Un paziente “critico” con quale codice di
triage viene identificato?
 Cos’è un Codice-Triage?
 Cosa significa Triage?


Il paziente “critico” entra subito in sala
emergenza e viene prontamente assistito!
Solo in un secondo momento vengono
redatti i verbali e le schede di PS!!!!!!!!!!!!!!!!
IL PAZIENTE CRITICO
“Il codice-colore”-Al Triage Codice –Colore di Priorità!!!!!!
CODICE-COLORE ROSSO














Assenza di uno o più funzioni vitali : Coscienza-Respiro-Circolo
Alterazione di uno o più parametri vitali:
PAS < 90 mm/Hg o > 250 mm/Hg
PAD >130 mm/Hg
FC < 40 battiti/min o > 160 battiti/min e/o alterazioni ritmo
FR < 10 atti/min
o > 34 atti /min
TC > 39° da almeno tre-cinque gg o < a 35 °
HGT < 40 mg/dl
o >…………..
Sa O2 < 86%
GCS < 12
RTS < 11
Convulsioni in atto
Cefalea acuta con defdicit neurologici
Alterazione stato di coscienza da overdose
V.A.S.P. > 8
G.C.S. ADULTO
APERATURA
OCCHI
SPONTANEA
AGLI STIMOLI VERBALI
SOLO AL DOLORE
ASSENTE
4
3
2
1
RISPOSTA
VERBALE
ORIENTATA
CONFUSA
INAPPROPRIATA
INCOMPRENSIBILE
ASSENTE
5
4
3
2
1
RISPOSTA
MOTORIA
AL COMANDO VERBALE
LOCALIZZA IL DOLORE
SI RETRAE AL DOLORE
FLETTE AL DOLORE
ESTENDE AL DOLORE
ASSENTE
6
5
4
3
2
1
G.C.S. PEDIATRICO
APERTURA
DEGLI OCCHI
SPONTANEA
A RUMORE
A RICHIESTA
NESSUNA
4
3
2
1
MIGLIOR
RISPOSTA
VERBALE
COMPORTAMENTO SOCIALE
PIANTO INCONSOLABILE
CRISI FREQUENTI
AGITAZIONE, GEMITI
NESSUNA
5
4
3
2
1
MIGLIOR
RISPOSTA
MOTORIA
OBBEDISCE AI COMANDI
LOCALIZZA IL DOLORE
INADATTA
FLESIONE AL DOLORE
ESTENSIONE AL DOLORE
NESSUNA
6
5
4
3
2
1
REVISED TRAUMA SCORE
GCS
FREQUENZA
RESPIRATORIA
PRESSIONE SISTOLICA
13-15
9-12
6-8
4-5
3
4
3
2
1
0
>29
10-29
6-9
1-5
APNEA
4
3
2
1
0
>90
75-90
50-75
<50
ASSENTE
4
3
2
1
0
IL PAZIENTE CRITICO
“Il codice-colore”-Al Triage Codice –Colore di Priorità!!!!!!
CODICE-COLORE GIALLO











Presenza delle 3 funzioni vitali : Coscienza-Respiro-Circolo
Alterazione dei parametri vitali:
PAS > 180 mm/Hg e < 250 mm/Hg
PAD > 115
e <130 mm/Hg
FC > 40 bp/m e < 60
>120 bp/m e < 160 battiti/min e/o alterazioni ritmo
FR >24 atti/min e < 33 atti /min
TC > 38° da almeno tre-cinque gg o < a 35 °
HGT > 40 mg/dl
e< 60 mg/dl
o >…………..
Sa O2 > 86% < 91%
GCS 12-13
SCALA V.A.S.P. > 3 E < 7
Il paziente critico: cosa fare?






Per prima cosa:
A-B-C-

Per seconda cosa:
MonitorizzazioneDefibrillazione

Per terza cosa:
Accesso venoso duplice




Almeno tre operatori devono
assistere un paziente critico
per un iniziale BLS ed un valido
ALS:uno di essi è il teamleader!
Un quarto operatore dovrebbe
essere sempre a disposizione
Chi deve fare e cosa?
Ognuno deve conoscere il
suo compito!
Sapere-Saper FareSaper Essere-Divenire
FORMAZIONE Continua
ECM-Modello andragogico!
Il paziente critico
Il Lavoro di equipe

Uniformità e omogeneità nella
formazione degli operatori : in area critica
Il lavoro di equipe nello ALS è paragonato ad
un concerto:
bisogna mettere insieme più tecniche ed
integrarle con tempestività ed armonia

Perfetta integrazione nell’assistenza
Extra-H ed Intra-H

Riduzione dei ritardi!!

