Primati scientifici e tecnici del
Regno delle Due Sicilie
C. M. R.
Il Regno Delle Due Sicilie
Nel 1130, notte di Natale, nella cattedrale di Palermo, con l’assenso del papa
Anacleto II, Ruggero II d’Altavilla, detto il Normanno, cinse la corona di quello che,
da allora, fu chiamato Regno di Sicilia e che comprendeva, oltre l’Isola, anche i
ducati di Capua, Puglia e Calabria che avevano giurisdizione sui territori compresi
fra l’attuale Abruzzo e lo stretto di Messina.
Il più antico Regno
della Penisola
(1130)
Ruggero II il Normanno
Federico II di Svevia
Carlo I d’Angiò
Re di Sicilia, Calabria e Puglia Re dell’Italia Meridionale Re di Sicilia, e di Napoli
Mileto 1095 – Palermo 1154
Iesi 1194 – Palermo 1250 1226 – Foggia 1285
“… nous ne pouvons pas rester insensibles aux cris de douleur
qui viennent usqu’à nous de tant de points de l’Italie… “
(non possiamo restare insensibili al grido di dolore che da tante
parti di Italia si leva verso noi)
Discorso di apertura del parlamento piemontese di Vittorio Emanuele II (il cui testo, pare,
venne concordato da Cavour con Napoleone III) del 10 gennaio 1959
Stato
… grido
di dolore ?
Milioni di
lire - oro
Due Sicilie
445,2
Lombardia
8,1
Ducato di Modena 0,4
E qualche …
“spicciolo” !
Lo Stato delle Due Sicilie possedeva
un "patrimonio" doppio rispetto a tutti
gli altri stati della penisola messi
assieme.
Parma e Piacenza 1,2
Roma (1870)
35,3
Romagna, Marche 55,3
e Umbria
Piemonte
27,0
Toscana
85,2
Venezia (1866)
12,7
TOTALE
670,4
Da: Francesco Saverio NITTI (1903) Scienza delle Finanze, Pierro, pag.292
e da: Harold Acton: «Gli ultimi borboni di Napoli». Giunti Editore
Il Regno Delle Due Sicilie
vantava molti primati,
anche nella scienza e nella
tecnica
MEDICINA E STATO SOCIALE
Primo esempio di ospizio
gratuito:
Reale Albergo dei Poveri.
Iniziato nel 1751 su progetto
dell'architetto fiorentino Ferdinando
Fuga
Ha una facciata lunga 354 metri
e si estende su di una superficie
di 103.000 metri quadri
MEDICINA E STATO SOCIALE
1789
Prima assegnazione di
"Case Popolari" in Italia
(San Leucio).
Prima istituzione di
assistenza sanitaria
gratuita (San Leucio
prov. Caserta).
MEDICINA E STATO SOCIALE
• Primo intervento in Italia di Profilassi Anti-tubercolare.
•
•
•
•
Primo Cimitero italiano per poveri (1763 Napoli, disegno di Ferdinando Fuga)
Primo Cimitero in Europa ad uso di tutte le classi sociali (1783 Palermo).
Primo Ospedale Psichiatrico italiano (1813 Reale Morotrofio di Aversa).
Primo istituto italiano per sordomuti (1835).
• Primo tra gli Stati italiani per numero di Orfanotrofi, Ospizi, Collegi,
Conservatori e strutture di Assistenza e Formazione.
• La più bassa percentuale di mortalità infantile d'Italia.
• La più alta percentuale di medici per abitanti in Italia.
• 1818 Vaccinazione contro il vaiolo; nel 1821 una legge escludeva da ogni
impiego o munificenza sovrana i genitori che non avessero vaccinato i figli [nel
Regno di Sardegna la vaccinazione fu resa obbligatoria solo nel 1859]
•
Ordini Cavallereschi per assistenze, opere benefiche, donazioni, meriti civili nelle scienze, arti e
mestieri (Ordine Costantiniano, di S. Gennaro, di S. Ferdinando, di Francesco I).
• Primi Editti contro il vassallaggio dei contadini e la tratta dei negri. (accordo
1838 con Inghilterra e Francia)
• Terre date in uso gratutito ai contadini dal Demanio. Minor carico di tasse
(solo 5) di tutti gli Stati Italiani (passate dopo a 41).
• Il Minore carico Tributario Erariale in Europa.
• Fondo di decima comunale per l'assistenza alle vedove e agli orfani.
•
Prima applicazione dei principi Scuola Positiva Penale per il recupero dei malviventi (1853).
• Prima istituzione del sistema pensionistico in Italia (con ritenuta del 2% sugli
stipendi).
SCIENZA
1840 Primo Centro Sismologico in
Italia (Reale Osservatorio
Vesuviano)
Luigi Palmieri
(Faicchio 1807Valle di Pompei 1896)
1856 Primo sismografo
elettromagnetico del mondo
SCIENZA
1781 - Primo Codice Marittimo nel mondo
(Michele Jorio).
