ESCI
FASE INFORMATIVA
AUTORI: CLASSE PRIMA
SAN FILIPPO
FASE LABORATORIALE
AUTORI: CLASSI PRIMA, SECONDA, QUARTA, QUINTA
VIA NAPOLI
INDIETRO
Cenni storici
Le torri gentilizie
Le torri campanarie
Uscite
INDIETRO
Adagiata ai
piedi del colle
dell’annunziata,
sullo sfondo dei
monti sibillini,
nel medioevo
Ascoli si
presentava ,
chiusa nelle sue
mura, come una
citta’ formata
da numerose
torri di
travertino
L’immagine della citta’si puo’ ancora ammirare sui dipinti di
Pietro Alemanno e di Carlo Crivelli, realizzati per uno degli
episodi piu’ importanti della storia di Ascoli: l’ottenimento della
“ libertas ecclesiastica ”, una sorta di “ indipendenza “dallo
stato pontificio
Le torri ,circa 200, sorgevano accanto
alle case dei nobili, e rappresentavano
il potere delle famiglie. Esse erano
delle vere e proprie costruzioni militari
anche se si può ipotizzare che
servissero anche a conservare le
scorte alimentari.
Prima i Longobardi, poi Federico II,
che ne fece abbattere 91,
modificarono l’immagine della città,
facendo scomparire dal suo panorama
gran parte delle torri.
Fortunatamente alcune torri svettano
ancora nella città, altre sono state
trasformate in campanili
INDIETRO
L'Annunciazione di
Ascoli, o Annunciazione
con sant'Emidio, è un
dipinto a tempera e oro
su tavola trasportata su
tela di Carlo Crivelli e
conservato nella National
Gallery di Londra.
Libertas
Ecclesiastica
Papa Sisto IV garantì
agli Ascolani di
governarsi con un
regime di libertà detto
libertas ecclesiastica,
perchè soggetta
all'obbedienza della
Chiesa; la notizia
arrivò in città il 25
marzo del 1482, giorno
dell'Annunciazione. Gli
Anziani che, all'epoca,
governavano Ascoli
commissionarono
all'Alemanno un'opera
che celebrasse
quest'importante
avvenimento:
ecco, quindi, spiegato
perchè è rappresentata
la classica scena dell'
Angelo che annuncia
alla Madonna la lieta
novella che, al
contempo, simboleggia
l'annuncio della
sospirata indipendenza.
Ambientata, però, in un
contesto cittadino
quattrocentesco,
presenta sullo sfondo un
muro merlato su cui è
affisso l'arme del
Comune
L’ Annunciazione di Pietro Alemanno
conservato nella Pinacoteca di Ascoli Piceno
LE TORRI GENTILIZIE
La torre dei Grisanti,
si erge dietro Porta
Solestà ed è così
denominata perché
svetta proprio da una
casa che si trova
nell’omonima rua dei
Grisanti . Accanto si
può percorre l’argine
del fiume lungo rua
delle Stelle, la strada
più romantica della
città
TORRE DEGLI ERCOLANI
PALAZZETTO LONGOBARDO
Il palazzetto
Longobardo costituisce
un palatium-turris,
unico esempio cittadino
perfettamente
conservato che
comprende il palazzo e
l'adiacente torre degli
Ercolani. Sono da
notare le eleganti bifore
arricchite, un tempo, da
scodelle laterali di
ceramica e il motivo a
treccia che corre lungo il
perimetro (appena sotto
la copertura).
La torre era predisposta ad
ospitare difese . Ancora oggi
sono visibili, sulle pareti libere
della torre, delle mensole, poste
in serie alternata di conci
sporgenti di 7 centimetri, che
erano i basamenti necessari per
allestire ballatoi di legno da cui
si lanciavano olio bollente e
frecce contro gli attaccanti.
Sui lati sono presenti, a diverse
altezze, aperture rimurate
utilizzate come accessi che
erano idonee anche per dare
luce all'ambiente interno.
Le torri gemelle,
situate davanti alla
chiesa di S. Agostino,
sono un altro esempio
intatto di torri
gentilizie
perfettamente
conservate: costruite
con semplici conci di
travertino, presentano
fitte feritoie e alte
finestre sulla sommità.
