Pentium 2 by Mantua Model
Gli utenti di
E del
Presentano il manuale di Montaggio della
Pentium 2
v. del 5.12.2005
da un’idea di [email protected]
Pentium 2 by Mantua Model
Questo manuale elettronico è facilmente consultabile con qualsiasi
computer, senza bisogno di installare alcun programma specifico.
Vi ricordiamo qualche semplice regola per meglio usufruire del suo
potenziale.
Le pagine, le immagini e i testi scorrono avanti e indietro
semplicemente premendo i tasti “freccia giù” freccia su” o cliccando
con il mouse le frecce in basso a sinistra.
Per andare velocemente ad una pagina qualsiasi basta cliccare con il
tasto destro e scegliere dal menu la voce “vai a diapositiva”, si aprirà
l’elenco di tutte le pagine.
Per chiudere il manuale basta premere il tasto “esc” del vostro PC.
da un’idea di [email protected]
Pentium 2 by Mantua Model
Il telaio
Iniziamo col mostrarvi il telaio. Come potete notare, il nuovo telaio è stato
abbondantemente alleggerito e le nuove fresature hanno anche contribuito a
restituire un po' della elasticità che nella prima versione mancava. Il nuovo
telaio, incluso le colonnine pesa 331g con un risparmio di ben 86g rispetto al
vecchio.
In questa immagine notate la differenza tra le nuove colonnine
piastra radio (alte 30mm) e e quelle vecchie (alte 35mm). Vi
ricordiamo di montare le colonnine della piastra radio, del
serbatoio e, se volete farlo subito, anche dei salvaservo usando
del frenafiletti blu.
Il gruppo centrale
Ecco il gruppo centrale montato. Per nostra esperienza è molto
difficile ottenere al primo montaggio una buona scorrevolezza e
quindi suggeriamo di tenere allentate le viti che uniscono i supporti
scomponibili e stringerle mano a mano dopo i primi giri di pista. In
questo modo il palo centrale si adatterà perfettamente al gruppo
senza bisogno di allargare con il cutter le sedi di scorrimento dei
bicchierini. Vedrete che già dopo qualche serbatoio il tutto avrà
raggiunto una buona scorrevolezza senza impazzire durante il
montaggio...
E' fondamentale che tra il disco freno ed il suo trascinatore ci sia
un po' di lasco, quindi se risultasse troppo preciso, è meglio
ripassarlo con la carta vetrata o una piccola lima per creare il giusto
gioco senza impuntamenti.
Il gruppo centrale
Qualche amico usa un tubo di silicone
sul trascinatore del freno e una vite in
battuta sul disco, per evitare
impuntamenti del disco stesso…
I differenziali
Passiamo alla preparazione dei differenziali e dei loro gusci
protettivi. Come potete notare nell'immagine oltre ai soliti
componenti sono presenti anche due rasamenti in carta per
spessorare la corona. Questi possono rilevarsi utili dopo qualche
ora, quando la meccanica si sarà assestata e l'accoppiamento
corona pignone dovesse rilevarsi troppo lasco....
I differenziali
In questa immagine a sinistra, notate come i due gusci del
differenziale non combacino perfettamente. Questo è
normale in quanto le plastiche sono soggette, dopo essere
state stampate, a micrometrici ritiri e qualche bava si
interpone spesso tra un bordo e l'altro del guscio. E'
sufficiente seguire alla lettera i suggerimenti del Manuale e
spianarle su un foglio di carta vetrata di grana 120
fino ad ottenere una perfetta
chiusura tra i due
semigusci....
L'ultima operazione
consiste nel praticare un
foro da 4 o 5 mm nella parte
superiore del guscio
anteriore. Questo foro ci
consentirà una pratica e
veloce regolazione del
differenziale a sfere
anteriore...
I differenziali
Dopo aver fissato la corona sul
differenziale è importante
verificare che non ci sia un lasco
longitudinale nel guscio tra i due
cuscinetti. Se ci fosse bisogna
mettere l'apposito rasamento tra
il differenziale e il cuscinetto.
Montate i cuscinetti del pignone
e controllate il perfetto
accoppiamento tra la corona e il
pignone, eventualmente
aggiungendo uno o due
rasamenti. Solo dopo aver
ottenuto un soddisfacente
risultato fissate tutti i grani con il
frenafiletti.
