118 Lecco Moto Medica Progetti e Realtà G. Falbo – G. F. Villa Meeting Internazionale di Motosoccorso S. Daniele del Friuli Novembre 2002 G. Falbo – G. F. Villa OSPEDALE DI LECCO 1 G. Falbo – G. F. Villa 2 C.O.E.U. 118 anno di Attività (2002) • Chiamate Totali = 56.000 • Chiamate Mensili = 4.600 • Mesi Critici = Gennaio, Luglio, Dicembre • Interventi Territoriali = 23.500 • Rapporto Malori/Infortuni = 3:1 G. Falbo – G. F. Villa 3 I mezzi riservati alla C.O.E.U. •Auto Medica – Galloper (per ora) •Moto Medica – Transalp 650 G. Falbo – G. F. Villa 4 Premesse • Filosofia del Soccorso, per il 118 di Lecco: “Portare l’Ospedale al Pz, prima che il Pz raggiunga l’Ospedale” = • Raggiungere il Pz SEMPRE, nel tempo tecnico minimo • Ove indicato ed ove possibile medicalizzazione intensiva sul luogo dell’evento (Stay and Play) • Continuare la medicalizzazione in Itinere • Consegnare al P.S. un Pz stabilizzato e, se possibile, trattato anche eziologicamente G. Falbo – G. F. Villa 5 Cioè 1. Limitare al massimo l’evoluzione da “Gialli” a “Rossi” 2. Ove possibile far evolvere i “rossi” in “Gialli” 3. Dare comunque a tutti i Pz le possibilità che le loro risorse biologiche consentono G. Falbo – G. F. Villa 6 Premesse Si definisce équipe sanitaria completa ALS: la coppia Medico + I.P • L’eventuale intervento di un solo componente rende “zoppa” l’equipe, ma può talvolta rivelarsi comunque utile – Necessità di Medicalizzazione imprevista – Opportunità assistenza Infermieristica ai VVdS • E’ bene che un’équipe già al lavoro possa essere implementata o/o assistita – Necessità di implementazione quantitativa – Necessità di assistenza da parte di Medico più esperto G. Falbo – G. F. Villa 7 Impiego M.V.M. Moto Veloce Medicalizzata • Rendez-Vous in Circostanze Selezionate – Tunnels e gallerie statale 36 – Terreni modicamente impervi o con passaggi ristretti – Servizi di Complemento per la C.O.E.U. 118 G. Falbo – G. F. Villa 8 Impiego M.V.M. Moto Veloce Medicalizzata • Gestione della Maxi-Emergenza – Tempestività di Presenza dei Responsabili del soccorso negli Incidenti Maggiori (P.C.M.) – Sistema di rapida Ricognizione delle aree calamitate con rapidi e brevi Trasferimenti al loro interno. G. Falbo – G. F. Villa 9 Dotazione Sanitaria • Apparecchiature per il Monitoraggio ed il Trattamento dei Pazienti Critici • Presidi Farmacologici specifici per il loro Trattamento Intensivo • Presidi Infusionali per il ripristino di regolari ed adeguate Condizioni Circolatorie • Materiale Sanitario specifico per completare il Soccorso Avanzato G. Falbo – G. F. Villa 10 La Provincia di Lecco G. Falbo – G. F. Villa 11 La Provincia di Lecco • Molti Km di Superstrada a percorrenza intensa e veloce, lunghi tratti con molte gallerie – Incidenti ad alta energia – Episodi di traffico congestionato – Se congestione in galleria, difficile il passaggio dei Mezzi di Soccorso G. Falbo – G. F. Villa 12 La Provincia di Lecco • Orografia densa di tratti montani – Moderatamente impervi – Valli – Urbanizzazione montana con vie strette G. Falbo – G. F. Villa 13 La Provincia di Lecco • Lecco città – Ampia zona pedonale – Vie antiche e strette – Traffico congestionato al Centro, per metà della giornata G. Falbo – G. F. Villa 14 La Provincia di Lecco • La COEU 118 si colloca circa al centro topografico della provincia e dei poli medicalizati periferici – Facendo partire dalla COEU, un’ équipe particolarmente esperta, questa ha la possibilità di raggiungere con tempi sovrapponibili tutti gli estremi della provincia, per qualunque necessità G. Falbo – G. F. Villa 15 La Moto • Honda Transalp 650 – Non molto potente né veloce, … ma – Estremamente maneggevole – Buona prestazione su strade in salita anche con curve impegnative – Adatta a diverse corporature – Fruibile da tutti i motociclisti della COEU G. Falbo – G. F. Villa 16 La Dotazione Sanitaria • Sistema di Monitoraggio e defibrillazione (Lifepak 12) • Presidi di assistenza avanzata delle vie aeree e ventilazione • Completa dotazione farmacologica ad ampio spettro • Presidi per drenaggio toracico ed incannulamento VV. C. • Minima dotazione di infusioni per iniziare ripristino volemico intenso o stabilizzare vie venose di mantenimento in almeno quattro Pz G. Falbo – G. F. Villa 17 La Dotazione Sanitaria … in fase di studio • Kit necessario ad iniziare la fase di rilevamento ed organizzativa del Triage nelle catastrofi o negli incidenti maggiori – Contrassegni per i Pz – Dispositivi di delimitazione – Materiale di classificazione ed iniziale archiviazione dei dati • Cartaceo • Informatico • Repertazione Fotografica – Presidi per comunicazione radio e telefonica cellulare G. Falbo – G. F. Villa 18 G. Falbo – G. F. Villa 19 La situazione attuale PER ORA A Lecco la Moto Medica è una molla carica pronta a scattare da tempo, ma trattenuta da: norme miopi ed obsolete del Codice Stradale che NON VIETANO SPECIFICAMENTE, MA NEMMENO CONSENTONO L’impiego di mezzi di segnalazione acustici e luminosi su motocicli adibiti al Soccorso G. Falbo – G. F. Villa 20 La Polstrada A Lecco il Comandante della Polstrada è persona intelligente ed illuminata, ci ha sostenuto da sempre ed ha garantito la massima tolleranza da parte dell’Istituzione che dirige; in caso di nostri interventi con la Moto Medica con lampeggi e sirena accesi, la Polstrada non ci creerebbe problemi. G. Falbo – G. F. Villa 21 Il Problema ... G. Falbo – G. F. Villa 22 L’attività di soccorso con un mezzo così vulnerabile NON PUO’ PRESCINDERE dall’impiego di mezzi di segnalazione acustici e luminosi senza perdere efficacia, quindi: il Problema è di due ordini • Assicurativo – Non siamo tutelati né riguardo ai danni a terzi, né per gli infortuni a nostro carico • Responsablità Civile e Penale – L’assenza di norme specifiche ci espone a potenziali gravissime ripercussioni personali in caso di incidente G. Falbo – G. F. Villa 23 Siamo in attesa di • Deroga specifica delle Prefettura che ha la facoltà di autorizzare quanto necessario • Modificazione normativa specifica del Codice Stradale G. Falbo – G. F. Villa 24 Auguri a tutti noi G. Falbo – G. F. Villa 25