SUPPORTO TECNICO ALLA PROGETTAZIONE E ALLA CONDUZIONE RAZIONALE DEGLI ORTI DEL COMUNE DI MACERATA IN USO AI CITTADINI a cura dell’ ISTITUTO TECNICO AGRARIO DI MACERATA Dir.sc. Dott. Prof. A. Angerilli supporto tecnico e presentazione Dott. Prof. P. Cardinali con la partecipazione dell’intera classe 5D I.T.Agr. - un grazie agli gli alunni collaboratori : Cozzoni M., Bravi C., Medico C. ORTI CITTADINI ORIENTAMENTO TECNICO PRATICO DI ORTICOLTURA PROGETTAZIONE - CREAZIONE PARCELLE ………………………………pag TECNICA COLTURALE - PREPARAZIONE LETTO DI SEMINA ………………pag - PACCIAMATURA ………………………………..pag. - IRRIGAZIONE …………………………………………..pag. - CONCIMAZIONE ……………………………………….pag. - SEMINA E TRAPIANTO………………………………..pag - LOTTA ALLE INFESTANTI ……………………………pag - OPERAZIONI COLTUARLI CONSECUTIVE ALLA SEMINA AVVERSITA’ - PATOLOGIA DELLE ORTIVE …………………………pag. - LOTTA …………………………………………………...pag. ESSENZE ORTIVE PIU’ COMUNI - SPECIE E VARIETA’ …………………………………...pag. 3) Non coltivare troppi ortaggi partire da poche e facili colture con le quali fare le prime esperienze per poi introdurre gradualmente altri ortaggi o tutto in una volta, meglio preferire la semina a scalare che permette di prolungare la raccolta nel tempo. 4) Non sottostimare la disponibilità di acqua per coltivare con successo un orto serve una buona riserva di acqua soprattutto nel periodo più critico dell’estate dove di solito la disponibilità idrica scarseggia. L’uso dell’acqua dell’acquedotto nell’orto poi è fortemente sconsigliato, in molti comuni si rischiano anche multe salatissime. 5) Non considerare impegno e fatica Ricordatevi che orto significa anche tempo e fatica Qui ritorna di fatto il consiglio del punto 3: meglio partire con una piccola porzione di terreno PARCELLIZZAZIONE DELL’INTERO APPEZZAMENTO SCOPO: definire parcelle ove creare condizioni opportune di “vivibilita’” per le piante che decideremo di allevare, lasciando corridoi di percorribilita’, e al fine di predisporre l’impianto irriguo. Sbagliare scelta e posizionamento degli ortaggi se per esempio il proprio terreno riceve solo poche ore di luce diretta al giorno è un errore coltivarci pomodori e melanzane che necessitano di molto sole ma è preferibile coltivare prevalentemente ortaggi a foglia larga come cavoli e lattughe. a) Pianta appezzamento b) Parcella singola c) punto di presa dell’acqua d) corridoio N pianta sezione Lavorando un po’ di più all’inizio si risparmierà lavoro per sempre: 1. si potrà pacciamare (non più zappare - meno acqua – meno malattie) 2. Si potrà irrigare senza toccare nulla ( in automatico) 3. Si avranno sempre le parcelle in ordine RAZIONALIZZAZIONE DISTRIUZIONE IDRICA E’ auspicabile che l’Ente erogotore delle concessioni razionalizzasse la distribuzione idrica sulle varie concessioni, al fine di evitare sprechi e contestazioni, ed educare alla razionalizzazione delle risorse. Ciò attraverso una distribuzione periodica e concordata di un volume d’acqua fisso per ogni orto erogaro in un giorno fisso la settimana, che il concessionario immagazzina su una propria cisterna, per poi distribuirlo con sitemi razionali a basso consumo, nelle irrigazioni. Secondo la seguente ratio. Presa d’acqua concessionario B A E d C f E ) cisterna D ) rubinetto e centralina C ) adacquatrice primaria D ) adacquatrice secondaria A ) tubo microforato L’impianto riuscirà : 1. risparmiare fatica e acqua 2. non incrostare il terreno eviterete di zappare 3. irrigare anche quando non ci siete. € 50 c.a. € 25 c.a. Valvola autocompensante