La trasmissione montata
Il gruppo anteriore
Il gruppo posteriore
Suggerimenti
Se volete un perfetto accoppiamento della
piastrina porta colonnette con il supporto
bracci superiore, come in questa immagine,
può darsi che dobbiate spianare leggermente
il supporto e anche gli spessori in alluminio...
Suggerimenti
Se preferite utilizzare viti passo M al posto di quelle autofilettanti, vi
consigliamo di misurare bene la profondità disponibile per evitare di
spanare i supporti avvitando una vite troppo lunga. Anche le
boccoline della barra antirollio sono progettate per le viti autofilettanti
da 3,9mm, inserendo una vite M4 andremo a premere sulla plastica
pregiudicando la scorrevolezza della barra stessa. Ripassate quindi il
foro con una punta da 4/4.1mm.
Per facilitare
il montaggio
dei montanti
il manuale
di filettare
conviti
un
L’amico Clapton
usa fissare
i montanti
al telaio,consiglia
da "nuovi“,
con delle
maschio
M4 i primi
in modo
la vite entri
perpendicolare
montante.
autofilettanti
da 4.25-6mm
mm della
stessache
lunghezza,
e sembra
resistanoalpiù
a lungo.
La vite stessa provvederà a filettare la restante parte del supporto garantendo
un'ottima tenuta....
Il Telaio con i gruppi montati
I bracci anteriori
Passiamo ai bracci anteriori, come potete
notare la Pentium 2 viene fornita di scatola
con due forcelle, quella tradizionale per i
bracci inferiori ed una per quelli superiori.
Si tratta di una innovazione già vista da più
di un anno ma che era disponibile solo
come optional. La forcella, forse non è
leggera come i due perni, ma permette di
smontare i bracci superiori molto
velocemente e garantisce anche un lasco
molto contenuto quasi inesistente. La
barra anteriore è da 2,5mm nel nuovo
disegno ad ancorarsi sui bracci in
posizione più esterna favorendo la leva.
Sia per i bracci superiori che quelli
inferiori, suggeriamo di utilizzare un
maschio per filettare i primi 4/5mm e
garantirsi un inserimento perfettamente in
asse delle sfere M6 dei fuselli pivottanti.
I bracci anteriori
Con il trapano, utilizzando una punta da
1,5mm forate il supporto carrozzeria per
avvitare la vite che blocca in sede la
forcella superiore ...
Per agevolare lo smontaggio della
forcella, potete utilizzare una fascetta
robusta che, nella posizione fotografata,
non da alcun problema al modello...
I bracci anteriori
I fine corsa forniti dal kit sono due brugole
con un dado da posizionare con frenafiletti
dalla parte del contatto con il telaio, per
migliorare l'appoggio. Visto che con la
disposizione dei bracci dell'avantreno
pivottante risulta comunque scomodo
accedere alla regolazione della brugola
dall'alto, potete anche utilizzare due viti M4
testa esagonale e registrarle lateralmente con
una chiave aperta del 7.
I bracci anteriori sono predisposti per
ospitare barre fino a 3mm, quindi se
utilizzate quelle da 2,5mm avrete un po' di
gioco a discapito della precisione della
barra. Se volete, potete spessorare la
barra da 2,5 con una guaina
termorestringente che la porta ad un
diametro di 3mm, inserendosi con
precisione e senza giochi nel braccio...
I bracci anteriori montati
Non dimenticatevi di
spessorare il braccio
inferiore come da
immagine
I bracci posteriori
Passiamo ai bracci posteriori, ecco il nuovo kit modificato dal
vecchio stampo. Come potete notare le quote sono rimaste
identiche, questo ci permetterà di utilizzare i vecchi ricambi senza
alcun problema. Basterà fresare il braccetto superiore per
posizionarlo a cavallo del supporto.
Il nuovo kit prevede anche l'attacco largo per la barra inferiore
simile a quella anteriore. Le due barre però non saranno
intercambiabili in quanto quella posteriore sarà più larga con una
leva maggiore. Questa nuova barra non è ancora disponibile in
Mantua, ma pensiamo che fra poche settimane lo sarà. Potremo
così sperimentare il modello con e senza la barra superiore...