1792 - Primo Atlante Marittimo nel mondo
(Giovanni Antonio Rizzi Zannoni,
Atlante Marittimo delle Due Sicilie. vol. I - elaborato dalla prestigiosa
Scuola di Cartografia Napoletana).
SCIENZA
Antonio Genovesi
1713 Castiglione (SA) – 1769 Napoli
1754 - Prima Cattedra di Economia, nel mondo,
affidata a Napoli ad Antonio Genovesi.
1801 - Primo Museo Mineralogico del mondo.
SCIENZA
• Ed ancora…
• Primo Osservatorio Astronomico in Europa a
Capodimonte (1819).
• Prima Cattedra di Astronomia, in Italia, affidata a Napoli a Pietro De
Martino (1735).
• Accademia di Architettura, una delle prime e più prestigiose in
Europa.
• Primo Periodico Psichiatrico italiano pubblicato presso il Reale
Morotrofio di Aversa da Biagio Miraglia.
• Primo "Orto botanico" in Italia di concezione moderna (1807
Napoli).
• Primo Osservatorio Meteorologico italiano (1845, alle falde del
Vesuvio).
• Scavi di Ercolano e Pompei.
• Officina dei Papiri – Museo Archeologico.
TECNICA
1832 - Il Ponte "Real Ferdinando" sul Garigliano
Primo ponte sospeso in ferro in Europa continentale
TECNICA
1836 - Prima
Ferrovia italiana,
tratto Napoli-Portici,
poi prolungata (1846)
sino a Salerno ed a
Caserta e Capua.
TECNICA
1858 - Prima galleria ferroviaria del mondo:
il traforo del Passo dell’Orso, linea Cancello-Avellino
presso la stazione di Codola (SA)
Serviva principalmente a portare rapidamente sete ed altri tessuti dalle fabbriche in
provincia di Salerno a Napoli per l’imbarco
Pietrarsa Royal
Heavy Metal
Works
(And the Railway
System)
Giornale delle Strade
Ferrate 21 maggio 1859
TECNICA
Prima Illuminazione a gas di una
città italiana (Napoli) con 350
lampade, terza in Europa dopo
Londra e Parigi (1839).
• Ed ancora…
• 1841 - Primo sistema a fari lenticolari a luce costante in
Italia.
• Primo esperimento di illuminazione a luce elettrica d'Italia a
Lecce, per opera di mons. Giuseppe Candido. Illuminazione
dell'intera piazza in occasione della festa patronale (1859).
• Primo telegrafo elettrico in Italia e primo cavo telegrafico
sottomarino dell'Europa continentale.
• Primo "Piano Regolatore" in Italia, per la Città di Napoli.
• Bonifica dei Regi Lagni e conseguente sistemazione
idrologica della Terra di Lavoro.(Iniziata 1610 e proseguita n1749 dal Re Carlo III)
INDUSTRIA
1° Paese industrializzato d'Italia
Nell’Esposizione Internazionale di Parigi del
1856 fu assegnato al Regno Delle Due Sicilie
il premio per il
Terzo Paese del mondo come
sviluppo industriale
(circa 1.600.000 addetti su circa 3.130.000
complessivi: 51% degli addetti totali con il 35%
di abitanti - 1861)
[cfr: Censimento del Regno d'Italia, 1861]
INDUSTRIA
.
Il Giglio delle onde
Il San Ferdinando (1818)
Prima nave a vapore del Mediterraneo
Prima nave a vapore costruita in Italia
• Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel Mediterraneo
(1836)
• Prima Flotta Mercantile d'Italia (seconda flotta mercantile
d'Europa) 1859
• Prima Flotta Militare d’Italia (terza flotta militare d'Europa).
• 1853: Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l'America
(Il "Sicilia" della Società Sicula Transatlantica di Salvatore De Pace: 26 i giorni impiegati).
INDUSTRIA
Pietrarsa: Prima Fabbrica Metalmeccanica d'Italia
1847 : 982 operai, di cui 224 militari e 738 civili e 40 detenuti per il loro
reinserimento nella società civile, oltre ai dirigenti ed agli impiegati
amministrativi.
1875: 100 operai
La Bayard
INDUSTRIA
1845 : La “Vesuvio”
Nel 1846 furono vendute al Regno di Sardegna, alcune locomotive
che furono consegnate a partire dal 1847
I loro nomi erano: Pietrarsa, Corsi, Robertson, Vesuvio, Maria Teresa,
Etna e Partenope
[Cfr. Il centenario delle ferrovie italiane 1839-1939 (Pubblicazione celebrativa
delle FF.SS), Roma 1940, pp. 106, 137 e 139].
Pietrarsa Royal Heavy Metal Works
1846 - The “Duca di Calabria”, first Locomotive
completely designed and built in Italy
Pietrarsa Royal Heavy Metal Works
INDUSTRIA
I Cantieri Castellammare di Stabia:
La più grande Industria Navale d'Italia (2000 operai).
