L’utente nell’O.P.A.C.: “My
homepage” ed altre strategie di
interazione nel Portale del Sistema
bibliotecario della Provincia di
Verona
Convegno
La biblioteca su misura
verso la personalizzazione del servizio
Milano, 09-10 marzo 2006
Germano Paini
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Problematiche dell’interazione
utente-biblioteca
I servizi all’utente nello studio e nella
progettazione del SBPvr
“Mylibrary”: il progetto della North Carolina
State University
Il modello Mylibrary costituisce una delle
prime esperienze in cui la biblioteca
consente ai propri utenti una “particolare
rappresentazione” - appunto personalizzata
- delle informazioni e dei documenti
disponibili presso la biblioteca
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Elementi tipici della Mylibrary




Il motore di ricerca preferito
Le banche dati più utilizzate
La selezione dei siti preferiti organizzati ed ordinati
La selezione delle pagine web della biblioteca più
utilizzate
 I periodici elettronici
 I riferimenti dei bibliotecari cui rivolgersi per il supporto
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I limiti del progetto Mylibrary:
Con Mylibrary:
 non gestisco la “mia biblioteca”, ma una
visualizzazione di documenti bibliografici che
sono ben lontani dalla “mia biblioteca”;
 gestisco informazioni che non posso condividere
con altri, se non con il mio bibliotecario di
riferimento
Mylibrary in sintesi, non è la “mia biblioteca” ma è
la rappresentazione personalizzata (ritagliata sui
miei interessi) dei contenuti offerti dalla biblioteca
a cui sono iscritto
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Il Sistema Bibliotecario Provinciale
veronese
Coniuga essenzialmente tre elementi
 Il superamento dell’idea del Centro Servizi e
l’adozione di una logica di Sistema Bibliotecario
Provinciale
 L’adozione di nuovi strumenti tecnologici
 Lo sviluppo di nuovi servizi basati sulla “my
homepage”
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L’idea della My homepage
La soluzione adottata si propone intenti di
interazione con gli utenti che sviluppano le
logiche conosciute consentendo di:
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 organizzare in forma guidata la visualizzazione
dei propri scaffali virtuali
 proporre indicazioni per le nuove acquisizioni
 disporre di un servizio di reference documentale
ma anche
 gestire il profilo utente
 estendere la visualizzazione degli scaffali virtuali
ad altri utenti
 generare bibliografie
 visualizzare e gestire commenti
 partecipare allo sviluppo del sistema di
conoscenza associando links alle schede
catalografiche
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Gestire il mio profilo
Mira a creare un dialogo tra il catalogo e gli
interessi
dell’utente,
orientato
alla
disseminazione selettiva, e offre la possibilità di:
 selezionare
ambiti
disciplinari,
a
cui
sottendono ricerche preimpostate
sulla
Classificazione Decimale Dewey.

indicare ambiti di interesse specifici riferiti
al catalogo:
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particolari
tipologie
di
materiale
(videoregistrazioni, registrazioni musicali,
ecc.)
particolari nature bibliografiche (spogli di
periodico)
particolari target di lettura (es. libri per
bambini e ragazzi nelle varie fasce di età)
generi letterari, soprattutto per quanto
riguarda la narrativa (gialli, thriller, noir, ecc.)
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Associare commenti ad un documento
del catalogo
L’utente registrato può associare alla scheda di
dettaglio di un libro o di un altro documento
bibliografico un commento e una valutazione
personale
L’attività rappresenta un tentativo di inserire
nell’O.P.A.C. elementi di valutazione prodotti
dagli utenti
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Integrare la scheda bibliografica del
documento con links personali a risorse
esterne
L’utente può contribuire allo sviluppo della base di
conoscenza disponibile sull’O.P.A.C. inserendo
links a risorse Internet pertinenti alla pubblicazione
catalogata
Il link viene inserito in una sezione distinta ma
coordinata alla descrizione bibliografica
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Può esistere una “mia biblioteca” in
rete?
Per un verso, internet è, o meglio potrebbe essere,
la “mia biblioteca in rete”
ma…
Per quanto attiene alla possibilità di pubblicare,
condividere, disseminare conoscenza: il modello
più vicino all’idea di “mia biblioteca in rete” è il
modello degli “open archives”
ma…
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Quali strategie per potenziare
l’interazione dell’utente con il sistema di
conoscenza sviluppato
La possibilità di definire nuove forme di
personalizzazione del servizio deriva dalla
concezione che abbiamo del “servizio” cioè dalla
definizione di ciò che si considera servizio
all’utente.
In altre parole l’interazione a cui guardiamo è:
l’interazione utente-biblioteca …?
oppure
l’interazione che connette l’utente alla lettura
e al sistema di conoscenza gestito dalle
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biblioteche …?
Può esistere una “mia biblioteca” in
rete?
La riflessione va estesa anche a logiche di servizi
esterni ma interconnessi ai sistemi bibliotecari
La “My homepage” può essere il “ponte” verso
altre soluzioni e altri sistemi che “governati dagli
stessi principi e pratiche della biblioteconomia
tradizionale“ possano consentire agli utenti di
pubblicare secondo logiche standardizzate e
incentrate su metadati coerenti e condivisi
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Le prospettive future …
Sviluppare costantemente nuovi servizi e
connettere la “My homepage” della biblioteca a
“luoghi paralleli” dove si possano organizzare e
condividere:
i “miei” libri
i “miei” scritti
i “miei” elaborati multimediali
i “miei” learning object
….
le “mie” comunità di apprendimento, di pratica, di
progetto …
… e intraprendere il percorso verso nuove forme di
condivisione e disseminazione che sono la base
di uno sviluppo culturale comune
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Grazie per l’attenzione
Informazioni e documentazione
 http://www.provincia.vr.it/
 Progetti in evidenza
 sistema bibliotecario provinciale
 approfondimenti
 http://sbp.provincia.vr.it/
Germano Paini
[email protected]
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