Per ultimo potete notare che è stato chiuso uno scasso nel braccio
superiore e due in quello inferiore. Il tutto dovrebbe garantire
un'ulteriore robustezza al retrotreno...
I bracci posteriori
Avete visto le immagini dei bracci montati
sul gruppo posteriore. Per il momento
abbiamo montato la barra inferiore fornita
in scatola. Questo ci permetterà di provare
il modello nella abituale configurazione
della Pentium 1 o della EVO 5 ....
Qui a fianco un particolare del collarino che
ferma la forcella inferiore. Uno è
sufficiente, e fate attenzione a poter
accedere al grano da sotto il telaio....
I fuselli, i trascinatori e gli omocinetici
I fuselli
Montiamo i cuscinetti sui fuselli, facendo attenzione a posizionarli
completamente nelle apposite sedi. I cuscinetti sono delicati,
sconsigliamo di farli entrare violentemente con martellate o simili.
Potete utilizzare una piccola morsa e con spessori del giusto diametro,
spingere il cuscinetto piano piano in sede...
I trascinatori
Montiamo i trascinatori con una
piccola goccia di frenafiletti blu a
garantire un ottimo accoppiamento
tra il cuscinetto esterno ed il
trascinatore stesso. Attenzione a non
utilizzare mai troppo frenafiletti in
quanto potrebbe entrare nel
cuscinetto pregiudicandone la
scorrevolezza ...
Quando inserite i perni ruota e gli
omocinetici nei fuselli, spessorateli
adeguatamente per ottenere una
buona scorrevolezza senza tuttavia
avere troppo lasco...
I pivot
Sporcate leggermente di grasso la
sfera in teflon prima di inserirla nel
fusello...
Qualora le sfere risultino leggermente
troppo grandi e ruotassero nella loro sede
con un po' di atrito, potete rimuovere una
sottile patina con carta vetro mettendo la
sfera su un trapano come fosse un
utensile...
Avvitate i registri con grande attenzione,
utilizzando una brugola con un pezzo di
tubo di silicone come guida e cercate di
avvitarli senza spanare il filetto esistente.
Controllate
i registri
sfera
non
Bisogna
avereche
pazienza
fino
a che
non si
abbiano
bave e siano
perfettamente
avvertirà
il registro
avvitarsi
senza alcuna
lisci, eventualmente
lisciateli
resistenza,
per poicon
indurisi
un progressivamente
po di carta vetro sottilissima...
nella sede conica.
Stringete lasciando le sfere senza gioco ma
libere di muoversi nella loro sede ...
I fuselli, i trascinatori e gli omocinetici
Nell'ultima serie di immagini avete visto i fuselli montati sui
bracci con i cardani tradizionali al posteriore. Il manuale consiglia
il tirante del Camber (Campanatura) a 12-13mm (punto A)
Attenzione, montate il fusello nel giusto verso: La parte dritta deve
guardare il posteriore del modello, la parte curva quindi è
frontemarcia...
I fuselli, i trascinatori e gli omocinetici
Il consiglio per la carreggiata anteriore è quello di tenere una
distanza di 8/10mm sul braccio inferiore (punto B) e di 10/12mm
su quello superiore (punto C). Chiaramente la regolazione del
punto C modificherà il Camber Anteriore mentre quella del punto
B regolerà la carreggiata. A 10 mm ritroviamo la carreggiata
standard della serie EVO...
Il salvaservo
Nel kit i due salvaservo
completi vengono forniti già
montati e questo, sopratutto
per i meno esperti, è già un
bell'aiuto.
Come potete vedere quì a
sinistra, dovrete solo
preoccuparvi
di tagliare
la
Prima di passare
all'assemblaggio
parte del
in eccesso
deli salvaservo
tirante tra
salvaservo,
sinistro
e accorciare,
consigliamo
una passata con punta
eventualmente
ce ne
da 2,5mm ai fori
perfosse
le viti 3MA…
bisogno, la leva della
tiranteria del servocomando
su quello destro...