Creazione di percorsi veloci!!!!
Ottimizzazione degli interventi
nella “ First Golden Hour”
Perfetto gioco di squadra e
funzione di team leader



Il risultato finale è un prodotto tra un buon
spartito musicale e l’orchestra diretta da un buon
direttore (team leader)

Lo spartito deve essere
semplice,facilmente memorizzabile

L’orchestra deve essere adeguatamente
addestrata e diretta

Lo spartito deve essere conosciuto da tutti

L’improvvisazione e la confusione
non sono assolutamente ammessi
Il paziente critico
Il“Prontosoccorsista”
GLI “SCORE””




La sua vita è una difficile con una continua
sfida tra il vivere e il morire
La sua vita è fatta a scale GCS-RTS-NIH
La sua vita è una continua corsa contro il
tempo:deve fare tutto entro la “Prima Ora”“FIRST GOLDEN HOUR”
La sua vita vorrebbe avere maggiori
certezze per cui vive di “SCORE”:
TIMI RISK/ OESIL RISK/ FINE SCORE / PNEUMONIA
SEVERITY INDEX
SOFA/WELLS/GRAVES/RANSON/ROCKALL

La sua vita dovrebbe puntare sempre su
“equilibri” -----7.30/7.40----__
Il paziente critico
Il Medico D’Urgenza
L’arte dell’equilibrio


Equilibrio Acido-Base
Equilibrio idro-elettrolitico ed
osmolare






Equilibrio coagulazioneanticoagulazione

Equilibrio nutrizionale


Equilibrio simpaticoparasimpatico


Chi si occupa di Medicina
D’Urgenza deve :
stare al passo con i tempi,
fornirsi di una tecnologia moderna,
possedere e conservare doti di
umiltà ed equilibrio,
capire quando rivolgersi allo
specialista,inteso come collega più
esperto di lui in quella materia,
gestire con equilibrio le situazioni
più critiche,
evitare il “burn-out”
…………………………………..
ACCESSO AL TRIAGE e ACCOGLIENZA del PAZIENTE
“ PAZIENTE CRITICO- INSTABILE “------ PAZIENTE NON CRITICO STABILE
ll paziente non critico/stabile è un individuo al quale viene assegnato CODICE COLORE VERDE e nel quale sono
presenti le tre funzioni vitali ed i parametri vitali sono “NORMALI”
IL paziente non critico-stabile accede alla valutazione di Triage
Infettivo
Febbrile
PAZIENTE
NON Infettivo
NON Febbrile
Scheda di Triage per INFLUENZA da VIRUS A/H1N1
TRIADE SINTOMATOLOGICA:A) Febbre di recente ed improvvisa insorgenza
B) Cefalea-Malessere Generale-Astenia –
Sensazione di febbre con sudorazione e brividi
C) Tosse-Faringodinia-Congestione nasale
ACCESSO AL TRIAGE e ACCOGLIENZA del PAZIENTE
“ PAZIENTE CRITICO- INSTABILE “------ PAZIENTE NON CRITICO STABILE
ll paziente non critico/stabile è un individuo al quale viene assegnato CODICE COLORE VERDE e nel quale sono
presenti le tre funzioni vitali ed i parametri vitali sono “NORMALI”
IL paziente non critico-stabile accede alla valutazione di Triage
Scheda di Triage per INFLUENZA da VIRUS A/H1N1
TRIADE SINTOMATOLOGICA:A) Febbre di recente ed improvvisa insorgenza
B) Cefalea-Malessere Generale-Astenia –
Sensazione di febbre con sudorazione e brividi
C) Tosse-Faringodinia-Congestione nasale
NON CASO
CASO SOSPETTO di INFLUENZA A/H1N1
Immediata attivazione delle procedure
e del percorso differenziato con uso dei DPI
Denuncia
di Legge
Area
“Arancio”
Area
Arancio
TRIAGE
Emergenza 1
Emergenza 2
Stanza visita
ISOLAMENTO
TRIAGE
Emergenze
Pediatriche/psichiatrich
e
PANDEMIA
I
S
O
L
A
M
E
N
T
O
TRIAGE
Area
Arancio
Sala Ex Subintensiva-Polivalente
Smistamento Sospetti e Accertati
Bagno
Vuota
Ban
cone
ARMADIO
Le risposte dal laboratorio del Pol Gemelli arrivano dopo le 12 ore
Notte e Festivi non vengono effettuati test!!!!!!
CRITERI di OSPEDALIZZAZIONE
OBIETTIVO!!!!!
Rinvio a DOMICILIO dei Pazienti,ove possibile,
con raccomandazioni e scheda suggerimenti
Anno
Accessi
%Ricoveri
C Rossi
C Gialli
2001
45413
32%
1,2%
17%
2004
43198
31,3%
2,7%
24%
2008
39536
29%
3,6%
27,1%
CRITERI di OSPEDALIZZAZIONE
(A)
CRITERI GENERALI( Dati clinici)
Età in anni
Punti
per Uomo (Eta’)—per Donna (Età – 10)--------
Fattori rischio (tabagismo,BPCO, inquinamento ambientalemalattiacerebrovascolare)
Fattori aggravanti tipo residenza in istituzioni
+ 10
Comorbilità ( neoplasie,epatopatie, nefropatie, mal. cardiovasc.) + 30
(B)
CRITERI di Obiettività (Esame Obiettivo )
Alterazione stato mentale
FC > 120 min
FR > 30 min
PAS < 90 mm Hg
TC < 35°C o >39°C
©
CRITERI Strumentali e di Laboratorio
+20
+10
+20
+20
+15
CRITERI di OSPEDALIZZAZIONE
Criteri di Valutazione (2)
© Criteri Strumentali e di Laboratorio
 Dati Strumentali







