Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief, aprile2004 Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Fase organizzativa Profilassi del personale impegnato Partecipazione diretta Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief, aprile2004 Contributo organizzativo Predisposizione del materiale generico e/o specifico della missione con riferimento agli aspetti igienici Procedure di sterilizzazione e procedure della loro verifica Predisposizione protocolli di disinfestazione Gestione dei vaccini e farmaci specifici Controllo dispositivi protezione individuale Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 PROFILASSI DEL PERSONALE individuazione pool Vaccinoprofilassi Poliomielite, epatite A, epatite B, Tifo, Paratifo, Meningite meningococcica, Febbre Gialla, Difterite, Tetano, Morbillo, Influenza PRESCINDE DALLE ESIGENZE CONTINGENTI Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Chemioprofilassi Antimalarica o altro DIPENDE DA DESTINAZIONE E SITUAZIONE CONTINGENTE Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Per noi la prima emergenza è la INFORMAZIONE Interazione con la sanità locale, individuazione delle eventuali criticità e precoce contributo al loro superamento Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 INFORMAZIONE Analisi preliminare orientativa costo/efficacia Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 OMS (gennaio 2005): “nella attuale emergenza Tsunami le vittime del maremoto possono raddoppiare a causa del pericolo epidemico susseguente.” ipotesi condivisa N Engl J Med 352;5 3 febbraio 2005 Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Priorità sanitarie storiche Acqua potabile Vaccinazioni Antibiotici Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 I dati di letteratura propongono scenari evolutivi diversi a seconda della tipologia della calamità. Nelle alluvioni (es. tsunami) il rischio maggiore per lo sviluppo di eventi epidemici è nei campi allestiti per gli sfollati (OMS) (www.who.int/hac/techguidance/ems/floods_cds/en/), Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Lezioni del passato: nei campi, promiscuità e condizioni di stress hanno causato alto numero di vittime specie in bambini sotto i 5 anni •Costa Rica 1989 (Trop Doct 1989; 19:14-17 op. cit) •Afghanistan, 1993 (JAMA 1994;272:382-385) •Tanzania 1999 (J Refug Stud 2001; 14:412-27 op.cit.) •Altri ………………………………………………. Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Principali cause di morte tra i bambini nei campi •Dissenteria, 1994 Congo rifugiati rwandesi 50.000 morti di cui 85% dissenteria (80% bambini sotto 2 anni) (Lancet 1995; 345:339-44) Infezioni respiratorie acute, 1993 Kabul 23% della mortalità di bambini con meno di 5 aa Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Principali cause di morte tra i bambini nei campi Morbillo, 1985 :fino al 53% della mortalità tra bambini con meno di 5 anni in Sudan e 42% in Somalia (Bull WHO 1988;66:237-247) Malaria, 1999 Tanzania Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Site planning Impatto sanitario Malattie diarroiche Infezioni Respiratorie Acute Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Impatto sanitario Acqua potabile: Verifica approvvigionamento Malattie diarroiche Analisi di base Febbre tifoide Clorazione d’emergenza o altro Monitoraggio Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Impatto sanitario Site planning: igiene generale dell’ aggregato umano Gestione Liquami Gestione Rifiuti Gestione Servizi Dissenteria altre malattie fecali-orali m.trasmesse da vettori, tifo esantematico, febbre ricorrente Leptospirosi scabbia, Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Controllo vettori Disinfestazione Derattizzazione Bonifica Impatto sanitario Peste Tifo Esantematico Leishmaniosi Malaria Febbre gialla Dengue Malattie emorragiche Encefaliti virali Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Impatto sanitario Vaccinazioni Morbillo Meningite Febbre Gialla Difterite Pertosse Polio … (interazione col sistema sanitario locale) Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Impatto sanitario Educazione sanitaria Malattie sessualmente trasmesse HIV/AIDS Epatiti B,C Dissenteria Tifo esantematico Malaria Leishmaniosi Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. aprile2004 Misure preventive Impatto sanitario Case management e follow-up dei contatti Cholera Shigellosi Tubercolosi Infezioni Respiratorie Acute Malaria Dengue e Febbre Gialla Meningite Tifo e febbre ricorrente Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. Aprile2004 Misure preventive Sorveglianza epidemica Impatto sanitario Peste Tifo Esantematico Leishmaniosi Malaria Febbre gialla, Dengue Colera, Tifo Malattie emorragiche Encefaliti virali Pisa Relief, - Aprile 2005 Know how del Dipartimento della Prevenzione Utile solo “se richiesto” Funzione al 40% operativa Funzione al 60% consultiva INTERAZIONI CON • INTERLOCUTORE OPERATIVO • AUTORITA’ LOCALI: ACCREDITAMENTO Dipartimento di Prevenzione Pisa Relief. Aprile2004 OGGI WHO FEBBRE DI MARBURG (Angola) ATTUALI EMERGENZE EPIDEMICHE COLERA (Senegal) Meningite (Sudan) …………………. …………………. uomini fuoro, accesi di quel caldo che fa nascer li fiori e ‘ frutti santi Dante, Par. XXII