oppure Ala auto compensante TECNICA COLTURALE Mancata valutazione del tipo di terreno importantissimo conoscere anche la granulometria e il tipo di terreno con cui si ha a che fare. Il processo di arricchimento e riequilibrio di un suolo poi non si ottiene in poco tempo ma necessita di alcune stagioni di lavori, aggiunte e concimazioni. troppa sabbia troppo limo troppa argilla Ammendare (mescolare il terreno) torba con letame residui organici compostati Di effettuare una richiesta al CONS. MA. RI per uno scarico di compost da R.S.U pellettato che ogni ortolano insaccherà o stoccherà in un deposito proprio rigorosamente coperto con pvc. E utilizzarà ogni volta che preparerà il terreno per una nuova coltura. Dirompimento: Si consiglia un acquisto collettivo di una motozappa: da usare nelle parcelle di più concessionari che sia: 1) Stabile (con tre punti di appoggio) 2) Leggera (nella conduzione) 3) Robusta 4) Utilizzare al minimo la marcia indietro Pacciamare significa ricoprire la parcella con materiale organico o sintetico al fine di: 1. proteggere il terreno dalle piogge (non si forma crosta); 2. evitare crescita malerbe; 3. evitare perdite di acqua per evaporazione; 4. Evitare il contatto degli ortaggi con il terreno (malattie) BIOTELO TELO PACCIAMANTE CONF. BOBINA DA 100 MT LARG. CM 100 EUR 29,00 Con la pacciamatura si eviteranno: 1. faticose zappature 2. si innaffierà di meno 3. si avranno frutti più sani Di utilizzare la pacciamatura per evitare l’uso di diserbanti e diminuire quello di antiparassitari. Solo qualora si decida di non pacciamare si potranno utilizzare diserbanti specifici per ogni tipo di ortaggio. E’ da considerare però: 1. che sono sostanze chimiche da dare al terreno nudo dopo che gli ortaggi sono spuntati, http://www.shopteam.it/contents/it/d119.html 2. che occorre rispettare le dosi ed interrompere le irrorazioni entro i tempi consigliati nella confezione, 3. che occorre seguire attentamente le precauzioni di sicurezza suggerite sulla confezione 4. che errori nel dosaggio possono intossicare gli ortaggi in corso di coltivazione o quelli che si pianteranno successivamente sulla parcella. Pompa irroratrice 5 lt a batteria € 60 circa Anche questa attrezzatura può essere acquistata colletitivamente quando si sta preparando e irrorando il diserbante e subito dopo: 1. Non fumare 2. Non mangiare 3. usare stivali - tuta di tessuto non tessuto - guanti in lattice – occhiali 4. tenere pronto un secchio di acqua pulita e sapone per lavarsi 5. tenere la confezione bene in vista in caso di malore portarla al soccorso p.a. PROPIZAMIDE Quando: prima di seminare o trapiantare e dopo efficace contro: graminacee e dicotiledoni . diserbante da irrorare su: Aglio-arachide-carciofo-carota-cavoli-cece-cipolla-fagiolo-favafagiolino-finocchio-lattughe-melanzana-patata-peperonepiante ornamentali-pisello-pomodoro-vite-melo-pero-pesco, albicocco Quando: prima di seminare o trapiantare e dopo fino 30 gg p.a. pendimetalin esempio STOMP® AQUA (basf) Efficace contro: graminacee e dicotiledoni asparago carciofo carota cipolla fagiolino fagiolo finocchio girasole insalate melanzana peperone pomodoro Quando: prima di seminare o trapiantare e dopo fino 30 gg p.a. cicloxidim esempio Stratos Ultra (basf) Efficace contro: graminacee diserbante da irrorare su: Cavoli, Patata, Carciofo, Aglio. p.a. metazaclor esempio BUTISAN S (basf) Efficace contro: garminacee e dicotiledoni Come si concima: organico o/e minerale a spaglio organici: