Risparmio, investimento e
sistema finanziario
Sistema finanziario
Il gruppo di istituzioni che, nell’ ambito
dell’economia, operano con il fine di
incontrare il risparmio di un individuo con
gli investimenti di un altro individuo
Mercati finanziari
Le istituzioni finanziarie attraverso le quali
i risparmiatori possono finanziare
direttamente i prenditori
Obbligazione
Il titolo di credito rappresentativo di un
debito contratto dall’ emittente
azioni
I titoli rappresentativi di una quota di
proprietà di una società
Intermediari finanziari
Le istituzioni finanziarie tramite le quali i
risparmiatori possono finanziare
indirettamente i prenditori
Fondo comune di investimento
L’ istituzione finanziaria che vende ai
risparmiatori quote di un portafoglio
diversificato di azioni o obbligazioni
Risparmio e investimenti nella
contabilità nazionale
1. Risparmio e investimenti sono tra le principali
determinanti della crescita di lungo periodo del
PIL e del tenore di vita
2. Le variabili macroeconomiche fondamentali
con cui misurare l’ attività su tali mercati. La
nostra attenzione va dunque alla contabilità
3. Le regole su cui si fonda la contabilità
nazionale includono alcune importanti identità
Alcune importanti identità
Il Prodotto Interno Lordo (PIL) rappresenta sia il
totale del reddito, sia il totale della spesa per
beni e servizi in un dato sistema economico.
Il PIL (Y) è suddiviso in quattro componenti:
• consumi (C)
• Investimenti (I)
• Spesa pubblica (G)
• Esportazioni nette (NX)
Si può scrivere:
Y=C+I+G+NX
L’ipotesi di economia chiusa si applica
perfettamente all’ economia globale
In una economia chiusa
Y=C+I+G
L’ equazione è in grado di dirci qualcosa anche sui
mercati finanziari:sottraendo da entrambi gli
elementi C e G si ottiene:
Y-C-G=I
Il membro sinistro dell’ espressione, cioè (Y-C-G) è
la parte di reddito dell’ economia dopo che sono
stati sottratti i consumi e la spesa pubblica:
questo ammontare corrisponde al risparmio (S),
per cui, con una semplice sostituzione si può
scrivere:
S=I
Questa espressione stabilisce che il risparmio è
necessariamente uguale agli investimenti.
Per comprendere meglio il significato del
risparmio nazionale, è utile procedere a
una ulteriore manipolazione delle sua
definizione:
Detto T l’ ammontare delle entrate tributarie
al netto dei trasferimenti verso le famiglie
(in forma di previdenza sociale e
welfare),possiamo definire il risparmio
nazionale come:
S=Y-C-G
ovvero:
S=(Y-T-C)+(T-G)
Risparmio nazionale
Il reddito totale dell’economia che rimane
dopo che sono stati pagati consumi e
spesa pubblica
Risparmio privato
Il reddito degli individui che rimane una
volta pagate le tasse e soddisfatte le
necessità di consumo
Risparmio pubblico
La differenza tra le entrate tributarie e la
spesa pubblica
Avanzo (o surplus) di bilancio
L’eccedenza delle entrate dello Stato alle
necessità della spesa pubblica
Disavanzo (o deficit) di bilancio
L’ eccedenza della spesa pubblica rispetto
alle entrate dello Stato
Introdotte alcune delle istituzioni finanziarie
attive nell’ economia e analizzatane la
funzione macroeconomica, possiamo
costruire un modello dei mercati finanziari.
Mercato dei fondi mutuabili
Il mercato nel quale chi risparmia offre fondi
a chi, necessitando di finanziare i propri
investimenti, ne domanda
La domanda e l’ offerta di fondi
mutuabili
Il mercato dei fondi mutuabili, come ogni
altro mercato, è governato dalla domanda
e dall’ offerta.
Per comprendere il suo funzionamento
bisogna, in primo luogo, prendere in
considerazione le determinanti della
domanda e dell’ offerta
• In entrambi i casi il risparmio è la fonte
dell’ offerta di fondi cumulabili
• In entrambi i casi la domanda di fondi
cumulabili è l’ investimento
• La curva di domanda di fonti mutuabili ha
pendenza negativa, mentre quella di
offerta ha pendenza positiva
Gli economisti distinguono tra tasso di interesse
reale e tasso di interesse nominale.
Il tasso di interesse nominale è quello al quale si
fa abitualmente riferimento e rappresenta il
costo del prestito e il rendimento del risparmio.
Il tasso di interesse reale è il tasso di interesse
nominale corretto per l’ inflazione.
Poichè l’inflazione erode il potere d’ acquisto
della moneta,il tasso di interesse reale misura
più accuratamente il rendimento del risparmio e
il costo del prestito.
Domanda e offerta di fondi mutuabili
dipendono dal tasso di interesse reale,più
che da quello nominale.
Il tasso di interesse di equilibrio deve
essere interpretato come quello del tasso
di interesse reale nell’ economia.
Gli strumenti di base della finanza
Finanza
Disciplina che studia le decisioni degli
individui riguardanti l’ allocazione delle
risorse nel tempo e la gestione del rischio
Valore attuale
La somma di denaro necessaria oggi per
disporre di una data somma futura, dato il
tasso di interesse
Valore futuro
La somma di denaro che puo essere
ottenuta da una data somma attuale, dato
il tasso di interesse corrente
Composizione degli interessi
Accumulazione di una somma di denaro,
per esempio in un deposito bancario, dove
gli interessi guadagnati in ogni periodo
restano nel deposito, concorrendo a
produrre ulteriori interessi
Il sistema monetario
La moneta
E’ l’ insieme dei valori che vengono
utilizzati regolarmente dagli individui per
acquistare beni e servizi da altri individui,
nell’ ambito di un sistema economico.
Le funzioni della moneta
1. Mezzo di scambio
2. Unità di conto
3. Deposito di valore
Le forme della moneta
• Moneta legale
• Moneta bancaria
• Moneta divisionale
Circolante
Le banconote e le monete metalliche nelle
mani del pubblico
Circolante
• M1 = moneta legale, traveller’s cheques,
depositi in conto corrente, altri
depositi a vista
• M2= M1+ depositi a risparmio, depositi a
breve termine, fondi comuni
monetari, altre voci minori
• M3= M2+ titoli pubblici a breve scadenza
Federal Reserve
La banca centrale degli Stati Uniti
Banca centrale
L’ istituzione deputata alla supervisione del
sistema bancario e al controllo della
quantità di moneta nell’ economia
Le banche e l’ offerta di moneta
Operazioni di mercato aperto
L’ acquisto o la vendita di titoli di Stato sul
mercato obbligazionario da parte della
banca centrale
Riserva obbligatoria
La porzione minima della raccolta
bancaria che deve essere accantonata a
titolo di riserva
Tasso di sconto(di rifinanziamento)
Il tasso di interesse applicato ai prestiti
concessi dalla banca centrale al sistema
bancario
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