Grosseto, Fraz. Roselle
Roselle è il suo antico nome romano, Rusel quello
etrusco, fu fondata probabilmente nel VII sec. A.C.
C’è anche una Roselle nel New Jersey, una nell’Illinois e una in Francia,
Saint-Genest-sur-Roselle, ma sono un’altra storia …
Le Terme in età romana
Nella nostra Roselle, una delle principali
dodecapoli etrusche, durante il regno
dell'imperatore Adriano (117-138 d.C.)
venne edificato un impianto termale
nell'intento di dotare la città di un edificio
pubblico che fosse, assieme, un beneficio
per la cittadinanza ed una manifestazione
del potere e della magnificenza dello
Stato.
Il “Bagno” medioevale
Anno 1334
Relazione sullo Stato Senese di Jacopo
Tondi, del dicembre del 1334, riportata
nelle Historie di Siena (Libro IX, p.260) da
Giugurta Tommasi (cfr. A.LISINI '35,
pp.210 e 219), è la situazione del Bagno di
Roselle nei primi decenni del XIV secolo.
«Efficace è il bagno di Roselle
vicino a Grosseto, potente
contro la scabbia ed a molte
spezie di piaghe. L'acqua di
questo bagno bevuta purga
potentemente lo stomaco. La
poca cura che se ne prende,
cagiona che molte virtù di
queste acque rimangono
sepolte, amando meglio i più
degli abitatori sottrarsi a poca
fadiga e fuggire qualche spesa,
che godere della utilità de' lor
bagni e soccorrere in qualche
parte all'infelicità di quell'aria».
Il “bagno” della Mensa Vescovile
Anno 1500
I resti di uno dei molini della
tenuta rosellana della Mensa
Vescovile di Grosseto.
L'auditore Gherardini riferisce
che dei tre molini uno, posto
sopra il Bagno, sfruttava le
acque del torrente Salica,
mentre gli altri due utilizzavano
quale forza motrice le acque
termali. I tre molini davano una
rendita di 74 moggia di grano
all'anno.
Le Terme, periodo lorenese
Anno 1824
«Queste terme furono restaurate dal granduca
Ferdinando III, per mezzo degli ingegneri Rossi e
Lorenzo Corsi, incominciando i lavori nell'aprile 1822
e terminandoli nell'aprile 1824. Per eternare sì fausto
avvenimento, a tergo dello stabilimento fu apposta
un'apposita epigrafe. Le acque termali furono
raccolte in un solo cratere di forma rotonda, dal
quale per mezzo di condotti, l'acqua calda viene
immessa nelle tinozze di marmo, che in appositi
bagnetti o stanze, stanno tutte all' ingiro. Per comode
scale si accede ad un piano superiore, che ha uno
scoperto terrazzo e più stanze per comodo dei
bagnanti. Sopra la porta anteriore del cratere, che
prospetta la via provinciale, vi furono posti quattro
leoni di granito, la cui bocca è foggiata in modo da
far vedere che erano destinati a gettar acqua: questi
leoni di scalpello romano, furono ivi ritrovati negli
scavi per i restauri» (A. ADEMOLLO '894, p.134)
Gli ultimi restauri
attualmente in disuso
Anno 2006
Gli ultimi restauri
Attualmente in disuso
Anno 1824
Le terme moderne
A poche centinaia di metri ne troviamo un altro più recente e
mai finito.
Il Futuro?
Non solo quantità
Quando l’architettura abbandona la via
della tradizione (tipologia e materiali)
diventa arte.
Ma “Cosa è l’arte? Non lo so, però so
che un centimetro dopo o un centimetro
prima è merda” (A. Wharol)
In attesa
forse di essere demolito per restituire al paesaggio la sua
naturale bellezza?
Un progetto faraonico
Le terme incompiute attendono di essere incastonate come
una piccola pietra preziosa dal mostro:
Roselle Partecipazioni SRL
www.termediroselle.it/
• 60.000 mc di costruzioni;
• 9 piscine;
• 250 camere di albergo 4
stelle;
• 3 ristoranti;
• 5.000 mq per cure
termali;
•Centro congressi per 500
persone;
• 3.000 posti auto;
• Beauty farm;
Punto di ristoro - Book shop - Bus navetta per le rovine etrusche;
2002 – Terme, passi avanti
«Non si vede niente ma il lavoro già fatto per le Terme di Roselle è
importante e molto serio». Così Giovanni Baldi, il medico, unico socio
grossetano dell'Ati, l'Associazione Temporanea di Imprese della «Roselle
Terme» che costruirà il nuovo stabilimento di 21 mila metri cubi
valorizzando, in 5 anni, un'area che sarà il volano dello sviluppo
economico non solo del comune di Grosseto.
«Fanno più figura i mattoni ma per un'opera da decine di miliardi è bene garantirsi con contratti precisi e
sicuri, professionisti, associazioni, imprenditori di fama nazionale e internazionale come sono i nostri. E
questo abbiamo fatto. Entro maggio — ha aggiunto Baldi — sarà intanto funzionale il parcheggio a servizio
del Parco archeologico di Roselle che verrà servito anche da un centro ristoro». Convincente l'intervento
del direttore generale delle Terme, il dottor Pier Francesco Bernacchi (nella foto), un'autorità in materia, con
40 anni di esperienza: 13 come direttore delle Terme di Montecatini, e poi come presidente di organismi
quali Assoterme e Federterme, e libero professionista noto in tutta Europa. «Le Terme come volano di
sviluppo, certo, ed è proprio per questo — ha detto Bernacchi — che prima di interessarmi dei parametri
termali ho verificato la possibilità di sviluppo dell'aeroporto, della rete stradale, dell'assetto urbanistico e
turistico. Grosseto è una grande realtà, in crescita, con un'amministrazione impegnata a favorire questo
salto di qualità». E le Terme non saranno solo locali ma di valenza europea. Ed è giusto che questo
complesso nasca in Maremma, un territorio dove, unica parte della Toscana, è ancora possibile lo sviluppo
mentre in altre aree anche più note si è arrivati al top e si sta ora regredendo». Bernacchi ha detto «che i
tempi saranno rispettati» e che il piano geologico impostato dovrebbe garantire sia sulla certezza di stabilità
delle acque, elemento fondamentale per una Terme, ma anche sulla loro qualità e la temperatura». La
Nazione 22/12/2002 di Giancarlo Capecchi
2006 – L’esproprio delle aree
Grandi lamentele per il ritardo nell’esecuzione
del progetto che resta fermo per le difficoltà
del Comune ad espropriare le aree interessate
“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di
un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà.
All'esistenza di orrendi palazzi sorti all'improvviso, con tutto il
loro squallore, da operazioni speculative, ci si
abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le
piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano
quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così,
pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo
che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in
uomini e donne non si insinui più l'abitudine e la
rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo
stupore.”
PEPPINO IMPASTATO (1948 – 1978, Viene assassinato
il 9 maggio , qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno dopo l'esposizione di una
documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e
gruppi mafiosi: il suo corpo è dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea
ferrata Palermo-Trapani).
Turismo e innovazione
Nel mondo ormai esistono mille alternative di massa e a buon
mercato.
L’equazione Valorizzazione = Mc Edificati serve solo a
nascondere azioni speculative che trovano terreno fertile
nell’ignoranza della gente. Se davvero vogliamo valorizzare il
nostro territorio cerchiamo di farlo senza distruggerlo ma
rispettando quello che altri paesi non hanno e non possono
copiare:
La nostra storia!
“La Sentinella della Maremma”
http://lasentinelladellamaremma.wordpress.com/
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