Il salvaservo
Ecco il gruppo montato sulle colonnine. In questo caso abbiamo preferito
non tagliare la squadretta di rinvio qui sulla sinistra per verificare le quote
una volta montato il servocomando sulla piastra radio. Notate anche il
tubo di silicone sul bicchierino. Questo viene usato soprattutto quando i
bicchierini iniziano a consumarsi e la testa del cardano tende ad uscire
dalla sede. Con queste fascette, che molti usano anche di materiali diversi
come la plastica o metallo, si garantisce la rotazione in asse dei cardani
I tiranti
Con un taglierino ripuliamo le
bave di stampaggio dalle parti
in plastica e passiamo
all'assemblaggio dei tiranti.
I tiranti
Qui il tirante è montato come da manuale, ma
l’amico pazzodalegare, monta i tiranti sulla parte
superiore del supporto del fusello, per evitare
inclinazioni eccessive. Potete provare e scegliere la
soluzione che più gradite ….
Il gruppo freno
Passiamo ora al gruppo freno.
Prima di montare le pastiglie
di ferodo, passate con una
piccola lima tonda i buchi
delle pastiglie per garantire un
perfetto scorrimento...
Per migliorare ulteriormente lo
scorrimento delle pastiglie, si possono
sostituire le due viti di scatola (A) con
delle viti identiche ma con il corpo non
completamente filettato (B).
Il gruppo freno
Piastra anteriore di irrigidimento
Prepariamo la piastra anteriore di irrigidimento, montando
le colonnine e la testina uniball per il tirante posteriore,
ricordandoci il frenafiletti blu ....
Piastra posteriore di irrigidimento
Prepariamo il tirante come da manuale a 157 mm. Se non vogliamo
segnare le plastiche o il tirante con morse o pinze, dopo aver
avvitato a mano le testine in plastica, infiliamo una testina
nell'uniball prelevato dalla busta e l'altra in quello montato sul
gruppo posteriore del modello. Ora non resta che avvitare facendo
leva sull'uniball libero, ora bloccando il tirante, ora facendo ruotare
il tutto. Smontare poi dal modello e verificare la lunghezza, 157mm
fuori tutto!
Il serbatoio
In questa immagine, con lo sfondo della
pagina del manuale inerente, notiamo tutti i
componenti del serbatoio. Notoriamente
una delle cose più noiose da montare.
Seguiamo passo passo tutte le fasi
Il serbatoio
Iniziando con la presa di pressione da
montare sul tappo.....
… mettiamo poi la guarnizione in
gomma sotto il serbatoio e
fissiamola con l'apposita molletta....
… spingendola in sede con una chiave a tubo
o qualcosa di simile...
Questo è il risultato finale...
Il serbatotio
Prepariamo ora il collettore inferiore avvitando la presa
per la miscela...
Inseriamo il filtro nel
corpo del serbatoio...
Posizioniamo
l'oring di
guarnizione...
e avvitiamo il tutto, facendo attenzione a centrare
gli appositi spessori di tenuta nel corpo del
serbatoio per evitare di bucarlo con le viti...
Il serbatoio
Iniziamo con l'inserire il perno
fino a questa misura...
Passiamo ora alla molla
di
… posizioniamo la molla come da
tenuta del tappo. Con un po' di figura…
pazienza e tecnica è molto
meno difficile di quanto sembri.
… con una chiave a tubo del 5,
spingiamo la molla in posizione e
contemporaneamente spingiamo il
perno a fondo.
Questo è il risultato finale.
Il serbatoio
Tagliamo la parte eccedente del
perno e delle molle...
...e ripieghiamo infine
le molle .
Il serbatoio
Con una punta da 3,5mm allarghiamo la
sede del supporto serbatoio e fissiamolo
all'apposita piastrina interponendo due
pezzettini di tubo miscela come da
immagine sotto.
Utilizziamo
un oring
anche sulla
vite di
fissaggio
anteriore...
Il serbatoio
Prima di fissare il serbatoio,
ritagliamo da uno scarto di lexan
una paratia per proteggere il freno
dagli schizzi di miscela. La
possiamo fissare comodamente alla
colonnina rollbar con una vite M4
Le piastrine ammortizzatori
Eccoci alle piastrine ammortizzatori. In
questo caso abbiamo optato per inserire un
optional, i rinforzi posteriori, codice 24819.
Garantiscono una maggiore rigidità ai bracci
ed una risposta più precisa della barra
antirollio.