Punti
Ph < 7.35
+30
PO2<60mmHg o SO2<90% +10
HT<30%
+10
Glicemia con HGT>250mg/dl
+10
Azotemia > 30 mmol/L
+20
Sodiemia < 130 mmol/L
+20
Criteri PORT
Patient Outcomes Research Team
Obiettività
Anagrafe
Eta’>50 anni
Stato Psico-sociale “disagiato”
10
10
Comorbidità
Neoplasie
Epatopatie
Cerebrovasculopatie
Nefropatie
Scompenso Cardiaco
Diabete Mellito
Nefropatie con IR
30
20
10
10
10
Alterazione stato mentale
20
FR>30
FC>130
TC>39 oppure<35
PAS<90
Glicemia <40 oppure>250
SO2<90%
20
10
15
20
10
10
Laboratorio e Radiologia
pH<7,35
30
Na<130mmol/L
20
Ht<30%
10
Urea>30mg/dl
20
Presenza di Versamento Pleurico
10
Come leggere i Criteri PORT
( FINE score)

Stratificazione Classi
di Rischio
Punteggio di Rischio
e Classe
<70
Basso Classe I-II
71-90
Basso Classe III
91-130 Medio Classe IV
>131
Alto
Classe V


Indicazione al ricovero
secondo la Classe di
rischio
Classe I e II
Domicilio con isolamento
raccomandazioni
domiciliare e
Classe III IDEM
---------------------------------------------------- Classe IV Ricovero MU
---------------------------------------------------- Classe V Ricovero MU!?!?!

UTIR o TI
RICOVERO con OSPEDALIZZAZIONE
OBIETTIVO!!!!!
Destinare il paziente secondo le procedure,avendo utilizzato
tutti i DPI.
Ricoverare il paziente in ISOLAMENTO, secondo Criteri
“per cohorting” e/o “spaziale”
Tenere ben presente che i casi sospetti non possono
essere
ricoverati insieme ai casi già accertati
e per la privacy bisogna mantenere
la distinzione per sesso,uomo-donna
DATI Accesso Pazienti
con Influenza AH1N1
ATTENZIONE!!!
Nel paziente da ricoverare
eseguire in PS
Prelievo ematico per screening sierologico
e
2 Tamponi per screening colturale
1Nasale e 1 Orofaringeo
Come leggere i Criteri PORT
( FINE score)

Stratificazione Classi
di Rischio
Punteggio di Rischio
e Classe
<70
Basso Classe I-II
71-90
Basso Classe III
91-130 Medio Classe IV
>131
Alto
Classe V


Indicazione al ricovero
secondo la Classe di
rischio
Classe I e II
Domicilio con isolamento
raccomandazioni
domiciliare e
Classe III IDEM
---------------------------------------------------- Classe IV Ricovero MU
---------------------------------------------------- Classe V Ricovero MU!?!?!

