Procedure di intervento in presenza di sostanze pericolose e NBC Incontri con gli addetti delle sale operative e gli operatori sul territorio delle organizzazioni di soccorso www.vigilidelfuoco.pisa.it/11x LE SOSTANZE PERICOLOSE UFFICIO FORMAZIONE C.S.Istruttore Ruggero Putoto SOSTANZE PERICOLOSE Chi sono le prime persone che possono trovarsi di fronte ad un evento con sostanze pericolose???? FORZE DI POLIZIA OPERATORI 118 SONO I PRIMI SOCCORRITORI SOSTANZE PERICOLOSE I primi soccorritori sono quelle persone che, nello svolgimento dei loro compiti ordinari, potrebbero trovarsi per primi sulla scena di un disastro con sostanze pericolose. Questi operatori dovrebbero essere in grado di: 1.riconoscere la presenza di sostanze pericolose, 2.di proteggere se stessi, 3.di richiedere l'intervento di personale addestrato, 4.di isolare la zona nell’attesa delle squadre VV.F.. SOSTANZE PERICOLOSE LA SALA OPERATIVA Prima opportunità per riconoscere se si è in presenza di un intervento con sostanze pericolose. Un operatore ben addestrato deve essere in grado di capire che l’incidente non risulta di natura ordinaria. Riconoscere e diramare a tutti i soccorritori il tipo di incidente e renderli quindi consapevoli della potenziale minaccia e delle misure precauzionali da adottare, può essere la chiave per salvare la vita degli stessi soccorritori che per primi giungono sulla scena e consentire, quindi, il salvataggio delle persone coinvolte ed il confinamento, per quanto possibile, dell’evento. SOSTANZE PERICOLOSE la nuova “questione NBC” problema “a cavallo” non convenzionale convenzionale SOSTANZE PERICOLOSE Le particolarità dell’intervento NBC l’evento NBC sposta “all’indietro” l’attenzione gestione da Sala Operativa valutazione “a distanza” l’evento NBC pone la problematica della decontaminazione (in certi casi l’intervento consiste in questo) SOSTANZE PERICOLOSE Da alcuni decenni l’industrializzazione mondiale ha subito un forte incremento dovuto alla necessità di fare fronte all’aumento dei consumi. Grossi quantitativi di sostanze chimiche sono continuamente stoccati, maneggiati e trasportati. L’impiego di queste sostanze è controllato da leggi e regolamenti stabiliti per minimizzare il rischio di danni a persone, ambiente e materiali; ciononostante il sistema normativo non fornisce garanzie che un incidente non avvenga. SOSTANZE PERICOLOSE SOSTANZE: elementi chimici ed i loro composti allo stato naturale o ottenuti mediante qualsiasi procedimento di produzione, contenenti le impurezze derivanti dal procedimento impiegato ed eventualmente gli additivi necessari alla loro immissione sul mercato. PREPARATI: le miscele o le soluzioni costituite da due o più sostanze. SOSTANZE PERICOLOSE SOSTANZE E PREPARATI SI SUDDIVIDONO IN 4 CATEGORIE: 1. NON PERICOLOSE (es. acqua ed aria in condizioni normali); 2. NON PERICOLOSE MA IMPIEGATE IN CONDIAZIONI TALI DA COSTITUIRE PERICOLO ( es. acqua calda ed aria compressa); 3. PERICOLOSE MA NON CLASSIFICATE DALLE NORME (materiale organico degradato, acque di scarico con rischi biologico ..); 4. PERICOLOSE COME DA CLASSIFICAZIONE SECONDO LE NORME SULLA CLASSIFICAZIONE, ETICHETTATURA ED IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI CHIMICI (fanno parte di questo gruppo la maggior parte delle sostanze e preparati chimici normalmente presenti nei luoghi di lavoro). SOSTANZE PERICOLOSE In tutta l’Unione Europea sono considerati PERICOLOSI, e come tali regolamentati, le sostanze ed i preparati rientranti in una o più di queste categorie: ESPLOSIVI: possono esplodere (detonare o deflagrare) anche senza l’azione dell’ossigeno atmosferico; COMBURENTI: a contatto con altre sostanze, soprattutto se infiammabili, provocano una forte reazione chimica; INFIAMMABILI: rientrano fra gli infiammabili moltissimi materiali con diverso grado di infiammabilità. SEGUE SOSTANZE PERICOLOSE TOSSICI: possono essere letali oppure provocare lesioni acute o croniche in piccola o piccolissima quantità; NOCIVI: possono essere letali oppure provocare lesioni acute o croniche; CORROSIVI: possono esercitare nel contatto con tessuti vivi un azione distruttiva; IRRITANTI: possono produrre al contatto diretto, prolungato o ripetuto con la pelle o le mucose una reazione infiammatoria; SENSIBILIZZANTI: possono dar luogo ad una reazione di iper sensibilizzazione per cui una successiva esposizione produce reazioni avverse caratteristiche; SEGUE SOSTANZE PERICOLOSE CANCEROGENI: possono provocare il cancro o aumentare la frequenza; MUTAGENI: possono produrre difetti genetici ereditari o aumentarne la frequenza; TOSSICI PER IL CICLO RIPRODUTTIVO: possono provocare o rendere più frequenti effetti nocivi non ereditari nella prole o danni a carico della funzione o delle capacità riproduttive maschili o femminili; PERICOLOSI PER L’AMBIENTE: qualora si diffondano in ambiente presentano o possono presentare rischi immediati o differiti per una o più componenti ambientali. SEGUE SOSTANZE PERICOLOSE ETICHETTATURA E’ l’insieme delle indicazioni da riportare su apposita etichetta o direttamente sull’imballaggio o sulla confezione a mezzo stampa, rilievo o incisione. SOSTANZE PERICOLOSE MODALITA’ DI TRASPORTO Le sostanze pericolose vengono stoccate in recipienti di grandi o piccole dimensioni a seconda della richiesta di mercato o tipo di utilizzo successivo dal luogo di produzione e sono trasportate a mezzo : STRADA; FERROVIA (trasporto contemporaneo di più sostanze); CONDOTTA ( trasporto con modalità continue); VIA D’ACQUA INTERNE; MARE (trasporto di grandi quantitativi in un unico viaggio); INTERMODALE (lo stesso contenitore viene spostato da un mezzo ad un altro: es. nave, treno, rimorchio) SOSTANZE PERICOLOSE CONDIZIONI FISICHE DI TRASPORTO Le sostanze pericolose possono essere trasportate in forma solida, liquida o gassosa. In particolare per i fluidi si possono individuare le seguenti forme di trasporto: Liquidi a pressione atmosferica e temperatura ambiente (atmosferico); Gas liquefatto sotto pressione a temperatura ambiente (in pressione); Gas liquefatto a pressione ambiente e bassa temperatura (refrigerato); Gas in pressione. SOSTANZE PERICOLOSE PERICOLO Le sostanze pericolose comportano dei pericoli per chi effettua la lavorazione, il trasporto, per la popolazione e per l’ambiente. La natura del pericolo dipende dal prodotto e può comprendere: •Incendio •Esplosione •Nube tossica incidenti con rilascio di sostanze pericolose interventi con incendio, scoppio, esplosioni ... SOSTANZE PERICOLOSE IL TRASPORTO Sui mezzi che trasportano merci pericolose vengono collocati due tipi di cartelli segnaletici che sono: 1) un pannello dei codici di pericolo (codice kemler) di forma rettangolare (misura centimetri 30 x 40 e che rimane leggibile anche dopo un incendio non superiore ai 15 minuti) con riportato nella parte superiore il codice di pericolo (due o tre cifre) e, nella parte inferiore, il codice della sostanza trasportata (codice O.N.U.) a quattro cifre. Ecco un esempio: SOSTANZE PERICOLOSE 2) una etichetta avente forma di un quadrato disposto su di un vertice di diversi colori e con diversi disegni che indica il tipo di pericolosità in base alla sostanza trasportata (misura minima centimetri 25 x 25). Ecco un esempio (in questo caso Liquido Infiammabile): SOSTANZE PERICOLOSE CODICE KEMLER Rappresenta un metodo codificato di identificazione delle sostanze pericolose viaggianti su strada (norme ADR) o ferrovia (norme RID). Le indicazioni, fornite con dei cartelli, ci dicono: 1. la dannosità alla salute del soccorritore, 2. l'equipaggiamento minimo consigliato per la protezione dei soccorritori, 3. le precauzioni da prendere in attesa dei Vigili del Fuoco. SOSTANZE PERICOLOSE CODICE KEMLER Esaminiamo il pannello dei codici di pericolo: Sulla parte superiore abbiamo il vero e proprio codice che possiamo trovare con 2 o 3 cifre. La prima di queste ci dice il pericolo principale: SOSTANZE PERICOLOSE La seconda ed eventuale terza ci dicono il pericolo accessorio: SOSTANZE PERICOLOSE Bene, adesso andiamo ad esaminare cosa significhino questi numeri: Il pericolo principale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 = Materie ed Oggetti Esplosivi = Gas = Materie Liquide Infiammabili = Materie Solide Infiammabili = Materie Comburenti Perossidi Organici = Materie Tossiche Infettive = Materie Radioattive = Materie Corrosive = Materie e Oggetti pericolosi di altra natura SOSTANZE PERICOLOSE Pericolo accessorio 1 = Esplosività 2 = Emissione di gas dovuta a pressione o reazione chimica 3 = Infiammabilità 5 = Proprietà comburenti 6 = Tossicità e Nocività 8 = Corrosività 9 = Pericolo di esplosione dovuta a decomposizione spontanea o a polimerizzazione SOSTANZE PERICOLOSE Va inoltre detto che: 1) Quando il pericolo può essere sufficientemente indicato da una sola cifra, essa è seguita da uno zero. 2) Le prime due cifre uguali indicano un rafforzamento del pericolo principale. 