Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi
Provincia Napoletana
Nusco, 21-24 giugno 2012
Come incarnare
la Parola di Dio oggi
a partire
dall’esperienza
di S. Teresa di Gesù
Chiara Vasciaveo
S. Teresa de “Las Moradas”
di B. Tenore
Si ringrazia quanti hanno collaborato alla realizzazione di
questo video, in particolasre V. Loiodice, Sr M. Maddalena,
e B. Tenore.
Una prospettiva
due premesse
Il Preposito generale 6 gennaio 2010
“I laici … vengono perciò invitati a partecipare
più intensamente alla spiritualità e alla missione
dell’Istituto medesimo…”
La partecipazione dei laici non raramente porta
inattesi e fecondi approfondimenti di alcuni aspetti
del carisma, ridestandone un’interpretazione
più spirituale e spingendo a trarne indicazioni
per nuovi dinamismi apostolici.
Vita Consecrata, 54
I Premessa: Chi sono i laici OCDS?
1. I Carmelitani Secolari insieme con i Frati e le
Monache, sono una famiglia con gli stessi beni
spirituali, la stessa chiamata alla santità
e la stessa missione apostolica.
3. I membri dell’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi
sono: membri fedeli della Chiesa che cercano di
approfondire il proprio impegno cristiano
ricevuto nel battesimo.
Costituzioni OCDS, 1-2
PREFAZIO DEL BATTESIMO
Dal cuore squarciato del tuo Figlio
hai fatto scaturire per noi
il dono nuziale del Battesimo,
prima Pasqua dei credenti,
porta della nostra salvezza,
inizio della vita in Cristo,
fonte dell’umanità nuova.
Fonte battesimale - Tunisia
Dall’acqua e dallo Spirito,
nel grembo della Chiesa
vergine e madre,
tu generi il popolo sacerdotale e regale,
radunato da tutte le genti
nell’unità e nella santità del tuo amore.
PREFAZIO DELLA CONFERMAZIONE
Sei tu che nel Battesimo
rigeneri i credenti e li rendi partecipi
del mistero pasquale del tuo Figlio.
Tu li confermi con il sigillo
dello Spirito
mediante l’imposizione delle mani
e l’unzione regale del crisma.
Così rinnovati a immagine di Cristo,
unto di Spirito Santo e inviato per il
lieto annunzio della salvezza,
li fai tuoi commensali
al banchetto eucaristico
e testimoni della fede
nella Chiesa e nel mondo.
Gerusalemme - Cenacolo
II Premessa: In quale tempo sono chiamati
a rispondere al Signore?
L’opera educativa della Chiesa è strettamente legata al momento e
al contesto in cui essa si trova a vivere,
alle dinamiche culturali di cui è parte e che vuole contribuire a orientare.
Il “mondo che cambia” è ben più di uno scenario in cui la comunità cristiana si muove:
con le sue urgenze e le sue opportunità,
provoca la fede e la responsabilità dei credenti.
Educare alla vita buona del Vangelo, 7
«Per svolgere questo compito, è dovere permanente della Chiesa di
scrutare i segni dei tempi
e di interpretarli alla luce del Vangelo, così che,
in modo adatto a ciascuna generazione,
possa rispondere ai perenni interrogativi degli uomini sul
senso della vita presente e futura e sulle loro relazioni reciproche»
Educare alla vita buona del Vangelo, 7
Tutto il popolo di Dio, dunque, con l’aiuto dello Spirito, ha il compito di
esaminare ogni cosa e di tenere ciò che è buono (cfr 1Ts 5,21),
riconoscendo i segni e i tempi dell’azione creatrice dello Spirito.
Compiendo tale discernimento, la Chiesa si pone accanto a ogni uomo,
condividendone gioie e speranze, tristezze e angosce e diventando così
solidale con la storia del genere umano
Educare alla vita buona del Vangelo, 7
Cordova – Copia de
Las Moradas trascritta
da G. Gracian
Las Moradas
Possiamo considerare la nostra anima come un castello
fatto di un sol diamante o di un tersissimo cristallo,
nel quale vi siano molte mansioni (Moradas),
come molte ve ne sono in cielo.
Del resto, sorelle, se ci pensiamo bene,
che cos’è l’anima del giusto se non un paradiso,
dove il Signore dice di prendere le sue delizie?
Moradas 1, 1
Particolare di
S. Teresa de “Las Moradas”
di B. Tenore
Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore.
Se no, ve l'avrei detto.
Io vado a prepararvi un posto.
Gv 14, 2
No, non vi è nulla che possa paragonarsi
alla grande bellezza di un’anima
e alla sua immensa capacità!
Il nostro intelletto, per acuto che sia,
non arriverà mai a comprenderla,
come non potrà mai comprendere Iddio,
alla cui immagine e somiglianza
noi siamo stati creati.
…Tuttavia, per avere un’idea
della sua eccellenza e dignità, basta pensare che
Dio dice di averlo fatto a sua immagine,
benché tra il castello e Dio
vi sia sempre la differenza di Creatore e creatura,
essendo anche l’anima una creatura.
Moradas 1, 1
Particolare di
S. Teresa de “Las Moradas”
di B. Tenore
E Dio disse:
«Facciamo l'uomo
a nostra immagine,
a nostra somiglianza,
e domini sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo,
sul bestiame,
su tutte le bestie
selvatiche
e su tutti i rettili
che strisciano sulla terra».
Gen 1, 26
Il Golfo di Haifa visto dal Carmelo
Come ho detto, questo castello
risulta di molte stanze, alcune poste in
alto, altre in basso ed altre ai lati.
Al centro, in mezzo a tutte,
vi è la stanza principale, quella dove si
svolgono le cose di grande segretezza
tra Dio e l’anima.
Moradas 1, 3
Particolare di
S. Teresa de “Las Moradas”
di B. Tenore
Tornando al nostro incantevole e splendido castello,
dobbiamo ora vedere il modo di potervi entrare…
Per quanto io ne capisca, la porta per entrare in questo castello
è l’orazione e la meditazione.
Moradas 1, 5.7
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità,
in verità vi dico: io sono la porta delle pecore.
Se uno entra attraverso di me, sarà salvo;
entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Gv 10, 7-9
Particolare di
S. Teresa de “Las Moradas”
di B. Tenore
Non si deve dunque pensare che gli appartamenti siano pochi:
ve ne sono a milioni.
Le anime vi entrano in molti modi,
e tutte con buona intenzione.
Moradas 1, 12
Se avete letto in qualche libro di orazione
consigliare l’anima ad entrare in se stessa,
è proprio quello che intendo io.
Moradas 1, 5
Si lasci operare il Creatore
con la creatura
e la creatura con il suo Creatore e Signore.
S. Ignazio, Esercizi, 15 nota
Benedetto se ne tornò al luogo solitario
che tanto amava
e abitò solo con se stesso (habitavit secum),
sotto gli occhi di Colui che dall’alto ci guarda.
S. Gregorio Magno, Dialoghi, II,III, 5
Teresa ha accolto la sfida della
scoprendo su di sé e in sé lo
Parola del Figlio
sguardo del Padre.
* Quale la bellezza della creatura umana, oggi?
* Quale la bellezza della Buona Notizia di Cristo, oggi?
* Nel contesto odierno, quali “porte”
ci possono introdurre nel “Castello”?
* Un’esperienza di una solitudine-amica.
Piste di riflessione
§ Scrittura: Gv 14, 1-17.
§ Scrittura: Gv 10, 1-9.
§ Castello: Prime Mansioni, cap. 1, par. 1-7.
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- S. Maria Maddalena de` Pazzi