Le piastrine posteriori
Per finire si riavvitano le
viti della barra.
poi si rimonta il tutto senza dimenticare di mettere anche le due
Per montarle
innanzitutto
rimuovere
la forcellaainferiore
squadrette
in bisogna
acciaio che
sono quelle
che garantiscono
tenuta. e le
Quest'ultime si possono
anche con viti a brugola
4 vitifissare
della barra...
M3x22mm che arrivano ad ancorarsi verso il centro del braccio.
Le piastrine anteriori
Gli ammortizzatori
Innanzitutto due suggerimenti: Prima di
iniziare leggetevi questo articolo scritto da
un Gurù del modellismo, il nostro amico
Enzo421. Poi tenete sempre sott'occhio il
chiarissimo schema di montaggio a pagina
32 del manuale della Pentium.
Provvediamo a lucidare gli steli con l'aiuto
di un trapano e un po' di pasta abrasiva
finissima....
… ungete le membrane del
recupero con un po' di olio per
ammortizzatori e inseritele
delicatamente nei tappi....
Gli ammortizzatori
Quì sopra l'ordine di inserimento: la
guida, gli oring, lo spessore e la
mollettina di contenimento che
inserirete come mostrato qui sotto.
Attenzione che la guida entri
perfettamente nella sua sede e che
tutte le plastiche siano prive di bave di
lavorazione...
Montiamo il piattello sullo stelo interponendo una rondella e fissandolo con l'apposito
dado. Fissiamo il dado con una goccia di ciano e lasciamo asciugare.
Gli ammortizzatori
Foriamo i piattelli in base
alle nostre esigenze …
Portiamo il pistone a metà
corsa
Iniziamo a
riempire
Gli ammortizzatori
Chiudiamo la canna
dell’ammortizzatore, facendo
spurgare l’aria e l’olio in
eccesso. Alla fine
dell’operazione, lo stelo dovrà
una volta compresso uscire da
solo per circa 1cm per effetto
della membrana che mantiene
costante il volume dell’olio
nell’ammortizzatore.
Dopo aver
spurgato l’aria
in eccesso,
riempiamo
fino all’orlo
lasciando la
superficie
dell’olio
concava.
Gli ammortizzatori
Se volete, potete forare con una punta del 2
i piattelli guida molla come da fotografia,
potrete così assicurarli con una fascetta alla
molla stessa per evitare di perderli...
Un’altra soluzione è
procurarsi altri 4
"scodellini" come quelli
che montate all' interno
della molla prima degli
spessori e piantarli prima
nella molla e poi nel
piattello, la molla rimarrà
attaccata sotto !
Gli ammortizzatori
Alcune immagini degli
ammortizzatori montati
sul modello ….
Il paraurti
I dadi a griffe per il paraurti, si possono scaldare con
una fiamma prima di montarli in modo che si fondano
un po' nella plastica e non fuoriescano durante i
montaggi e gli smontaggi in pista...
La piastra radio
Viene fornita la Piastra Radio con supporto ricevente, supporto batteria,
supporto per sdraiare il servosterzo, tubo antenna, fascette e viteria
varia....
La piastra radio
La piastra
vista dall’alto
Il radio
supporto
per e da lato
sdraiare il
servocomando
anteriore
La piastra radio
Montiamo il servocomando
anteriore …
Può essere necessario spessorare
il servocomando per distanziarlo
dal bicchierino del cardano
anteriore. Come potete vedere
dall'immagine quì accanto
abbiamo messo un'ulteriore
gommino dietro ad ogni attacco...
La piastra radio
E’ consigliabile usare una
scatolina portaricevente,
qui la vedete posizionata
nel consueto modo...
Ecco il servocomando
posteriore...
• Seguite questo link
per la realizzazione
della tiranteria, un
articolo scritto dal
mitiko Bikko....
La piastra radio
Ecco la piastra radio completa con
anche il pacco batteria …
E montata sul modello ….
Ed infine …
Ed infine …
Informazioni utili
Potete reperire ulteriori informazioni ed aiuto sui seguenti siti:
Crediti
Si ringrazia:
Fotografie e montaggio: mastino, Boss Cristallo, dodo e
nodo
Aiuti e suggerimenti: Senigne, Clapton, Enzo421, Bikko,
mastino, Boss Cristallo, nodo, Mauro48, pazzodalegare e
tutti gli amici del forum Mantua e di RCBazar.net
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