3) La seconda e terza cifra uguali indicano un rafforzamento del pericolo accessorio. 4) La X davanti al codice di pericolo indica il divieto di utilizzare l'acqua in caso di incidente. SOSTANZE PERICOLOSE I Codici O.N.U. I Codici O.N.U. sono più di 3000 e vengono costantemente aggiornati, che si trovano nella parte inferiore del pannello dei codici di pericolo. Il numero identifica in modo preciso la materia prima trasportata che è inclusa in una lista specifica. Per i primi soccorritori l'identificazione di questo numero non è indispensabile perché la pericolosità del materiale è facilmente identificabile con il numero di Kemler. SOSTANZE PERICOLOSE Collocazione dei pannelli di pericolo sui mezzi di trasporto Qui vediamo le posizioni dei pannelli di pericolo sui mezzi di trasporto. Questa posizione è determinata dalle norme A.D.R. (Article Dangereux par Route) e valgono anche per i containers. Cisterna montata su semirimorchio trasportante un'unica materia prima SOSTANZE PERICOLOSE Cisterna a comparti separati montata su motrice o semirimorchio, trasportante nei vari comparti differenti materie pericolose SOSTANZE PERICOLOSE Cisterna montata su semirimorchio trasportante un'unica materia prima SOSTANZE PERICOLOSE Cisterna a comparti separati montata su motrice o semirimorchio, trasportante nei vari comparti differenti materie pericolose SOSTANZE PERICOLOSE SOSTANZE PERICOLOSE SOSTANZE PERICOLOSE SOSTANZE PERICOLOSE SOSTANZE PERICOLOSE SIMBOLI DI INDICAZIONE DI PERICOLO Sull’imballaggi che contengono sostanze o preparati pericolosi devono apparire i seguenti simboli ed indicazioni dei pericoli insiti nell’utilizzazione nonché il nome della sostanza o del preparato. SOSTANZE PERICOLOSE Esplosivo (E) Tossico (T) Nocivo (Xn) Comburente (C) Irritante (Xi) Infiammabile (F+) Corrosivo (C) Pericoloso per l'ambiente (N) SOSTANZE PERICOLOSE la nuova “questione NBC” problema “a cavallo” non convenzionale convenzionale SOSTANZE PERICOLOSE Le particolarità dell’intervento NBC l’evento NBC sposta “all’indietro” l’attenzione gestione da Sala Operativa valutazione “a distanza” l’evento NBC pone la problematica della decontaminazione (in certi casi l’intervento consiste in questo) SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI CHIMICI: caratteristiche SOSTANZA SOLIDA, LIQUIDA, GASSOSA CHE ATTRAVERSO LE SUE CARATTERISTICHE FISICHE, CHIMICHE E TOSSICOLOGICHE PRODUCE EFFETTI DANNOSI SU: ORGANISMI ANIMALI VEGETALI MATERIALI E CHE POSSIEDE CARATTERISTICHE CHE LA RENDONO IDONEA AD ESSERE IMPIEGATA. SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI CHIMICI: requisiti • TOSSICITA’ ELEVATA; • DIFFICILMENTE PERCEPIBILE ED IDENTIFICABILE; • CAPACITA’ DI PENETRAZIONE NEI MATERIALI; • AGIRE SULL’ORGANISMO UMANO PER: INALAZIONE, INGESTIONE,ASSORBIMENTO CUTANEO; • IDONEITA’ ALLA DISSEMINAZIONE; • STABILITA’ CHIMICA; • IMPIEGO SENZA PARTICOLARI MISURE DI PRECAUZIONE. SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI CHIMICI: classificazione SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI CHIMICI: classificazione SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI CHIMICI: effetti SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI BIOLOGICI Microrganismi Tossine Funghi Batteri Rickettsie Virus Animali Vegetali Microrganismi SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI BIOLOGICI POTERE PATOGENO Capacità di causare la malattia in uno o più organismi viventi VIRULENZA Gravità del decorso clinico della malattia. Dipende principalmente da: • invasività •rapidità di replicazione •capacità di produrre tossine SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI BIOLOGICI PERIODO DI INCUBAZIONE periodo che intercorre tra la penetrazione del Microrganismo e la manifestazione della malattia PERIODO DI LATENZA periodo che intercorre tra la penetrazione della tossina e la manifestazione della malattia SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI BIOLOGICI CONTAGIOSITA’ capacità di alcuni microrganismi di diffondersi da un soggetto all’altro PERSISTENZA capacità dell’aggressivo biologico di mantenere la propria virulenza nell’ambiente. SOSTANZE PERICOLOSE NBCR GLI AGGRESSIVI BIOLOGICI STABILITA’ capacità dell’aggressivo biologico di mantenere la propria virulenza in determinate condizioni di conservazione INDICE DI LETALITA’/INABILITA’ rapporto percentuale tra il numero dei morti/inabilitati ed il numero dei malati