UTIR o TI
Sofa - score
Respiratorio
PaO2/FiO2
Piastrine x
103/mm3
Bilirubina
micromol/l - mg/dl
Cardiovascolare
0
1
2
3
4
>400
300-400
200-300
100-200
<100
Normale
150-100
100-50
50-20
<20
<20
<1,2
20-32
1,2 1,9
33-101
2,0 5,9
102-204
>204
6,0 11,9
>12
D o Db>5
MAP <70
Do
D o Db>15
Ao
normale mmHg Db<or=5 NA<0,1 A o NA<0,1
S.N.C. Glasgow
coma score
15
14-13
12-10
9-6
<6
Renale Creatinina
1,2-1,9
2,0-3,4
3,5-4,9
>5
mg/dl micromol/l
110-170 171-299 300-440
>440
<110
Urine: ml/day
<500ml/day <200ml/day
I dosaggi dei farmaci inotropi sono in mcg/Kg/min
Ref : Vincent JL et al. The SOFA (Sepsis-related Organ Failure
Assessment) score to describe organ dysfunction / failure. Intensive
Care Med. 1996;22:707-710
Il
SOFA SCORE
non è solo uno
SCORE
di Valutazione,
ma permette il
MONITORAGGIO
della
situazione clinica!
Conoscete
I BUNDLES?
a)
Cardiovascolare: Una PAS <= 90 mmHg o una PAM <= 70 mmHg per almeno 1 ora
(nonostante un adeguato trattamento di idratazione o uno stato volemico adeguato)
La necessita di utilizzare vasopressori per il mantenimento della PAS >=90mmHg
o la PAM >= 70 mmHg
Per adeguato trattamento di idratazione o stato volemico adeguato si intende:
.
Somministrazione intravenosa di boli di liquidi (>= 500mL di soluzioni cristalloidi, >= 20g di albumina o
>= 200 ml di altri soluzioni colloidali per circa 30 minuti o meno )
.
Pressione arteriosa polmonare (PA WP) >= 12 mmHg
.
Pressione venosa centrale (CVP) >= 8mmHg
Per vasopressori si intendono:
.
Dopamina >= 5 ng/Kg/min
.
Epinefrina, norepinefrina o fenilepinefrina a qualunque dosaggio
NOT A: Dobutamina e dopexamina non andranno considerati come vasopressori nei pazienti adulti.
Sarà considerata come tempo dell'insorgenza d'insufficienza d'organo del sistema cardiovascolare la
prima registrazione d' abbassamento della pressione arteriosa, non il momento di somministrazione
del bolo di liquidi.
b) Renale: escrezione urinaria < 0,5 mL/Kg/hr per 1 ora, nonostante l'utilizzo di adeguato
trattamento di idratazione, come sopradescritto.
In presenza di una preesistente compromissione della funzione renale
( definita come concentrazioni di creatinina plasmatica due volte superiori ai normali valori di riferimento
di laboratorio, rilevati precedentemente all'insorgenza della sepsi)
c) Respiratorio: Evidenza di disfunzione polmonare acuta definita da un rapporto PaO2/Fi O2 di <= 250,
aggiustato per l'altitudine*,
*Pa02 (adeguata all'altitudine) = (760/ pressione barometrica) X Pa02
NOT A: Se il polmone è l 'unico organo che soddisfa questo criterio, oltre a essere la sede della
sospetta infezione, allora il paziente deve avere Pa02/Fi O2 <= 200.
d) Ematologia: Conta piastrinica < 80,000/mm3 o un decremento della conta piastrinica del 50%
dal valore massimo registrato precedentemente negli ultimi 3 giorni
e) METABOLISMO
•
•
•
.
Acidosi metabolica, definita da:
pH <= 7.30 o deficit base >= 5.0 mEq/L, e
un livello di lattato plasmatico maggiore di 1.5 volte il limite superiore
dei valori di riferimento di laboratorio.
®
2000
TERRITORIO e FASE
EXTRAOSPEDALIERA
AREA della CRONICITA’ e
della potenziale
CRITICITA’
Primo
Soccorso
MEDICO DI BASE e MEDICI
EXTRAOSPEDALIERI
Linee-guida ERC AHA 2005
La catena della sopravvivenza
SINERGIA Tra
Strutture
Extra-H
ed
Intra-H
CO 118
Medico D’Urgenza
UTIR
o
Terapia Intensiva
o
Centro Rianimazione
OSPEDALE
AREA della CRITICITA’
Trasporto ed Assistenza “in
itinere” del paziente
DEA II -Pronto Soccorso
MEDICINA D’URGENZA
FAST Track
SCA
Trauma
Stroke
Sepsi
CONCLUSIONI
E’ Veramente l’alba di una nuova era?




E’ meglio camminare zoppicando sulla retta via,che correre sulla
strada sbagliata(Agostino di Ippona,santo filosofo,teologo)
Per quanto tu cammini,anche percorrendo tutte le strade,non potrai
raggiungere i confini dell’anima,tanto profonda è la sua essenza(Eraclito)
Qualsiasi procedimento diagnostico non può prescindere da una corretta anamnesi e
da un attento esame obiettivo,corredati dalla scelta del test diagnostico mirato per
confermare o escludere una diagnosi,sempre in una visione “OLISTICA” del paziente.Il
test dovrà rappresentare il gold standard,essere sicuro per il paziente e tenere conto
del rapporto costo/beneficio
Ogni decisione in campo medico comporta possibili danni,oltre agli sperati
vantaggi;d’altra parte non fare nulla per contrastare un processo
patologico,costituisce a sua volta un rischio.Ogni decisione in campo medico
è sempre un compromesso che tende ad ottenere il massimo dei benefici con
il minimo dei rischi;la conoscenza medica dipende dall’equllibrio tra
l’altamente probabile ed il verosimile.(Milazzotto 1997)
ONE SMILE
A Day
KEPS
The Doctor
AWAY !!!!!
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Il paziente critico