stallatico pollina miscele letami stagionati minerali: N-P-K + Mg P-K Complessi con microelementi organo - minerali: N-P-K Quando si concima: di fondo e in copertura Concimazione di fondo: il concime si somministra al terreno prima di seminare o trapiantare si sparge sulla superficie e si interra con una leggera fresatura. Si danno Fostatici e potassici. Concimazione di copertura: uno o più interventi quando la coltura è in atto, si danno perlopiù azotati. Perchè si concima: qualità e quantità Concime a lento rilascio di azoto OPERAZIONI COLTUARLI CONSECUTIVE ALLA SEMINA O AL TRAPIANTO Su parcelle pacciamate: 1. Irrigazione, 2. concimazione di copertura 3. trattamenti fitosanitari contro le malattie. Su parcelle non pacciamate 1. irrigazione 2. concimazioni di copertura 3. Zappature 4. disebo o scerbature manuali E’ evidente che chi ha saputo cogliere i consigli del tecnico realizzando una pacciamatura delle parcelle ne potrà trarre importanti benefici: 1 - minor lavoro; 2 – prodotti più sani AVVERSITA’ - PATOLOGIE CRITTOGAMICHE E PARASSITARIE Acari: succhiano la linfa delle foglie, provocandone l’ingiallimento e quindi la morte. Nematodi: questi parassiti vivono sotto terra e danneggiano foglie, radici e possono portare la pianta anche alla morte. Asportare ogni residuo e compostare, sarà la temperatura della compostiera a sterilizzare i residui. Funghi: Molte specie, sono nocive e si sviluppano soprattutto sulle foglie, i fusti e i frutti delle piante, distruggendo i tessuti o i vasi conduttori delle piante. I fughi si sviluppano soprattutto quando c’è molta umidità . Insetti: mosche, afidi, farfalle, coleotteri Anche in questo caso esistono insetti che danneggiano le piante succhiandone foglie, steli, fiori o radici. Molluschi: le limacce, chiocciole sono molluschi che provocano danni e problemi sia ai giardini che agli orti. Talpe : il danno che produce all’orto è costituito dalla rete di gallerie, che strappano le radici dei vegetali Uccelli: si cibano delle piante e di semi. convenzionale biologico utilizzo di prodotti chimici anche di sintesi. Ottimi per prevenzione e per la cura utilizzo di prodotti naturali. Buoni solo per la prevenzione malattie e rimedi Alternariosi: sono soggette le carote, i cavoli, le melanzane, le patate, i pomodori, i ramolacci, le rape e i ravanelli. La prevenzione da questa patologia può essere effettuata con un'accurata rotazione (almeno ogni tre anni) e trattamenti con macerati a base di equiseto. Un altro metodo preventivo consiste nello sterilizzare i semi in acqua calda. Si deve inoltre fare attenzione a un'irrigazione eccessiva; Lotta Convenzionale Copertura: famoxadone Endoterapici: cymoxanil Cladosporiosi: le piante maggior mente esposte alla cladosporiosi sono i pomodori, ma possono essere colpiti anche anguria, cetrioli, meloni e zucchine. Rimedi: ossicloruro di rame. A livello preventivo si può agire effettuando corrette rotazioni, irrigando in modo adeguato e provvedendo all'eliminazione dei residui di colture precedenti. Lotta: prevenzione riducendo l’umidità, trattamenti a base di rame Oidio: le piante più frequente mente interessate dall'oidio sono le bietole, i cetrioli, le cicorie, le fragole, la lattuga, i piselli, il prezzemolo e le zucchine, Prevenzione: ventilazioni o irrorazioni con zolfo o irrorazioni con decotti di equiseto addizionati con silicato di sodio, soluzione idroalcolica di propoli. Lotta chimica: zolfo utilizzabile anche in lotta biologica Antracnosi: le piante