Esse sono annesse al
palazzo della famiglia
Merli.
LE TORRI CAMPANARIE
La chiesa romanicogotica presenta, sulla
parete di fondo, delle
feritoie che
testimoniano l'utilizzo
della chiesa come
organismo difensivo
(chiesa-fortezza).
La torre campanaria,
isolata dalla chiesa, è la
riutilizzazione di una
torre gentilizia con
bifore e monofore.
In piazza del
Popolo,
alzando lo
sguardo si
individua la
Torre
civica,
merlata agli
angoli,
sovrastante
il
Palazzo
del Popolo.
Torre gentilizia,
trasformata in campanile,
che ha mantenuto i tratti
militareschi, individuabili
lungo il perimetro
superiore nella doppia
cornice di conci di
travertino. Essi servivano
per armare un'ulteriore
struttura difensiva a
terrazza .
LABORATORIO
“LI TORRE” di E. CAGNUCCI
Noi bambini abbiamo ricercato nella
nostra città le testimonianze del
passato ed abbiamo scoperto le torri
che svettano ancora integre nel
panorama di Ascoli. In questo percorso
ci ha “accompagnato” la poesia di E.
Cagnucci…
LI TORRE
Camminare per le rue del centro storico di Ascoli
è un continuo richiamo al passato. Le antiche case
e torri rivelano gli usi dei cittadini vissuti in
epoche lontane.
Ascule mié bella
cettà de ciente torre
ricca de monumènte
Zéppa d’antechetà…
De torre ne avéme tante,
tutte bèlle ma importante
pe l’antica lore stòria
che è d’Ascule memòria…
Solitaria, éssa sù,
stà la torre de “Cucù”,
lòche sotta a la “Fertezza”,
che io recorde in giovinézza…
Lò a lu “Dòme” in onore
fù fatta per lu “Pretettore…
‘N addra che modèstia a parte,
sta lòche a “San Piétremàrte”
La torre de “San Martì”,
rechiamava li frechì
che quanne éssa senava,
tutte a la scòla java…
La torre de li “Capitane”
e l’àddre do’ puoche lintane
che la “Cùppela” de la Chiésa,
che è li mègghie è sottointésa…
‘N àddra torre, è ch’io ve dìca:
“Sant’Anastasie” è la più antica;
ma è più bèlla “Santa Bìgna”
lò dove stàva ‘na vigna…
Chélla de “Sant’Austì”
prièsse dove abbete ì;
torre nen se po’ chiamà
ma vàle l’antechetà.
La più antica è “San Vettore”
fatta da autènteche autore…
“San Gregòrie” esempie rèsta
ch’èra ‘nu “Témpie de Vèsta”..
Ma de torre più importante,
in Ascoli ce ne sta tante:
présémpie la “Longobàrda”
li straniére tutte guarda.
Per la stòria che éssa cià
che fa onore a la cettà…
chélla lòche ha “San Gregòrie”
ce recorda tante storie.
Chella su a la “ Nenziata”
certamente è la più guardata
perché più in vista sta
sù in alto a dominà…
Addre torre eppuò ce stà
che nen pozze scrive qua,
perché lu spazie è restritte;
ma li megghie sovve ditte!!!
INDIETRO
SI PARTE….
ARRIVIAMO AL LAVATOIO DI
PORTA CAPPUCCINA
VEDIAMO
PORTA
SOLESTA’
E DIETRO
LA
TORRE
DEI
GRISANTI
ARRIVIAMO POI AL PALAZZETTO
LONGOBARDO
TORRE
DEGLI
ERCOLANI
PALAZZETTO
LONGOBARDO
SALIAMO LE SCALE DELLA TORRE DEGLI ERCOLANI
INCONTRIAMO IL CUSTODE
FINALMENTE …
UNA PAUSA PER
MANGIARE
E PER ULTIMO …..
LE TORRI GEMELLE
E IL PALAZZO MERLI
INDIETRO
Scarica

Ascoli...città delle cento torri