Prima nave ad elica (Monarca) in Italia varata a Castellammare.
Nella notte tra il 13 e il 14 agosto del 1860, un centinaio di garibaldini tentò, con
la complicità di alcuni ufficiali borbonici, di impossessarsi del vascello
"Monarca“. I marinai DuoSiciliani gettarono fuori bordo gli ufficiali e misero in
fuga i garibaldini, che dovettero ripiegare a bordo della pirofregata Tukory.
Quest’ultima fu poi battuta dal fuoco dei cannoni della Monarca
INDUSTRIA
I Cantieri Castellammare di Stabia:
La più grande Industria Navale d'Italia
Pirovascello Monarca
Poi Re Galantuomo
Il Monarca venne preso come modello per la
costruzione, quasi 80 anni dopo e sempre nei cantieri
navali di Castellamare di Stabia, della Nave Scuola
Amerigo Vespucci costruita a Castellammare
INDUSTRIA
I Cantieri di Castellammare di Stabia
INDUSTRIA
Le Acciaierie di Mongiana
Ancora nel 1861, gli acciai di Mongiana sono premiati all’Esposizione
Industriale di Firenze e l’anno dopo, a quella Internazionale di Londra.
The steel from Mongiana
Villa d'Elboeuf
Early XIX Century
Still in 1862 the steel produced at the Steelworks of Mongiana
was AWARDED FOR ITS QUALITY at the Industrial exposition of
London.
In the next decades the steelworks were dismantled and closed.
The last director of Mongiana steel mill was ing. Fortunato Savino (1808-1890); he
obtained that all the tools and the production equipments were designed and made in
homeland. He was also the founder of the Royal Firearms Factory of Mongiana. After
the Unit of Italy he became Full Professor of Metallurgy at the University of Paris.
INDUSTRIA
Primo Bacino di Carenaggio in
muratura in Italia (Porto di Napoli).
... Ed ancora:
• Prima nel mondo per le seterie di San Leucio.
• La famosa fabbrica di ceramiche e porcellane a Capodimonte.
• Primo Premio Internazionale per la Produzione di Pasta (1853
Esposizione Internazionale di Parigi).
• Primo Premio Internazionale per la Lavorazione di Coralli (1856
Mostra Industriale di Parigi).
• Primo Stato Italiano in Europa produzione di Guanti (700.000 dozzine
di paia ogni anno).
• Prima città d'Italia per numero di Tipografie (113, in Napoli).
ECONOMIA
• Primi Assegni Bancari della storia economica
(polizzini sulle Fedi di Credito).
• La più alta quotazione di rendita dei titoli di Stato
(Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al
12%).
• Il Minore carico Tributario Erariale in Europa.
• Minor tasso di sconto (5%);
• Maggior quantità di Lire-oro nei Banchi Nazionali (dei
670 milioni di Lire-oro, patrimonio di tutti gli Stati
italiani messi insieme, 445 milioni erano del regno
delle Due Sicilie).
… ma,
il Re Francesco, consegnò intatto alla Italia unita l’intero
territorio che aveva ereditato dal suo avo, il Re Carlo.
Monaco di Baviera,
19 gennaio 1925
Arco (Trento)
27 dicembre 1894
Maria Cristina Pia di Borbone-Due Sicilie
Roma 24 dicembre 1869 – 28 marzo 1870
Vivono nei nostri cuori
Gli ultimi difensori del Regno furono chiamati “briganti”
Per chi volesse approfondire:
Pagine web:
• http://www.ilportaledelsud.org/primati.htm
• http://www.nazionenapulitana.org/index.htm
• digilander.libero.it/fiammecremisi/briganti.htm
• http://www.tavernacatena.com/BrigantiResistenza%20nel%20regno%20delle%20due%20Sicilie.htm
• http://www.vocedimegaride.it/html/Articoli/CasadiRe.htm
• http://www.eleaml.org/index.html
Testi:
Francesco Saverio NITTI (1903) "Scienza delle Finanze», Pierro.
Harold Acton: "I Borboni di Napoli». (1961) Aldo Martello Editore
Harold Acton: "Gli ultimi Borboni di Napoli». (1968) Aldo Martello Editore
Tommaso Argiolas: "Storia dell’Esercito Borbonico» (1970) Ed. Scientifiche Italiane.
Mario Montalto "La Marina delle Due Sicilie” (2007) Editoriale Il Giglio, Napoli
De Crescenzo, Di Giovine, Turco, Vitale “La difesa del Regno: Gaeta, Messina, Civitella
del Tronto” (2001) Editoriale Il Giglio, Napoli
Antonella Grippo “Uno Dio ed uno Re” (2008) Editoriale Il Giglio, Napoli.
Gennaro de Crescenzo “Ferdinando II di Borbone. La Patria delle due Sicilie” Editoriale Il
Giglio, Napoli.
Scarica

Il Regno delle due Sicilie