minacciate dall'antracnosi sono i ceci, i fagioli, le fave e i piselli, le fragole, i pomodori, il sedano e le melanzane. La prevenzione si effettua con un'accurata rotazione ed evitando semine troppo fitte. Si può anche intervenire bagnando le piante con decotti a base di equiseto . Rame: previene e cura se si tratta appena compaiono i sintomi. Lotta: prodotti rameici propiconazolo prodotti triazolici dodina NB. le scritte in verde indicano prodotti biologici le scritte rosse quelli convenzionali Septoriosi Le piante ortico le interessate sono i cetrioli, i pomodori, i sedani, le zucche e le zucchine. Rame Ruggine fra le piante che risentono più pesantemente della malattia vi sono gli asparagi. Altre piante che possono essere colpite sono le carote, le cipolle, i fagioli, le fave, i piselli, il prezzemolo e i sedani. Distruzione delle piante infette, con trattamenti a base di decotti di equiseto, con irrorazioni di prodotti a base di Rame NB. le scritte in verde indicano prodotti biologici le scritte rosse quelli convenzionali Peronospora I prodotti orticoli più colpiti da questa patologia sono, oltre ai già citati pomodori, le bietole, la cicoria, le carote, i cavoli, i cetrioli, le cipolle, le melanzane, i meloni, le patate e i peperoni La difesa dalla peronospora si attua rimuovendo le parti infette e trattando le piante con ossicloruro di rame. Altri prodotti utilizzabili soluzione idroalcolica di propoli. Botrite: le piante minacciate da questa malattia fungina sono i carciofi, le carote, i cavoli, i cetrioli, la lattuga, i peperoni, i sedani e le zucchine. Rimuovendo le parti che sono state colpite perché la botrite è una malattia a rapida diffusione. Dopo la rimozione delle parti malate è consigliabile trattare le piante con prodotti a base di ossicloruro di rame e zolfo o alcolica di propoli soluzione idro NB. le scritte in verde indicano prodotti biologici le scritte rosse quelli convenzionali Mosca bianca - Afidi Altica - larve lepidotteri Il prodotto utile è Piretro da somministrare ogni 7-10 giorni fino alla scomparsa della infestazione. Larve di lepidotteri coleotteri Bacillus thuringensis Piretro Quassio Derris elliptica ( 4 sett.) NB. le scritte in verde indicano prodotti biologici le scritte rosse quelli convenzionali RIEPILOGO RIMEDI NATURALI •Macerati: essi si ottengono mettendo in un recipiente contenente acqua la sostanza che si vuole utilizzare; si lascia il tutto al sole e dopo circa tre settimane si ottiene il macerato all’essenza desiderata. Con i macerati di ortica possiamo combattere afidi e acari, con quelli all’aglio i molluschi, con quelli all’assenzio i coleotteri, con quelli di tanaceto le larve, con quelli di equiseto i funghi e le muffe. REPELLENTI per insetti: Peperoncino - Cipolla - Ortica - Aglio - Assenzio – Alianto – Tanaceto – Nasturzio – Felce ANTICRITTOGAMICI : rafano (cren) polvere bagnabile // propoli estratto alcolico solo o associato o olio di propoli // Equiseto polvere bagnabile//Ortica //Aglio INSETTICIDI: Piretro, Derris Elliptica, Neem (azadirachta indica), Quassia amara. BIOSTIMOLANTI: Camomilla, Valeriana, Ortica Erbe aromatiche: è bene piantare aromatiche ( prezzemolo, aglio, cipolle, salvia ) alternate ad altri ortaggi. Sui lati di perimetro è bene piantare alloro, lavanda, rosmarino, i loro profumi sono sgraditi agli insetti. Arvicole, talpe, se provocano danni si possono combattere con esche. Gli uccelli , se provocano danni si possono combattere con deterrenti visivi .